Tunnel di base del Brennero

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Re: Tunnel di base del Brennero

#526 Messaggio da simplon » ven 15 dic 2017 15:25

Posto qui questa news perché l'occasione era parlare del BBT ma poi si è spaziato a 360 gradi su infrastrutture e trasporti.

dal Corriere del Trentino

Boulevard e ferrovia interrata, Delrio apre ad Andreatta

Concessione A22, fissate le rate

Il ministro: «Valdastico Nord? Si farà, ma non sarà un’autostrada»

Soffermandosi un istante sul combinato disposto di alta velocità, trafori alpini e passaggio del traffico da gomma a rotaia, la sua nota sobrietà cede all’entusiasmo: «Non stiamo promettendo il futuro, lo stiamo già costruendo e il piano “Connettere l’Italia” da 123 miliardi di euro lo conferma». Il cambiamento, a detta di Graziano Delrio, «sarà epocale» e il tunnel del Brennero, prossimo all’inaugurazione nel 2027, «rivoluzionerà il destino del territorio, così come fece il passaggio dal cavallo alla ferrovia». Ospite del convegno dedicato al corridoio del Brennero, il ministro alle infrastrutture ieri ha rimarcato la rilevanza del tunnel («Ci connetterà all’Europa»), sedando le paure circa le tratte d’accesso trentine («Le risorse verranno allocate annualmente»). Di più: dopo anni di dibattiti sull’interramento della ferrovia di Trento, Delrio ha raccolto le proposte del sindaco Alessandro Andreatta. Risultato: partirà, da subito, un tavolo tecnico per valutare la sostenibilità dell’opera inizialmente disegnata da Jean Bousquet. Nel mezzo delle buone notizie, per il Trentino resta un solo nervo scoperto: la Valdastico nord. Qui le certezze sono poche, eccetto una: difficilmente si sceglierà la soluzione dell’autostrada. «Sarà un’infrastruttura sobria e poco impattante», ha garantito Delrio.
Il boulevard
Ogni tassello compone il medesimo mosaico: concessione dell’A22, trasferimento del traffico pesante su rotaia, collegamento con l’Europa. Nella sua visita a Trento, Graziano Delrio ha inevitabilmente toccato ogni aspetto della mobilità futura. «Perché — ha esordito — il cambiamento toccherà le persone, le città e l’economia». E a proposito di città, il sindaco Andreatta s’è rivolto direttamente al ministro per presentare l’ultima versione dell’interramento della ferrovia cittadina: «Ovvero — ha detto — utilizzare momentaneamente la nuova ferrovia per l’alta velocità di Trento est, non solo per i treni merci ma anche per i passeggeri, consentendo i lavori di interramento della stazione nel cuore della città». Un’ambizione partita dal Piano regolatore generale del 2003 che, ha rimarcato il primo cittadino, «ci consentirebbe di recuperare il sedime dei binari per ricucire con un boulevard la città, da nord a sud, da est a ovest». «Mi piace l’idea che ci siano visioni strategiche di lungo periodo — ha risposto Delrio — Non è mio stile fare promesse ma questa è una soluzione interessante e non improvvisata». Ed ecco lo spiraglio, quantomeno per un confronto tecnico: «Noi mettiamo tutta la nostra disponibilità nella valutazione dei costi-benefici e siamo disponibili a istituire subito un tavolo di lavoro congiunto».
Alta velocità
Al di là del destino del capoluogo, la cerniera del Brennero è oggetto delle attenzioni ministeriali. «La realizzazione del solo tunnel di base, che costerà all’Italia 4,4 miliardi, che diventeranno 5,9 considerando anche altri interventi, consentirà di risparmiare circa un’ora di viaggio a merci e passeggeri», ha spiegato Ennio Cascetta, amministratore unico di Ram logistica, la società in-house del ministero. Non solo tunnel. «La linea del Brennero sarà parte della rete dell’alta velocità italiana» ha annunciato. Obiettivo: «Trento-Roma in meno di 3 ore».
Tratte d’accesso
Ma se le aspettative sul tunnel sono alte e se, ancora, in Alto Adige è già stato definito l’impegno finanziario per la tratta d’accesso Fortezza-Ponte Gardena (1,5 miliardi), in Trentino ancora non sono state assegnate le risorse per i bypass. «È così ma non è del tutto così — ha replicato con un gioco di parole Delrio — Abbiamo già predisposto gli stanziamenti sui progetti più vicini al tunnel ma continueremo, anno dopo anno, a finanziare tutto l’asse. È semplicemente la priorità progettuale che determina l’allocazione delle risorse: quando il progetto è pronto vengono stanziate nel contratto di programma». Per essere chiari: «Man mano che progrediamo, i finanziamenti verranno definiti».
Valdastico Nord
Tutto bene, fin qui. Da mezzo secolo c’è un’altra questione che tiene banco in Trentino: le pressioni del Veneto sul prolungamento dell’A31. «So che i trentini sono ansiosi di fare la Valdastico Nord, ne sono consapevole — ha ironizzato il ministro — Posta la necessità di ridurre del 30% il traffico pesante, sposandolo da gomma a rotaia, alcune razionalizzazioni del sistema stradale vanno fatte». Di qui il confronto aperto fra ministero, Veneto e Trentino: «Dopo aver litigato per anni ci siamo messi a sedere e abbiamo avviato un percorso di approfondimento serio con le due Regioni; abbiamo detto che si studieranno i tracciati insieme e si sta lavorando». L’interconnessione viaria tra Valle dell’Astico, Valsugana e valle dell’Adige è già inserita nei progetti in revisione. Verso quale obiettivo? «Per ora ci siamo dati uno stile: fare un’infrastruttura poco impattante e molto sobria». Un’autostrada o una superstrada? «Sarà sicuramente a scorrimento veloce, ma non è interesse prioritario farla come autostrada anche perché non c’è grande richiesta dei cittadini di pagare pedaggi».
Concessione A22
E a proposito di grandi arterie, a gennaio scatteranno due anni dal protocollo sulla concessione dell’A22. Ma a inizio 2018 si potrebbe chiudere il cerchio. Dopo l’emendamento approvato nel decreto fiscale che fissa i criteri della concessione, il governo ha predisposto un ulteriore emendamento da inserire nella manovra. Il testo prevede in sostanza l’anticipo delle prime rate. Il valore minimo della concessione è di 650 milioni e la prima tranche andrà pagata nel 2018 per un totale di 160 milioni di euro. Le tranche successive, dal 2019 al 2025 «e comunque fino a concorrenza del valore di concessione», ammontano invece a 70 milioni di euro annui. L’anticipo ha il suo perché: gli incassi sono destinati al finanziamento delle misure a favore degli enti locali. Un testo tecnico sulle rate della concessione. «Attendiamo l’approvazione dell’emendamento che chiarisce alcuni aspetti legali che erano rimasti aperti a diverse interpretazioni — ha detto Delrio — Quindi un ulteriore punto per fissare la partenza dell’operatività, speriamo nei prossimi mesi».
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Re: Tunnel di base del Brennero

#527 Messaggio da roncafort » ven 15 dic 2017 20:13

Direi da segnalare anche l'ennesimo potenziamento dello scalo di Roncafort con cessione di 7 binari del parco per farne tre passanti elettrificati per lo scarico diretto dei rola... tempistica 5/6 anni per arrivare a potenziali 15 coppie di treni...mah
Segnalo che dal cambio orario sempre a Roncafort dovrebbero arrivare i carri per l'acciaieria Valsugana di Borgo... trazione RTC via 48861 e VR P.Vescovo e conseguenti 1 o 2 tradotte alla settimana... nessuna speranza di avere i carri direttamente nello stabilimento

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Re: Tunnel di base del Brennero

#528 Messaggio da dedorex1 » ven 15 dic 2017 22:07

In altro pic segnalavo il progetto di due binari a 750 m
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Re: Tunnel di base del Brennero

#529 Messaggio da Freccia della Laguna » sab 16 dic 2017 10:23

roncafort ha scritto:
ven 15 dic 2017 20:13
Segnalo che dal cambio orario sempre a Roncafort dovrebbero arrivare i carri per l'acciaieria Valsugana di Borgo... trazione RTC via 48861 e VR P.Vescovo e conseguenti 1 o 2 tradotte alla settimana... nessuna speranza di avere i carri direttamente nello stabilimento
Intendi dire tradotte da Verona a Trento e da lì acciaio sui camion?
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Re: Tunnel di base del Brennero

#530 Messaggio da De 461 1001 » sab 16 dic 2017 17:07

Freccia della Laguna ha scritto:
sab 16 dic 2017 10:23
Intendi dire tradotte da Verona a Trento e da lì acciaio sui camion?
Sempre che detti merci arrivino a Trento...Dopo la fallimentarè esperienza dei 345 accoppiati per i treni merci per l'acciaierie di Borgo Valsugana .... A meno di nuovi locomotori ... é meglio che si usino i camion...purtroppo
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Re: Tunnel di base del Brennero

#531 Messaggio da Allanon » sab 16 dic 2017 19:26

Era stata un'esperienza fallimentare per problemi alle D345?
(Mi ero fatto l'idea avesse problemi l'acciaieria).

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Re: Tunnel di base del Brennero

#532 Messaggio da RF » sab 16 dic 2017 20:42

Freccia della Laguna ha scritto:
sab 16 dic 2017 10:23
roncafort ha scritto:
ven 15 dic 2017 20:13
Segnalo che dal cambio orario sempre a Roncafort dovrebbero arrivare i carri per l'acciaieria Valsugana di Borgo... trazione RTC via 48861 e VR P.Vescovo e conseguenti 1 o 2 tradotte alla settimana... nessuna speranza di avere i carri direttamente nello stabilimento
Intendi dire tradotte da Verona a Trento e da lì acciaio sui camion?
Mi pare improponibile il travaso dei rottami a meno che non facciano come a Marghera direttamente con i container per Cava Tigozzi, ma in questo caso i carri arrivano dall'estero non credo si arrivi a tanto

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Re: Tunnel di base del Brennero

#533 Messaggio da roncafort » dom 17 dic 2017 10:33

Esperienza fallimentare D345?? ::-?:
Hanno tirato la carretta fino a quando hanno potuto... oggi nessuno ha voglia di investire pesantemente nel diesel e questi sono i risultati.
Ricordo anche periodi da 300 ton di prestazione (treni da 600) con spezzamento del treno a Pergine giù isolati e su con altre 600 per andare avanti con 1180/1200...
La qual cosa sarebbe possibile anche oggi coi 753 ansf permettendo(dubito concedano una manovra programmata su DCO per lasciare carri staffati su un binario di circolazione anche se con tronchino di sicurezza)

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Re: Tunnel di base del Brennero

#534 Messaggio da De 461 1001 » dom 17 dic 2017 16:31

I 345 accoppiati... Sono costati in termini di costi di manutenzione/esercizio, guasti in linea, mancate consegne di rottami...etc, molto e molto più di quanto abbiano portato nelle tasche di Trenitalia... Ed in linguaggio economico si può chiamare "esperienza fallimentare" ... Ma siamo in OT e la chiudo qui...
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Re: Tunnel di base del Brennero

#535 Messaggio da quattroe28 » dom 17 dic 2017 21:12

non ho capito che giro fanno questi carri....
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

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Re: Tunnel di base del Brennero

#536 Messaggio da spiff » mar 20 feb 2018 15:22

scusate una curiosità: dalle planimetrie presenti su internet (tipo anche in questo articolo di fol http://www.ferrovie.it/portale/articoli/6691) non riesco a capire le il traforo comincia sul piazzale di fortezza o se la stazione di fortezza sarà collegata al traforo tramite interconnessione mentre la futura linea verso sud passerà sotto la stazione. mi chiedevo poi quale sarà il ruolo della stazione di fortezza una volta completo il bbt: il cambio di tensione sarà in stazione? con i relativi cambi macchina in caso di locomotive non bitensione? eventuali uffici di dogana (immagino che qualcosa ci sarà nonostante shengen) saranno trasferiti a fortezza? ci sarà un piazzale per ricoverare i treni in attesa di entrare nel tunnel e per ospitare mezzi di soccorso e manutenzione dedicati al tunnel stesso?

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Re: Tunnel di base del Brennero

#537 Messaggio da fla221 » mar 20 feb 2018 21:32

Vado a memoria ma mi sembra che il portale sia proprio alla stazione di Fortezza, da li riparte la tratta di accesso Fortezza-Ponte Gardena.

Le interconnessioni servono per poter far fermata a Fortezza.

In pratica se entri nel tunnel a Ponte Gardena non puoi fermare a Fortezza (ma nemmeno a Bressanone), dunque i treni merci dovrebbero passare interamente sulla nuova linea insieme ai PAX senza fermate Bolzano-Innsbruck, invece chi ferma a Fortezza (ma soprattutto Bressanone) farà la LL fino all'interconnessione dopo Fortezza.

Sul cambio di tensione ipotizzo che sia proprio nell'interconnessione mentre il portale sia già a 25kV.

C'era una planimetria dettagliata sul sito della provincia delle tratte di accesso 1 e 2 (circonvallazione di Bz) che era stata riportata anche qui sul forum, se qualcuno ha il link sotto mano può ripostarlo?

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Re: Tunnel di base del Brennero

#538 Messaggio da simplon » mer 21 feb 2018 9:14

Nel mio archivio ho trovato questa documentazione, ma è datata 2002, e vedo anche che parla di diverse ipotesi, quindi non so alla fine come è il progetto esecutivo attuale:

Portale Sud – Fortezza

La stazione di Fortezza è situata a ridosso del portale Sud della Galleria di base del Brennero, al Km 56,997.
L’impostazione progettuale attribuisce alla stazione di Fortezza diverse funzioni sia sotto l’aspetto della sicurezza, sia sotto l’aspetto della circolazione. In tale ottica il piano regolatore è stato studiato per assicurare sia in fase transitoria, sia a regime, le seguenti principali funzioni:
• passaggio dei treni da una linea all’altra con differente alimentazione TE mediante Sezioni di cambio sistema (SCS);
• punto di concentramento per mezzi di soccorso e manutenzione;
• operazioni di movimento dei treni circolanti sulla nuova linea, su quella esistente e sulla linea per la Val Pusteria.
Per l’ingresso della nuova linea a Fortezza e per le interconnessioni tra questa e l’esistente linea del Brennero sono state analizzate alcune possibili soluzioni al fine di ottimizzare la funzionalità del sistema e mitigare l’impatto dell’infrastruttura sul territorio.
La valutazione del tracciato proposto nel 1987 ha messo in evidenza alcune limitazioni per gli aspetti concernenti la geometria del tracciato e per le sopravvenute esigenze di sistema, in particolare per la sicurezza e per l’aerodinamica. Data la insufficiente distanza prevista tra il portale sud della galleria di base e il portale nord della successiva galleria verso Ponte Gardena, tale soluzione non è stata ulteriormente approfondita. Le due soluzioni analizzate prevedono, entrambe, l’ingresso diretto da nord nella stazione di Fortezza e l’utilizzo dell’attuale sedime di proprietà RFI senza impegnare ulteriori aree.
Di conseguenza il piano del ferro del piazzale potrà avere due distinte configurazioni.
La prima soluzione prevede che la nuova linea, provenendo lato fiume, si inserisca nel piazzale di Fortezza, determinando una suddivisione dello stesso tra la zona alimentata a 25 kVca e quella alimentata a 3 kVcc.
Procedendo da Nord, immediatamente a valle dell’attraversamento su ponte dell’Isarco, i cinque binari a servizio della nuova linea saranno ubicati verso il F.V., mentre i sette binari a servizio della vecchia linea verranno spostati a ovest, al piede del versante. Date le condizioni topografiche e la posizione delle infrastrutture esistenti, autostrada, strada statale, attuale linea del Brennero, sarà necessario lo spostamento della strada statale e una parziale deviazione e abbassamento del fiume Isarco. Per motivi aerodinamici i portali di imbocco saranno sfasati longitudinalmente di circa 100 m l’uno dall’altro.
Il piazzale che dovrà subire significative modifiche, sarà costituito da 12 binari passanti e centralizzati, e sarà suddiviso in tre zone funzionalmente distinte:
a) dal 1° al 5° binario, con 2° e 3° di corsa e solo 1°, 4°e 5° serviti da marciapiede, dedicati alla circolazione dei treni sulla nuova linea alimentata a 25 kVca. Il modulo dei binari sarà di 750 m;
b) dal 6° all’8° binario, con l’8° di corretto tracciato, tutti serviti da marciapiede, destinati alle relazioni della Val Pusteria, sia di transito che aventi origine/destinazione a Fortezza. Il modulo dei binari sarà di 650-750 m;
c) dal 9°al 12° binario, con il 9° e il 10° di corsa e tutti serviti da marciapiede eccetto il 12°, destinati alla circolazione dei treni sull’attuale linea;
dal 9° al 12° i binari sono ad uso esclusivo. Il modulo dei binari sarà di 650-750 m.
Questa soluzione prevede che le linee esistenti del Brennero e della Pusteria, compresi i binari e i marciapiedi, vengano spostate a ovest della nuova linea. L’interconnessione della linea nuova con la linea esistente sarà quindi realizzata, a sud della stazione di Fortezza, con una complessa serie di salti di montone per evitare interferenze di circolazione tra la vecchia e la nuova linea e relativi raccordi.
Saluti da simplon

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Re: Tunnel di base del Brennero

#539 Messaggio da spiff » mer 21 feb 2018 10:46

grazie mille! da quanto riportato da simplon mi sembra di capire fortezza servirà sia la linea storica sia la ponte gardena - bbt, giusto? per quanto riguarda la ferrovia della val pusteria immagino che con la realizzazione della variante della val di riga (approvata?) fortezza, anche se sarà raccordata alla linea, non sarà più servita da treni da e verso san candido che saranno invece mandati verso bressanone e bolzano.

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Re: Tunnel di base del Brennero

#540 Messaggio da fla221 » mer 21 feb 2018 11:07

Credo che questo schema sia passato anche perché la Pusteria arriverà a Bressanone (con la variante della Val di Riga), quindi Fortezza avrà un ruolo marginale.

Ho trovato vari elaborati della Ponte Gardena-Fortezza:
Cartografia: http://www.va.minambiente.it/File/Documento/151394
Ortofoto: http://www.va.minambiente.it/File/Documento/151391
Planimetria Fortezza: http://www.va.minambiente.it/File/Documento/151395
Planimetria Fortezza (Tunnel): http://www.va.minambiente.it/File/Documento/13914

A me non sembra che si riescano a realizzare i marciapiedi sulla linea a 25kV dove però ci saranno 4 binari.
In pratica si ha la linea passante a Fortezza (che a questo punto penso sarà tutta a 25 kV), il cambio tensione potrebbe avvenire:
- interconnessione Ponte Gardena
- interconnessione Fortezza sud (linea Ponte Gardena-Fortezza)
- interconnessione Fortezza nord (ingresso BBT)

Quindi di fatto appena arrivati a Fortezza da Ponte Gardena con i 2 binari diventano 4 fino a poco dopo essere entrati nel portale. I binari a servizio della stazione da 3 kV saranno ridotti ma considerando che i merci non vi dovranno fermare e che i Pusteria arriveranno a Bressanone è giustificato.

Da questa configurazione verrebbe:
- Merci entrano a Ponte Gardena (con circonvallazione di Bolzano già nella Bassa Atesina) ed escono a Innsbruck, con possibilità di sostare a Fortezza sul binario a 25kV oppure uscire sulla storica (prima di entrare in stazione)
- PAX veloci come sopra
- PAX con fermata a Bressanone (interscambio Pusteria) da sud entrano dopo Fortezza, da nord escono prima di Fortezza (non fanno la Ponte Gardena-Fortezza)

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