STIF , Trasporti nell'Ile de france

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luca295
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STIF , Trasporti nell'Ile de france

#1 Messaggio da luca295 » dom 07 dic 2014 12:55

Ho passato qualche giorno nell’Ile de France, trotterellando sui mezzi pubblici . Ho avuto cosi modo di provare sul campo i risultati della politica del trasporto suburbano e regionale francese, e ritengo che sia sempre interessante capire come e con quali risultati venga gestito il TPL nelle varie realtà.
Premetto che non sono esterofilo, e che treni soppressi, sovraffollati e in ritardo ci sono nell’ile de France come in Lombardia ( anche se non allo stesso livello).
In Francia credo dal 2005 l’onere dell’organizzazione del servizio pubblico ( tutti i tipi di TPL) , della gestione del bilancio, della politica tariffaria, della programmazione infrastrutturale sono conferiti ad autorità locali.
Nel caso dell’ile de France detta autorità è il preesistente “sindacato dei trasporti “ , STIF , che è una organizzazione con pieni poteri ma non politica- ovvero non legata agli amministratori degli enti pubblici.
Il sindacato è composto da un consiglio , presieduto dal presidente della regione e formato da 29 membri , i cui nomi appaiono nelle pagine iniziali del documento annu ale che ne attesta l’’attività, rappresentanti i vari enti locali . Si riunisce 6-7 volte l’anno e redige e programma indirizza la politica del trasporto locale.
Questa secondo me è una formula parecchio interessante, perché riunisce in un unico organo tutto il necessario potere decisionale sul trasporto , slegandolo dalle vicessitudini politiche dei singoli enti, e al tempo stesso totalmente indipendentemente dai soggetti che poi ne gestiscono le varie fasi della produzione, che siano aziende pubbliche o private ( quindi RATP, SNCF , RFF ).
Il consiglio è preceduto da una segreteria dello stesso, composta da 12 membri, che fa il sunto del lavoro delle 5 commissioni che ne fanno parte:
-la commissione degli investimenti infrastrutturali
-la commissione della politica economica e tariffaria
-la commissione dell’offerta del trasporto
-la commissione sulla qualità del servizio
-la commissione per la democratizzazione ( ovvero per le garanzie di accesso al servizio)

Inoltre Stif ha fondato i comitati delle singole linee , luogo di incontro tra gli utenti e Stif stessa, rappresentati da assemblee pubbliche in cui vengono discussi sia le esigenze dell’utenza sul servizio, sia la programmazione futura dello stesso – per esempio dove e come costruire nuove linee metro, tram, Rer e ferroviarie . I progetti attualmente in fase di realizzazione sono un centinaio di km di metropolitane automatiche nella “grande parigi” ( il prolungamento della 14 e le 15,16,17 ), diversi km di nuove linee metrotramviarie che arriveranno ad essere 10, il prolungamento occidentale della RER E , da Saint-Lazare alla defanse, Nanterre e le banlieu esterne.
Per intendersi, in queste settimane si sta discutendo e scegliendo il tracciato della prosecuzione orientale della M1, e su detta linea ( nelle stazioni e sui convogli) erano affissi manifesti che illustravano i VARI progetti discussi in una prima assemblea – aperta a tutti gli utenti – dando l’appuntamento agli interessati ad una seconda assemblea.

Ricordo che l’ile de France è una regione con una superficie di circa 12kkm^ dove vivono quasi 12 milioni di persone , ed è uno dei più importanti centri economici europei, con un PIL regionale di 550mld€ , pari al 5% del PIL europeo. Per confronto, la Lombardia ha una superficie quasi doppia, ma di cui il 40% è montagna, con una popolazione poco inferiore ( 11 milioni) e un PIL di 330mld€ .
Lo STIF amministra interamente tutto il budget per il trasporto pubblico, che è ammontato nel 2013 in 8,993 Mld€ ( trend IN CRESCITA), di cui:
-il 19% , 1749M€ , sono contributi degli enti locali , di cui 500 circa ascrivibili alle politiche sociali e non alla mobilità ( sussidi sullo studio, sussidi sociali ), pari a circa 160€ per residente.
-il 30% , 2733M€ , è l’introito tariffario ( per il ferro in Lombardia si parla del 45%)
-il 9% , 845M€ è l’introito dei rimborsi delle aziende per la mobilità dei loro addetti ( che credo essere obbligatoria nella misura del 50% del costo)
-il 38% - 3424M€ - è l’introito della VT, versement trasport, una tassa nazionale applicata alle aziende con piu’ di 9 dipendenti, con un’aliquota sul reddito lordo degli stessi variabile tra 1,4% e 2,6% a seconda dell’area di attività ,e con particolari dispositivi contabili per non scoraggiare la crescita delle aziende stesse. Questo introito dovrebbe corrispondere piu o meno a redditi pari a 150 Mld€, pari a circa il 30% del Pil ( ovvero pari allo 0,6% dello stesso), ovvero a circa 3 milioni di impegati, ovvero circa 1100€ cadauno circa.
-il 2,7% è rappresentato da altri introiti ( pubblicità, contravvenzioni, vendita di altri prodotti)
Tutto l’ammontare, eccetto l’introito tariffario, è pienamente e direttamente nelle disponibilità dello Stif.
Detto budget viene poi redistribuito per il 53% a RATP, per il 32% a SNCF ( 3 miliardi di €) e per l’11% a OPTILE ( che è un’associazione delle altre imprese), sia in base al contratto di esercizio, stipulato tra queste e STIF , sia in base al programma di investimenti.
In parole povere i treni , i tram e le metropolitane vengono acquistate formalmente dalle imprese ma sono di STIF; tant’è che si stanno diffondendo le livree STIF al posto di quelle tipiche dei singoli esercenti.

Gli investimenti, per capirsi , ammontano nel 2013 a 2,5 mld€ per RATP, 0,85Mld€ per SNCF..
Oltre alle infrastrutture è in corso una grande campagna di potenziamento del parco rotabili , sia per aumentare la capacità delle linee piu affollate ( sulla rer A vengono immessi in servizio i convogli MI9 da 2600 posti con i quali si raggiunge la capacità di 55mila pax/ora per direzione, considerato il limite tecnico insuperabile dell’infrastruttura), sia per sostituire il materiale piu vetusto, come le carrozze inox degli anni 60-70, che cedono il passo alle “francilien” Bombardier-Alstom.

Stif gestisce dunque una produzione di trasporto che soddisfa un’utenza pari a 1,1 Mld di pax annui per i bus ( 300M di vetture-km), 0,2 per i tram, 1,5 per la metropolitana e 1,2 per il trasporto ferroviario ( che comprende anche la Rer), per un totale di 4,2 miliardi di viaggi , con un costo medio superiore di poco ai 2€ a viaggio. Non sono riuscito a trovare un dato in paxkm, ma si puo’ ritenere che la percorrenza media di ogni singolo viaggio sia molto breve, intorno ai 15 km.
[ per farsi un’idea: in Lombardia il traffico ferroviario ha un’utenza pari a circa 200 Milioni di viaggi, cioè 1/6 dell’area parigina, per un ammontare di spesa di circa 1,5 Mld€]
In pratica si contano 130 viaggi /anno per residente in metropolitana, e circa 100 in ferrovia/rer.

E’ interessante anche la politica tariffaria, basata, oltre che sulla vendita di titoli singoli, su abbonamenti da giornaliero ad annuale, con validità a zone oppure su tutta la rete.
L’abbonamento a tutta la rete costa circa 1100€/anno , mentre quello per la sola regione parigina circa 700€. Nei fine settimana, in estate e in alcuni giorni specifici si attua la dezonizzazione, ovvero con qualsiasi tipo di abbonamento si viaggia su tutta la rete ( concetto interessantissimo)
Sono altresì previste le normali riduzioni sugli abbonamenti ( anziani, studenti ), mentre i lavoratori hanno diritto al rimborso del 50% del prezzo da parte del datore di lavoro.
Hanno poi diritto ad abbonamento scontatissimo o gratuito ( a seconda di alcuni parametri) i disoccupati , e tutte le persone coinvolte in progetti di formazione professionale.

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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#2 Messaggio da MTTCLV » sab 03 gen 2015 22:49

grazie, interessante.
MT.

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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#3 Messaggio da GiorgioXT » sab 03 gen 2015 23:33

Molto interessante , grazie

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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#4 Messaggio da Ae 4/7 » lun 07 nov 2016 22:25

Sempre dall'attuale edizione del Canard (particolarmente ricca di questioni ferroviarie):

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Come auspicato dal Segretario di Stato ai Trasporti A. Vidalies (PS), il quale aveva opportunamente sensibilizzato la Presidente della Regione Ile-de-France V. Pécresse (LR), il concorso (da 3,2 mia. di Euro) per la fornitura di 270 composizioni RER di nuova generazione è stato vinto dal consorzio Alstom-Bombardier che ha sbaragliato la concorrenza costituita dalla CAF. Non si tratta di una sorpresa, in quanto il bando era stato opportunamente formulato per far vincere il consorzio francese. Dal 2020 al 2022 dovrà essere fornita una composizione ogni cinque giorni. In origine l'appalto concerneva solo la linea Eole, ma V. Pécresse ha deciso di equipaggiare anche la linea D, ciò che ha reso necessario il raddoppio del ritmo di produzione. Uno studio (mantenuto segreto) del gabinetto di consulenza americano Oliver Wyman ha certificato che CAF non sarebbe stata in grado di tenere il ritmo e quindi la SNCF non l'ha autorizzata a inoltrare un'offerta finale. I treni CAF sarebbero risultati meno cari del 5-7%, ma la decisione permette di mantenere 2200 posti di lavoro negli Hauts-de-France che sarebbero stati minacciati in caso di perdita della commessa.
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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#5 Messaggio da e402a » mar 08 nov 2016 18:35

Un treno ogni 5 giorni..bè..che dire beati loro..ho viaggiato proprio il mese scorso sulla nuova E con i nuovi treni e devo dire, davvero belli,confortevoli e molto eleganti!!!..tetto e "cielo notturno con stelle" come sugli A380 Emirates tanto per capirsi, con tonalità varie di colore...insomma il tutto molto FICO!!..comunque sti treni gli servono come il pane..di norma son vecchi e tenuti..inzomma!!

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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#6 Messaggio da luca295 » mar 08 nov 2016 22:10

Mi pare che le consegne patuite per i nuovi itachi e Alstom per TI non siano tanto diverse - un tr ongi 5 giorni lavorativi per entrambi piu o meno?

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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#7 Messaggio da V2 - FLR » mer 09 nov 2016 12:33

Esatto, la "base" è 4 convogli/mese, ma entrambe potrebbero teoricamente arrivare ben più in alto.
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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#8 Messaggio da dedorex1 » mer 09 nov 2016 13:00

Speruma ben, perchè, se non mi sbaglio, Ansaldo non è mai riuscita ad avvicinarsi ad uno stabile 3 convogli/mese con il TSR
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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#9 Messaggio da luca295 » mer 09 nov 2016 19:45

Ansaldo e' morta.

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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#10 Messaggio da dedorex1 » gio 10 nov 2016 9:45

Che significa il commento? Ansaldo non è morta, ma è stata comprata
La struttura industriale e le competenze sono grosso modo le stesse che costruivano i TSR. la nuova direzione se vuole mandare fuori 4/treni al mese deve fare dei grossi cambiamenti, considerando che buona parte dei problemi di AS risiedevano nei quadri intermedi, che di solito sono quelli che appunto fanno girare le aziende.
Il target è sicuramente fattibile, ma non direi sia banale
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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#11 Messaggio da luca295 » gio 10 nov 2016 22:29

Assolutamente no. Ma si vocifera che questo cambiamento sia gia in atto e che Hitachi stia gia lavorando molto diversamente dalla vecchia Ab.
Per questo ho scritto che " e' morta".

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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#12 Messaggio da Ae 4/7 » lun 12 giu 2017 22:47

A Paris, les RER vont être rebaptisés… Trains

Par Auteurvaleurs actuelles / Lundi 12 juin 2017 à 10:11 0

Transports. Le Syndicat des transports d'Île-de-France envisage de changer le nom des trains qui sillonnent la région parisienne.
Archi-bondés, souvent en retard quand ils ne sont pas carrément annulés… A Paris, RATP et SNCF ont beau multiplier les efforts pour améliorer la qualité du service dans les RER, les vieux clichés ont la vie dure. Heureusement, le Syndicat des transports d'Île-de-France (Stif), qui organise les différents moyens de transport public dans la région, a trouvé une solution qui va certainement tout arranger : selon Les Echos, les RER devraient prochainement disparaître pour être tout simplement rebaptisés… Trains.

Clarification de l'offre

En fait, le Stif cherche à simplifier l'offre de transports pour la rendre plus compréhensible. A l'heure actuelle se côtoient en effet des RER, des trains de banlieue, des trams express ou encore des T Zen, un service de bus calqué sur les trams parisiens (avec des voies exclusivement réservées, un système de priorité aux feux, des stations bien identifiées, etc.). Tous ces modes seraient à termes fusionnés sous l'appellation unique “train”.

Reste toutefois à convaincre la RATP. Un tel changement de nom impliquerait nécessairement qu'elle revoie sa signalétique, mise au point il y a longtemps et à laquelle elle est très attachée.
https://www.valeursactuelles.com/econom ... ains-84607

Lo STIF ambirebbe a ridenominare "treni" i RER per rendere più comprensibile, semplificandola, l'offerta di trasporto. Oltre ai RER sarebbero inglobati nella categoria, a termine, gli altri mezzi su rotaia o assimilati. Resta solo da convincere la RATP, la quale dovrebbe adeguare la segnaletica, ecc.

[Perché questa discussione è in "imprese e servizi"?]
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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#13 Messaggio da UluruMS » mer 14 giu 2017 18:54

Le chiameranno S ?
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

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Re: STIF , Trasporti nell'Ile de france

#14 Messaggio da Tz » gio 15 giu 2017 0:05

E se le chiamassero "SFM"... :megaball::
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
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