[USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakota

Moderatore: Redazione

Autore
Messaggio
Avatar utente
quattroe28
***
***
Messaggi: 14381
Iscritto il: mar 24 gen 2006 21:34
Località: sull'Arno nei pressi di dove entro il 2018 la tramvia avrebbe dovuto attraversarlo
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#16 Messaggio da quattroe28 » ven 03 gen 2014 20:43

ho il forte sospetto che l'aumento drastico di traffico abbia provocato seri problemi di manutenzione. Nel 2000 nessuno pensava a produrre petrolio in Nord Dakota. Nel marzo 2012 con oltre 500.000 barili al giorno da 6921 pozzi questo stato è diventato il 2° per produzione fra gli stati USA, sorpassando l'Alaska... Solo il Texas e il suo offshore producono di più.

come si legge nell'articolo che linko alla fine del post Rail shipments of crude have soared from 18,000 barrels a day in 2008, before the shale boom began, to 425,000 barrels a day in 2012, according to EY Oil & Gas.

Poi c'è forse un problema tecnico: si tratta di petrolio non convenzionale, formato in scisti impermeabili e rimasto intrappolato nei sedimenti, non di petrolio tradizionale in rocce - serbatioio permeabili ed è diverso. In particolare, contenendo idrocarburi più leggeri, potrebbe essere più infiammabile.
Lo riassume questo articolo: http://fuelfix.com/blog/2014/01/02/bakk ... tor-warns/ in cui si parla anche di un terzo incidente di cui non sapevo niente perchà le newsletter di quel periodo In cui ero incasinato) sono ancora nella posta da leggere...
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

Avatar utente
paolo656
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 25122
Iscritto il: lun 22 dic 2003 9:51
Località: Siberia - Mosca
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#17 Messaggio da paolo656 » ven 03 gen 2014 20:56

Mi pare che siano cisterne da 120 m3. Se è così, sono poco meno di 600 al giorno. Nulla di particolare, insomma.

Avatar utente
quattroe28
***
***
Messaggi: 14381
Iscritto il: mar 24 gen 2006 21:34
Località: sull'Arno nei pressi di dove entro il 2018 la tramvia avrebbe dovuto attraversarlo
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#18 Messaggio da quattroe28 » ven 03 gen 2014 21:33

in effetti facendo i calcoli viene quel valore lì
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

Avatar utente
E431.037
*
*
Messaggi: 858
Iscritto il: lun 18 dic 2006 22:15
Località: Genoa, Republic of Genoa (occupied by Italy)
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#19 Messaggio da E431.037 » sab 04 gen 2014 1:37

quattroe28 ha scritto:Poi c'è forse un problema tecnico: si tratta di petrolio non convenzionale, formato in scisti impermeabili e rimasto intrappolato nei sedimenti, non di petrolio tradizionale in rocce - serbatioio permeabili ed è diverso. In particolare, contenendo idrocarburi più leggeri, potrebbe essere più infiammabile.
Infatti, secondo un articolo sul numero di dicembre 2013 di Trains Magazine (che ora non ho sottomano: vedo di recuperarlo per i particolari), il petrolio trasportato dal treno dell'incidente di Lac Megantic era più infiammabile di quanto dichiarato sui documenti di carico.

:ciao:
Oh listen to the jingle / The rumble and the roar
As she glides along the woodlands / Through the hills and by the shore
Hear the mighty rush of her engine / Hear that lonesome hobo's call
We're travelling through the jungles /On the Wabash Cannonball

Avatar utente
quattroe28
***
***
Messaggi: 14381
Iscritto il: mar 24 gen 2006 21:34
Località: sull'Arno nei pressi di dove entro il 2018 la tramvia avrebbe dovuto attraversarlo
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#20 Messaggio da quattroe28 » mer 08 gen 2014 17:14

aspettando quei particolari interessanti dal forumista trifase lancio la notizia di un nuovo incidente in Canada...

http://fuelfix.com/blog/2014/01/08/trai ... in-canada/
The derailment late Tuesday in a sparsely populated region of New Brunswick again raised concerns about the increasing use of rail to transport oil throughout North America.
altro link, molto interessante per i link che contiene:
http://www.cbc.ca/news/canada/new-bruns ... -1.2487977
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

Avatar utente
quattroe28
***
***
Messaggi: 14381
Iscritto il: mar 24 gen 2006 21:34
Località: sull'Arno nei pressi di dove entro il 2018 la tramvia avrebbe dovuto attraversarlo
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#21 Messaggio da quattroe28 » mer 08 gen 2014 17:34

c'è una cosa che mi convince poco: il treno stava ANDANDO verso la zona di produzione di petrolio del New Brunswick e in teoria doveva essere vuoto.... Mi torna che fosse un misto perchè dal NB si estraggono sia petrolio che gas.
forse residui di propano in una cisterna?
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

Avatar utente
paolo656
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 25122
Iscritto il: lun 22 dic 2003 9:51
Località: Siberia - Mosca
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#22 Messaggio da paolo656 » mer 08 gen 2014 18:45

Attenzione, il propano, contenuto, non si estrae ma si raffina :wink:

Pertanto poteva arrivare dalla raffineria per uso locale.


Dice anche che 4 cisterne contenevano petrolio. Mi vienein mente una sola opzione, in genereperò valida per i raffinati: prodotto non conforme.


Una cisterna vuota contiene in questo periodo freddo almeno 3-4 m3 di petrolio che non riesce a uscire.

Avatar utente
E431.037
*
*
Messaggi: 858
Iscritto il: lun 18 dic 2006 22:15
Località: Genoa, Republic of Genoa (occupied by Italy)
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#23 Messaggio da E431.037 » mer 08 gen 2014 21:14

Ho ripescato finalmente l'articolo: a quanto riporta, secondo il Transportation Safety Board of Canada il petrolio trasportato sul treno deragliato (e su un altro che lo seguiva) era più volatile di quanto ritenuto originariamente ed aveva un punto di infiammabilità minore di quanto dichiarato sui documenti di carico. Avrebbe quindi essere considerato come un liquido infiammabile appartenente al gruppo 2 (più infiammabile) e non al gruppo 3, pur mantenendo il codice 1267 (petrolio grezzo) (link alle tabelle indicative USA per i materiali pericolosi: http://en.wikipedia.org/wiki/Template:H ... l_Placards).

Per maggiori dettagli, ecco il link alla pagina del Transportation Safety Board of Canada (Ente per la sicurezza dei trasporti canadese) relativa all'incidente di Lac Megantic (in inglese)

http://www.bst-tsb.gc.ca/eng/enquetes-i ... 3D0054.asp

Le più recenti Safety advisory letters (in fondo alla pagina) riguardano appunto la necessità di una corretta identificazione delle proprietà del prodotto trasportato.

Link ad un documento della PHMSA The Pipeline and Hazardous Materials Safety Administration (Ente per la sicurezza dei materiali pericolosi e degli oleodotti), sullo stesso argomento (anche questo in inglese):

http://www.phmsa.dot.gov/staticfiles/PH ... _Alert.pdf

Entrambi i documenti raccomandano una valutazione più accurata delle caratteristiche del petrolio "non convenzionale" ed una corretta classificazione dello stesso come carico pericoloso. Il secondo documento contiene anche delle sommarie linee guida che ne evidenziano la maggior infiammabilità rispetto al petrolio grezzo "normale".
Oh listen to the jingle / The rumble and the roar
As she glides along the woodlands / Through the hills and by the shore
Hear the mighty rush of her engine / Hear that lonesome hobo's call
We're travelling through the jungles /On the Wabash Cannonball

Avatar utente
quattroe28
***
***
Messaggi: 14381
Iscritto il: mar 24 gen 2006 21:34
Località: sull'Arno nei pressi di dove entro il 2018 la tramvia avrebbe dovuto attraversarlo
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#24 Messaggio da quattroe28 » mer 08 gen 2014 23:37

grazie per i link.
Il petrolio del North Dakota in effetti è molto particolare...

quanto alle ossrevazioni dell'uomo del freddo (che di cisterne se ne intende...):
il New Brunswick produce sia petrolio che gas (in sedimenti paleozoici). Poi sì ok hai ragione, il propano puro non esce da sottoterra..
Nella zona di produzione non dovrebbero esserci raffinerie e se il treno lo trasportava probabilmente è usato per far andare i pozzi o anche per altri usi (riscaldamento, altre attività energivore) dato che se non erro ha molte più calorie del metano.

Non sapevo la storia del petrolio che rimane nelle cisterne... interessante...

da qualche parte poi ho letto che c'erano dei residui ma in effetti residui di propano...
domando se è possibile che nella cisterna la miscela di gas si smescoli, e il propano, che è più pesante del metano, possa rimanere all'interno più facilmente quando svuoti la cisterna, e quindi ne resta un residuo maggiore rispetto ad altri gas della miscela estratta (metano, etano, butano etc etc)

Bisognerebbe che ritrovassi i dati sul gas prodotto da quelle parti per avere una conferma della rpesenza massiccia di idrocarburi più pesanti del metano nel gas

In ogni caso, altro appunto, il New Brunswick produce petrolio "da mò" e quindi non si può parlare di boom come nel caso del North Dakota
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

Avatar utente
paolo656
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 25122
Iscritto il: lun 22 dic 2003 9:51
Località: Siberia - Mosca
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#25 Messaggio da paolo656 » ven 10 gen 2014 7:58

Il GPL, ma allo stesso modo il propano, d'altro canto il GPL è una miscela, viene trasportato liquido. Lo scarico del prodotto avviene in forma liquida, attraverso una valvola di fondo. Proprio per questo non avviene mai lo svuotamento completo. Questo vale anche per le cisterne italiane.

Relativamente alle cisterne contenenti prodotti petroliferi, normalmente in inverno (-15/-50) si può pensare che:

-per le benzine il residuo si non superiore ai 300 l (normalmente di parla di 50/80 l);

-per i gasoli solo leggermente superiore;

-per i prodotti densi di raffinazione 4-5 m3, ma possono essere superiori a causa proprio della loro densità o si può fare ricorso, nel caso di prodotti decisamente densi, a riscaldamento superficiale;

-per il petrolio, dipende dalle caratteristiche del medesimo, un valore di 3-4 m3 per il periodo invernale è relativamente ordinario.

Avatar utente
quattroe28
***
***
Messaggi: 14381
Iscritto il: mar 24 gen 2006 21:34
Località: sull'Arno nei pressi di dove entro il 2018 la tramvia avrebbe dovuto attraversarlo
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#26 Messaggio da quattroe28 » ven 10 gen 2014 8:20

grazie per le informazioni.

ma l'ipotesi che la parte che rimane nel carro abbia una composizione mediamente più pesante rispetto a quella della composizione originale della miscela può essere vera o no?
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 13541
Iscritto il: sab 26 apr 2008 11:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#27 Messaggio da UluruMS » ven 10 gen 2014 8:22

Prometto che giro estratti degli articoli apparsi su trains al proposito negli utlimi mesi
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

Avatar utente
paolo656
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 25122
Iscritto il: lun 22 dic 2003 9:51
Località: Siberia - Mosca
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#28 Messaggio da paolo656 » ven 10 gen 2014 8:32

Per il GPL? a mio avviso no perchè viene scaricato in forma liquida, tra l'altro a partire dalla parte inferiore. Se fosse in forma gassosa sì, si avrebbe una sorta di stratificazione.

I dati riportati sono riferiti ai trasporti ferroviari russi, che prevedono cisterne da 70 m3 (con qualche piccola variabilità) per tutto tranne che per le benzine, per le quali si usano cisterne a 4 carrelli, 8 assi, da 115 circa. Vengono usati per ipotesi di progetto, voglio dire che sono piuttosto veritieri.

Avatar utente
quattroe28
***
***
Messaggi: 14381
Iscritto il: mar 24 gen 2006 21:34
Località: sull'Arno nei pressi di dove entro il 2018 la tramvia avrebbe dovuto attraversarlo
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#29 Messaggio da quattroe28 » mer 15 gen 2014 17:27

intanto si prospetta un nuovo regolamento per il 2015:
http://fuelfix.com/blog/2014/01/14/regu ... e-in-2015/

googolando con DOT-111 rail tank cars si torvano notixzie interessanti....
insomma, come diceva Paolo non sono le linee ad avere problemi: infatti il problema sta in quel tipo di cisterne
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

Avatar utente
quattroe28
***
***
Messaggi: 14381
Iscritto il: mar 24 gen 2006 21:34
Località: sull'Arno nei pressi di dove entro il 2018 la tramvia avrebbe dovuto attraversarlo
Contatta:

Re: [USA] petrolio e espansione delle ferrovie in Nord Dakot

#30 Messaggio da quattroe28 » ven 17 gen 2014 11:10

sviluppi per l'incidente del Dakota: è possibile che nel petrolio si annidi del gas e quindi la sua infiammabilitù è maggiore

http://www.reuters.com/article/2014/01/ ... ZI20140102
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti