Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#271 Messaggio da Andmart » mer 01 ago 2018 13:39

Ah... Già che ci sono vi segnalo questa intervista del nostro nuovo ministro, in un punto ove parla delle reti regionali:
Gli interessi di un gestore ferroviario o di certi potentati economico-politici locali non dovranno mai più prevalere rispetto alla sicurezza dei pendolari. Su quella linea come su altre.
Per questo ho già annunciato che da settembre farò un tour, a livello nazionale, sulle direttrici meno efficienti. Nell’ambito di una “cura del ferro” come stella polare per gli investimenti, soprattutto al Sud, bisogna che le Regioni pungolino i loro concessionari sull’implementazione dei livelli di sicurezza. Laddove non ci siano le condizioni per adempiere ai requisiti minimi, andrò a chiedere agli stessi governatori di trasferire a Rete ferroviaria italiana la gestione delle infrastrutture, perché oggi gli standard offerti da Rfi sono migliori di quelli dei binari gestiti da alcune regioni.
Sarebbe bello che qualcuno ricordasse al Ministro che delle 12 reti regionali, le uniche 3 che sono riuscite ad ottenere l'Autorizzazione di Sicurezza da ANSF dopo aver presentato l'SGS sono FNM, FER e FT. Tutti potentati economico-locali, come direbbe lui.
Invece le 2 reti regionali che sono passate nel 2016 al gruppo FS nella loro interezza, ossia FCU e FSE, guarda caso sono fra quelle che l'SGS non sono riuscite a presentarlo nei termini previsti. Poi FSE è probabilmente quella più indietro di tutte, tra le reti regionali.

E come abbiamo detto, presentare l'SGS era anche e soprattutto riuscire a produrre tonnellate di carta, per cui da chi ha l'esperienza del Gruppo FS dietro ci si aspettava che non fosse problematico come per chi ha dovuto imparare da zero e fare tutto più o meno da solo o al massimo con consulenze terze che in ogni caso non possono vantare l'esperienza delle FS. Eppure.... :roll: :roll:

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#272 Messaggio da E412 » mer 01 ago 2018 13:57

Si, vabbè, ma Toninelli...quasi mi vien voglia che nel frattempo ANSF chiuda tutto! :lol: :lol:
Attenderemo trepidanti questo tour.

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#273 Messaggio da sorry » mer 01 ago 2018 19:39

La vedo proprio male.
Da un lato, come dice qualcuno, una punizione verso gli utenti e non verso le aziende. Con in più il rischio di far chiudere il servizio su alcune linee (vedi comunicato FUC dove alcune corse saranno autosostituite).
Dall'altro, una bella spallata a favore di RFI monopolista.

Peraltro, le misure mitigative avrebbero potuto anche essere diverse da "50 km/h ovunque e comunque". Nessuna relazione con il tipo di segnalamento, di blocco, numero di treni, ...
Non posso parlare quando voglio: appartengo a FS, che è come l'esercito. [ing.X, FS]

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#274 Messaggio da Lirex » gio 02 ago 2018 8:28

E' la mobilità dolce vagheggiata dal riccioluto bellezza... 50km/h è anche troppo !

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#275 Messaggio da quattroe28 » gio 02 ago 2018 9:15

Ugo Fantozzi ha scritto:
mer 01 ago 2018 13:37
Non si potrebbe risolvere il problema facendo dando ad ANSF il compito di autorità nazionale di sicurezza stradale (che ad oggi incredibilmente non esiste?)?
mi immagino i primi passi:
1. abolizione delle strade a doppio senso di circolazione che sono a rischio di socntri frontali
2. limite a 50 km/h su tute le strade
3. nelle autostrade il limite di 100 km/h per le autovetture potrà essere previsto per le concessionarie che porteranno tratta per tratta 'apposita documentazione di sicurezza
4. camoin liberi
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#276 Messaggio da ssb » gio 02 ago 2018 9:48

Ma soprattutto vuole trasferire le infrastrutture a RFI che offre i migliori standard? La RFI di Pioltello? Quella del giunto che ormai anche la casalinga di Pordenone sa cos’è un giunto? Mi pare non sia neanche capace a fare il populista sto Toninelli...

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#277 Messaggio da derit » gio 02 ago 2018 15:32

Ma, per quanto riguarda la Canavesana, a che punto sono con il trasferimento ad RFI dell'infrastruttura? Ci sono delle precise tempistiche o stanno dormendo?
Sarà trasferita ad RFI anche la Torino-Ceres?
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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#278 Messaggio da Andmart » ven 03 ago 2018 12:23

Torniamo a fare il punto un attimo.

I gestori di linee interconnesse passate sotto ANSF dallo scorso 6 Agosto 2016 sono complessivamente 12:
  • GTT (solo Canavesana)
  • FERROVIENORD (solo ramo Milano)
  • FER
  • Sistemi Territoriali
  • Ferrovia Udine - Cividale
  • LFI
  • Umbria Mobilità/Busitalia
  • TUA/Sangritana
  • EAV (solo Benevento-Cancello ed Alifana)
  • Ferrovie del Gargano
  • FERROTRAMVIARIA
  • Ferrovie del Sud-Est/Gruppo FS
Di questi 12 gestori, uno presenta l'intera rete chiusa per lavori di rinnovo da un anno circa, con attuale previsione di apertura a dopo il 2021: la ex-ferrovia centrale umbra oggi Umbria Mobilità/Busitalia e quindi parte del Gruppo FS.

Altri 3 (FERROTRAMVIARIA, FER e FERROVIENORD) sono riusciti a consegnare un Sistema di Gestione della Sicurezza che piacesse ad ANSF ed hanno anche ottenuto la relativa "Autorizzazione di Sicurezza" da parte dell'Agenzia. In tali casi, anche senza attrezzaggi di sicurezza (per esempio la rete FER è quasi totalmente priva di SCMT) hanno potuto mantenere applicate le misure di prevenzione del rischio alternative a quelle previste dalla circolare 9956/2016, sostenute da analisi dei rischi validata da un VIS, che erano state adottate sin dall'autunno 2016. La possibilità di adottare "misure di mitigazione del rischio alternative a quelle della circolare ma egualmente efficaci" era prevista dalla circolare stessa e più volte ribadita da ANSF.

Gli altri 8 gestori invece non sono riusciti a consegnare un SGS che piacesse ad ANSF. Per esempio quello di GTT è stato respinto per ben due volte. In tali casi ANSF ha ritenuto opportuno "punire" tali gestori (e con loro gli utenti di tali linee) imponendo l'adozione letterale dei provvedimenti della circolare 9956/2016 senza la possibilità di attuare misure di mitigazione del rischio alternative egualmente efficaci. Pertanto, anche laddove queste alternative erano adottate da due anni e sostenute da una analisi che le equiparava a quelle proposte da ANSF per efficacia nella prevenzione degli incidenti, oggi non sono più adottabili per "punizione" sul mancato rispetto delle scadenze.
Tra i provvedimenti da applicare in modo letterale non c'è solo la velocità massima a 50km/h ma anche l'effettuazione di non più di un treno all'ora per senso di marcia, la battuta d'arresto prima di impegnare enti non protetti da segnale proprio (fra cui i PL), ecc...

Vediamo quindi quali "punizioni" sono state comminate a ciascun gestore moroso ed ai suoi utenti.

GTT --> (Avviso) Riduzione velocità massima a 50km/h. Previsti aumenti di percorrenza contenuti ai pochi treni estivi circolanti ma da settembre si palesa la necessità di sopprimere alcune fermate per recuperare tempo e capacità della linea.
FCU --> (Avviso) Riduzione della velocità massima a 50km/h con relativo aumento dei tempi di percorrenza. Riduzione del numero di treni circolanti con la necessità di sopprimere 4 treni che saranno sostituiti con bus. Previste ulteriori soppressioni di convogli da settembre.
FSE --> (Avviso) Riduzione della velocità massima a 50km/h con relativo aumento dei tempi di percorrenza. Prevista la soppressione e sostituzione con bus di alcuni convogli non più in grado di essere effettuati via ferro per ridotta capacità infrastrutturale. Prevista la battuta d'arresto al ciglio dei 27 PL dotati di barriere ma sprovvisti di segnale di protezione proprio.
LFI --> (Avviso) Riduzione della velocità massima a 50km/h con relativo aumento dei tempi di percorrenza di circa 10 minuti. Soppressione parziale (con sostituzione con bus) di due convogli per ridotta capacità infrastrutturale. Previste nuove soppressioni da settembre.
TUA/SANGRITANA--> (Avviso) Riduzione della velocità massima a 50km/h con relativo aumento dei tempi di percorrenza sulla rete sociale (9km tra S.Vito e Lanciano) Non ho capito se sono anche stati soppressi dei treni per questo ma non mi pare.


Mancano: EAV, Sistemi Terrotoriali e FG.

EAV, Ferrovie del Gargano e Sistemi Territoriali sui loro siti non hanno pubblicato alcun avviso di variazione del servizio e vantano di avere un SGS. E' possibile quindi che pur non avendo ancora ottenuto l'Autorizzazione di Sicurezza ANSF abbia accettato il loro SGS e quindi non siano soggetti a punizione. FG ha inoltre recentemente riaperto (il 20 luglio scorso, vedi qui) la tratta terminale della propria rete con misure di mitigazione dei rischi alternative a quelle di ANSF che sono state oggetto di un un "tira e molla" tra Agenzia e Gestore.

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#279 Messaggio da Ugo Fantozzi » ven 03 ago 2018 13:58

Andmart ha scritto:
ven 03 ago 2018 12:23
EAV, Ferrovie del Gargano e Sistemi Territoriali sui loro siti non hanno pubblicato alcun avviso di variazione del servizio e vantano di avere un SGS. E' possibile quindi che pur non avendo ancora ottenuto l'Autorizzazione di Sicurezza ANSF abbia accettato il loro SGS e quindi non siano soggetti a punizione.
Ferrovia Valle Caudina: aumentano i tempi di percorrenza e si riducono le corse
COMUNICATO STAMPA FAISA-CONFAIL
“A seguito di una nota dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, nella quale si contesta ad EAV a non aver rispettato i tempi di messa in sicurezza delle linee ferroviarie Benevento-Cancello e Piedimonte-S.MariaC.V., dal 6 Agosto prossimo su dette tratte avremo una ulteriore riduzione della velocità a 50 KM/h e il distanziamento di un treno 1 ogni ora x senso di marcia. Questo provvedimento ci preoccupa non molto, sta a significare la chiusura totale delle linee in questione, creando enormi disagi alla cittadinanza dei Comuni interessati. Abbiamo varie volte segnalato alla politica la priorità negli interventi, la messa in opera dei lavori, ma abbiamo notato soltanto proclami, annunci e accuse nei nostri confronti nell’essere un sindacato disfattista e nichilista; un sindacato che si preoccupava soltanto delle tessere dei familiari e non dei reali problemi……. Abbiamo i tanti comunicati che testimoniano le nostre denunce, le nostre perplessità nella realizzazione dei progetti. In un decreto Ministeriale vengono sanciti e destinati i fondi ad EAV per gli interventi da effettuare, 46 milioni la cifra. Son passati oltre due anni e nulla si è visto realizzare. L’unica realizzazione che possiamo vedere ad occhi nudi, è quella degli ulteriori disagi che subiranno gli utenti già martoriati…..Stiamo parlando delle Linee Sub-Urbane, seppur importanti per i collegamenti con Napoli,, tratte in cui l’affluenza dei viaggiatori non è pari alle linee Flegree e Vesuviane…..Quando ANSF entrerà anche in queste tratte, cosa accadrà??? Ah Saperlo ….. !!!”

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#280 Messaggio da Andmart » ven 03 ago 2018 14:22

Mah... Del comunicato del Sindacato mi fido relativamente, visto che come abbiamo visto sopra non era necessario avere completato i lavori per evitare la limitazione e questo non l'hanno capito. :roll: :roll: Vediamo se esce qualche comunicato ufficiale da parte dell'azienda o VCO che confermi l'effettiva entrata in vigore della limitazione. Per il momento tutto tace...

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#281 Messaggio da sorry » ven 03 ago 2018 17:36

Che i comunicati sindacali siano degli strafalcioni non mi stupisce. È già tanto che siano scritti in italiano corretto...
Tornando all'argomento: considerato che l'autorizzazione di sicurezza è stata rilasciata a chi ha presentato un SGS valido, come è possibile che alcuni, presentando SGS ma non ottenendo AS, possano non rientrare nel campo di applicazione delle misure mitigative descritte sopra? Non può essere che, per alcuni gestori, queste siano praticamente ininfluenti (pochi treni, velocità comunque ridotte, infrastruttura più o meno adeguata a standard, ...)?
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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#282 Messaggio da Andmart » ven 03 ago 2018 17:56

L'unico caso dove le misure DRACONIANE (o poliziesche, per usare un termine caro al ex-direttore dell'Agenzia e spesso utilizzato per criticare il lavoro degli USTIF...) potrebbero essere relativamente poco influenti è il caso della Adria-Mestre di ST. L'unica difformità qui sarebbe l'SCMT e tra l'altro dovrebbe essere attivato a breve.

Invece non è sicuramente il caso delle linee EAV coinvolte (Benevento - Cancello ed Alifana) che presentano frequenza dei treni superiore all'ora in assenza di blocco automatico, sono senza SCMT ed hanno PL non protetti da segnali. In questo caso l'applicazione delle norme poliziesche di ANSF farebbe un bel macello sull'orario di servizio.

Idem sulla linea S.Severo - Peschici delle Ferrovie del Gargano. Il tratto terminale presenta 27 PL non protetti da sistemi che inibiscano la circolazione lato strada ed i provvedimenti di mitigazione dei rischi applicati a 22 di essi sono alternativi ma egualmente efficaci a quelli di ANSF. Tra l'altro la lì la circolazione è appena stata ripristinata (dallo scorso 20 luglio) proprio dopo un lungo tira e molla con l'Agenzia a proposito dell'analisi dei rischi che sosteneva tali provvedimenti.

Quindi non so al momento spiegare con certezza come mai questi tre gestori, soprattutto EAV e FG, non siano stati massacrati come gli altri che non hanno ancora l'autorizzazione di sicurezza. L'ipotesi che mi sento di formulare è che potrebbero avere messo a punto un SGS con i controcazzi, ma non aver effettuato compiutamente la separazione prevista per le interconnesse tra GI e IF. In tal caso, l'autorizzazione di sicurezza al GI non potrebbe essere concessa...anche se c'è un SGS valido e riconosciuto.

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#283 Messaggio da Andmart » ven 03 ago 2018 18:10

Niente, per quanto riguarda EAV mi rettifico da solo: hanno pubblicato alla chetichella senza fare comunicati di alcuni tipo un orario valido dal 6 agosto (https://www.eavsrl.it/web/sites/default ... 202018.pdf) che prevede un sensibile aumento dei tempi di percorrenza rispetto a prima (https://www.eavsrl.it/web/sites/default ... NAPOLI.pdf) e la soppressione di alcune soste intermedie oltre ad una limitazione di percorso. Non noto riduzioni sul numero di treni, però.

Resta da capire la situazione in casa Sistemi Territoriali e Ferrovie del Gargano.

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#284 Messaggio da marcomarcon » sab 04 ago 2018 16:14

GTT da lunedì aumenta la durata della percorrenza (che era già aumentata dopo il 2016). Dal 27 agosto, con il ripristino delle corse soppresse nel periodo estivo, sopprimerà la fermata di Feletto. La parte che mi incuriosisce è la previsione di ritorno alla normalità col cambio orario di dicembre: cosa possono fare in tre mesi? ::-?:
http://www.quotidianocanavese.it/cronac ... occo-18126
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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#285 Messaggio da Ugo Fantozzi » lun 06 ago 2018 7:31

Oggi è uno dei giorni più tristi della storia delle ferrovie italiane...

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