Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#151 Messaggio da giorgiostagni » sab 08 ott 2016 10:53

Si, condivido: le critiche al provvedimento in sé non devono far dimenticare tutti gli altri che non ci hanno fatto una gran figura.

Anzi, questa vicenda dimostra probabilmente che hanno un'ampia dose di torto tutti quanti: l'ANSF nel pretendere qualcosa di "impossibile" (con questa tempistica) che ottiene come primo effetto il dare l'ennesimo colpo di grazia al TPL; il Ministero (da cui peraltro arriva lo stesso attuale vertice di ANSF) che non ha mai brillato per iniziativa e ahimé nemmeno per chiarezza strategica sulle ferrovie regionali; le Regioni che hanno indirizzato altrove le loro risorse (di cui pure disponevano e hanno anche largamente speso); la Ferrotranviaria che ha accettato per anni una autentica roulette russa con il blocco telefonico e quelle frequenze del servizio; ancora il Ministero che ci ha messo mesi e mesiad approvare la varie fasi di chi, come FN, stava installando l'SCMT/SSC, necessariamente in una versione personalizzata rispetto allo standard RFI, col risultato di avere l'intero finanziamento regionale stanziato nel 2008 e ancora oggi metà della rete scoperta.
Una vicenda davvero perdente a 360°, l'ennesima per il TPL.

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Alessandro99
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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#152 Messaggio da Alessandro99 » sab 08 ott 2016 10:54

luca295 ha scritto:No non credo proprio.I militari del genio prendono il loro stipendio, il genio incassa i soldi da Tper.
Ma non mi chiedere dettagli. Comunque da anni!
Veramente è un accordo che c'è tra ei e toer
I militari del genio mantengono le abilitazioni e tper ha personale che fa comodo

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#153 Messaggio da qalimero » sab 08 ott 2016 11:39

A mia memoria è da quando nel 2002 la politica valdostana ottenne di rimuovere dalla Chivasso-Aosta ,il battaglione esercizio del Genio Ferrovieri, che dovrebbe esserci un accordo tra IF ed EI per l'impiego degli abilitati alla condotta.
Ovvio che essendo la sede del genio Ferrovieri a Ozzano Emilia, i rapporti con TPER possano essere più "diretti".

Apporfittando della citazione: il battaglion esercizio sarebbe stato "seviziato" dalla norma ANSF:la Chivasso - Aosta era gestita in BT ase ben ricordo.

Il che era giustificato dal fatto che si presume che il battaglione si trovi ad operare in aree di conflitto /post conflitto dove i dispositivi di blocco siano spesso fuori uso (vedasi l'esperienza in Bosnia e Kossovo.

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#154 Messaggio da qalimero » sab 08 ott 2016 11:53

Osservando l'ultimo commento di Andmart, noto due elementi che m ifanno "perplimere":


1) la famigerata Vmax 50, su RFI è imposta ogni qualvolta si abbia il STB disattivo e presuppone la presenza o del "vigilante attivo" o del doppio agente in cabina (anzi , per essere precisi "di un secondo agente che accerti lo stato di vigilanza dell'agente di condotta")
La misura mitigatrice proposta è l'applicare le regole RFI precedenti al 2000.
Personalmente (fossi io l'ANSF) imporrei almeno il limite di 90 km/h e due agenti.

2) ma la protezione di PL lato strada non è un obbligo del Codice della Strada (RFI ha tolto le girandole per obbedire al cdS) e sulle concesse ci sarebbero PL non protetti secondo CdS?
Forse si parla
o di mancanza di segnali che proteggano PL
o degli ormai famigerati PL "privati".

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#155 Messaggio da Tz » sab 08 ott 2016 13:05

qalimero ha scritto:A mia memoria è da quando nel 2002 la politica valdostana ottenne di rimuovere dalla Chivasso-Aosta ,il battaglione esercizio del Genio Ferrovieri, che dovrebbe esserci un accordo tra IF ed EI per l'impiego degli abilitati alla condotta.
Ovvio che essendo la sede del genio Ferrovieri a Ozzano Emilia, i rapporti con TPER possano essere più "diretti".

Apporfittando della citazione: il battaglion esercizio sarebbe stato "seviziato" dalla norma ANSF:la Chivasso - Aosta era gestita in BT ase ben ricordo.
Nel mio RTM sono stati utilizzati vari DM del Genio ancora fino al 2010 per coprire carenze.
Non ho mai fatto la Chivasso-Aosta ma mi pare fosse in BEM... almeno fino a Ivrea ? Ricordo non molti anni fa su quella linea un incidente proprio dovuto all'errata manovra del BEM... ::-?:
Saluti Tz

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#156 Messaggio da luca295 » sab 08 ott 2016 13:14

Alessandro99 ha scritto:
luca295 ha scritto:No non credo proprio.I militari del genio prendono il loro stipendio, il genio incassa i soldi da Tper.
Ma non mi chiedere dettagli. Comunque da anni!
Veramente è un accordo che c'è tra ei e toer
I militari del genio mantengono le abilitazioni e tper ha personale che fa comodo
Certo, e' esattamente quanto ho scritto: i militari a bordo dei treni non c'entrano nulla con la normativa Ansf. Semplicemente Tper fa da anni uso di personale del genio .

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#157 Messaggio da Andmart » sab 08 ott 2016 19:52

luca295 ha scritto: In ogni caso, se ci sono reti su cui la normativa ha prodotto un impatto tra il nullo e il lievissimo, vuol dire che per quanto malscritta il problema non e' la normativa, non ne convieni?
Concordo. E sottoscrivo Giorgio quando dice che nessuno dei soggetti coinvolti ne esce con una bella figura, anzi...
qalimero ha scritto: 1) la famigerata Vmax 50, su RFI è imposta ogni qualvolta si abbia il STB disattivo e presuppone la presenza o del "vigilante attivo" o del doppio agente in cabina (anzi , per essere precisi "di un secondo agente che accerti lo stato di vigilanza dell'agente di condotta")
La misura mitigatrice proposta è l'applicare le regole RFI precedenti al 2000.
Personalmente (fossi io l'ANSF) imporrei almeno il limite di 90 km/h e due agenti.
Non ho capito cosa ti perplima su questo punto. Comunque ti rigiro la domanda: delle reti transitate da USTIF ad ANSF, conosci qualche linee non attrezzata con SCMT che abbia una velocità massima maggiore di 90km/h. Io no, essendo la Saronno - Bovisa (a 130km/h) attrezzata.
qalimero ha scritto: 2) ma la protezione di PL lato strada non è un obbligo del Codice della Strada (RFI ha tolto le girandole per obbedire al cdS) e sulle concesse ci sarebbero PL non protetti secondo CdS?
Forse si parla
o di mancanza di segnali che proteggano PL
o degli ormai famigerati PL "privati".
Per il codice delle strada un PL lato strada può essere identificato anche solo con segnale triangolare di pericolo con stilizzata una locomotiva a vapore, tabelle distanziometriche (opzionali) e croce di s. Andrea. Il CdS non impone l'obbligo di segnali ottici/acustici, sbarre, semi-barriere.

ANSF nella circolare dice che i PL devono essere dotati di dispositivi che inibiscano il transito lato strada al momento del transito dei treni come i segnali ottici/acustici, barriere, semibarriere. In sostanza ANSF dice che non basta più avere dei segnali di pericolo stradali lato strada ma serve un apparato più evoluto che si attiva quando arriva il treno.

Su questo punto, va detto, anche USTIF picchia duro: per esempio in tutte quelle occasioni in cui serve richiedere un nuovo nulla osta per l'esercizio (e ciò avviene, ai sensi del DPR 753/80, quando si fanno lavori di rinnovo ai manufatti della linea, quando si immette in servizio nuovo materiale rotabile, ecc...) se esistono PL carrabili con solo la croce di s.Andrea ed il triangolo, impone di adeguarli. Un esempio è la Ferrovia Principe - Granarolo a Genova: al termine dei lavori di consolidamento dei muri del tracciato, l'USTIF per rilasciare l'autorizzazione a riaprire ha imposto di attrezzare lo storico PL di via Bianco con un SOA in aggiunta della classica croce... Poco importava che vi passasse solo una vettura di tipo tranviario su cremagliera alla "folle" velocità di 12km/h.

Tornando al provvedimento di ANSF, al momento mi risulta solo LFI con 6 PL dotati solo di croce di S.Andrea senza altri dispositivi. Li ho cercati su google maps ma non li ho visti. Voi li conoscete?
Tenete presente che potrebbero (anzi, quasi sicuramente sono) strade sterrata di campagna. E, sinceramente, spero non si tratti di veri e propri sentieri/mulattiere. Perché nel caso dei PL pedonali, forse anche RFI è inadempiente su questo punto: esistono ancora i PL pedonali senza alcun tipo di sbarra/segnale ottico/acustico sulla Colico-Lecco ma con solo il cartello che diceva di "guardare attentamente a destra e sinistra ed attraversare velocemente", per esempio?

Ovviamente tutto questo non riguarda i PL privati per i quali esiste un altro paragrafo, con altre prescrizioni, nella nota di ANSF.

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#158 Messaggio da TEE68 » lun 10 ott 2016 9:30

delle reti transitate da USTIF ad ANSF, conosci qualche linee non attrezzata con SCMT che abbia una velocità massima maggiore di 90km/h
A me sembra che da poco sia stata innalzata (almeno in teoria) proprio qualche tratto della Bologna - Portomaggiore, diciamo tra Budrio e Portomaggiore.

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#159 Messaggio da luca295 » lun 10 ott 2016 11:46

Anche della casalecchio-vignola e credo anche della ferrara- poggio rusco ( 120 km/h?)

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#160 Messaggio da ROB FNM » lun 10 ott 2016 13:17

Parzialmente OT
Ma il limite che sembra "unificato" di 90 km/h su FN per i tratti a doppio binario rettilinei con PL delle linee Bovisa-Seveso, Saronno-Malnate, Saronno-Grandate.....
sono a 90 tutti e tre per caso o perché c'è una particolare normativa per i PL che impone i 90 ?
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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#161 Messaggio da Andrea-PV » lun 10 ott 2016 14:25

Il passaggio sotto ANSF delle concesse ha fatto sì che i materiali ivi impiegati hanno quindi circolabilità anche su RFI, corretto? Ovviamente se con SCMT ecc... Sto pensando ai vari mezzi delle concesse che fino ad oggi non potevano andare su RFI nonostante SCMT e tutto in regola..si eviteranno scartoffie e prove o ancora vengono considerati due mondi indipendenti?

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#162 Messaggio da ssb » mer 12 ott 2016 7:38

Sono pur sempre due GI diversi...

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#163 Messaggio da qalimero » gio 13 ott 2016 11:12

@ Andmart

Il perplimermi è dovuto al fatto che, non consocnedo i FL delle linee ex USTIF, non so se alcune superano i 90 km/h.

Siccome su rete RFI ,
adesso senza STB, con 2 macchinisti si va a 50 km/h.
prima si andava a 60 km/h con tratta libera
prima ancora a 100 km/h con riduzione a 60 km/h sui bivi.
Senza voler fare troppi casi, mi sarei aspettato che la misura mitigatrice "OK, ci mettiamo due abilitati ai segnali in cabina" fosse accompagnata da:
"OK, ma non andate a più di 90 km/h" .
Perché 90?
Limite per la circolazione sull'illegale.
Limite su linee RFI per la circolazione su PL senza barriere.
Insomma un valore "prudenzialmente congruo".


Sui PL.
Se un PL ha la sola segnalazione a croce di S.Andrea o con segnale triangolare, senza tabelle distanziometriche e senza segnali ottici,

- deve essere un senza barriere
- deve essere in presenza di binari con circolazione a bassa velocità

ma nel caso andrebbe trattato come il caso di un PL senza barriere per il quale non si accenda la luce del segnale Art 53 bis, quindi ,
secondo me, sufficiente la MAV 30, a meno che la visibilità sia davvero ridotta a 50 m.

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#164 Messaggio da TEE68 » gio 13 ott 2016 11:59

Senza voler fare troppi casi, mi sarei aspettato che la misura mitigatrice "OK, ci mettiamo due abilitati ai segnali in cabina" fosse accompagnata da:
"OK, ma non andate a più di 90 km/h" .


sempre per quel che possono valere le osservazioni da viaggiatore con GPS, è proprio quello che sta accadendo su FER o TPER (e anche con qualche saliscendi di velocità se alla guida c'è il Genio ferrovieri)

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Re: Passaggio sotto ANSF delle reti regionali interconnesse (Era: limite dei 50 km/h)

#165 Messaggio da pietrotico » gio 13 ott 2016 12:01

In effetti il PL senza barriere e pedonale di Bellano è davvero pericolosetto perché in piena curva e lato Lecco posto appena dopo la galleria "Orrido" di Bellano. La velocità max del tratto è 80 rango B e 75 A. Vi è obbligo di segnalazione acustica da parte del treno e la visibilità certamente meno di 50m. Tra l'altro i treni in arrivo da Lecco sono in piena accelerazione dopo la sosta a Bellano

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