Macchinista: un mestiere in estinzione?

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Macchinista: un mestiere in estinzione?

#1 Messaggio da Cinghiale » mer 18 mag 2016 17:53

Il [i][url=http://www.corriere.it/]Corriere della Sera[/url][/i], nel numero di oggi, mercoledì 18 maggio 2016, a pagina 35 ha scritto: TRENI TELEGUIDATI SENZA MACCHINISTA, MA UN SATELLITE CONTROLLERÀ IL PERCORSO

A Milano, scienziati e ingegneri al forum mondiale sul trasporto ferroviario di domani


Accanto alle auto senza driver, in futuro, anche i treni potranno viaggiare senza il macchinista. In Australia, la sperimentazione è ad un livello avanzato: nella regione di Pibara, il colosso minerario Rio Tinto ha messo sui binari Auto Haul, il treno a totale automazione controllato nella centrale di Perth, a migliaia di kilometri di distanza. Ancora più lontano, sulla direttrice terra – cielo, l'esperimento chiamato Ersat: in questo caso, il percorso del convoglio è monitorato dal satellite Galileo. Idea Italiana all'avanguardia e test condotti su una linea locale in Sardegna. E ancora, sul fronte della velocità, si torna a parlare di Hyperloop, l'avveniristico mezzo di trasporto che vuole portare i passeggeri da San Francisco a Los Angeles in 30 minuti dentro capsule lanciate a 1200 kilometri l'ora. Benvenuti sui treni del 2050! La data non è scelta a caso, ma indica l'orizzonte temporale di un evento scientifico che si terrà a Milano (29 maggio ÷ 2 giugno). Sarà l'Italia ad ospitare il congresso mondiale sulla ricerca ferroviaria (WCRR 2016): un forum con 1000 delegati, 300 relatori da trenta Paesi, oltre 900 articoli scientifici prodotti da Ingegneri, Economisti, esperti d’intelligenza artificiale, ma anche Geologi o Urbanisti, però, niente fantascienza. La visione al 2050 è indicata nei bandi di gara per progetti Europei – spiega Gabriele Malavasi, ordinario di Trasporti alla Sapienza di Roma – le ricerche prodotte devono essere applicabili. E terreno dell'innovazione è vasto. Lo scenario abbraccia tutto il mondo. Aziende e gestori Europei hanno un ruolo primario nell'innovazione ferroviaria grazie al patrimonio della tradizione scientifica e dell'esperienza ultracentenaria, come anche i Giapponesi – spiega Malavasi – e la Cina, in prima linea, si candida per un ruolo importante. Non solo: al congresso, sono attesi, per la prima volta, Ingegneri Russi, che spiegheranno come si muovono i loro pesantissimi treni merce in zone ad alta escursione termica (da più a meno 50 gradi), senza guasti ai binari. Uno dei temi sempre centrali è la sicurezza, che chiama in causa i sistemi di controllo della marcia, ma anche i protocolli di comunicazione: qui la parola magica è interoperabilità. Da Amburgo a Palermo, i convogli devono avere strumentazioni tecniche in grado di parlare la stessa lingua: è un obiettivo strategico dell'Unione Europea, la migrazione è già in atto – spiega Maurizio Gentile, numero uno della Rete Ferroviaria Italiana, gestore dell’infrastruttura da 17000 kilometri di cui 650 ad alta velocità, attrezzata secondo standard che prevedono il distanziamento dei treni e la frenatura automatica. Questo sistema sarà esteso sulla direttissima Roma – Firenze: c'è in corso una gara – spiega il top manager, che annuncia un'altra novità: In cinque anni e con un investimento da 50 milioni di euro, lo installeremo nei nodi metropolitani di Roma e Milano. Il problema è la densità di traffico: vogliamo mettere più treni sui binari.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#2 Messaggio da clabre » mer 18 mag 2016 20:35

Indovinate chi presenterà ERSAT? :)

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#3 Messaggio da sandro.raso » mer 18 mag 2016 21:19

Tiro a indovinare: MM?
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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#4 Messaggio da tof63 » mer 18 mag 2016 22:42

Sarebbe interessante conoscere quanti sono gli addetti alla gestione, al pronto intervento e alla sorveglianza della metro a guida automatica di Torino e quanti i potenziali macchinisti "risparmiati".
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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#5 Messaggio da luca295 » gio 19 mag 2016 0:03

Su cityrailways.it trovi ampi articoli sul Tpl con stime dei costi di esercizio.
Esiste ampia letteratura sui risparmi perseguiti con le metropolitane automatiche.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#6 Messaggio da clabre » gio 19 mag 2016 0:08

Ersat lo presento io :)
L'articolo è moolto generico, il progetto è fondamentalmente un'evoluzione dell'ETCS che si basa su "virtual balises" (ovvero satellite + augmentation) anziché su balise fisiche. Sul lato TLC si immagina invece il superamento del GSM-R.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#7 Messaggio da ETR610 » gio 19 mag 2016 0:23

@Luigi Quando sono stato all'ultimo porte aperte di GTT, che prevedeva la visita alla sala operativa della metropolitana, l'hanno detto. Non ricordo bene tutti i dati, ma da quel che mi ricordo in sala non ci sono più di 4-5 operatori per turno. Negli altri settori, non ricordo.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#8 Messaggio da Lirex » gio 19 mag 2016 7:18

In ogni caso la RioTinto non può essere equiparata ad una ferrovia standard, è un gigantesco nastro trasportatore discontinuo fatto coi binari......, e in ogni caso stanno avendo problemi (ASTS) e continuano a ritardare l'entrata in esercizio.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#9 Messaggio da Cinghiale » gio 19 mag 2016 8:00

clabre ha scritto:Ersat lo presento io ... (omissis)
Non c'è di che essere fieri a propinare la sagra della labilità.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#10 Messaggio da Grande Puffo » gio 19 mag 2016 10:16

tof63 ha scritto:Sarebbe interessante conoscere quanti sono gli addetti alla gestione, al pronto intervento e alla sorveglianza della metro a guida automatica di Torino e quanti i potenziali macchinisti "risparmiati".
Credo parecchi. Ci sono 4 operatori in sala guida e due al soccorso, ma credo che i due al soccorso ci sarebbero anche con treni convenzionali. Diciamo 4, ma visto che ci sono più di 4 treni in giro contemporaneamente e che comunque almeno uno (o forse due) alla sala controllo ci vorrebbe credo che convenga.
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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#11 Messaggio da E412 » gio 19 mag 2016 11:40

Cinghiale ha scritto: Non c'è di che essere fieri a propinare la sagra della labilità.
Ma lo fanno a relè :>:):

A Brescia mi pare siano attivi una quarantina di operatori, con i più svariati compiti (sorveglianza, controlleria, pronto intervento, conduzione).

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#12 Messaggio da luca295 » gio 19 mag 2016 11:41

Attivi cioe' in turno?

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#13 Messaggio da E412 » gio 19 mag 2016 11:51

In totale, su tutti i turni di tutti i giorni (19h/giorno + extra).
Questo almeno all'inizio, poi non so l'evoluzione finale, ma qualche tempo fa c'era il bando per l'assunzione di qualche persona con qualifica di agente di condotta.
Tra l'altro non ho mai capito se abbiano anche ruoli nella manutenzione linea o quello sia un argomento completamente separato.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#14 Messaggio da Ciro00 » gio 19 mag 2016 15:45

spero non si arrivi mai alla sostituziome totale del macchinista con una macchina, sia per i posti di lavoro che si perderanno e sia perchè se un software dovesse malauguratamente impazzire accadrebbe una catastrofe.
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Per i "Paperi" sulla Roma-Reggio di Calabria

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#15 Messaggio da qalimero » gio 19 mag 2016 17:24

Si tratta di un desiderio non recente: eliminare l'elemento umano.

Motivi: meno costi, niente scioperi, maggiore affidabilità del sistema tecnologico.

Ad ora si hanno :

metropolitane automatiche
ferrovie ad esclusivo carattere merci a guida automatica in aree a bassa densità abitativa

Possibile che in futuro il traffico sia totalmente automatizzato, del resto lo si vuol fare anche per quello su gomma privato.

Non lo vedo così immediato su linee promiscue , non separate fisicamente completamente e con utenza "umana".
Specie laddove il "soccorso" potrebbe essere non immediato.

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