Macchinista: un mestiere in estinzione?

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#241 Messaggio da Tz » ven 14 set 2018 10:12

Bravo, tranquillizza anche tu Wilson altrimenti va in paranoia... :mrgreen:
Saluti Tz

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#242 Messaggio da Wilson » ven 14 set 2018 12:20

Tz lo sai anche tu meglio di me, la passione è passione dopotutto :D

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#243 Messaggio da Lirex » ven 14 set 2018 12:25

Già me lo vedo davanti a un banco che ha solo due bottoni VAI e FERMA, col treno in panne in aperta campagna, con un terminale portatile connesso con cavo Ethernet che consulta le pagine di depannage.....

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#244 Messaggio da XauMankib » ven 14 set 2018 14:27

Poi scopri solo che era l'aggiornamento obbligatorio di Windows

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#245 Messaggio da E412 » ven 14 set 2018 14:42

Fortuna che Avast permette di rimandare :sofa:

Le metro automatiche vanno benone, ma non sono ferrovie. Poi vabbè, rispetto a quanto è standard su rete RFI pure un calesse con ronzino va meglio. :>:):
Resto comunque dell'idea che nel breve e medio termine non si andrà tanto oltre un sistema di gestione automatica delle fermate o al massimo di marcia automatica assistita, salvo eventuali applicazioni molto particolari.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#246 Messaggio da qalimero » ven 14 set 2018 15:39

Si può fare un sistema di guida automatica.
La questione è che pur essendo un ambiente più "chiuso" di una strada, una ferrovia non è così "chiusa" come una metropolitana.

Ed al momento di un evento che inibisce la marcia autonoma del convoglio, sia esso dovuto al convoglio, all'infrastruttura o agli eventi esterni, chi/cosa gestirà la ripresa della marcia?
Un agente?
Un altro sottosistema?

Che agente?

Presente a bordo?
un macchinista ? Pagato per stare in riserva calda mobile si spera per il 99% del tempo?
un capotreno? quando è da anni che vogliono inserire la controlleria volante?
un manovratore? che se serve fa il gancio a chi soccorre ?
un manutentore veicoli? che mentre viaggia fa anche il debugging dei sistemi e c'ha il laboratorio in una caboose in fondo al treno?

oppure fuori?
Una loco di soccorso che parte solo per i treni in avaria?
Un manutentore infrastrutture che lo porta in stazione come mezzo d'opera?
Un capostazione itinerante, anche lui pagato per essere disponibile in linea presso una opportuna località?

E quali criteri formativi, fisici, psicologici e addestrativi dovrà avere?

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#247 Messaggio da E412 » ven 14 set 2018 15:53

Dimentichi il robot con AI :>:):

Ma siamo sempre lì. Un sistema di guida automatica supervisionata presenta dei vantaggi oggettivi in certi contesti, dove un'unica testa pensante ottiene quasi sempre risultati migliori di quelli messi in campo da troppe teste ognuna con la sua idea.
La marcia completamente automatica invece potrebbe tornare utile in condizioni di emergenza. Oggi ad esempio in caso di macchinista incapacitato per qualche ragione il treno, prima o poi, si ferma. Magari su un ponte difficilmente accessibile o in una lunga galleria. La sicurezza di circolazione è garantita, ma il risultato finale è ancora poco ottimale. Ma volendo si può pensare ad un sistema che in automatico porta il treno in una situazione migliore, e magari persino coordinabile con i soccorsi per adattare il punto di fermata all'esigenza del momento.
Tutto il resto, con l'eccezione di applicazioni specifiche e particolari, al momento mi sembra sempre fantascienza.

A Wilson che chiedeva perché l'idea di aerei senza piloti non piace granché, per ora...beh, la risposta è semplice. Gli aerei, a differenza degli altri mezzi, non possono fermarsi, mentre sono in aria :wink:

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#248 Messaggio da Wilson » ven 14 set 2018 19:13

qalimero ha scritto:
ven 14 set 2018 15:39
Si può fare un sistema di guida automatica.
La questione è che pur essendo un ambiente più "chiuso" di una strada, una ferrovia non è così "chiusa" come una metropolitana.

Ed al momento di un evento che inibisce la marcia autonoma del convoglio, sia esso dovuto al convoglio, all'infrastruttura o agli eventi esterni, chi/cosa gestirà la ripresa della marcia?
Un agente?
Un altro sottosistema?

Che agente?

Presente a bordo?
un macchinista ? Pagato per stare in riserva calda mobile si spera per il 99% del tempo?
un capotreno? quando è da anni che vogliono inserire la controlleria volante?
un manovratore? che se serve fa il gancio a chi soccorre ?
un manutentore veicoli? che mentre viaggia fa anche il debugging dei sistemi e c'ha il laboratorio in una caboose in fondo al treno?

oppure fuori?
Una loco di soccorso che parte solo per i treni in avaria?
Un manutentore infrastrutture che lo porta in stazione come mezzo d'opera?
Un capostazione itinerante, anche lui pagato per essere disponibile in linea presso una opportuna località?

E quali criteri formativi, fisici, psicologici e addestrativi dovrà avere?
Nessuno vieta che eventuali anormalità dovute dal mezzo, dall'infrastruttura o da eventi esterni possano benissimo essere gestiti in remoto: chiaro che per avere un treno automatico bisogna essere molto sicuri che non ci siano situazioni di disturbo esterne, dal personale estraneo ad un albero ecc.. quindi bisognerebbe ragionevolmente rendere l'infrastruttura abbastanza sigillata, sicuramente senza passaggi a livello, cosa attuabile molto facilmente sulle linee AV, direttissima e qualche altra linea. Resta il problema dei guasti al mezzo o all'infrastruttura: potrebbe benissimo essere gestito tutto in remoto a distanza, con l'aiuto di telecamere e sensori, anche perché sulle metro automatiche già avviene questo, un problema ad uno scambio potrebbe benissimo essere risolto con 2 o 3 casse di manovra di riserva, poi alla peggio si tiene a disposizione una squadra di manutenzione pronta ad intervenire in caso di anormalità così gravi che non è possibile gestirle in remoto. Ci tengo a precisare che le metro automatiche, almeno quelle dell'ansaldo-sts hanno una eccellente affidabilità, molto più affidabili di qualsiasi ETRMS, BAcc, BCA, SCMT, SSC ecc. ecc., un guasto al distanziamento o al sistema di guida automatica sulle metro automatiche è veramente molto molto raro.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#249 Messaggio da ssb » ven 14 set 2018 21:39

Sì ma l’affidabilità dell’uno e dell’altro da cosa dipende? Non si può fare un paragone 1 a 1.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#250 Messaggio da qalimero » sab 15 set 2018 8:59

2-3 casse di manovra di riserva?

Se me la spieghi Wilson , che come l'hai scritta fa pensare ad un telecomando che piazza deviatoi ad libitum qua e là

"Al limite teniamo una squadra di manutenzione che interviene per le anormalità più gravi , il resto in remoto"

Cioè, va da sé, se c'è il guastino si guida come un drone, altrimenti va l'omo de fatica a girare lo scambio....


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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#251 Messaggio da Tz » sab 15 set 2018 10:09

Da su Qali, non sai che se talloni un deviatoio o abbatti una sbarra del PL devi cambiare la cassa di manovra ? :shock: :mrgreen:
Saluti Tz

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#252 Messaggio da Wilson » sab 15 set 2018 17:16

qalimero ha scritto:
sab 15 set 2018 8:59
2-3 casse di manovra di riserva?

Se me la spieghi Wilson , che come l'hai scritta fa pensare ad un telecomando che piazza deviatoi ad libitum qua e là

"Al limite teniamo una squadra di manutenzione che interviene per le anormalità più gravi , il resto in remoto"

Cioè, va da sé, se c'è il guastino si guida come un drone, altrimenti va l'omo de fatica a girare lo scambio....
La storia delle 2 o 3 casse di manovra di riserva sarebbe che si hanno 2 o 3 casse di manovra collegate insieme al posto di una o detta meglio una cassa di manovra con più motorini elettrici al posto di uno soltanto, se un motorino va a quel paese interviene l'altro, come fosse una semplice ridondanza.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#253 Messaggio da Tz » sab 15 set 2018 18:58

Solo che non è certo il motore l'organo che dà maggiori problemi... magari è il topo che ha magiato l'isolante e un cavo va a massa... :mrgreen:
Saluti Tz

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#254 Messaggio da XauMankib » sab 15 set 2018 20:15

Cassa di manovra?? Credevo i treni usassero un warp drive per muoversi *sorriso a denti stretti*

Ritornando in topi(c): il problema non é una o due casse di manovra, ma l'affidabilità di interi sottosistemi che lavorano assieme. Dal treno, al segnalamento, al computer che fa riassumere la situazione in tempo reale, alla persona.
Il punto di un sistema GoA é che prima di funzionare (parlo alla babbana) non ci sia un HAL9000 che si impanica, dal manovrare un deviatoio a capire come funzionare quando ci sta un'emergenza in un treno che magari si trova in mezzo al nulla.
Un punto a favore della mente umana é che é plastica in maniera autonoma e agisce in base a situazioni nuove comparando esperienze vissute.

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