Macchinista: un mestiere in estinzione?

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#211 Messaggio da E412 » lun 09 apr 2018 11:35

Anche sulla Yamanote si arriva a cadenze intorno ai 2' senza guida automatica. E d'altra parte nelle metro lo si è sempre fatto, anche con sistemi relativamente 'rozzi'.
La guida automatica (se fatta bene) aiuta a stabilizzare e regolarizzare la circolazione, ma non può far stare più treni di quanti ce ne stiano usando altri sistemi. Per contro, in realtà in cu la guida è ottimizzata, la sua presenza non è indispensabile ad un funzionamento denso.
Da rifletterci su bene, quando vogliono convincermi che una linea con 8 circolazioni per direzione è satura oltre ogni limite :wink:

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#212 Messaggio da Wilson » lun 09 apr 2018 13:00

Se una linea è satura c'è poco da fare, o si fanno treni più lunghi oppure si costruiscono altri binari, questo non ci piove. Quello che invece mi lascia perplesso è l'utilizzo della guida automatica sulle lunghe distanze, al di fuori dei nodi, in particolare in caso di traffico eterogeneo e sopratutto con gli intercity, treni alta velocità, regionali veloci e i merci...davvero è così utile avere una ATO su queste tipologie? Non sarebbe sufficiente un sistema che gestisca gli sprechi di energia? Per esempio la General Elettric ha proposto un sistema chiamato Tripotpimizer che gestisce la trazione e la frenatura elettrica sulle lunghe distanze per i treni diesel-elettrici, come lo fa sinceramente non lo so ma so che tiene in considerazione un profilo planimetrico della linea, livellette, curve, velocità del vento ed altre cose che permette di far risparmiare dal 3% al 15% di carburante rispetto a quanto farebbe un macchinista.

Una ATO al di fuori dei grossi nodi non riesco proprio a trovarla così fondamentale

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#213 Messaggio da Bill » lun 25 giu 2018 18:05

Il mestiere del macchinista visto da un rapper...

https://www.youtube.com/watch?v=zxKoWvMc7zk
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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#214 Messaggio da ssb » lun 25 giu 2018 20:34

Non ricordo se il soggetto autore era stato allontanato o unicamente redarguito dalla nota azienda lombarda...non erano contenti diciamo :D

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#215 Messaggio da Bill » gio 28 giu 2018 20:24

Era stato sospeso, non ricordo per quanti giorni. Poi ha partecipato anche a X-Factor, con un altro brano ovviamente.
… ci scusiamo per il disagio.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#216 Messaggio da Lirex » sab 14 lug 2018 9:28

Dopo Thameslink ove è previsto un ATO over ETCS 2 Siemens, con macchinista a bordo, anche la S-Bahn di Amburgo ha deciso di seguire la stessa strada, con lo stesso ATO over ETCS sempre in modalità GoA3 ( con macchinista a bordo che supervisiona). In Australia , finalmente la Rio Tinto ha fatto viaggiare il primo treno di minerale senza macchinista (GoA4) con un ATO over ETCS 2 di ASTS.
Sta quasi diventando uno standard.....

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#217 Messaggio da Wilson » sab 14 lug 2018 19:37

Bisognerà vedere se l'obiettivo è di estendere la ATO sull'intera rete. DB non ha mai fatto mistero che vorrebbe eliminare il macchinista, che con la tecnologia attuale è diventato più simile ad una zavorra. Se ad esempio la Rio Tinto potrà far circolare treni completamente automatici allora vuol dire che si è raggiunto un livello di guasti ed errori praticamente vicini allo 0, infatti Rio Tinto puntava già anni addietro a far circolare i treni in modo autonomo ma a causa di guasti del sistema i treni si piantavano in pieno deserto, costringendoli a mantenere ancora un operatore che intervenisse solo in caso di guasto. Evidentemente ormai la tecnologia è diventata talmente affidabile da rendere impossibili guasti agli impianti...solo questione di tempo, poi i macchinisti, quelli più fortunati, si ritroveranno a fare fotocopie.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#218 Messaggio da Tz » sab 14 lug 2018 20:04

Tranquì, che tu e anche i tuoi figli potrete continuare a fare i mcchinisti... :wink:
Saluti Tz

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#219 Messaggio da Wilson » sab 14 lug 2018 21:03

Non credo sai Tz, la sperimentazione va spedita... Nonostante gli scongiuri le manette dei banchi di manovra tremano

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#220 Messaggio da Tz » sab 14 lug 2018 21:56

Basta che non ti fai prendere dalla psicosi... :wink:
Saluti Tz

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#221 Messaggio da Wilson » dom 15 lug 2018 1:28

Mi dedicherei ad altre attività, possibilmente lontane dalla ferrovia, tipo andare a pesca...l'importante è arrivare alla pensione, poi se gli algoritmi sono più bravi di me e fanno risparmiare dei soldi all' impresa beh tanto meglio. C'è ne sono di attività da fare dopo la pensione...ecco la pensione, quello è il mio vero obiettivo, quello che mi da qualche preoccupazione, finché hai 20 anni te ne freghi ma dopo i 45 un pensierino ce lo fai. A mio figlio dei treni non gliene frega niente, quindi nessun pericolo :ciao:

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#222 Messaggio da E412 » lun 16 lug 2018 9:56

Wilson ha scritto:
sab 14 lug 2018 19:37
Evidentemente ormai la tecnologia è diventata talmente affidabile da rendere impossibili guasti agli impianti...
Premesso che di impossibile non c'è niente, e non esistono sistemi a prova di guasto (*), se il pensiero è quello, in Italia puoi dormire tra due guanciali. Qui la sorpresa è se un giorno non si guasta qualcosa :>:): :>:):

(*): i sistemi completamente automatici sono ad oggi affidabili e sicuri, ma estremamente sensibili alle anomalie. Per ogni virgola fuori posto loro si fermano (giustamente) e bisogna intervenire. QUindi per funzionare bene in contesti che non siano una linea dedicata in mezzo al deserto è necessario che gli impianti siano davvero molto affidabili (non è un caso che il confronto con i tassi di guasti agli impianti delle due metro automatiche lombarde (ma mettiamoci anche le due semiautomatiche) vs quello degli impianti RFI sia ben più che imbarazzante) e che ci sia personale che sappia intervenire in tempi rapidi, se necessario.
D'altra parte anche gli aerei volano da soli, ma con i passeggeri a bordo ancora non è il caso :wink:

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#223 Messaggio da Wilson » lun 16 lug 2018 13:35

Difatti l'azienda che ha automatizzato la Rio Tinto è la stessa che costruisce moltissime linee metropolitane automatiche nel mondo o che ne converte le tradizionali per essere driverless. Non mi stupisco quindi che Rio Tinto si sia rivolta ad Ansaldo STS per l'automazione della loro linea, i progetti Ansaldo sono estremamente affidabili e quasi a prova di guasti, per l'appunto di guasti sulle metro driverless italiane sono molto rari, tanto che il sistema è progettato bene, un piccolo "vanto" tutto italiano (vanto è volutamente virgolettato, ad un macchinista che ama il suo lavoro non piacerà mai nessun sistema ferroviario automatizzato, ovviamente :D ).

Solo un piccolo appunto per Lirex: La rete Thameslink è in GoA2 e non in GoA3, il GoA3 prevede si un operatore a bordo si, ma con cabina di guida impresenziata, tipo un capotreno con mansione di condotta in caso di guasti. E' il caso della DLR di Londra (che era partita in un primo momento addirittura senza personale, cioè in GoA4 ma continui guasti su di un'infrastruttura automatica ancora agli arbori si è deciso di introdurre una specie di CT). In GoA2 è anche la M1 ed M3 di Milano

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#224 Messaggio da qalimero » mar 17 lug 2018 15:02

beh, nel caso arrivino ad una guida automatica per i treni, qualche posticino per i macchinisti lontani dalla pensione lo si può trovare.

Meno pagato, ma si trova... tanto Tz non lo si incontra più.

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Re: Macchinista: un mestiere in estinzione?

#225 Messaggio da Tz » mar 17 lug 2018 20:11

Il rischio di incotrarlo c'è sempre... perchè va sempre a mettere il naso dappertutto... :mrgreen:
Saluti Tz

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