Stazione Padova

Lavori, storia, progetti, AV, tecnica su TE armamento e segnalamento.

Moderatore: Redazione

Rispondi
Autore
Messaggio
Avatar utente
StefanoB
*
*
Messaggi: 922
Iscritto il: mer 07 gen 2015 20:39

Re: Stazione Padova

#166 Messaggio da StefanoB » mar 31 gen 2017 17:29

Wilhem275 ha scritto: Padova - Bologna stimabile in 35' compresa la corsetta a 200 dal Bacchiglione a Monselice ::-?: :!:
UAO :=D>: :=D>: :=D>: :=D>:
9710/9757 FRECCIAROSSA
P.M. Brescia ovest-Bivio Roncadelle 200 km/h grazie :wall:
VE Mestre passante per Aeroporto Marco Polo grazie :[-O<:

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 14069
Iscritto il: sab 26 apr 2008 12:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Stazione Padova

#167 Messaggio da UluruMS » mer 01 feb 2017 0:01

Ma un CV al ministero?
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

Avatar utente
StefanoB
*
*
Messaggi: 922
Iscritto il: mer 07 gen 2015 20:39

Re: Stazione Padova

#168 Messaggio da StefanoB » mer 01 feb 2017 7:16

O direttamente a Del Rio :mrgreen:
9710/9757 FRECCIAROSSA
P.M. Brescia ovest-Bivio Roncadelle 200 km/h grazie :wall:
VE Mestre passante per Aeroporto Marco Polo grazie :[-O<:

Avatar utente
RF
**
**
Messaggi: 3232
Iscritto il: sab 10 mag 2008 11:44
Località: Treviso

Re: Stazione Padova

#169 Messaggio da RF » mer 01 feb 2017 13:32

Ti rispondo solo ora dopo che è ieri pomeriggio ero senza l'adsl
Wilhem275 ha scritto:Scusate, rispondo senza quote ripetuti perché l'iPad di sto piffero non è in grado di gestire un copia e incolla :wall:
RF ha scritto:Mah una fermata ogni 2 Km mi pare un po' eccessivo, in questa Regione a mio avviso esiste un grosso traffico verso pochi centri degni di nota … uno è certamente Venezia e l'altro è …Padova appunto, e poi a seguire, con le stazioni dei capoluoghi di provincia che siano Vicenza, Verona credo molto poco rispetto alla dimensione della città, Mestre non so quanto poi, e Treviso, il resto è trascurabile ….
Vero che il traffico è verso i pochi centri degni, ma il problema è che origina da ogni centimetro quadro, e non solo verso il centro più prossimo. Questo posto è una gangbang di origini/destinazioni. Infatti c'è traffico ovunque a tutte le ore (a dimostrazione che la domanda è tutt'altro che irrisoria). Se la ferrovia vuole almeno provarci deve essere capillarissima.
Niente paranoie sugli interfermata: i sistemi seri vanno a 1 km, io mi accontento di 2
Che di traffico ce ne sia basta che metto il fuori il naso anch'io dove abito, il problema è capire se la ferrovia ti porta dove vuoi tu :mrgreen: e spesso, quasi sempre, vista la dispersione di territorio dove viviamo, Veneto intendo, è complicato soddisfare molte delle "richieste", poi c'è pigrizia, abitudini radicate, costi, che molto spesso, quasi sempre usare i mezzi pubblici, se non sei abbonato, costa anche di più, tempi morti di attesa, ecc
In ogni caso, il grosso del traffico, non ricordo i dati, ma è nelle brevi percorrenze intorno alle città per i più svariati motivi, che poi ognuno fa riferimento alle proprie città, o centri maggiori, più difficile che uno vada in un'altra città, e se ci va è occasionale, lavoratori che si spostano da città a città ce ne saranno sicuramente, non so poi quanti, cmq il tutto per dire che Padova sarà anche una grande città, ma forse non è così grande per sviluppare un servizio da metropolitana come la intendi te (poi l'hai già detto te che il traffico cittadino si gestisce con il TPL e non per andare in stazione per poi andare al centro della città)
In Italia chi c'è ora che ce l'ha ? Milano col passante, in parte Torino, Napoli, tutte città molto più grandi, chi poi ? quella storia di prevedere delle fermate ad ogni angolo sulle linee storiche lo prevedevano i progetti quando frequentavo Lega Ambiente agli inizi degli anni 90 anche per la mia città (e già allora ero dubbioso) …riattivare Porta Santi 40… una fermatina allo stadio che ha il parcheggio e zona densamente popolata….una all'altezza dell'ospedale (ma purtroppo non è proprio vicinissimo) … e a quasi 30 anni di distanza che si è fatto ??? per carità città piccola, ma non si è fatto da nessuna altra parte , Salerno ? funziona ancora ?
RF ha scritto:...(nel mio caso posso citare San Trovaso, a pochi Km a sud di Treviso sulla Mestre, nonostante si trovi sulla super trafficata strada statale Terraglio e che la zona ha notevoli movimenti pendolari su Mestre e Venezia, e nonostante abbia un treno ogni mezz'ora, ma il movimento di viaggiatori fa ancora fatica ad aumentare)
Come contraltare dell'aumentato numero di fermate io ad esempio da Lancenigo con un REG che mi fa tutte le fermate per andare a Venezia ci impiego quasi 50 minuti per fare 36 km ! ma perché è Venezia ci vado ancora in treno, altrimenti ci penserei su se volessi andare in altre città con il casello di TV nord a 1 Km.
Wilhem275 ha scritto:Hai scritto problema e causa insieme ;) la specializzazione delle linee è funzionale alla imprescindibile specializzazione dei servizi, senza la quale ogni sistema urbano è fallito. Il treno che serve Lancenigo NON deve essere lo stesso che serve San Trovaso, perchè ovviamente servirà male entrambe, e infatti il risultato è evidente. L'attuale governo veneto crede religiosamente nel fatto che il territorio è uguale da Calalzo al Polesine (con in mezzo una Milano divisa in tre poli) e one size fits all, e di conseguenza richiede pissacan che fermano ovunque per 120 km. Ovviamente il risultato territoriale fa schifo, ma noi possiamo permetterci almeno la libertà di disegnare uno scenario meno ritardato
E signora mia, lo so anch'io, tutta questione di money, chi paga i servizi multipli e le linee specializzate che pretendi ? che poi si fanno dove ha senso , e il senso ora è il parcheggio scambiatore un po' fuori dalla città… sperando che la gente lo capisca
RF ha scritto:e chi invece usa il treno da fuori difficile che vada nei quartieri, se non per andare in "centro" … quindi per me ci andrei piano, in ogni caso ci vorrebbe un TPL troppo complesso a coordinarsi ferro-gomma … inoltre Padova si è dotata di una rete stradale invidiabile di tangenziali che ruotano tutta attorno la città …difficile che questo non produca effetti …ed è quello di facilitare gli spostamenti in auto e amen.
Wilhem275 ha scritto:Ergo... Va bene così? È una configurazione soddisfacente? Padova in vetta all'inquinamento europeo e mezza linea di tram? Io ci vivo in mezzo e mi fa altamente schifo.
Caro mio la gente vota, e finora ha sempre votato trascurando quegli aspetti, i politici sono furbi e non si mettono di certo contro …
Se noti le amministrazioni comunali cominciano a fare i comunicati di limitazione del traffico quando le previsioni del tempo stanno per cambiare da li a pochi giorni, così è solo un annuncio …. e subito arrivata la pioggia lo sospendono ….
Che poi se hai personaggi come Bitonci, hai voglia ….
Wilhem275 ha scritto:O magari vogliamo copiare da quelli bravi? Dove il sistema si è evoluto, il popolo per quanto bove ha reagito e imparato alla svelta... anche in Veneto, senza andare in Baviera. Certo, se oggi non ho niente da venderle, non posso neanche lamentarmi che la gente stronza non compra la mia merce.
(Quelli bravi hanno fatto tangenziale E S-Bahn... E non raccontiamoci che il Veneto non ha il PIL per permetterselo)
Questione di DNA, vuoi mettere quello italico in confronto a quello teutonico …. (come ti ho detto l'italico ha sempre votato fregandosene del tema dei trasporti, inquinamento …) vuoi metter la comodità dell'auto per l'italiano ? blocchi delle città alle auto, come son finiti ??? che poi il PIL è quello italico, e anche il debito pubblico… tutti discorsi che facevo anch'io quando ero giovane ...
RF ha scritto:Sul problema dei merci per Padova …basterebbe che tutti i merci da Verona per Trieste/Villa Opicina venissero obbligati a percorrere la TV-VI-Portogruaro (che è anche più corta di 5 km) e che invece per Padova-Mestre ci andassero solo quelli per da e per Bologna (molto minori di numero)
Wilhem275 ha scritto:Non risponde alle premesse. Resta il problema di una linea potente usata al 30% scarso più due nodi a nord che stanno già dando problemi e NON sono evolvibili. Padova è evolvibile e se ne giovano tutte le categorie di treno, i cui grossi problemi sono evidenti già con i merci che girano altrove.
Questione anche qua di money, il by pass che si dovrebbe fare a Spinea per sottopassare la AV è mica da ridere ? poi c'è la Castelfranco-Mestre che interferisce … o già che ci siamo by-passiamo anche questo …
E' vero Treviso è un problema, con i servizi diretti per Belluno e quelli per Padova ha ridotto parecchio i binari a disposizione in Centrale, tuttavia c'è ancora il binario 9 lungo e fatto apposta per i merci da e per Portogruaro che non è mai entrato in funzione, questa linea tra l'altro ora e sottoutilizzata e di parecchio.
RF ha scritto:se poi si pensa che in 20 anni che discutiamo una volta di merci ce n'erano anche di più, facciamo come al solito proseliti sugli "sviluppi futuri" ....
E su questo inutile dire che il raccordo da Padova Interporto verso est non serve a niente …ed è proprio al caso di dirlo !! allo stato attuale ci sono UN TRENO di containers da e per Trieste 4 volte alla settimana e UNO su Cervignano alla settimana di praticamente solo carri rottamandi e BASTA !!! più ben che vada uno saltuario da tarvisio di ferro e uno di containers da Koper, AMEN, di sviluppi futuri di intermodale casse mobili o semirimorchi per il nord est europa ….neanche a parlarne, l'interporto fa solo container, avevano provato a collegarsi con la rete containers austriaca 10 anni fa e non hanno concluso nulla, lo scalo di RFI a loro non interessa fare altro se non qualche trasporto per il sud, per cui ...
Wilhem275 ha scritto:Renato Chisso, anno 2012:
"Non metteremo treni tardi perché Trenitalia ha rilevato che non li prende nessuno"
"Scusi, ma se i treni ora non ci sono, cosa avete rilevato?"
Con la rete scalercia che abbiamo è inutile fare confronti sulla domanda attuale.
Nei trasporti conta SOLO la domanda potenziale oggi inespressa.
Padova e dintorni muovono poche merci rispetto all'asse est-ovest? L'A4 racconta una storia diversa, ma forse sono tutte derrate con estrema urgenza di consegna :)
In tutti i casi, la questione non è di fare tutto, sicuramente e subito. È un masterplan, e come tutti i masterplan è un insieme di moduli che possono essere attivati alla bisogna (alcuni magari mai).
La cosa rilevante da fare subito è riservare gli spazi prima che un palazzinaro ci fotta la possibilità, poi con calma si valuteranno gli investimenti.
Dire "Facciamo la Lunetta domani mattina" è probabilmente sbagliato, impedirla è sbagliato con certezza.
Effettivamente i treni un tempo c'erano ed erano scarsamente frequentati, …come adesso … ora li hanno rimessi solo per scelta politica o forse nel "pacchetto" con Trenitalia …magari costano e la Regione li paga meno di un tempo , cmq non c'entra niente con il trasporto merci se abbiamo una rete scalercia, in Austria sono messi molto peggio, e i treni corrono lo stesso, tutta una scusa ..., adesso è vietato o si effettua con difficoltà il traffico da est per PD Interporto ? no, al massimo ci impiega mezz'ora in più perché fa il giro per Castelfranco, e il traffico è quello che ti ho detto, non cambia niente se glielo fai diretto con il raccordo, ti potrei venire incontro se tutto il traffico di Padova dei containers dovesse andare al porto di Trieste invece di andare ai porti del Tirreno ma …chissà perché vanno fino in fondo là ??? forse quando il porto di Trieste costerà un po' di meno e avrà maggiori collegamenti di navi, allo stato attuale a Trieste gli interessa più servire il centro Europa che Padova, infatti è un po' strano …. ::-?: , per il resto dei traffici che intendi te della A4 al momento è solo "teorici" … lo scalo pubblico di Interporto è di Trenitalia cargo e la volontà è la solita …solo treni completi, ecc. ecc. , cmq ben venga il tuo ragionamento sui palazzinari :wink:

Avatar utente
RF
**
**
Messaggi: 3232
Iscritto il: sab 10 mag 2008 11:44
Località: Treviso

Re: Stazione Padova

#170 Messaggio da RF » gio 02 feb 2017 13:16

RF ha scritto: Caro mio la gente vota, e finora ha sempre votato trascurando quegli aspetti, i politici sono furbi e non si mettono di certo contro …
Se noti le amministrazioni comunali cominciano a fare i comunicati di limitazione del traffico quando le previsioni del tempo stanno per cambiare da li a pochi giorni, così è solo un annuncio …. e subito arrivata la pioggia lo sospendono ….
Che poi se hai personaggi come Bitonci, hai voglia ….
Ah mi autocito, neanche farlo apposta ...
sono due mesi di anticiclone che c'è stato il ristagno dell'aria in pianura padana e non una parola, vengono fuori ieri quando domani è prevista una intensa perturbazione, vuoi vedere che le limitazioni non arrivano a sabato ? :D
http://www.ilgazzettino.it/nordest/vene ... 33693.html

Avatar utente
Sergio Bonantini
*
*
Messaggi: 503
Iscritto il: mar 20 gen 2015 15:55
Località: Alle pendici della Rocca

Re: Stazione Padova

#171 Messaggio da Sergio Bonantini » ven 03 feb 2017 19:15

Wilhem275 scusa, ma i due nuovi binari tra Montegrotto e Monselice dove li fai passare?
L'eventuale proposta di un nuovo buco sotto il Montenuovo produrrebbe la formazione di una NO TAV Euganea nel giro di un'ora.
Meno internet e più cabernet

Avatar utente
Wilhem275
**
**
Messaggi: 4406
Iscritto il: mar 19 dic 2006 1:03
Località: Genova & Venezia/Padova
Contatta:

Re: Stazione Padova

#172 Messaggio da Wilhem275 » ven 03 feb 2017 19:20

Garantito! E la risposta sarà: "Meglio seguire un tracciato storico che aprire un nuovo taglio che deturpa il territorio" (il che è pure la verità).

Concretamente, si tratterebbe di aggiungere una nuova galleria il più possibile contigua a quelle storiche; sul lato ovest, più sotto monte, visto che dall'altra parte c'è già stato qualche guaio con la geologia...


Che poi, parlandone francamente tra noi, non capisco proprio l'avversione per le gallerie, tanto più che questa è al piede di un monte e il rischio di fare danni idraulici è tendente allo zero (vedasi i danni fatti con la AV appenninica).
Semmai mi preoccuperei più di come allargare la linea al di fuori della galleria, per limitare il più possibile l'alterazione del Parco.
Petizione per l'aborto postumo dei progettisti di Italferr
Rete Ferroviaria Italiana: perché a noi, la capacità, ci fa schifo.

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15752
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Stazione Padova

#173 Messaggio da Tz » sab 04 feb 2017 0:02

Le gallerie non si devono fare per passare dei rilievi perchè fai danni ma in piena pianura per nascondere la ferrovia dai danni che altrimenti arreca.
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

sorry
*
*
Messaggi: 844
Iscritto il: lun 28 set 2009 17:03

Re: Stazione Padova

#174 Messaggio da sorry » sab 04 feb 2017 1:37

Eh?
Non posso parlare quando voglio: appartengo a FS, che è come l'esercito. [ing.X, FS]

Cari forumisti: caratteri cubitali, maiuscolo, colori vivaci nella firma è come urlare in una conversazione: sinonimo di maleducazione.

TEE68
**
**
Messaggi: 2593
Iscritto il: sab 21 mag 2005 21:38

Re: Stazione Padova

#175 Messaggio da TEE68 » sab 04 feb 2017 9:18

Criptico Tz ma ha detto la verità. In un paesino attraversato dalla ferrovia tutti chiedono l'interramento, cioè una galleria. Se la galleria è dove di solito serve, rilievi o montagne, tutti a dire che reca danni all'ambiente.

TEE68
**
**
Messaggi: 2593
Iscritto il: sab 21 mag 2005 21:38

Re: Stazione Padova

#176 Messaggio da TEE68 » sab 04 feb 2017 9:24

Piccola rettifica al postulato di cui sopra: a Roma siamo riusciti a smentirlo grazie a una clinica che ha bloccato la messa in esercizio del tunnel Valle Aurelia - Vigna Clara perchè dice che i treni (che non ci sono ancora) arrecano danni.

Avatar utente
RF
**
**
Messaggi: 3232
Iscritto il: sab 10 mag 2008 11:44
Località: Treviso

Re: Stazione Padova

#177 Messaggio da RF » sab 04 feb 2017 11:08

Il problema semmai è passare Montegrotto T. nella stazione dove è ora con 4 binari ::-?:

Avatar utente
Wilhem275
**
**
Messaggi: 4406
Iscritto il: mar 19 dic 2006 1:03
Località: Genova & Venezia/Padova
Contatta:

Re: Stazione Padova

#178 Messaggio da Wilhem275 » sab 04 feb 2017 13:56

In realtà Montegrotto è un attraversamento molto tranquillo, perché ci sono già 3 binari e relativi marciapiedi ;) Serve il quarto con nuova banchina, oltretutto molto più compatta di quelle esistenti (bastano i soliti 250 metri).

Immagine


Rispetto alla media di questo genere di interventi, tirarsi via 3 case e qualche parcheggio va di gran lusso.

Immagine


Una delle cose simpatiche dei quadruplicamenti in sede è che molte cittadine di medie dimensioni sono già attraversate da un numero di binari superiore a due (con anche i relativi sottopassaggi), e nella maggior parte dei casi non sono più necessari i binari di precedenza (dati 4 di corsa) per cui l'areale ferroviario finisce per espandersi poco se non nulla.
Petizione per l'aborto postumo dei progettisti di Italferr
Rete Ferroviaria Italiana: perché a noi, la capacità, ci fa schifo.

Avatar utente
RF
**
**
Messaggi: 3232
Iscritto il: sab 10 mag 2008 11:44
Località: Treviso

Re: Stazione Padova

#179 Messaggio da RF » sab 04 feb 2017 14:19

…."Molto tranquillo" visto com'è incuneato già adesso è una parola grossa, tutto da vedere se un paese turistico te li lasciano fare …poi per i 4 binari fino a Monselice ne riparliamo fra 20 anni, forse

Avatar utente
Wilhem275
**
**
Messaggi: 4406
Iscritto il: mar 19 dic 2006 1:03
Località: Genova & Venezia/Padova
Contatta:

Re: Stazione Padova

#180 Messaggio da Wilhem275 » sab 04 feb 2017 15:16

Oh, le immagini quelle sono, non c'è molto da discutere se sia incuneato o no :) e che me lo lascino fare... se nemmeno ci provo, è garantito che non lo faccio ;)
RF ha scritto:In ogni caso, il grosso del traffico, non ricordo i dati, ma è nelle brevi percorrenze intorno alle città per i più svariati motivi, che poi ognuno fa riferimento alle proprie città, o centri maggiori, più difficile che uno vada in un'altra città, e se ci va è occasionale, lavoratori che si spostano da città a città ce ne saranno sicuramente, non so poi quanti, cmq il tutto per dire che Padova sarà anche una grande città, ma forse non è così grande per sviluppare un servizio da metropolitana come la intendi te (poi l'hai già detto te che il traffico cittadino si gestisce con il TPL e non per andare in stazione per poi andare al centro della città)
In Italia chi c'è ora che ce l'ha ? Milano col passante, in parte Torino, Napoli, tutte città molto più grandi, chi poi ?
Bologna, Firenze, Genova, ci stanno lavorando concretamente sopra.
Il punto è che in queste zone c'è una distorsione forte tra ciò che la gente percepisce come "città" e ciò che le città sono diventate veramente. Non solo sono diventate grandi come singoli centri, ma si è sviluppata definitivamente la conurbazione nel senso dei "legami condivisi", per cui è diventata la norma e non più l'eccezione avere quello che vive a Mestre, lavora a Padova e ha la morosa a Treviso. E in tutto questo c'entra anche Vicenza.

Il problema è che casa, ufficio e fidanzata non sono vicini alle singole stazioni centrali, e da qui nasce l'esigenza di più distribuzione.

Qualche dato. Un paio di anni fa ho fatto un conto del numero di abitanti delle vere aree urbane di Padova e Venezia, dove per vere si intende tracciare il confine là dove finisce la continuità dell'abitato e non dove è rimasto il confine burocratico.
Ne è emerso che sia Padova che Venezia non viaggiano sui 220k ma sui 450k ciascuna, che già non le qualifica più come "piccole città". Aggiungiamo l'effetto di conurbazione che dicevo, mettendoci in mezzo anche Treviso che non ha più alcuna separazione da Mestre, e si supera di slancio il milione di persone che condividono la città.

Ma questo è successo nel giro di trent'anni, ed è successo ad un territorio la cui cultura è sempre stata lontana dall'aggregazione, e quindi oggi ci troviamo per le mani un'effettiva Torino ma completamente destrutturata.
(a proposito: province PD+VE+TV, identica area provincia TO ma più abitanti)
RF ha scritto:E signora mia, lo so anch'io, tutta questione di money, chi paga i servizi multipli e le linee specializzate che pretendi ? che poi si fanno dove ha senso , e il senso ora è il parcheggio scambiatore un po' fuori dalla città… sperando che la gente lo capisca
Il problema è che in un territorio conurbato non esiste il "fuori città", qui la periferia è diventata Roncade, non è più Carpenedo.
Il parcheggio scambiatore a Oriago non ha più alcun senso, da anni, perché per raggiungerlo la gente deve già attraversare in macchina un pezzo della città (che infatti soffre del problema). Bisogna andarli a prendere prima.

Comunque che i servizi specializzati costino un botto è un falso mito, perché noi spendiamo già un mucchio di soldi per quegli orridi pissacan da tre ore e 120 km che occupano risorse e non servono a nessuno.

Spezzandoli sul confine della metropoli otteniamo già la S (parte interna) e le fermate locali del semidiretto (parte esterna). Bisogna solo aggiungere la parte interna veloce del semidiretto, che però significa occupare materiale e traccia per un tempo nettamente minore rispetto a prima.

Caso di scuola: Mestre - Portogruaro, cadenzato 2013.
La Regione dice: "Vogliamo investire di più su questa linea ma crediamo che il territorio sia tutto uguale, vogliamo due corse/ora del pissacan fino a Portogruaro oltre al RV"
Ferrovie a NordEst dice: "Guarda che di due pissacan ogni ora in mezzo ai campi non te ne fai niente: fanne uno solo, e a parità di risorse ti esce la S Venezia - Quarto semioraria e quel pissacan guadagna velocità nella parte urbana"
La Regione non rileva differenze tra Marcon e Ceggia, e procede per la sua strada.

Cosa accade nella realtà? Come ovvio, il secondo pissacan non se lo defeca nessuno. Conclusione: "La linea non muove abbastanza passeggeri, sopprimiamo". Risultato: niente S e niente secondo pissacan :=D>:
RF ha scritto:Questione di DNA, vuoi mettere quello italico in confronto a quello teutonico …. (come ti ho detto l'italico ha sempre votato fregandosene del tema dei trasporti, inquinamento …) vuoi metter la comodità dell'auto per l'italiano ? blocchi delle città alle auto, come son finiti ??? che poi il PIL è quello italico, e anche il debito pubblico… tutti discorsi che facevo anch'io quando ero giovane ...
Milano, Firenze, Napoli mi risulta siano in Italia :) eppure, dove l'offerta c'è, il pubblico ha reagito (sì, anche in Veneto).

Il punto è che in Veneto al pubblico non è mai stata nemmeno presentata l'ipotesi di un TPL migliore o anche solo diverso da questo. Non abbiamo la certezza che offrendo di meglio la risposta sarà positiva*, ma per gettare la spugna "Perché tanto non può funzionare" tanto vale che ci tagliamo le vene adesso perché la vita è una sofferenza senza scopo :lol:

*...ma c'è abbastanza riscontro sperimentale da poter dire che, se i veneti non hanno DNA alieno, la risposta sarà positiva anche qui.
RF ha scritto:Questione anche qua di money, il by pass che si dovrebbe fare a Spinea per sottopassare la AV è mica da ridere ? poi c'è la Castelfranco-Mestre che interferisce … o già che ci siamo by-passiamo anche questo …
E' vero Treviso è un problema, con i servizi diretti per Belluno e quelli per Padova ha ridotto parecchio i binari a disposizione in Centrale, tuttavia c'è ancora il binario 9 lungo e fatto apposta per i merci da e per Portogruaro che non è mai entrato in funzione, questa linea tra l'altro ora e sottoutilizzata e di parecchio.
Il ripristino di Bivio Mirano è già previsto da RFI. Già che si va giù è naturale passare anche la Castelfranco, se non altro per una questione di pendenze. La cosa più opportuna sarebbe risalire sul lato est e quadruplicare in affiancamento fino a Bivio Spinea, in maniera da avere indipendenza.

A Treviso non è né un problema di binari né di capacità delle linee: è un problema di itinerari che si incrociano. Cosa risolvibile o con scavalchi (impossibile) o... mandando i treni altrove.
E a dire il vero mi riportavano di perplessità anche sulla capacità della Treviso - Udine, che ha molto potenziale per il traffico locale.
RF ha scritto:cmq ben venga il tuo ragionamento sui palazzinari :wink:
E la questione è tutta qui: tenersi gli spazi e accantonare risorse ;)
Petizione per l'aborto postumo dei progettisti di Italferr
Rete Ferroviaria Italiana: perché a noi, la capacità, ci fa schifo.

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Enrico302, Google Adsense [Bot] e 22 ospiti