Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1696 Messaggio da Tz » mer 30 mag 2018 21:25

Ritorna la trazione diesel ad Asti...
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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1697 Messaggio da Cinghiale » sab 07 lug 2018 13:44

La testata informatica Trasporti - Italia ha scritto:
TRENO ALBA – ASTI: NECESSARI 50 MILIONI PER RIATTIVARE LA LINEA.
IL PROGETTO DI RETE FERROVIARIA ITALIANA


Alba - Asti: per Rete Ferroviaria Italiana servono 50 milioni per la riattivazione della linea. L'Assessore Balocco ha infatti dichiarato: Ora, il governo dimostri nei fatti di tenere al Trasporto regionale finanziando gli interventi. Noi attiveremo la Castagnole-Asti. L’inatteso esito della progettazione definitiva di RFI è stata presentata in questi giorni [giovedì 5 luglio 2018, nota del trascrittore] al Castello di Costigliole d’Asti ai sottoscrittori del Protocollo di intesa (siglato ad ottobre 2017) per la riapertura della linea sospesa nel 2010 a causa di problemi strutturali. Un investimento importante – ha commentato l’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco – in quanto le precedenti stime da parte della stessa RFI si attestavano sui 18 milioni, ma giustificato dall'importanza di questa linea inserita nei territori patrimonio dell'umanità. Il dato positivo è che adesso abbiamo una quantificazione precisa e supportata non più da stime e ipotesi, ma da dati certi.
RFI ha spiegato che la progettazione è stata estremamente complessa a causa delle particolari condizioni idrogeologiche e che il problema non è solo più la galleria Ghersi, in quanto gli approfonditi studi geognostici effettuati con sondaggi ed analisi con georadar e droni (costati alla stessa RFI oltre un milione) hanno evidenziato la necessità di intervenire anche sulle altre gallerie, 5 in totale. In questi costi, sono compresi i lavori di abbassamento del piano del ferro per ottenere una sagoma tale da consentire la successiva elettrificazione della linea, intervento che cambia i parametri economici, ma garantisce prospettive di sviluppo ulteriore della tratta. Senza gli interventi propedeutici all'elettrificazione i costi si riducono a 25 milioni circa. 26 i mesi previsti dal cronoprogramma per realizzare i lavori.
Ora, più che mai - ha proseguito Balocco – è necessario tenere unito il fronte che ha sottoscritto il protocollo, per chiedere con forza al nuovo governo che, in virtù dell’analisi costi-benefici, si faccia carico dell’investimento inserendolo come abbiamo sempre sostenuto, nel Contratto di Programma di RFI. Il nostro obiettivo rimane l’avvio dei cantieri. La progettazione è definitiva e quindi può andare immediatamente a gara. Vedremo se il nuovo Governo dimostrerà nei fatti l’attenzione per i servizi ferroviari ed in particolare per le linee sospese (che ricordo in Piemonte, ad eccezione di questa sospesa per ragioni di sicurezza, sono state soppresse dallo stesso partito oggi in maggioranza).
Per quanto riguarda l’ipotesi di riattivazione parziale del servizio sulla Castagnole - Asti Balocco ha affermato che il nuovo scenario, con tempi non brevi per la conclusione dei lavori, impone un cambio di prospettiva. Chiederemo a Trenitalia di riprendere la circolazione dei treni a partire dal prossimo cambio orario estivo (giugno 2019) sulla base del modello di esercizio già elaborato dall’Agenzia della Mobilità Piemontese, anche con il contributo di apprezzabili studi indipendenti. Questo al fine di verificare l’effettiva sostenibilità dell’esercizio e di mantenere alta l’attenzione su questa linea. Ovviamente, come per altri casi, servirà l’accordo del territorio per reperire le risorse necessarie nell'ambito di quelle assegnate al bacino.

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1698 Messaggio da Tz » sab 07 lug 2018 21:24

Giusto, se i lavori si fanno occorre anche elettrificare la linea sia per un miglior servizio e giro materiali sia per poter servire Alba e Bra con treni AV da Asti, ovvero una doppia di AV che uscita a Piacenza si separi ad Alessandria e mentre una compo prosegue per Novara-Chivasso-Ivrea, l'altra prosegue per Asti, Alba e Bra. :mrgreen:

PS: so già che "pagina 394" non sarà d'accordo ma ce ne faremo una ragione... :lol:
Saluti Tz

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1699 Messaggio da Carlosanit » dom 08 lug 2018 21:26

Quindi costo uguale a 25 milioni senza predisposizione per l'elettrificazione, 50 milioni con la predisposizione. Ma una linea esercita con diesel fa così schifo che si preferisce spendere il doppio per rendere la linea di nuovo percorribile?
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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1700 Messaggio da Tz » dom 08 lug 2018 21:42

A me personalmente l'esercizio diesel farebbe proprio schifo per vari motivi:
- perchè devi rimettere la trazione diesel ad Asti (dalla quale ormai da anni è sparita...) impegnando idonei materiali altrimenti non necessari,
- perchè non sfrutti l'utilizzazione dei materiali elettrici che già giungono ad Alba in un'economia più ampia di gestione,
- perchè inibisci l' "effetto rete" che l'elettrificazione permetterebbe per istradare traffici diversi dal regionalino che va su e giù... (vedi la mia sparata sopra...),
- perchè se quella predisposizione non la fai subito poi non potrai mai più farla... :wall:
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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1701 Messaggio da etna805 » lun 09 lug 2018 10:14

La trazione diesel manca da Alba non da anni ma da anno (uno e mezzo) :mrgreen:

Per quanto riguarda i turni materiali, ad Alba e ad Asti arriva solo materiale da linee elettrificate effettivamente, a meno di non iniziare a gestire (come la Bra-Cavallermaggiore e la futura Savigliano-Saluzzo) la linea a spola diesel (ma i tempi non sarebbero sufficienti per un solo materiale, quindi ce ne vorrebbero comunque almeno due) per cui bisogna vedere quale sia la situazione complessiva rotabili per capire quale trazione possa essere migliore dando un'occhio anche alla spesa complessiva dei lavori ::-?:

Dubito che i materiali della linea SFM4 da Alba proseguano verso Asti, andrebbero a sballare i turni sia della SFM4 sia della SFM7, potrebbe essere più semplice unificare i turni con la Asti-Acqui Terme ::-?:
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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1702 Messaggio da Tz » lun 09 lug 2018 14:20

Girala come vuoi ma la scelta è tra spendere meno ma avere una ciofeca di servizio o spendere di più e riservarsi da subito e per il futuro ben altre possibilità di esercizio e di espansioni.
Saluti Tz

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1703 Messaggio da Ugo Fantozzi » mar 10 lug 2018 7:55

Ma l'acquisto di bimodali è vietato?

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1704 Messaggio da simplon » mar 10 lug 2018 8:55

No, ma non so se il rapporto costi/benefici di questa tipologia di treni sia sempre favorevole. Probabilmente un compromesso presenta sempre luci e ombre. E' un po' come montare pneumatici quattro stagioni, vanno sempre bene, ma non eccellono né in inverno né in estate.
Saluti da simplon

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1705 Messaggio da Astro » mar 10 lug 2018 9:19

L'analogia mi pare sbagliata. Se vai sotto la catenaria non hai un peggioramento di prestazioni, non c'è differenza tra l'elettricità generata dal motore diesel e quella della catenaria. Diciamo che per il Piemonte potrebbero andare bene, ci sono una valanga di linee diesel per le quali costa meno una flotta di bimodali che l'elettrificazione di centinaia di linee per le quali è sufficiente un treno all'ora.

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1706 Messaggio da Tz » mar 10 lug 2018 10:27

Astro ha scritto:
mar 10 lug 2018 9:19
per il Piemonte potrebbero andare bene, ci sono una valanga di linee diesel per le quali costa meno una flotta di bimodali che l'elettrificazione di centinaia di linee per le quali è sufficiente un treno all'ora.
Ivrea-Aosta (prossimo bimodale)
Santhià-Biella-Novara (la cui prima metà vogliono elettrificarla)
Vercelli-Pavia e Alessandria Pavia (gestite da Trenord)

Trovami le altre... :lol: :lol: :lol:

PS: da considerare che la Vercelli-Pavia (da Robbio-Pavia) e la Alessandria-Pavia (da Torreberetti a Pavia) ovvero i tratti non elettrificati di fatto sono in regione Lombardia e sono piemontesi solo al fine della gestione ferroviaria... :lol:
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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1707 Messaggio da Astro » mar 10 lug 2018 10:49

Ivrea-Aosta dovrebbe essere elettrificata, altro che bimodale.
Ti devo proprio fare l'elenco?
1) Chivasso - Asti
2) Santhià - Biella - Novara (e dite di spendere meglio i soldi in elettrificazione)
3) Savigliano - Cuneo
4) Cuneo - Mondovì
5) Ceva - Ormea
6) Alessandria - Cavallermaggiore
7) Castagnole - Asti - Casale (i bimodali possono anche fare dei regionali veloci, non necessariamente dei locali)

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1708 Messaggio da Ugo Fantozzi » mar 10 lug 2018 11:04

Astro ha scritto:
mar 10 lug 2018 9:19
L'analogia mi pare sbagliata. Se vai sotto la catenaria non hai un peggioramento di prestazioni, non c'è differenza tra l'elettricità generata dal motore diesel e quella della catenaria. Diciamo che per il Piemonte potrebbero andare bene, ci sono una valanga di linee diesel per le quali costa meno una flotta di bimodali che l'elettrificazione di centinaia di linee per le quali è sufficiente un treno all'ora.
Oltre che in inverno essere utili in caso di gelo della linea elettrica...

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1709 Messaggio da Hairless Heart » mar 10 lug 2018 11:12

I bimodali servirebbero su:

- Aosta-Torino
- Biella-Torino
- Novara-Vercelli-Casale-Alessandria-(Ovada)
- Arona-Torino

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1710 Messaggio da Ugo Fantozzi » mar 10 lug 2018 11:29

Hairless Heart ha scritto:
mar 10 lug 2018 11:12
I bimodali servirebbero su:

- Aosta-Torino
- Biella-Torino
- Novara-Vercelli-Casale-Alessandria-(Ovada)
- Arona-Torino
(Torino)-Cuneo-Ventimiglia è elettrificata?

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