Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1531 Messaggio da Cinghiale » dom 03 set 2017 15:40

MOVIMENTO CINQUE STELLE:
CONTINUEREMO A BATTERCI PER LA RIATTIVAZIONE DELLA LINEA ALBA – ASTI



A causa dei movimenti franosi nella galleria Ghersi, la linea ferroviaria Alba – Asti è chiusa dal 2010. Al momento dell'interruzione di questo servizio, la linea era in attivo, un dato importante da tener presente. Inoltre, nonostante le voci sempre più numerose che si son levate e tuttora si levano per la sua riapertura, non sembra che vi sia volontà effettiva di fare due conti e capire quanto costerà la sua riattivazione.
La maggior parte dei Sindaci dei Comuni interessati dalla Asti – Alba, nel corso degli ultimi anni, si è schierata per la sua riapertura. Si aggiunga che il deputato del Movimento Cinque Stelle Paolo Nicolò Romano, da tempo, si batte perché si faccia finalmente chiarezza sui costi e sulle tempistiche del ripristino della linea.
Si aggiunga ancora che sempre Paolo Nicolò Romano, da mesi, ha depositato in Parlamento una risoluzione per sollecitare il Governo a prendere in esame con la dovuta attenzione una questione cruciale per i territori di Langa e Monferrato. Ricordiamoci che questi territori sono stati inseriti nei beni dell'Unesco. Ma, non ostante gli ordini del giorno di sostegno all'iniziativa del deputato pentastellato, pervenuti da numerosi Consigli Comunali, la risoluzione non è ancora stata calendarizzata.
Anche a livello della Regione Piemonte si ragiona sull'opportunità del ripristino. Una prima valutazione stima tra i 12 e i 14 milioni di euro i costi di riattivazione di una linea con un bacino di utenza che sfiora i 65000 passeggeri. L’Assessore regionale Balocco ha dichiarato che, qualora il territorio si esprimesse in maniera unitaria sul ripristino della linea, la Regione, attraverso la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa, si impegnerebbe a definire forme di collaborazione istituzionale al fine di ottenere dal Ministero i fondi necessari al ripristino della linea.
Sono, invece, numerosi i rappresentanti del centro – destra contrari a questo progetto. Contrario, per esempio, si dichiarò l'Eurodeputato Cirio. Di recente, al coro dei no, si è aggiunto il Sindaco di Canelli Gabusi, anche in qualità di Presidente della Provincia di Asti, lamentando i costi alti ed ipotizzando soluzioni piuttosto improbabili come il progetto della pista ciclabile sul percorso ferroviario definitivamente abbandonato su colline impervie, come già sostenuto in passato dal suo collega Cirio.
A fronte di una posizione largamente maggioritaria dei sindaci dei Comuni lambiti dalla linea Alba – Asti, risulta piuttosto discutibile che posizioni minoritarie se pur lecite, blocchino di fatto il protocollo di intesa proposto dalla Regione e l'avvio di un serio progetto di riattivazione. Abbiamo un territorio da salvaguardare dove la qualità dell'aria non è certo esemplare. Riattivare la tratta, chiusa per sole poche centinaia di metri di frane, consentirebbe, in primo luogo, di diminuire il traffico veicolare su gomma diminuendo emissioni dannose.
Favorirebbe l'accesso diretto dei residenti alle tratte ferroviarie per Milano, Torino, Genova e Roma e, di conseguenza, creerebbe opportunità di ulteriore collegamento turistico verso i territori UNESCO, accrescendo le opportunità di raggiungimento di piccoli Comuni accessibili solo da strade minori. I costi stimati dell'opera appare assolutamente giustificati dai benefici che se ne conseguirebbero. Ci appelliamo, pertanto, al Sindaco di Canelli Gabusi e all'Eurodeputato Cirio affinché rivedano le loro posizioni critiche verso l'opera al fine di consentire in tempi brevi l'inizio dei lavori, richiesti a gran voce dai territori interessati.
Come Movimento Cinque Stelle, continueremo a batterci con convinzione per la riattivazione della linea Alba – Asti. Se necessario, siamo pronti ad organizzare azioni di protesta civile qualora una minoranza, nello specifico, il Vertice della Provincia di Asti, continuerà ad osteggiare il progetto.

Gruppo Consiliare Movimento Cinque Stelle Alba, Gruppo Consiliare Movimento Cinque Stelle Asti
Federico Valetti e Mauro Campo, Consiglieri Regionali Movimento Cinque Stelle
Paolo Nicolò Romano e Fabiana Dadone, Camera dei Deputati Movimento Cinque Stelle


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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1532 Messaggio da Tz » dom 03 set 2017 17:04

Se non la elettrifichi non serve a una cippa... visto che la TE arriva ad Alba.
Per farci andare su e giù una 668 se ne può fare a meno.
Inserendola in una maglia di collegamenti regionali con turnazione di materiale elettrico ha ben altro valore.
Saluti Tz

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1533 Messaggio da il vergognoso » dom 03 set 2017 17:59

La TE arriva ad Alba,e può benissimo fermarsi lì...secondo il tuo ragionamento,allora andrebbe a maggior ragione elettrificata la Bra-Cavallermaggiore,trattandosi di pochi km di linea fra due linee entrambe elettrificate...fortunatamente nessuno mai ha pensato di elettrificarla! Abbiamo in Italia,dalla Lombardia alla Toscana al Trentino e Alto Adige,esempi di linee con un ottimo servizio pur non elettrificate,questa smania di portare la catenaria laddove è superfluo non la comprendo proprio...

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1534 Messaggio da GabryJ84 » dom 03 set 2017 18:01

il vergognoso ha scritto:
dom 03 set 2017 17:59
...fortunataemente nessuno mai ha pensato di elettrificarla!
Invece sì...solo che non c'erano i soldi...era stato proposto a regione piemonte, credo ci volesse qualche milione...
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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1535 Messaggio da Cinghiale » dom 03 set 2017 18:26

Quella tratta dovrebbe originare da Savigliano, non da Cavallermaggiore, ancor meglio se, per raggiungere la Madonna del Pilone, servisse anche Marene.

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1536 Messaggio da il vergognoso » dom 03 set 2017 18:44

Quella tratta dovrebbe originare da Savigliano, non da Cavallermaggiore
Riguardo questo,sono d'accordissimo,infatti proprio in questi giorni se ne è parlato nel topic sulla Savigliano-Saluzzo-Cuneo.

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1537 Messaggio da Tz » dom 03 set 2017 20:42

il vergognoso ha scritto:
dom 03 set 2017 17:59
La TE arriva ad Alba,e può benissimo fermarsi lì...secondo il tuo ragionamento,allora andrebbe a maggior ragione elettrificata la Bra-Cavallermaggiore,trattandosi di pochi km di linea fra due linee entrambe elettrificate...
Questo tuo ragionamento non sta in piedi semplicemente perchè la Bra-Cavallermaggiore è un tronco a se stante (e parallelo al tratto esistente ed elettrificato) e assolutamente non complementare alla prosecuzione da Alba verso Asti che permetterebbe un servizio miglior e una migliore economia nella gestione del materiale elettrico su Torino.
Ormai ad Asti con tutte le linee non elettrificate chiuse non esiste più trazione diesel e... dovresti rimetterla... :wall:
Saluti Tz

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1538 Messaggio da simplon » lun 25 set 2017 12:37

da la Stampa

Raggiunto l’accordo sull’Asti-Alba:
“La linea ferroviaria sarà riaperta”


Confermato l’impegno per la riapertura della linea ferroviaria Asti-Alba (chiusa dal 2010 per il crollo di una galleria). Dopo i confronti dei mesi scorsi, il municipio di Asti ha ospitato un nuovo appuntamento: protagonisti, invitati dalla Regione, i Comuni della tratta (Asti, Isola, Costigliole, Castagnole Lanze, Neive e Alba) e il Tavolo tecnico per la mobilità sostenibile nei territori di Asti e dell’Unesco, che da un anno chiede la riattivazione della Casale-Asti-Alba. Unico l’obiettivo: tornare a usare i treni a beneficio di pendolari e turisti.
Per la Regione, gli interventi del consigliere astigiano Angela Motta e di Davide Sannazzaro dell’assessorato regionale Trasporti in rappresentanza dell’assessore Francesco Balocco. La Regione ha ribadito l’impegno alla riapertura della linea, sollecitata negli ultimi anni dai Comuni di Castagnole Lanze, Neive e Alba. I dirigenti di Rfi hanno illustrato «la reale situazione della galleria Ghersi (Barbaresco)», la cui inagibilità era sembrata un serio ostacolo alla riapertura. Un recente studio di Rfi ha invece indicato che il consolidamento della Ghersi «è una necessità imprescindibile, ma non un limite insormontabile», da risolvere con «interventi nel tratto collinare sopra la galleria». «Rfi si farà carico della progettazione» ha detto Paolo Grassi (Direzione territoriale Piemonte-Valle d’Aosta). Rispondendo alle domande della presidente Asp Giovanna Beccuti, il dirigente Rfi ha indicato che tempi e fondi necessari (circa 11 milioni di euro), «potranno essere definiti con esattezza una volta firmata la convenzione con Regioni e Comuni interessati». «E’ necessario definire al più presto tempi certi per la riattivazione della tratta, affrontando i nodi ancora irrisolti – ha detto il consigliere Angela Motta – Al Comune di Asti chiediamo se intende firmare la convenzione, approvata dalla precedente giunta, per un impegno condiviso sulla riapertura del servizio tra Regione, enti locali, Rfi».
In sala anche i rappresentanti del Comune di Asti, il sindaco Maurizio Rasero e il vice Marcello Coppo: «Sì alla riapertura – ha detto Coppo - ma i fondi si devono trovare all’interno del bilancio regionale». «Siamo intenzionati a riaprire la linea – ha replicato Sannazzaro – ai Comuni non chiediamo fondi, ma sostegno al progetto». Sannazzaro ha anche annunciato che la Fondazione Fs punta su «treni turistici» (s’ipotizza un «circuito del vino») sulla Asti-Castagnole-Nizza. Per Rfi Grassi ha specificato che «la Asti-Castagnole è la linea, tra quelle oggi sospese, che ha minori costi, più facilmente riattivabile in tempi brevi». Da Marco Devecchi, l’invito a convocare un incontro pubblico con Comuni e cittadini. E il confronto continua: appuntamento il 18 ottobre a Neive.
Saluti da simplon

No ai PL sulla rete fondamentale RFI: sono il male assoluto, un cancro da estirpare.
Amico delle Frecce, di Italo e degli EC: sono i treni del mio Dna.

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1539 Messaggio da Tz » lun 25 set 2017 12:49

Vedo che regna un po' di confusione e sulla necessaria elettrificazione nemmeno un'idea... :roll:
Saluti Tz

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1540 Messaggio da Hairless Heart » mer 04 ott 2017 15:32

EDIT

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1541 Messaggio da med » mer 04 ott 2017 17:06

si può benissimo riaprire anche in TD e magari includere il prolungamento su Casale (e tracce studiate per garantire coincidenze entro i 10 minuti a Cavallermaggiore con i Rv su Cuneo o SV).
L'importante è riaprire!
NO SLOT si chiamano TRACCE!!!
Cari forumisti (e moderatori) si scrive Torino - Milano, grazie.

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1542 Messaggio da Hairless Heart » mer 04 ott 2017 18:31

Un Saluzzo-Casale via Cavallermaggiore-Alba in coincidenza con i RV per Cuneo e con quelli per Alessandria ad Asti? Sarebbe splendido, una sorta di treno del vino, ma della Asti-Casale non si parla, quindi mi accontento già se riaprono la Asti-Alba e connettono Asti PERLOMENO con Cavallermaggiore, ma meglio sarebbe con Saluzzo, vista l'intenzione di riaprire pure quella.

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1543 Messaggio da Tz » mer 04 ott 2017 20:16

med ha scritto:
mer 04 ott 2017 17:06
si può benissimo riaprire anche in TD e magari includere il prolungamento su Casale (e tracce studiate per garantire coincidenze entro i 10 minuti a Cavallermaggiore con i Rv su Cuneo o SV).
L'importante è riaprire!
Ma quanto al nodo di Casale cosa si va a tirare a mano linee che ormai non stanno più in piedi con nessun tipo di traffico ipotizzabile quando, per esempio, già da domani potresti attivare un Ivrea-Genova via Chivasso-Casale-Valenza-Alessandria ma non è passato mai in mente a nessuno... :roll:
Saluti Tz

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1544 Messaggio da Cinghiale » mer 04 ott 2017 20:23

Questi sono i servizi che contribuiscono ad attrarre utenza alla ferrovia.

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Re: Asti-Alba e Asti-Mortara: a quando la riapertura?

#1545 Messaggio da Tz » mer 04 ott 2017 20:28

Non sarebbe un servizio pendolari quindi la regione non paga, non è un traffico AV quindi a TI non interessa... pertanto non frega niente a nessuno...
Saluti Tz

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