[ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

Lavori, storia, progetti, AV, tecnica su TE armamento e segnalamento.

Moderatore: Redazione

Rispondi
Autore
Messaggio
chicc0zz0
***
***
Messaggi: 10986
Iscritto il: mar 21 nov 2006 18:27
Località: Imperia Oneglia
Contatta:

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4756 Messaggio da chicc0zz0 » ven 20 lug 2018 9:02

PS: una delle due emettitrici (l'altra non so) dava i biglietti solo se ci metti l'importo GIUSTO, altrimenti ti ridava indietro i soldi dicendo che l'importo del resto (20 cent!!) era troppo elevato e non riusciva a darlo.
Oltretutto accetta solo banconote da 5 e da 10, non tagli superiori
U/S/R/iR = Bahn mit System - spostare persone
Una ferrovia comoda. Per tutti.
BANNATO DAI BUFFET FERROVIARI DELLA LIGURIA®

trambvs
*
*
Messaggi: 556
Iscritto il: ven 09 nov 2007 13:01

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4757 Messaggio da trambvs » ven 20 lug 2018 10:12

chicc0zz0 ha scritto:
ven 20 lug 2018 8:57
Ho scoperto ora che il bus che va Gorleri, serreta & co arriva fino a Oneglia FS, ottima cosa. Oltretutto ci sono anche qualche (pochi) bus Diano-Oneglia FS. Ci mettono molto tempo a fare tutto il giro da serreta e gorleri, ma arrivi senza cambio, senza attese e senza tratti a piedi a Oneglia FS
in merito ai bus per Diano FS, il bus che dovrebbe arrivare alla stazione alle 7.21 oggi era in ritardo di ca. 4 minuti, sufficienti per perdere la coincidenza (già strettina) con il R per XXmiglia delle 7.25. Invece la coincidenza con il R per savona delle 7.39 è troppo larga. Ma gli orari chi li ha fatti, paperino? Per il XXmiglia la coincidenza è troppo stretta, per l'altro è troppo larga, a questo punto dovrebbero o anticiparlo o posticiparlo di 5 minuti
quali mezzi vengono utilizzati, sempre i soliti Daily?

chicc0zz0
***
***
Messaggi: 10986
Iscritto il: mar 21 nov 2006 18:27
Località: Imperia Oneglia
Contatta:

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4758 Messaggio da chicc0zz0 » ven 20 lug 2018 13:21

adesso ci fanno passare i Diano-Diano Arentino, quindi il bus che ho visto oggi era uno di questi ed era fatto con questo
https://farm5.staticflickr.com/4522/383 ... 74aa_c.jpg
U/S/R/iR = Bahn mit System - spostare persone
Una ferrovia comoda. Per tutti.
BANNATO DAI BUFFET FERROVIARI DELLA LIGURIA®

chicc0zz0
***
***
Messaggi: 10986
Iscritto il: mar 21 nov 2006 18:27
Località: Imperia Oneglia
Contatta:

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4759 Messaggio da chicc0zz0 » ven 20 lug 2018 13:30

adesso ci fanno passare i Diano-Diano Arentino, quindi il bus che ho visto oggi era uno di questi ed era fatto con questo
https://farm5.staticflickr.com/4522/383 ... 74aa_c.jpg

notare che questi fenomeni dell'RT non indicano tutte le fermate: dopo Bar Sito lato mare quali fermate ci sono? Io so che passa per via argine sinistro, ma oltre a quelle indicate sull'orario ci sono anche altre fermate? Di fronte a Via Saponiera c'è una palina direzione mare, ma invece direzione monte?
Con RT c'è un livello di improvvisazione impressionante :roll:
U/S/R/iR = Bahn mit System - spostare persone
Una ferrovia comoda. Per tutti.
BANNATO DAI BUFFET FERROVIARI DELLA LIGURIA®

Avatar utente
Andmart
**
**
Messaggi: 1949
Iscritto il: ven 29 dic 2006 17:57

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4760 Messaggio da Andmart » lun 23 lug 2018 7:36

Lo avevamo scritto sin da almeno due anni che un intervento fondamentale per velocizzare le operazioni d'incrocio a Pietra L. era la realizzazione del sottopasso di stazione. Ed ora pare che lo facciano: http://www.ivg.it/2018/07/pietra-ligure ... i-di-euro/

Purtroppo non sono riuscito a trovare da nessuna parte il progetto esecutivo di questo intervento. L'intervento è atteso da anni ma il dubbio ora è sul come sarà il piano binari post-intervento. Infatti di per sé la creazione del sottopassaggio non risolve tutti i problemi: infatti per migliorare davvero le cose si deve anche realizzare un piano binari che consenta gli ingressi contemporanei di due treni incrocianti in stazione. Solo così è possibile risparmiare anche 5 minuti di perditempo ad ogni incrocio. Realizzare un piano binari che consenta ingressi contemporanei a Pietra non è impossibile, ma siccome conosco i miei polli ho come il sentore che posare due deviatoi in più e rivoluzionare tutto il piano binari una volta fatto il sottopasso non sia troppo nelle loro corde...

Avatar utente
simplon
**
**
Messaggi: 7554
Iscritto il: mer 05 mag 2004 17:20
Località: Lomellina regione d'Europa

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4761 Messaggio da simplon » lun 23 lug 2018 8:29

Il sottopasso, come richiesto dal Comune di Pietra Ligure, prevederà il proseguimento “lato mare” con la possibilità di collegarsi al progetto di recupero dell’area Cantieri Rodriguez
Ecco il motivo per cui il comune ha dato il proprio consenso all'opera. Lo spostamento a monte della ferrovia resta un obiettivo irrinunciabile per le amministrazioni locali, ma quest'opera specifica (il sottopasso) viene vista in un'ottica che con la ferrovia centra fino a un certo punto. Al contrario invece, non arriverebbe mai il consenso per sostituire un PL...
Saluti da simplon

No ai PL sulla rete fondamentale RFI: sono il male assoluto, un cancro da estirpare.
Amico delle Frecce, di Italo e degli EC: sono i treni del mio Dna.

Avatar utente
Andmart
**
**
Messaggi: 1949
Iscritto il: ven 29 dic 2006 17:57

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4762 Messaggio da Andmart » lun 23 lug 2018 8:39

Negli opulenti anni '90 non arrivava... Oggi forse, visto che dopo quasi trentanni il raddoppio lì resta (fortunatamente) nel mondo delle favole (nessuno è disposto a cacciare fuori 1,25 MLD di euro per 30km di ferrovia, dei quali oltre 10 già a doppio binario), forse anche un sottopassaggio lo vedrebbero meno fumo negli occhi.

Se Loano avesse acconsentito alla sostituzione di tutti i PL con sottopassi proposta e finanziata per intero dalle FS negli anni '90 oggi nessuno si lamenterebbe della ferrovia...

Avatar utente
spiff
**
**
Messaggi: 2077
Iscritto il: mar 29 lug 2008 14:59
Località: Milano

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4763 Messaggio da spiff » lun 23 lug 2018 13:11

Andmart ha scritto:
lun 23 lug 2018 7:36
Lo avevamo scritto sin da almeno due anni che un intervento fondamentale per velocizzare le operazioni d'incrocio a Pietra L. era la realizzazione del sottopasso di stazione. Ed ora pare che lo facciano: http://www.ivg.it/2018/07/pietra-ligure ... i-di-euro/

Purtroppo non sono riuscito a trovare da nessuna parte il progetto esecutivo di questo intervento. L'intervento è atteso da anni ma il dubbio ora è sul come sarà il piano binari post-intervento. Infatti di per sé la creazione del sottopassaggio non risolve tutti i problemi: infatti per migliorare davvero le cose si deve anche realizzare un piano binari che consenta gli ingressi contemporanei di due treni incrocianti in stazione. Solo così è possibile risparmiare anche 5 minuti di perditempo ad ogni incrocio. Realizzare un piano binari che consenta ingressi contemporanei a Pietra non è impossibile, ma siccome conosco i miei polli ho come il sentore che posare due deviatoi in più e rivoluzionare tutto il piano binari una volta fatto il sottopasso non sia troppo nelle loro corde...
per ingressi contemporanei oltre al sottopasso cosa serve? tronchini di salvamento da entrambi i lati? come deve essere il pdf?

ssb
**
**
Messaggi: 2393
Iscritto il: mar 09 dic 2014 17:24

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4764 Messaggio da ssb » lun 23 lug 2018 13:23

Sì, i tronchini, o perlomeno quelli sono una conseguenza dell’avere due scambi che garantiscano l’indipendenza degli itinerari.

Avatar utente
Andmart
**
**
Messaggi: 1949
Iscritto il: ven 29 dic 2006 17:57

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4765 Messaggio da Andmart » lun 23 lug 2018 13:52

spiff ha scritto:
lun 23 lug 2018 13:11
per ingressi contemporanei oltre al sottopasso cosa serve? tronchini di salvamento da entrambi i lati? come deve essere il pdf?
Ci sono vari modi di avere gli ingressi contemporei, incluso anche quello di avere il punto di convergenza degli itinerari posto oltre la distanza di frenatura del segnale che protegge tale punto (situazione di Loano lato Ge).

Vediamo però la situazione possibile a Pietra L. Qui per avere ingressi contemporanei, l'unica soluzione possibile visti gli spazi disponibili sarebbe quella di fare il nuovo marciapiede a ridosso del muro di confine con gli ex-cantieri navali, al posto dell'attuale binario 3. Il binario 3 andrebbe spostato dove oggi c'è il marciapiede. Poi il corretto tracciato andrebbe fatto dove oggi c'è il binario due, che sarebbe da adattare alla maggiore velocità (sopraelevazione in curva). Il binario 1 attuale dovrebbe diventare deviato con tronchino per indipendenza lato GE. Il binario 3 sarebbe di deviata con tronchino per indipendenza lato XXmiglia. In questo modo in caso di transito si passa sul binario due in corretto tracciato a velocità di linea (e pure ben lontano dai marciapiedi). In caso di incrocio il dispari entra sul binario 1 in deviata ed il pari sul binario 3 sempre in deviata. I tronchini con annessi deviatoi garantiscono l'indipendenza degli itinerari e quindi i due treni possono entrare simultaneamente... Le altre soluzioni non permettono indipendenza fra gli itinerari e quindi ingressi contemporanei, purtroppo... soprattutto se si vuole preservare la possibilità di un libero transito a velocità di linea...

Per intenderci, lo schema di cui sopra sarebbe questo (qui per comodità è rappresentato dritto, ma la stazione è in curva): in ocra i marciapiedi, in grigio il sottopassaggio, in nero i binari ed in rosso il FV:

Immagine

L'alternativa allo scheda di cui sopra con 3 binari, è questo con 2 detto "schema a losanga". Si tratta dell'unica soluzione (praticabile lì) a due binari che consente l'indipendenza degli itinerari e quindi l'ingresso contemporaneo di due treni incrociati. Presenta però un grosso handicap: non è possibile il transito in corretto tracciato e quindi, nel caso specifico, farebbe rallentare troppo gli IC/EC in transito. Per la cronaca, questo era lo schema per eccellenza utilizzato sulle linee con DU negli anni 20-30..

Immagine

Comunque, niente paura. Da informazioni apprese pare che manterranno l'attuale schema segando semplicemente il binario 2 per trovare spazio per il nuovo marciapiede. Niente ingressi contemporanei a Pietra L. né ora né mai, quindi.. . :wall: :wall:

chicc0zz0
***
***
Messaggi: 10986
Iscritto il: mar 21 nov 2006 18:27
Località: Imperia Oneglia
Contatta:

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4766 Messaggio da chicc0zz0 » lun 23 lug 2018 14:05

trambvs ha scritto:
ven 20 lug 2018 10:12


quali mezzi vengono utilizzati, sempre i soliti Daily?
ieri invece visto intorno alle 8 daily vuoto verso la stazione
la tabella con la destinazione era quasi invisibile
in pratica se non lo sai, non lo riconosci né come un bus urbano (visto che non ci sono nemmeno i loghi RT) né come il bus che va alla stazione (visto che la tabella non si vede) :=D>: :=D>: :=D>:

io penso che nemmeno nel meridione più remoto i trasporti facciano così pietà come qui :wall: :wall: :wall:
U/S/R/iR = Bahn mit System - spostare persone
Una ferrovia comoda. Per tutti.
BANNATO DAI BUFFET FERROVIARI DELLA LIGURIA®

trambvs
*
*
Messaggi: 556
Iscritto il: ven 09 nov 2007 13:01

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4767 Messaggio da trambvs » lun 23 lug 2018 16:43

può essere benissimo, come scrivevo nel topic sulla filovia l'azienda "vanta" un bel buco nel bilancio prossimo ai 30 mln di €...
abbastanza strano invece che un mezzo RT (sempre che sia tale e non un subappalto) sia in servizio senza i "bolloni" con il logo aziendale

peccato invece per Pietra Ligure, si continuano a fare interventi a metà o peggio senza criterio! :shoot:


Avatar utente
Cinghiale
**
**
Messaggi: 7504
Iscritto il: lun 26 gen 2004 12:09
Località: Terzo - Montabone

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4769 Messaggio da Cinghiale » gio 26 lug 2018 14:43

Tra i due millenni, queste cose erano evento raro e non è passato molto tempo.
Intanto, mi pregio di trascrivere un interessante contributo:
Gianluca Baldini ha scritto: RINAZIONALIZZARE LE FERROVIE

Quando il trasporto su ferro era gestito dall’Ente Ferrovie dello Stato in regime di monopolio, tutti i servizi di trasporto ferroviario, sia i treni a lunga sia quelli a breve percorrenza, erano erogati dal servizio pubblico, che era conformato ai principi di efficacia (cioè capacità di conseguire gli obiettivi prefissati), efficienza (cioè impiego razionale delle risorse) ed economicità (cioè doveva conseguire tendenzialmente il pareggio di bilancio). La rete ferroviaria garantiva una certa capillarità di penetrazione e il costo calmierato rendeva il treno un mezzo d’elezione per gli spostamenti dei pendolari. Questa sistema garantiva anche un notevole ritorno in termini occupazionali, per via del numero di treni e delle stazioni dislocate nelle aree più isolate e sperdute dello stivale. La redditività dei tratti a media e lunga percorrenza era dunque impiegata per garantire il servizio nelle aree più remote e meno sviluppate, costituendo un presidio territoriale vitale per i piccoli comuni montani e delle aree interne.
Negli anni ’90 con la privatizzazione dell’Ente Ferrovie dello Stato, la nascita della Holding e lo spacchettamento funzionale delle S.p.A. (che gestiscono le infrastrutture, i servizi, il patrimonio immobiliare…) il personale si è dimezzato, il servizio di breve raggio è stato abbandonato e lasciato sulle spalle delle Regioni, che si fanno carico delle spese stipulando contratti di servizio con le società disponibili sul mercato (essenzialmente lo stesso monopolista di prima, che però ora è privato) e le lunghe distanze sono arrivate a costare un occhio della testa. Se consideriamo che oltre l’80% dei viaggiatori di Trenitalia fruisce del trasporto a breve raggio e che circa il 70% dell’offerta è costituita dal trasporto ferroviario regionale, risulta evidente che il “risanamento” della società è passato, come avviene sempre in questi processi, attraverso la socializzazione delle perdite e la privatizzazione dei profitti. In sintesi, il servizio pubblico non esiste più ed è stato sostituito da un monopolio de facto privato, che consegue, certamente, utili, ma senza garantire più nulla e rendendo il treno il mezzo di trasporto più sconveniente che esista nella gran parte dei casi.
Ecco perché la rinascita del trasporto ferroviario passa attraverso la rinazionalizzazione delle ferrovie. Non può essere garantito alcun servizio pubblico se il fine da perseguire è quello del profitto. E questa banale constatazione vale per qualsivoglia altro servizio essenziale. Nella sanità, nella scuola, nella fornitura di energia elettrica, gas e acqua e nelle industrie strategiche il settore privato deve giocare un ruolo complementare, marginale, residuale o, in taluni casi, nullo.

dedorex1
**
**
Messaggi: 5726
Iscritto il: mer 28 set 2005 15:48
Località: Milano

Re: [ Liguria ] Raddoppio riviera di ponente (2)

#4770 Messaggio da dedorex1 » gio 26 lug 2018 14:55

Concetti basati su ricostruzioni storiche false, smentite dall'attuale realtà e incernierate su ideologie che che hanno oggettivamente portato intere popolazioni alla fame e l'italia ad un debito pubblico mostruoso
Ovviamente i dati oggettivi per costoro non contano
Adoratore della fu Trimurti DelrioCascettaGentile
Fondatore del DelrioSantoSubito Club (NB iscrizioni attualmente sospese per previsto taglio contributi TPL 2017)

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti