Linee della Valle d'Aosta

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Cinghiale
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2356 Messaggio da Cinghiale » mer 12 set 2018 9:42

Trattasi comunque di debolezza o connivenza da parte delle Istituzioni, che, dapprima hanno consentito l'esistenza del mercato e, peggio, la legittimità degli interessi economici da parte di enti di Diritto privato, quando non, con maggior vergogna, di proprietà privata, nell'esercizio dei servizi pubblici e poi non assegnano alla ferrovia il ruolo di cardine dei Trasporti terrestri.

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Hairless Heart
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2357 Messaggio da Hairless Heart » mer 12 set 2018 11:59

Furs ha scritto:
mar 11 set 2018 19:16
Hairless Heart ha scritto:
mar 11 set 2018 11:14
SAVDA è un'azienda privata e fa concorrenza a Trenitalia, punto.
In effetti SAVDA è di proprietà di Arriva, cioè... di Deutsche Bahn.
Esatto.

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marzi
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2358 Messaggio da marzi » mer 12 set 2018 13:12

Suvvia mica penserete al complotto. È solo la regione che non programma.
Sempre in treno, in tram o in pullman

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2359 Messaggio da clabre » gio 13 set 2018 12:25

In VdA è successo l'opposto di ciò che dovrebbe succedere: nella gara ferroviaria era richiesto che gli orari dei treni si adeguassero a quelli dei bus per garantire le coincidenze! Se non ricordo male per le coincidenze erano assegnati 10-12 punti su 100.
Avendo lavorato sul nuovo progetto orario vi posso confermare che i bus sono in coincidenza tra di loro, ma fare un orario ferroviario che sia in coincidenza sistematica con tutti i bus per le principali vallate è assolutamente impossibile. Si è potuto migliorare l'interscambio solo impostando tracce che massimizzassero il numero di coincidenze, ma data la struttura (intoccabile) degli orari bus il sistema non può sempre essere realizzato.

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2360 Messaggio da UluruMS » gio 13 set 2018 12:35

Lo ha chiesto la Regione? e ART gli ha lasciati fare?
:shock:
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2361 Messaggio da clabre » gio 13 set 2018 14:34

Che poteri ha l'ART di dire 1. gli obiettivi (politici) della gara, quindi i criteri di valutazione dell'offerta 2. che sia necessariamente la gomma che deve adattarsi al ferro e non viceversa ?

Magari l'ART può presentare delle best practice, ma di certo non può imporre nulla di questo tipo.

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2362 Messaggio da UluruMS » gio 13 set 2018 14:36

Nessuno.
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2363 Messaggio da cf » ven 14 set 2018 11:11

fede8977 ha scritto:
mar 11 set 2018 12:17
Non ha senso pretendere di fare concorrenza con un bus su una tratta già servita dal treno.
Domanda da profano: ma è legalmente possibile in Italia fare concorrenza a una linea ferroviaria regionale? Non c'è un sistema di monopolio ferroviario come c'è qui in Svizzera?
Grazie in anticipo a chi mi risponderà.
CF
L'altro dì andando a Cevi...

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2364 Messaggio da giorgiostagni » ven 14 set 2018 11:25

A un privato non è possibile. Lo ammazzano all'istante con tutte le loro forze (vedi Arena). A un pubblico è possibilissimo, esistono mille trucchi. Tanto, più si fanno servizi duplicati e si porta via utenza alla ferrovia, più aumenta la necessità di sussidio (=soldi facili che non bisogna sudarli, a differenza dei biglietti), tutti sono felici e paga Pantalone.
Poi se per caso la ferrovia chiude o riduce il servizio, la ferrovia stessa è ancora più contenta (unico tipo di azienda al mondo che gongola quanto più il suo fatturato diminuisce).

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2365 Messaggio da carloE444 » ven 14 set 2018 17:17

giorgiostagni ha scritto:
ven 14 set 2018 11:25
...(unico tipo di azienda al mondo che gongola quanto più il suo fatturato diminuisce).
Ecco, questa frase mi interessa particolarmente. Secondo te, perché è così?

Fino a metà degli anni ‘90 l’organizzazione delle ferrovie, in Italia, era profondamente diversa da oggi e l’azienda era fortemente in perdita (tant’è che, fra i fenomeni dell’aforisma - ‘tanto siamo tutti Oscar Wilde -, girava il detto: ‘il treno che guadagna di più è quello che non viaggia’) quindi, forse, poteva avere un senso. Ma oggi?

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2366 Messaggio da tof63 » ven 14 set 2018 18:17

carloE444 ha scritto:
ven 14 set 2018 17:17
l’azienda era fortemente in perdita
Quello che negli anni 90 era chiamato "risanamento del deficit", oggi è chiamato "contributo" (principalmente regionale) ed entra nelle casse dell'azienda come attivo.
Prima del 1997 le regioni non esistevano come "erogatori del trasporto locale".

Certo è anche che la tendenza della gestione ferroviaria odierna è improntata a tutti i tagli possibili e immaginabili: dalla manutenzione esternalizzata alla soppressione delle manovre (solo più treni a composizione bloccata), passando per la rete snella, agente unico, ecc..., ma non esiste nessun raffronto (almeno io non sono riuscito a trovarlo) tra la somma di tutti i contributi di oggi con il deficit di ieri.
Luigi Cartello

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2367 Messaggio da fede8977 » ven 14 set 2018 19:52

Non ce la fanno a competere col treno. Trasporta più gente, è più veloce, più stabile in corsa e fa meno fermate. Il pulman tpl non è un servizio charter granturismo via autostrada, ma è cosa da valli laterali non servite dal treno. E servirebbero bus più piccoli per manovrare più agevolmente sui tornanti, tanto il bus da 50 posti non lo riempiono mai. Sul fondovalle principale ci deve essere il treno.

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2368 Messaggio da Hairless Heart » ven 14 set 2018 20:25

Penso che nessuno qui abbia detto che al momento per fare Torino-Aosta sia meglio il bus (oddio, il Flixbus forse sì, almeno non cambi).

Ma i fatti sono fatti, e si espongono. SAVDA mette i suoi bus in coincidenza con gli altri suoi bus, ad Aosta, e non con il treno. Non è un giudizio, solo la realtà.

Sono il primo che smania per vedere entrare in servizio i benedetti bimodali che eliminino il cambio a Ivrea. Al momento però non ci sono ancora. E comunque, per l'ottusità di qualcuno, l'inversione a Chivasso non ce la toglierà nessuno.

Peraltro, mi sono sempre chiesto: nessuno ha mai pensato di allacciare la linea da Caselle Aeroporto ad un qualche punto sulla Aosta? In questo modo, con qualche chilometro di linea nuova, si otterrebbe il duplice vantaggio di eliminare l'inversione a Chivasso e di collegare direttamente Aosta con Caselle via treno (oltre che a Porta Susa).

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2369 Messaggio da Cinghiale » sab 15 set 2018 9:45

tof63 ha scritto:
ven 14 set 2018 18:17
(omissis) … la tendenza della gestione ferroviaria odierna è improntata a tutti i tagli possibili e immaginabili: dalla manutenzione esternalizzata alla soppressione delle manovre (solo più treni a composizione bloccata), passando per la rete snella … (omissis)
Deplorevole ed infame tendenza di tutti i servizi pubblici: non esiste più il concetto di Istituzione che serve i Cittadini, ma i servizi sono erogati da aziende che debbono avere il loro tornaconto, peggio che mai se, come oggi, sono trasformate in Società per Azioni, assolutamente fuori luogo in questo contesto, ma che, grazie all'essere di Diritto privato, non pongono limiti superiori agli emolumenti dei Consiglieri d'Amministrazione, specie gli Amministratori Delegati, losche figure totalmente estranee al mondo dei servizi, che andrebbero relegate all'industria o similari.

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2370 Messaggio da simplon » sab 15 set 2018 17:04

Perché non ti candidi come addetto stampa di Giggino?
Saluti da simplon

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Amico delle Frecce, di Italo e degli EC: sono i treni del mio Dna.

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