Linee della Valle d'Aosta

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2281 Messaggio da sr » mar 05 dic 2017 10:50

http://www.lastampa.it/2017/12/04/edizi ... agina.html

Regione e Rfi d’accordo per riaprire la Aosta/Pré-St-Didier: “Ma bisogna adeguarla”
Lo prevede uno dei punti dell’Accordo quadro approvato dalla giunta.

Il futuro dell’Aosta/Pré-Saint-Didier resta sui binari? La linea ferroviaria dell’Alta Valle, attualmente sospesa e per la quale in passato si parlò di conversioni come quella a pista ciclabile, verrà potenziata per consentirle di essere percorsa anche dai treni bimodali. E’ uno dei punti previsti dalla bozza di Accordo Quadro con Rfi approvata oggi dalla giunta. «L’Accordo Quadro - ha spiegato oggi l’assessore ai Trasporti Aurelio Marguerettaz - contiene uno scenario di sviluppo per l’infrastruttura che prevede la programmazione del progetto di elettrificazione Aosta-Ivrea e altri interventi di velocizzazione. Per la Aosta/Pré-Saint-Didier l’Accordo Quadro prevede - aggiunge Marguerettaz - gli interventi finalizzati alla riapertura della linea e l’incremento del carico assiale della stessa, in modo che ci possano transitare treni più nuovi».


In numeri significa che attualmente la linea per Pré-Saint-Didier è omologata sulle 16 tonnellate per asse, «che di fatto limiterebbe la circolazione ai treni più obsoleti» ha detto l’assessore che ha spiegato: «Oggi il peso di un treno è minimo di 18 tonnellate per asse e adeguando la linea a questo livello potremo far circolare convogli più recenti, compresi i bimodali», la cui inaugurazione è attesa per il primo semestre 2018. La bozza di protocollo di intesa con Rfi prevede di finanziare lo studio per «definire gli interventi necessari a incrementare il carico assiale sulla linea Aosta/Pré-Saint-Didier» e di istituire «un tavolo tecnico con il gestore dell’infrastruttura ferroviaria, allo scopo di seguire le iniziative per lo sviluppo del sistema ferroviario valdostano».

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La speranza è l'ultima a morire e il fatto che si parli di riaprire è sempre positivo, ma ...... mi sembra che si faccia sempre più ad un gioco al rialzo.
Così potranno sempre dimostrare che non conviene e poter dirottare i fondi regionali su cose molto più socialmente utili come casinò e aeroporto! :?
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2282 Messaggio da Andmart » mar 05 dic 2017 14:24

http://www.aostaoggi.it/politica/11266- ... rovia.html
Per la tratta Aosta - Pré la bozza di protocollo d'intesa indica la sostituzione dei binari per incrementare il carico assiale dalle attuali 16 a 18 tonnellate. E' un'operazione fondamentale per consentire il transito di treni di nuova generazione come il bimodale (più pesanti) in sostituzione dei treni ad alimentazione diesel utilizzati prima della chiusura nel dicembre 2015 e che «dal 2020 o 2021 saranno inutilizzabili», ha precisato l'assessore.

I tempi preventivati per la sola progettazione è piuttosto lunga: Rfi ha stimato non meno di 36 mesi per un costo di 1,5 milioni di euro di cui circa 460mila sostenuto dalla Regione. Se tutto andrà bene e se le opere potranno essere realizzate, alla fine dei lavori non ci sarà più la rottura di carico di Ivrea e i treni bimodali potranno raggiungere Pré-Saint-Didier.
Non credo serva aggiungere altro... :roll: :roll:

PS: divertente che si dica che le 663 sulla linea non avrebbero più potuto circolare dall'aprile 2021 quando poi la linea è stata chiusa da dicembre 2015, con quei 5/6 anni d'anticipo che sono tipici dei politici più premurosi... :wall: :wall:

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2283 Messaggio da GT3.2 » mar 05 dic 2017 16:22

cosa c'é da progettare per 1.5mln per sostituire l'armamento? Al massimo se ci fossero opere d'arte da rinforzare...
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2284 Messaggio da giorgiostagni » mer 06 dic 2017 16:23

Buffoni :wall:

(e in malafede ovviamente, dal lato dei 36 mesi e amenità simili)

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2285 Messaggio da carloE444 » gio 07 dic 2017 8:14

Sicuramente condivisibile!!!!!

Poi, personalmente, mi piacerebbe, però, anche leggere, oltre ai commenti ‘caustici’ su tutto ciò che NON riguarda la Lombardia, anche qualche considerazione o risposta alle altrettanto condivisibili (e sacrosante) critiche mosse quotidianamente al trasporto ferroviario lombardo. :wink:

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2286 Messaggio da sr » lun 23 apr 2018 9:49

http://www.lastampa.it/2018/04/21/aosta ... agina.html
UVP ha scritto:Sei le opere su cui Uvp punta. La prima è l’alta velocità in Valle, ossia il «Tgv Parigi-Aosta»: «Al di là della tratta ferroviaria Aosta/Pré-St-Didier - si legge nel programma - è praticabile un tunnel e relativo collegamento Bourg-St-Maurice/Pré-St-Didier, che completerebbe la tratta già esistente Paris/Bourg-St-Maurice».
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

E come se non bastasse .....
UVP ha scritto:]Poi: il tunnel Champorcher-Cogne «per rilanciare l’economia e la vita delle nostre valli evitando crisi e spopolamento»; il collegamento con «funicolare in galleria a basso impatto ambientale modello Zermatt per legare St-Vincent al comprensorio di Monterosa Ski collegandola dal piazzale delle terme agli impianti di risalita di Ayas;
Ma non c'è qualche problema più serio da risolvere in VdA? ::-?:
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2287 Messaggio da dedorex1 » lun 23 apr 2018 9:57

A parte brasare una intera classe politica intendi?
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2288 Messaggio da UluruMS » lun 23 apr 2018 10:17

post " Molisn't ", post "Vanzago delenda est", anche "vallée ne doit pas exister"?
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2289 Messaggio da etr480 » gio 03 mag 2018 13:07

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2290 Messaggio da simplon » gio 03 mag 2018 13:26

Si tratta di tutta una serie di verifiche documentali che a oggi sono diventate più onerose, a causa dell’entrata in vigore, a metà 2017, di nuove norme, emanate a seguito degli incidenti ferroviari occorsi in Italia nel 2016, il più grave, lungo la tratta Bari-Barletta
Che cosa centrano le condizioni e l'attrezzaggio di una linea con il materiale rotabile?

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2291 Messaggio da Andmart » gio 03 mag 2018 14:08

Nessuna nuova norma è stata emessa per le linee già sottoposte al Dlgs 162/2007 dopo il 2016/l'incidente di Corato poiché già si applicava dal 1/1/2013 il decreto 4/2012 di ANSF (Regolamento per la Circolazione Ferroviaria).

Col decreto ANSF n.1/2016 del 13 dicembre 2016 è stato effettuato un riordino normativo inerente gli "standard tecnici per i sottosistemi materiale rotabile e controllo-comando e segnalamento di bordo per quanto non coperto dalle STIE". Tale insieme di norme comprende anche quelle relative alla autorizzazione di messa in servizio dei nuovi veicoli o modificati. Ma tale decreto era in bozza ed in lavorazione da diversi anni e non è stato minimamente influenzato dagli incidenti avvenuti nel 2016.

Ergo dire che da metà 2017 sono state introdotte nuove norme per la rete RFI come conseguenza dell'incidente di Corato è l'ennesima ca**ata scritta sui giornali.

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2292 Messaggio da Frank_Castle » ven 04 mag 2018 9:25

Ma la gente, inclusi i caprones a cui Tz fa spesso (giustamente) riferimento, non vogliono usatela testa. Io non conosco un emerito pallet di nulla delle norme ferroviarie (beh, magari una o due sì), ma non avrei mai pensato ad un'amenitá simile. Anzi, leggendo mi son detto che forse erano passati ad un testo unico piuttosto che a tante leggi e regolamenti vari.
Al di là di ciò, in VdA certe cose non le capisco davvero. Collegare Aosta a Prè e fermarsi lí come 80 anni fa non serve. Se si vuole avere un po' di reddito, dato che sono quarant'anni che i miei cugini me la menano con il turismo, almeno porta il treno agli impianti e agli agriturismi! Ho colleghi che d'inverno non vanno in Val Susa ma vanno a sciare a Cervinia o Pila. In auto!
Scusate la lunghezza, ma o facciamo le cose per bene (anche se possono andare male) o usiamo le energie per altro).

Fantaferrovia: facciamo una linea Domodossola - Varzi che buca tutte le valli piemontesi e valdostane a 90 gradi
Magari rompiamo l'isolamento di tante zone, viaggiamo dritti senza troppe livellette... E magari troviamo l'oro!
O amianto e radon... Sigh!
- Te ne vai?
- Ho molto lavoro... leggi bene i giornali, te ne accorgerai.
- Quale sezione?
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2293 Messaggio da Astro » ven 04 mag 2018 9:47

Mah, fantaferrovia per fantaferrovia prolunghi da Pré a Courmayeur, Entreves, Chamonix, e in Francia arrivi fino a Ginevra. Una valanga di impianti serviti.
A Pila ci arrivi con la telecabina dalla stazione di Aosta. A Cervinia boh, se vuoi spendere dei soldi puoi fare la ferrovia Torino - Saint Vincent - Briga. Di sicuro più utile che per Domodossola...

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2294 Messaggio da dedorex1 » ven 04 mag 2018 10:26

UluruMS ha scritto:
lun 23 apr 2018 10:17
.. anche "vallée ne doit pas exister"?
A me ogni volta che vado in VdA mi viene la rabbia a pensare che avrebbero le stesse potenzialità di TA, probabilmente anche maggiori vista la vicinanza a Milano. Le differenze sono sotto gli occhi di tutti
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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2295 Messaggio da simplon » ven 04 mag 2018 12:21

Anch'io ho sempre fatto le stesse riflessioni, ma forse è proprio la vicinanza con Torino e Milano che fa dire a queste teste dure di montagna: tanto torinesi e milanesi arrivano lo stesso...

s.
Saluti da simplon

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