Linee della Valle d'Aosta

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2371 Messaggio da Cinghiale » dom 16 set 2018 8:47

Caso mai, potrei candidarmi per ricoprire alte cariche pubbliche, al posto dei fantocci che circolano ormai da troppi decenni.

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2372 Messaggio da densou » dom 16 set 2018 23:46

Cinghiale ha scritto:
sab 15 set 2018 8:45
sono trasformate in Società per Azioni, assolutamente fuori luogo in questo contesto, ma che, grazie all'essere di Diritto privato, non pongono limiti superiori agli emolumenti dei Consiglieri d'Amministrazione, specie gli Amministratori Delegati, losche figure totalmente estranee al mondo dei servizi, che andrebbero relegate all'industria o similari.


ma non citi le SRL dove pecunia non olet? (perché lo fan sparire ancor meglio/prima che con le spa :mrgreen: )

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2373 Messaggio da Cinghiale » lun 17 set 2018 8:10

La formula S. R. L. è più adoperata dai privati a scopo di evasione fiscale.

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2374 Messaggio da Grande Puffo » lun 17 set 2018 8:56

cf ha scritto:
ven 14 set 2018 10:11
fede8977 ha scritto:
mar 11 set 2018 11:17
Non ha senso pretendere di fare concorrenza con un bus su una tratta già servita dal treno.
Domanda da profano: ma è legalmente possibile in Italia fare concorrenza a una linea ferroviaria regionale? Non c'è un sistema di monopolio ferroviario come c'è qui in Svizzera?
Definire il concetto di “concorrenza” è un po’ vago. Sovente ci sono ferrovia ed autoservizio che corrono paralleli, ma l’autoservizio è indispensabile perché fa molte più fermate e serve anche le località non servite dalla ferrovia. Il problema è che la ferrovia sovente fa schifo e la gente preferisce l’autoservizio anche per spostarsi fra località servite dalla ferrovia.
Esempio: immagina di dover andare tutti i giorni da Verres a Pont Saint Martin. L’autoservizio fa 9 fermate intermedie ed impiega 22, mentre il treno ne fa solo 2 ed impiega 13 minuti. Però l’autoservizio è mediamente più puntuale ed offre molte più corse per cui molta gente lo preferisce, in particolare dove non c'è integrazione tariffaria.
DAL 30/05/07 COMPARE DEL CHEESEBURGER ®
DAL 25/04/09 SVACCATO IRREVERSIBILE
DAL 13/12/09 NO MORETTAV ®
Arena si è arenata. E direi, con quel nome...

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Re: Linee della Valle d'Aosta

#2375 Messaggio da Cinghiale » mar 09 ott 2018 21:40

La testata informatica Trasporti Italia ha scritto:
VALLE D'AOSTA: LA REGIONE VALUTA UNA PROROGA PER LA CONSEGNA DI TRENI BIMODALI

Da alcuni mesi sono in corso, sulle linee ferroviarie della Toscana, le prove necessarie per ottenere da parte dell'Autorità nazionale per la sicurezza ferroviaria l'autorizzazione alla messa in servizio dei nuovi treni bimodali. Lo fa sapere l'assessorato del Turismo, Sport, Commercio e Trasporti della Valle d'Aosta comunica, spiegando che i cinque treni bimodali acquistati dalla Regione sono stati tutti costruiti e sono stati già collaudati in fabbrica da oltre sei mesi, le prove ad oggi effettuate, sia in Polonia sia sulla rete italiana, hanno avuto un esito positivo e coerente con le prestazioni richieste dal contratto. Considerato che si tratta di un treno innovativo, che può viaggiare sia in modalità elettrica sulle linee elettrificate sia in modalità diesel sulle altre linee, le prove devono essere svolte in entrambe le modalità di trazione e quindi su linee diverse. Il costruttore dei treni, cui compete anche l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie all'immissione in servizio, ha segnalato che il relativo iter amministrativo sta richiedendo tempi più lunghi rispetto a quelli programmati e che ciò comporterà un ritardo di 4 mesi rispetto alla data prevista per la consegna del primo treno. Il costruttore dei treni, nel dichiarare che si tratta di una circostanza indipendente dalla sua organizzazione e responsabilità, ha chiesto alla Regione una nuova proroga sui tempi contrattuali, che attualmente prevedono la consegna dei treni entro fine ottobre. Le strutture tecniche dell'assessorato stanno valutando tale richiesta sotto il profilo delle norme e delle declaratorie contenute nel contratto in essere, stipulato il 12 maggio 2015" - spiega l'Assessore Claudio Restano. I cinque treni bimodali rientrano in un'iniziativa avviata dal Governo precedente nell'ambito del Programma Attuativo Regionale FAS 2007/2013 e di un Accordo di Programma Quadro sottoscritto nel 2016 con l'Agenzia per la Coesione Territoriale e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Con l'immissione in servizio dei bimodali - conclude l'Assessore Restano - la Regione disporrà di treni nuovi, più sicuri, meno inquinanti, e, soprattutto, in grado di svolgere il servizio Aosta-Torino senza il cambio treno a Ivrea, evitando da subito, in attesa dell'elettrificazione della linea, i relativi disagi per gli utenti Valdostani. L'utilizzo dei treni bimodali è espressamente previsto tra le condizioni contrattuali presenti nell'appalto in corso per il servizio ferroviario e sicuramente è tra i fattori che hanno reso possibile la partecipazione alla gara da parte di due imprese, nonché l'ottenimento di un significativo ribasso d'asta e di altrettanto significativi risparmi di spesa per l'Amministrazione.

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