Scali e raccordi merci

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Re: Scali e raccordi merci

#1036 Messaggio da massimo » ven 27 ott 2017 21:18

Scalo di Surbo, sarà la volta buona :?:

https://www.quotidianodipuglia.it/lecce ... 27454.html


Lo scalo merci fantasma, spento e vuoto da 15 anni

Somiglia a una stazione ferroviaria priva di treni e passeggeri pronti a partire. Solo il vuoto e un grande mezzo di rimorchio parcheggiato al centro la riempiono. L’insegna che sovrasta la cancellata d’ingresso è sbriciolata come intonaco. Ma qualcosa lascia ancora leggere: “Surbo Terminal - Primiceri”. E già, perché erano proprio queste funzione e proprietà di quello che, oggi, tutti riconoscono, comunemente, come lo Scalo di Surbo.
Cinque, settecento metri. Il piazzale è profondo, due binari lo attraversano ai lati. E’ stato operativo solo poco tempo, per il carico e lo scarico internazionale di merci, tra la fine degli anni ’80 e ’90. Per realizzarlo furono investite 100 miliardi delle vecchie lire. Tutti soldi pubblici. «La più grande opera infrastrutturale del Salento», si disse. Sorge su di un’area interposta tra le due officine di manutenzione delle locomotive, oggi in gestione a Imc e in via di ampliamento con 8 milioni di euro messi sul piatto da Trenitalia. Né tir, né container: non c’è flusso e rumore di mezzi. Risuona, lontano, solo quello della tangenziale ovest, che, proprio davanti allo Scalo, s’apre ad arco. Forse un tempo gloriosa, si ha, quasi, la sensazione di passeggiare in un’antica area industriale ormai desertificata. Una barriera d’alberi ne delimita il perimetro lungo il quale s’estende, ininterrotta, una colata di rifiuti che male odora: mobili, cucinotti, pneumatici e scarti edili. C’è di tutto. E si stringe nella sua corta giacchetta rossa quella donna che, in minigonna, su di una sedia di plastica bianca, attende i suoi clienti, un poco più in là.
Visibili, non restano, oggi, che asfalto e ruggine tra l’erbaccia e timidi sguardi. Inutilizzato da quindici anni, è spento e svuotato il vecchio Scalo. Era il marzo 2014 quando fu messo, addirittura, in vendita, ma, al prezzo di 2 milioni e 970 mila euro, rimase invenduto.

Ferrovie dello Stato “scartò” anche l’offerta di una cordata di imprenditori che, insieme, a Confindustria Lecce, ne propose la gestione per renderlo «snodo strategico per il trasporto merci a servizio del Mezzogiorno». Sogno inseguito a lungo. Sostenuti da una folta delegazione di parlamentari, gli industriali salentini guidati da Vito Margiotta ci credettero e illustrarono il progetto all’allora viceministro per i Trasporti, Vincenzo Nencini, che, accolto nella sede dell’Associazione in via Fornari, il 4 aprile dello stesso anno, s’impegno personalmente a «rappresentare l’istanza nei confronti dell’amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti».
Non un euro fu investito. Che illusione, seguì solo il nulla. Ora, a distanza di più di tre anni, lo Scalo riaffiora, d’attualità, in cima a un elenco di oggetti perduti ma ancora capaci, secondo qualcuno, di rigenerare futuro. E’ Zes La parola chiave: zone economiche speciali, per investimenti agevolati. Le Regioni sono chiamate a riperimetrarle e c’è chi come il sindaco di Lecce, Carlo di Salvemini, ritiene che Lecce e il Salento debbano rientrarvi al pari di Brindisi e Taranto a patto, però, di godere di opere infrastrutturali funzionanti, appunto.
«Penso - ha detto qualche giorno fa il primo cittadino - ci sia bisogno di uno sforzo progettuale che consenta al Salento di migliorare la sua dotazione infrastrutturale utilizzando gli strumenti e i fondi a disposizione. Mi riferisco in primis allo scalo merci ferroviario di Surbo, un’opera pubblica intorno al cui abbandono si discute da anni senza risultati, ma il cui rilancio rappresenta a mio parere un’opportunità da cogliere per superare l’isolamento. Penso - ha aggiunto Salvemini - che occorra una trattativa con Rete Ferroviaria Italiana e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il rilancio dello scalo, da far rientrare tra i progetti che saranno finanziati nell’ambito dei contratti di programma sottoscritti per la realizzazione del piano “Connettere l’Italia”. Per questo, la città di Lecce, insieme a Surbo - ecco la proposta - potrebbe, impegnarsi a predisporre un progetto funzionale alla dimensione logistica a supporto dei traffici da e per il Salento, prevedendo il collegamento dell’area industriale di Surbo-Lecce (attualmente servita da un binario a disposizione di Fiat), il potenziamento del collegamento con il porto di Taranto oltre che con il porto (e l’aeroporto) di Brindisi», sostiene il sindaco.
Prima di lui, e su queste pagine, stessa intuizione ha espresso l’amministratrice di Valentino Caffè spa, Chiara Montefrancesco. E lo aveva fatto stigmatizzando, in premessa, «l’assordante silenzio del Salento»: «Perché, infatti, - aveva scritto - rimanendo fuori dal perimetro Zes e dal sistema logistico, qualcuno dovrebbe venire ad investire nel Salento? Il rilancio dello scalo di Surbo come piattaforma logistica potrebbe essere per il Salento ciò che Ferrandina è per Matera e la Basilicata. Ma bisognerebbe recuperare i ritardi in sede regionale e nazionale. Assumere delle decisioni forti, rapide in loco e avviare delle trattative urgenti con Fsi e poi con le autorità portuali di Taranto e di Bari-Brindisi e con le autorità regionali e nazionali. Ripristinata la valenza della piattaforma intermodale di Surbo, anche il Salento avrebbe titolo a rivendicare l’inclusione nella Zes di Taranto o in quella di Bari - Brindisi o in una (auspicabilissima) Zes unica regionale! Si può? Proviamoci», aveva suggerito l’imprenditrice.
Vero e proprio appello il suo, forse, non è caduto nel “nulla”. Solo qualche giorno fa, il presidente della Provincia, Antonio Gabellone, ha preso, infatti, carta e penna e, al presidente della Regione, Michele Emiliano, ha scritto: «Diamoci una mossa». Il tempo stringe.

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Re: Scali e raccordi merci

#1037 Messaggio da Giorgio Iannelli » sab 28 ott 2017 17:19

Io direi di no.
Ci saranno sicuramente tanti motivi per cui è rimasto inutilizzato ma, secondo me, il principale è uno solo: quel terminal è inutile.
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Re: Scali e raccordi merci

#1038 Messaggio da RF » sab 28 ott 2017 17:28

E' inutile se non riesci a fare un treno completo come vogliono ora, non conosco il sud, ma quando c'era il carro isolato mi risulta di merce ce n'era ! e allora il problema è un altro ….

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Re: Scali e raccordi merci

#1039 Messaggio da simplon » sab 28 ott 2017 17:55

Sì, ma se pensi a un carro isolato non hai bisogno di una struttura costata 100 miliardi delle vecchie lire!

s.
Saluti da simplon

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Re: Scali e raccordi merci

#1040 Messaggio da RF » sab 28 ott 2017 19:21

Si dice isolato ma possono essere gruppi di carri e poi con il tempo poteva venir furori il treno completo, ma qui con un certo personaggio citato nell'articolo ha preferito chiudere tutto perché a lui faceva più comodo così e dare il tutto alla mafia stradale

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Re: Scali e raccordi merci

#1041 Messaggio da Giorgio Iannelli » sab 28 ott 2017 19:41

RF ha scritto:
sab 28 ott 2017 17:28
E' inutile se non riesci a fare un treno completo come vogliono ora, non conosco il sud, ma quando c'era il carro isolato mi risulta di merce ce n'era ! e allora il problema è un altro ….
Mi pare di ricordare che la soppressione del traffico a carro singolo è avvenuta in tempi relativamente recenti o comunque quando il terminal di Surbo era già abbandonato da una vita. Giusto a dimostrare quanta utilità abbia avuto la sua realizzazione.
A maggior ragione se, come dice giustamente simplon, è costato ben 100 miliardi di lire!
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Re: Scali e raccordi merci

#1042 Messaggio da quattroe28 » dom 29 ott 2017 7:51

la Svizzera ha fatto un nuovo programma per i carri singoli e va molto bene...
comunque, a Firenze per esempio c'è il caso - Gonfienti (che però è servito per scoprire una città etrusca sconosciuta e rivoluzionare la storia etrusca antica)
poi l'interorto di Orte non so se se la passa bene etc etc
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

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Re: Scali e raccordi merci

#1043 Messaggio da dedorex1 » mer 22 nov 2017 10:40

Di seguito un interessante studio di Fercargo sui possibili miglioramenti a vari scali merci italiani:
Bari Lamasinata
Brescia Scalo
Castelguelfo
Cava Tigozzi
Domo II
Novara B.tto
Melzo Scalo
Monfalcone
Mortara
Piacenza
Trecate
Verona Q.Europa
http://www.fercargo.net/public/allegati/allegato_65.pdf
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Re: Scali e raccordi merci

#1044 Messaggio da simplon » mer 22 nov 2017 12:38

Grazie della segnalazione.

s.
Saluti da simplon

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Re: Scali e raccordi merci

#1045 Messaggio da Tz » mer 22 nov 2017 13:02

Vedo molta professionalità... : ::-?: a Domo scopro che esistono binari a 3 kW e a 15 kW... :roll: e tirando un occhio al volo solo a ciò che conosco scopro che a Mortara occorre predisporre l'itinerario in arrivo al IV binario... solo che il IV binario NON esiste più da vari anni... sanno almeno di cosa parlano ? :wall:

E poi una spesa media di 3 milioni di € per ogni impianto ? Giusto per portare qualche modifica all'ACEI ? :shoot:
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

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Re: Scali e raccordi merci

#1046 Messaggio da dedorex1 » ven 15 dic 2017 10:59

Anche Roncafort avrà due binari a 750m
https://www.trasporti-italia.com/infras ... lita/32095
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Re: Scali e raccordi merci

#1047 Messaggio da E431.037 » lun 08 gen 2018 23:20

Vagando con Google Maps ho scoperto un binario - segato, ovviamente - che entra in un deposito DHL a Corteolona (PV). Non ho però trovato traccia di servizi destinati a questo impianto: l'unico traffico merci della Pavia-Cremona sembra essere il "Chignolo" per il trasporto di auto. Qualcuno ha notizie in merito al raccordo DHL?
Oh listen to the jingle / The rumble and the roar
As she glides along the woodlands / Through the hills and by the shore
Hear the mighty rush of her engine / Hear that lonesome hobo's call
We're travelling through the jungles /On the Wabash Cannonball

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Re: Scali e raccordi merci

#1048 Messaggio da superP » mar 09 gen 2018 6:11

Alcune news per il Piemonte tratte da iT di Gennaio
MIR riprende dopo anni traffico di cereali per Busca.
Fuori Muro ha fatto alcuni treni container per trasporto di silice da Borgo S. Dalmazzo

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Re: Scali e raccordi merci

#1049 Messaggio da dedorex1 » mar 09 gen 2018 8:46

Copio anche qua il link di Volvox. Grande grande notizia
"Via libera all'ampliamento di Segrate "
http://www.trasportoeuropa.it/index.php ... di-segrate
Interessante che per un terminal VTE ci voglio 3 nuovi Segrate...
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Re: Scali e raccordi merci

#1050 Messaggio da dedorex1 » mar 09 gen 2018 12:12

Qualche informazione in più sul raddoppio del binario a Voltri: modulo per ora a 450 m
http://www.themeditelegraph.com/it/tran ... index.html
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