Scali e raccordi merci

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volvox
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Re: Scali e raccordi merci

#1171 Messaggio da volvox » ven 29 giu 2018 7:36

Siglato un accordo per potenziare il sistema ferroviario del porto di Genova
Con l'accordo è stato definito un cronoprogramma degli interventi che prevede una prima fase finalizzata all'adeguamento del collegamento ferroviario fra il Parco Rugna-Bettolo e il bivio S. Limbania, che dà continuità agli interventi in corso da parte di RFI per il collegamento del porto con il parco ferroviario del Campasso. Tali opere, relative all'incremento della sagoma limite, all'armamento e al segnalamento, consentiranno di trasportare i container high cube attraverso la galleria Molo Nuovo.
http://www.informare.it/news/gennews/20 ... Genova.asp

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superP
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Re: Scali e raccordi merci

#1172 Messaggio da superP » ven 29 giu 2018 11:25

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Re: Scali e raccordi merci

#1173 Messaggio da dedorex1 » lun 16 lug 2018 10:02

«Il terminal ferroviario di Pordenone si prepara a diventare un “attore” di primo piano nel settore dei trasporti. Dal primo gennaio 2019 lo scalo dell’Interporto sarà operativo e avrà una gestione di livello internazionale. Ieri mattina l’ente pordenonese ha firmato l’accordo con la Hupac, società ferroviaria svizzera che è un top player mondiale nel settore del trasporto combinato tra ferrovia e strada. Un colosso con 18 sedi operative nel mondo e un fatturato superiore ai 400 milioni di euro. Sarà quindi questa azienda a prendere in mano il futuro della logistica.

Il direttore amministrativo della filiale italiana con sede a Busto Arsizio, Roberto Paciaroni, ha affermato che Hupac si occuperà «di ogni manovra all’interno del terminal e di tutte le attività complementari». Dall’acquisizione di nuovi clienti alla gestione del trasferimento dei carichi da camion a treni, l’impresa elvetica opererà a tutto campo a Pordenone, sede che ha scelto per le interessanti prospettive di crescita e per la posizione vantaggiosa che permette lo scambio intermodale grazie alla vicinanza all’autostrada A28 e di conseguenza alla A4, l’arteria più trafficata d’Italia. Si tratta di un passo avanti verso il futuro dei trasporti.

Le linee guida dell’Unione europea prevedono di arrivare a trasferire il 30 per cento delle merci su rotaia entro il 2030. L’Italia arranca un po’, e a oggi soltanto il 10 per cento viaggia su treno. Anche per questo il ruolo del terminal pordenonese sarà molto importante. In un’ottica far diventare il trasporto in camion un passaggio di prossimità, il domani vede il treno come principale mezzo per le lunghe distanze. E oltre alla velocità negli spostamenti, anche il tema ambientale diventerà primario, perché il trasporto su strada ferrata abbatte le emissioni di anidride carbonica del 90 per cento.

In particolare, oltre all’asse est-ovest nel Nord Italia, gli sviluppi principali saranno verso l’estero, grazie alle ferrovie che percorrono l’antica via della seta verso la Cina e a un corridoio diretto tra Pordenone e la Serbia, dove gli interessi economici e le imprese italiane sono in forte crescita. «La novità di questo accordo – ha sottolineato l’ad di Interporto Pordenone, Giuseppe Bortolussi – riguarda il fatto che Hupac farà arrivare i treni, pagandoli, e li movimenta, dando certezza a tutto il mondo ferroviario, con date e giorni precisi per dare concretezza ai movimenti dei treni da e per ogni destinazione». Bortolussi ha anche aggiunto che «si tratta di dare un servizio vero, 365 giorni l’anno, a un’area industriale che non è soltanto Pordenone, ma si espande lungo tutto il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. Oggi chi lavora nel mercato vuole soluzioni semplici, immediate e a basso costo. Qui le avrà».

http://messaggeroveneto.gelocal.it/p...eri-1.17057912
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Re: Scali e raccordi merci

#1174 Messaggio da volvox » mar 31 lug 2018 9:30

Brindisi, il servizio ferroviario in ambito portuale è stato affidato a Mercitalia
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha reso noto di aver concesso in via sperimentale a Mercitalia Shunting & Terminal [...] l'affidamento del servizio ferroviario nel porto di Brindisi e la movimentazione dei carri ferroviari sui binari portuali, con contestuale messa a disposizione di binari funzionalmente collegati al nuovo raccordo ferroviario presso lo sporgente di Costa Morena Est.
[...]
La concessione, che ha durata triennale, prevede tra l'altro che Mercitalia si stabilisca a Brindisi con adeguati uffici, mantenendo in efficienza i mezzi impegnati e le infrastrutture assegnate attraverso un team di manutenzione/pronto intervento operante in loco. Alla società competeranno tutte le operazioni inerenti il servizio di manovra e formazione treni, tutte le prestazioni accessorie al trasporto ferroviario, movimentazione e trazione dei carri e dei convogli ferroviari in arrivo e in partenza negli ambiti collegati al porto di Brindisi e tutte le relative attività complementari per conto delle imprese che eseguono il trasporto ferroviario, dei terminalisti del porto e degli operatori in generale. È inoltre prevista la realizzazione di uno snodo di composizione e scomposizione dei treni presso la banchina di riva di Costa Morena Est.
http://www.informare.it/news/gennews/20 ... italia.asp

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