Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

Lavori, storia, progetti, AV, tecnica su TE armamento e segnalamento.

Moderatore: Redazione

Autore
Messaggio
Avatar utente
kebaplover_FOL_version
**
**
Messaggi: 3992
Iscritto il: dom 05 ago 2007 2:01
Località: Nella sezione di blocco precedente alla tua
Contatta:

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#16 Messaggio da kebaplover_FOL_version » sab 30 gen 2010 15:44

A proposito: alla Cesare Pozzo ho trovato un interessantissimo report interno FS sugli studi di fattibilità dell'elettrificazione sarda... Se riesco a scannerizzarlo lo posto, peccato solo che alcune fotocopie siano venute male. Si parla anche dell'effetto del 50Hz sui fili del telefono e sul segnalamento.
COMPARE DEL CHEESEBURGER®
CONFRATELLO DELLA LOGGIA DEL CALAMARO V2.0 ®
BIDONE AROMATIZZATO CIPOLLA (by trio svacco)®

27/10/07 ciao giuseppe59!
"This user recognizes the right of rheostats to resist electrical current."

Avatar utente
davide84
***
***
Messaggi: 13649
Iscritto il: ven 29 feb 2008 9:15

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#17 Messaggio da davide84 » sab 30 gen 2010 16:34

Il tecnomane che è in me aspetto con avida ansia e ringrazia in anticipo :[-O<:
Non più partecipante al forum.

Avatar utente
Massimo82
**
**
Messaggi: 3028
Iscritto il: ven 14 dic 2007 15:59
Località: Isola del Liri (FR), ma non ora.

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#18 Messaggio da Massimo82 » sab 30 gen 2010 17:43

Lirex ha scritto:Le contromisure ci sono quando sulla linea a corrente continua il segnalamento adotta cdb a 50Hz e la linea alternata è a 25kV-50Hz cioè alla stessa frequenza del segnalamento.
Se si usano contatori d'asse o circuiti di binario a diversa frequenza o anche a corrente continua ( in disuso) non c'è problema.
Perfetto, Luciano e grazie. Nei casi da me citati, però, sai dirmi (o chiunque sappia rispondere è uguale) quale dei due scenari si manifesta? Hanno applicato "contromisure" oppure ci sono frequenze diverse? Ripeto: a differenza delle altre linee AV in Italia, sulla Cassino ci sono almeno, vado a memoria, almeno una decina di chilometri dove le linee corrono a meno di 300 metri l'una dall'altra.
Massimo
"Utente GTT Linea 68 - Fermata Santa Giulia"
Ventotto , ventinove...
Se proprio dovete andare in macchina... fatelo a metano!!

k3rberus
^_^
^_^
Messaggi: 39
Iscritto il: gio 14 mag 2009 23:46

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#19 Messaggio da k3rberus » mer 03 feb 2010 1:05

le interferenze grazie ai POC praticamente sono inesistenti.

ben più grave e complicata è la situazione nel pressi delle sottostazioni di MT.

Qui per evitare che le correnti spurie possano passare dalla TE ai CdB si usano nel piano isolamento di stazione un sistema di casse induttive collegate tra loro per assorbire le correnti che non dovrebbero circolare.

Avatar utente
gionnico
*
*
Messaggi: 112
Iscritto il: sab 12 dic 2009 20:52
Contatta:

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#20 Messaggio da gionnico » mer 03 feb 2010 12:44

k3rberus ha scritto: si usano nel piano isolamento di stazione un sistema di casse induttive collegate tra loro per assorbire le correnti che non dovrebbero circolare
Quindi è un sistema attivo?
Non basterebbero dei grossi magneti?
[...] servir può a maggiormente felicitare la società, allorché [ogni utile trovato] venga convenientemente applicato. (F. Milizia - Delle strade di ferro, 1827)

k3rberus
^_^
^_^
Messaggi: 39
Iscritto il: gio 14 mag 2009 23:46

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#21 Messaggio da k3rberus » mer 03 feb 2010 13:50

no è un sistema passivo e si usano le casse induttive perchè hanno un buon effetto di compensazione.

Avatar utente
davide84
***
***
Messaggi: 13649
Iscritto il: ven 29 feb 2008 9:15

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#22 Messaggio da davide84 » mer 03 feb 2010 14:33

k3rberus ha scritto:ben più grave e complicata è la situazione nel pressi delle sottostazioni di MT.

Qui per evitare che le correnti spurie possano passare dalla TE ai CdB
Premetto e sottolineo: conosco l'elettromagnetismo ma sono un ignorante in quanto ad impianti :oops: Chiedo:
- MT = media tensione?
- perchè nelle sottostazioni la corrente potrebbe passare dalla TE ai CdB? Per TE intendi gli elettrodotti, non la catenaria, vero? Altrimenti non capisco... dove la TE è in alternata, i CdB non dovrebbero essere a 50Hz, quindi come fanno ad esserci questi "trasferimenti"?
Non più partecipante al forum.

k3rberus
^_^
^_^
Messaggi: 39
Iscritto il: gio 14 mag 2009 23:46

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#23 Messaggio da k3rberus » mer 03 feb 2010 16:24

MT si media tensione.

Le correnti non previste purtroppo non danno il problema per quanto concerne l'interferenza sui codici che circolano sui CdB sia i 50hz sia la seconda portante i 178hz. Ma danno problemi di mancata segnalazioni di guasti,ad esempio una rottura del binario o una treccia che si è staccata,perchè le correnti "saltano" le eventuali mancanze di collegamenti fisici, un grave problema che si sta cercando di risolvere con il metodo che ti dicevo sopra.
Cmq l'isolamento da me indicato non è ancora a norma ma lo sarà a breve.

Avatar utente
davide84
***
***
Messaggi: 13649
Iscritto il: ven 29 feb 2008 9:15

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#24 Messaggio da davide84 » mer 03 feb 2010 16:47

Credo di aver capito... e mi sono reso conto che ogni tanto confondo RS con CdB... :oops:
Non più partecipante al forum.

alfo84
^_^
^_^
Messaggi: 5
Iscritto il: ven 11 ott 2013 15:44

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#25 Messaggio da alfo84 » lun 04 nov 2013 0:11

Ciao a tutti. Leggendo il topic non ho capito una cosa. Nelle linee in continua a 3 kV ci sono la linea di contatto e il binario. Ora essendo in continua nel circuito di binario passerà 1 corrente continua. Perche allora qualcuno di voi ha scritto che nel circuito di binario passa l' alternata a 50 Hz? I circuiti di segnalamento da quanto ho capito funzionano in alternata(50 Hz in generale o frequenze piu alte) essi comprendono anche i circuiti di binario(cdb). Ma quest'ultimi non dovrebbero essere attraversati da correnti in dc visto che abbiamo considerato a priori il caso dell' alimentazione a 3kV in continua? Potreste chiarirmi un po le idee, qualcosa mi sfugge. Ciao a tutti

Avatar utente
Lirex
**
**
Messaggi: 1995
Iscritto il: lun 13 set 2004 13:10
Località: Milano

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#26 Messaggio da Lirex » lun 04 nov 2013 9:27


alfo84
^_^
^_^
Messaggi: 5
Iscritto il: ven 11 ott 2013 15:44

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#27 Messaggio da alfo84 » lun 04 nov 2013 9:43

Ciao e grazie mille. Ho dato un' occhiata veloce e mi fa capire che entrano in gioco delle correnti sinusoidali anche se stiamo considerando il caso della linea a 3 kV in cc. Ciao

Avatar utente
davide84
***
***
Messaggi: 13649
Iscritto il: ven 29 feb 2008 9:15

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#28 Messaggio da davide84 » lun 04 nov 2013 10:41

Si; la corrente in CC è quella di ritorno della trazione, mentre la sinusoidale è quella del sistema di blocco. Proprio il fatto che siano una in CC ed una in CA consente di filtrare l'una o l'altra e farle coesistere.
Non più partecipante al forum.

Avatar utente
Dimitrakis
*
*
Messaggi: 141
Iscritto il: mer 20 nov 2013 0:31

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#29 Messaggio da Dimitrakis » mer 24 apr 2019 19:09

Ragazzi scusate se tiro su questo vecchio topic, ma volevo chiedere come mai una terna trifase a media o alta tensione non provoca disturbi su cdb a 50 Hz. Magari ogni i cambi elettromagnetici di ogni cavo si "sopprimono" tra di loro? E allora perché ci sono proteste con relativi comitati? Grazie

ETR610
*
*
Messaggi: 553
Iscritto il: dom 15 apr 2012 17:13

Re: Interferenze linee 25kV sulle linee 3kV

#30 Messaggio da ETR610 » mer 24 apr 2019 21:19

In teoria, se i tre conduttori sono ravvicinati, i campi elettromagnetici si annullano (o quasi) a vicenda e, al di fuori del volume che li contiene, il campo è quasi nullo (non lo è invece all'interno del volume che li contiene). Tanto più i conduttori sono vicini, tanto più è piccolo il volume che li contiene, tanto più piccolo è il campo elettromagnetico residuo esterno. Nel caso di una linea di trazione a 25 kV, invece, i due conduttori (uno la linea aerea e l'altro il binario) sono abbastanza distanti tra loro, creando un volume dove è presente il campo magnetico abbastanza grosso, con conseguente maggiore campo residuo anche esterno. Inoltre, essendo che il binario è posato in contatto con il terreno, parte della corrente si richiude attraverso il terreno stesso. Questo fa si che nella rotaia non ci sia una corrente uguale ed opposta a quella che transita nel filo di contatto, favorendo la formazione del campo magnetico esterno per via del fatto che le due correnti non sono uguali ed opposte.

Infatti, nel sistema 2x25 kV, il ritorno della corrente tramite il binario è limitato alla cella che contiene il treno, in tutto il resto dell'impianto la corrente va attraverso il filo di contatto e ritorna attraverso un apposito conduttore che è installato relativamente vicino al filo di contatto ed è posto su isolatori onde evitare la dispersione della corrente a terra.

Rispondi