Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#16 Messaggio da Tz » gio 12 ott 2017 12:53

em ha scritto:
gio 12 ott 2017 9:36
In Italia i salti di montone vengono realizzati preferibilmente se totalmente inutili, come quello di Arquata. :wall:
Non è totalmente inutile bensì fatto male per le esigenze attuali, ovvero, sarebbe stato perfettamente idoneo se avesse potuto essere attivata la specializzazione delle due linee dei Giovi... ma poichè questa era una puttanata colossale (che si vedeva già sulla carta perchè irrisolvibile lato Genova) che non ha mai potuto essere realizzata anche quello scavalco non si doveva realizzare così.
In sostanza si è iniziato a realizzare quella roba lì senza sapere dove andare a parare... in perfetta logica FS. :wall: :shoot:
Saluti Tz

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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#17 Messaggio da em » gio 12 ott 2017 12:58

La specializzazione sarebbe stata comunque una puttanata viste le diverse caratteristiche delle due linee.

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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#18 Messaggio da simplon » gio 12 ott 2017 13:05

Tz ha scritto:
gio 12 ott 2017 12:53
In sostanza si è iniziato a realizzare quella roba lì senza sapere dove andare a parare... in perfetta logica FS.
La logica Fs ci ha messo del suo, ma una componente importante è anche il lasso di tempo secolare trascorso da quando l'opera è stata pensata, quindi approvata, progettata e soprattutto realizzata tra stop and go. Insomma, hanno iniziato a pensarla quando c'erano i dirigibili, e una volta realizzato il dirigibile, forse non serve più...

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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#19 Messaggio da Tz » gio 12 ott 2017 13:11

A mio avviso era già una gran puttanata quando venne pensata... andar giù per la Isola-Busalla e venir su dalla Mignanego-Diretta era già chiaramente troppo penalizzate per i tempi e il servizio locale.
Hanno voluto iniziare a realizzare quell'idiozia con lo scavalco di Arquata e solo dopo hanno capito che l'idea non poteva stare in piedi !
Saluti Tz

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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#20 Messaggio da Carlomm73 » gio 12 ott 2017 14:35

La questione è spiegata abbastanza bene, tra le altre, su http://www.stagniweb.it/problemi.htm
alealeale ha scritto:
gio 12 ott 2017 11:26
Carlomm73 ha scritto:
gio 12 ott 2017 9:20
Alla radice Nord della stazione di Monza la linea per Molteno (a binario unico) si stacca dalle altre (Chiasso e Lecco) e dopo una lunga curva le sottopassa: non è un vero e proprio salto di montone, ma evita comunque l'intersezione a raso.
Che comunque ce l'hai a Monza quando i Molteno tagliano a raso la Sondrio Garibaldi.
Nei dintorni di Lancetti la Bovisa e' montonata alla carlona... Se arriva un Lodi passante sottopassi 4 binari... peccato che a Nord questi tagliano a raso la LL e DD di Saronno.
L'unico fatto a senso, e' solo quello del Saronno sud.
1) Monza: hai ragione, i Molteno pari arrivano da Garibaldi in CT sul 4 e tagliano a raso il 5 dedicato ai dispari provenienti da Lecco per spostarsi sul 6. Però sempre meglio che ipotizzare un eventuale taglio dall'altra parte di 1/2/3 per evitare il sottopasso.

2) Su Bovisa in questo momento vado a memoria, ma sicuramente i binari 3-4 sono la coppia da Cadorna per Saronno veloce, e i 5-6 lenta con diramazione della linea per Asso. Quando fu ampliata con gli attuali binari 1-2 e 7-8 e con l'istituzione delle S, i treni provenienti dal passante e che terminavano lì venivano inviati agli ultimi 2, mentre quelli che proseguivano per Saronno sugli altri, dovendo poi fare il taglio del 2/3/4 per instradarsi sulla prosecuzione del 5. In seguito mi pare di ricordare che i ruoli vennero scambiati perché ovviamente era molto più pratico dal 7 tagliare solo il 6, solo che poi è stato aggiunto il terzo binario della Asso che ha complicato leggermente le cose e si è tornati alla situazione originaria.

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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#21 Messaggio da trambvs » gio 12 ott 2017 15:49

Bovisa Nord è un discreto pasticcio, vuoi per il poco spazio complessivo a disposizione (probabilmente all'epoca della progettazione del rifacimento/quadruplicamento Saronno/Passante le aree più prossime alle linee e al futuro FV erano ancora occupate) vuoi per la mancanza di chiarezza sulla funzione del Passante (prima per i R poi per le S)
il salto di montone, peraltro tutto sotterraneo, a nord-ovest di Lancetti consente di evitare gli incroci tra le linee per Bovisa (FN) e quelle per Villapizzone (FS), peccato però che il bivio prima di Bovisa - dove i binari in uscita passano da 2 a 4) sia tutto a raso e che gli innesti con i binari provenienti da Cadorna siano piuttosto casuali, oltretutto complicati dall'inserimento dell'ulteriore bivio - sempre a raso - per i Malpensa-Garibaldi-Centrale
già sarebbe stato un poco meglio se l'immissione nel Passante sul lato ovest di Bovisa fosse derivata dai binari 3-4 (Saronno lenta), lasciando la coppia 1-2 alla Cadorna < > Saronno veloce e la 5-6 per la Cadorna lenta

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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#22 Messaggio da alealeale » gio 12 ott 2017 17:07

trambvs ha scritto:
gio 12 ott 2017 15:49
già sarebbe stato un poco meglio se l'immissione nel Passante sul lato ovest di Bovisa fosse derivata dai binari 3-4 (Saronno lenta), lasciando la coppia 1-2 alla Cadorna < > Saronno veloce e la 5-6 per la Cadorna lenta
e come fai?? un altro montone tra la coppia 1 2 e 3 4?
comunque sia in generale: in tutti i casi specifici un montone risolve gli attraversamenti a raso con la diramazione schema Y Y ( cioè da linea a 2 binari per innestare/proseguire l'altra coppia di 2 ). Va bene per la Y ( uno va dritto l'altro dietro devia ), per la Y rovesciata, che è la situazione del senso di marcia inverso, meno perchè o passa prima uno o passa l'altro. ( Y rovesciata ).
Tanto vale fare l'affiancamento di 4, stazione con 4 binari, interscambio veloce intelligente, e via, senza dover scavalcare o attraversare,

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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#23 Messaggio da StefanoB » gio 12 ott 2017 17:44

E412 ha scritto:
gio 12 ott 2017 9:41
Quello di Brescia ovest rischia di stracciare tutti :megaball:
Abbastanza d'accordo :wall:
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P.M. Brescia ovest-Bivio Roncadelle 200 km/h grazie :wall:
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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#24 Messaggio da Sven » gio 12 ott 2017 18:23

Un altro salto di montone "vero" è quello, sempre del Passante milanese, a sud di Rogoredo (binari 1 e 2): peccato, però, che insista non su una banchina 1-2 ad isola (utile per cambiare treno, attraverso la stessa banchina, anche verso la direzione opposta, per esempio tra Pavia e Lodi: detto anche, se non erro, Eckverkehr in tedesco, o "traffico ad angolo"), ma su due banchine laterali - insomma, il tutto risulta poi un po' "all'italiana" anche qui (purtroppo)...
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Re: Dei montoni nostrani e dei montoni tedeschi

#25 Messaggio da Sven » gio 12 ott 2017 18:36

... Un altro salto di montone, ma questa volta su due livelli sovrapposti (tipo le stazioni del tratto centrale della M3 a Milano), è quello della metro B a Roma, nella stazione di Piazza Bologna, dove la linea si dirama verso Rebibbia dalla parte di Tiburtina FS e Jonio verso nord (ramo detto anche B1): non il massimo anche qui, dato che dimezza la frequenza della B all'hub AV di Tiburtina (la diramazione, anche se così più tortuosa, sarebbe forse stato meglio farla dopo Tiburtina FS) - ma comunque una soluzione interessante...
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