Oltre un secolo di ferrovie in Toscana e dintorni

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Oltre un secolo di ferrovie in Toscana e dintorni

#1 Messaggio da Ferrovie.it » dom 24 apr 2016 19:46

Oltre un secolo di ferrovie in Toscana e dintorni

Autore: Mario Senesi
Formato: 21 x 28 cm
Pagine: 448
Immagini: oltre 300 in b/n
Copertina: stampa a colori con bandella, plastificazione lucida
Anno: 2016

Per altre info e acquisto:
http://www.shop.ferrovie.it/index.php?m ... cts_id=446
Allegati
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Re: Oltre un secolo di ferrovie in Toscana e dintorni

#2 Messaggio da Vainamoinen » gio 04 ago 2016 21:31

Appena arivato via corriere e già letto per sommi capi, al punto da ritenerlo meritevole di recensione.

Diciamolo subito a scanso di equivoci: il libro è, come dicono i saputi, "value for money".
Per un lombardo come me poi, che in quella regione ha solo soggiorni estivi d'infanzia in Lunigiana e più recentemente al mare a Follonica, la Toscana ha l'aria di terra leggendaria, che nel mio animo ho spesso mitizzato come fucina dell'Italia moderna attraverso i suoi comuni medievali.
Logica che le ferrovie toscane accendessero in me sfrenate fantasie (non diverse da quelle sui lcocomotori con le quali ogni tanto subisso il forum), sia per la leggiadria delle terre attraversate, sia per l'asperità dell'Appennino, magari meno romantico del paesaggio alpino ma ugualmente affascinante. E in queste mie fantasie questo il libro è... importantissimo.
Difatti l'opera è suddiva in quattro parti:
1- ferrovie preunitarie (4 linee);
2- ferrovie italiane post 1861 (19 linee);
3- ferrovie dismesse (15 linee);
4- ferrovie progettate (30 transappenniniche+19 trasversali interne+8 altrelinee!!).

E' proprio la parte quarta quella che più di tutte affascina. Il libro tratta per sommi capi tutte le ferrovie toscane, comprese le concesse a scartamento ridotto, nonchè i vari progetti transappenninici. Perchè difatti, la collocazione geografica della toscana ne ha fatto campo di svariate ferrovie per collegare Firenze o Arezzo con l'Adriatico o l'Emilia. Soprattutto nella parte IV si vedono i vari progetti per collegare Arezzo ora con la Romagna, ora con l'Adriatico. E, bisogna dire, che la città è stata assai sfortunata, che su dieci (!) progetti, l'ultimo del 1982 e senza contare i prlungamenti a Stia, non ne ha visti realizzati neanche uno. Ugualmente, ben sei progetti prevedevano collegamenti con Siena, con identici risultati di quelli transappenninici. Interessanti poi le varie proposte riguardanti la Faentina.

Purtroppo, a queste note positive, devo dire che mi ha lasciato un pò con l'amaro in bocca il fatto che tutte le ferrovie, specie quelle progettate, vengono illustrate perlopiù riportando i testi d'archivo (ottocenteschi!) e non con un'analisi del progetto da parte dell'autore. E' probabilmente un gusto miopersonale, ma ammetto che i "progetti" mi piace leggerli analizzati e argomentati, non semplicemente riportati. Inoltre alcuni progetti non si capisce perchè siano stati scartati, o quali difficoltà avrebbero potuto incontrare: spunti di riflessione per l'autore ce ne sono in abbondanza.
Ugualmente, parlando di qualcosa come cento linee ferroviarie, il testo per ciascuna è giocoforza ridotto, ma penso che per alcune secondarie meno note, qualche parola in più la si potesse sprecare.

Qualche errore nelle didascalie non compromettono l'opera che nel complesso la si può quasi definire un'opera omnia delle ferrovie toscane, con rimandi poi ad altri testi per gli approfondimenti specifici sulle singole linee. E' presente una cartografia che aiuta ad individuare le ferrovie progettate o dismesse, utile soprattutto per chi "non è del luogo."
Francamente è un testo che consiglio di acquistare.
Voglio sapere.
Voglio cavalcare il vento e vedere dove nasce.
Voglio filare la seta dalla sabbia.
Voglio coniare una moneta con una sola faccia.
Voglio vedere i confini del mondo, al di là di tutti i monti e deserti.

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