Da Chiavari a Kiev e ritorno

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#46 Messaggio da SIMO80 » lun 11 giu 2018 10:58

Al termine di questo veloce tour della parte storica dedico un po di tempo alla rete tranviaria, e in particolare alla linea 41.
Questa linea va dal centro di Buda (la parte storica di Budapest) al capolinea periferico di “Kamaraerdei Ifjúsági Park" attraversando nell'ultimo tratto un vasto parco.
Su questa linea, all'uscita dall'area urbana, assisto allo scambio di un bastone tra l'autista del tram proveniente dal parco e l'autista di quello su cui sto viaggiando.
Scopro poi che, a causa di alcuni lavori, vi è una tratta a binario unico e viene così usato questo bastone-pilota per assicurare la presenza di un solo tram all'interno di questa tratta.

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Il capolinea perfiferico della linea 41

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Un tram in arrivo al capolinea

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In sosta al capolinea

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L'interno di una delle vetture

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#47 Messaggio da SIMO80 » lun 11 giu 2018 10:59

Al mio rientro in centro il sole inizia a calare e così ne approfitto per fotografare il palazzo del Parlamento con la luce del tramonto

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#48 Messaggio da Vivalto » lun 11 giu 2018 12:23

SIMO80 ha scritto:
lun 30 apr 2018 9:14
.....

Intorno alle 20:50, con alcuni minuti di ritardo, il convoglio parte diretto a Vienna con in testa la E444.104 che lo trainerà fino a Tarvisio Boscoverde.

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Alla mattina, in territorio austriaco, noto che in testa al convoglio vi è una 1144 invece della classica Taurus che è sempre stata presente nei miei ultimi viaggi effettuati su questo treno, e così approfitto delle strette curve presenti nella tratta di valico del Semmering per alcune foto.

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Ciao Simone, eccellente reportage. Ti faccio solo presente che il convoglio da te fotografato NON può esse l'EN235, in quanto le vetture che si susseguono dietro alla E444R 104 sono Treno Notte comfort in nuova livrea ICNotte. Questo treno è di esclusiva competenza OBB anche in caso di guasto alle vetture. indi non è possibile una presenza di una vettura attiva in tale treno. refuso fotografico?

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#49 Messaggio da SIMO80 » mar 12 giu 2018 10:20

Ciao, ti ringrazio per i complimenti :D
Per quanto riguarda la foto hai ragione, ho sbagliato a indicare il treno, grazie per avermelo fatto notare.
Mi sembrava di ricordare fosse l'EN per Vienna/Monaco, invece ho appena controllato e in partenza non l'ho fotografato, e nell'inserire la descrizione non ho fatto neppure caso alle vetture nella nuova livrea ICNotte :oops:
Potrebbe essere l'ICN 1983 MIlano-Siracusa o l'ICN 765 Milano-Lecce, probabilmente è il Lecce poichè la E444 è rara sul Siracusa (solitamente ha una E402B), però le variazioni sono sempre possibili.

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#50 Messaggio da Z.G » mar 12 giu 2018 15:45

SIMO80 ha scritto:
lun 11 giu 2018 10:58
Al termine di questo veloce tour della parte storica dedico un po di tempo alla rete tranviaria, e in particolare alla linea 41.
Questa linea va dal centro di Buda (la parte storica di Budapest) al capolinea periferico di “Kamaraerdei Ifjúsági Park" attraversando nell'ultimo tratto un vasto parco.
Su questa linea, all'uscita dall'area urbana, assisto allo scambio di un bastone tra l'autista del tram proveniente dal parco e l'autista di quello su cui sto viaggiando.
Scopro poi che, a causa di alcuni lavori, vi è una tratta a binario unico e viene così usato questo bastone-pilota per assicurare la presenza di un solo tram all'interno di questa tratta.
Forse è meglio chiamare il guidatore del tram "tramviere" e non "autista" visto che un tram non è un autobus ..., altrimenti si scende a livello dei "giornalai".

Comunque tutto estremamente interessante.

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#51 Messaggio da SIMO80 » lun 18 giu 2018 11:04

Ringrazio per apprezzamenti e correzioni e proseguo il racconto :D
Il mio secondo giorno a Budapest lo inizio con la visita dettagliata alla parte storica, situata sulle colline di Buda e collegata alla fermata “Szell Kalman” della metropolitana con un frequente servizio di autobus.

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Una delle sinagoghe del quartiere ebraico

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Bassorilievo illustrante l'incoronazione dei re di Ungheria

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Chiesa di Mattia

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Statua equestre di Santo Stefano

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Galleria Nazionale Ungherese

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Museo della Storia di Budapest

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Ponte delle Catene

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Tram

Vicino ai principali monumenti e palazzi storici si trova anche l'interessante “Ospedale nella Roccia” nel quale non sono purtroppo permesse fotografie.
Questa struttura è stata scavata nel sottosuolo della città collegando insieme varie grotte naturali, funzionò come ospedale durante la seconda guerra mondiale e negli anni '50 venne convertito a bunker antiatomico.
Negli anni 2000 è stato poi trasformato in museo e ambientato all'epoca della seconda guerra mondiale, con tutti gli arredi e oggetti originali risalenti agli anni '40.

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#52 Messaggio da SIMO80 » lun 18 giu 2018 11:11

Terminata questa visita mi dirigo verso il Museo Ferroviario Ungherese che considero uno dei più belli che ho visitato finora, sia per la ricca collezione di rotabili, sia per l'ambientazione.
E' situato nella parte nord della città, in un ex deposito ferroviario trasformato in museo e parco.
Si raggiunge facilmente dalla fermata “Hosok Tere” capolinea della linea 1 della metropolitana con i frequenti autobus 30, 30A e 230.
La linea 1 della metropolitana di Budapest risale al 1896 ed è stata la prima linea di metropolitana realizzata nell'Europa continentale, nel 2002 è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità.
Le fermate di questa linea si presentano quasi interamente nello stile originale dell'epoca della costruzione, con le pareti rivestite in piastrelle e con la biglietteria e le varie strutture realizzate interamente in legno.
Anche i convogli sono differenti rispetto ai classici convogli metropolitani poiché, a causa della ridotta sagoma delle gallerie, sono più simili a vetture tranviarie.

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Uno dei moderni tram modello “Combino” che mi ha riportato a Buda

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Il capolinea nord “Hosok Tere” della linea 1 della metropolitana

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Uno dei convogli in servizio

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#53 Messaggio da SIMO80 » mar 19 giu 2018 19:30

Come scritto sopra, il Museo Ferroviario Ungherese è situato in un ex deposito.
Appena entrati vi è la stazione della ferrovia a vapore vivo che corre lungo tutto il perimetro del museo.
Successivamente ci sono due rotonde, una ospita all'aperto una ricca collezione di locomotive a vapore, nelle rimesse coperte della seconda sono invece ospitate alcune automotrici diesel e vicino, all'aperto, ci sono alcune carrozze risalenti alla fine del 1800.
Oltre a queste due rotonde, che sono il pezzo forte dell'esposizione, altri binari ospitano molte carrozze, locomotive ed automotrici di vario tipo ed epoca, alcune funzionanti e utilizzate per treni storici, altre in attesa di essere restaurate.

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La stazione della ferrovia a vapore vivo

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Locomotiva diesel Mda 3017 del 1970, funzionante e utilizzata dall'associazione “MAV Nosztalgia” per treni storici

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La rotonda all'aperto dedicata alle locomotive a vapore

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Alcune delle locomotive diesel esposte, non funzionanti

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Automobile su rotaia per l'ispezione delle linee

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Automotrici e carrozze provenienti dalla Gyor-Sopron-Ebenfurthi Vasut (Gysev) in attesa di restauro

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#54 Messaggio da SIMO80 » mar 19 giu 2018 19:32

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Spartineve rotativo a vapore insieme ad altri rotabili spartineve

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Locomotiva elettrica a cabina centrale

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Locomotiva elettrica V40.016, prodotta negli anni '30 e prima ad utilizzare il sistema Kando progettato dall'ingegnere ungherese Kalman Kando

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Locomotiva elettrica V55.004 del 1950, ultima ad utilizzare il sistema Kando

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Automotrice Ganz "Hargita" del 1944

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Carrozze di vari tipi ed epoche

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Carrozza mista I-II classe della Sudbahn

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#55 Messaggio da SIMO80 » mar 19 giu 2018 19:34

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Locotender a tre assi e carrozze della fine del 1800

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Carrozza buffet e carrozza di II classe

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Carrozza mista III classe/postale

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La rimessa che ospita le locomotive diesel e le automotrici funzionanti, utilizzate dalla "MAV Nosztalgia" per i treni storici

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Prototipo delle locomotive elettriche gruppo V63 del 1975

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Automotrice Bamot 701 del 1963

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Automotrice "Arpad" n.23 del 1935

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Automotrice salone del 1969

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Automotrice Ganz del 1956

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Automotrice Ganz del 1939

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#56 Messaggio da Ae 4/7 » mar 19 giu 2018 19:43

SIMO80 ha scritto:
lun 18 giu 2018 11:11
Terminata questa visita mi dirigo verso il Museo Ferroviario Ungherese che considero uno dei più belli che ho visitato finora, sia per la ricca collezione di rotabili, sia per l'ambientazione.
Con tutte le volte in cui sono stato in loco non l'ho mai visitato... :sofa:
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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#57 Messaggio da fab » mar 19 giu 2018 20:02

Impeccabile reportage come al solito.
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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#58 Messaggio da SIMO80 » sab 23 giu 2018 11:30

Ringrazio :D per gli apprezzamenti e i commenti e proseguo il racconto...

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#59 Messaggio da SIMO80 » sab 23 giu 2018 11:32

La visita al museo richiede un pò di tempo e al termine è ormai pomeriggio inoltrato, ma mi resta tempo per vedere un'ultima interessante attrazione ferroviaria di Budapest: la Ferrovia dei bambini
Questa è una ferrovia a scartamento 760 mm situata in un parco naturale nella zona ovest della città, è stata costruita nel 1947 e il suo percorso è lungo circa 11 km.
Particolarità di questa linea, a gestione MAV, è che il servizio è gestito da bambini e ragazzi che svolgono le funzioni di biglietteria, controllori e dirigenti movimento (quest'ultimo ruolo sotto la supervisione di un ferroviere adulto).
Solo la guida dei convogli è totalmente affidata a ferrovieri adulti.

Dal museo ritorno così nella parte ovest della città utilizzando autobus, metropolitana e tram fino alla fermata di Szent Janos Korhaz, nelle cui vicinanze si trova la fermata di Varosmajor, capolinea inferiore della ferrovia a cremagliera di Budapest.
Questa sale sulla collina fino al capolinea superiore di Szechenyi-Hegy, stazione di partenza della Ferrovia dei Bambini.

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Tram della linea 57 al capolinea di Szent Janos Korhaz

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Convoglio della ferrovia a cremagliera al capolinea inferiore di Varosmajor

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Interno di una delle carrozze

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Il capolinea superiore di Szechenyi-Hegy

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Convoglio appena partito dal capolinea superiore

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Re: Da Chiavari a Kiev e ritorno

#60 Messaggio da SIMO80 » sab 23 giu 2018 11:33

Arrivo alla stazione della Ferrovia dei Bambini di Szechenyi-Hegy giusto in tempo per assistere alla partenza del convoglio delle 17, mentre io prenderò l'ultimo della giornata, previsto in partenza alle 18.
Purtroppo quest'ultimo sarà meno caratteristico in quanto interamente affidato a personale adulto, probabilmente poichè è l'ultimo della giornata.

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Convoglio delle 17 in partenza da Szechenyi-Hegy, in testa vi la locomotiva Mk45.2005 costruita in Romania.
Questo tipo di locomotiva è utilizzato anche sulle linee 760 mm presenti in Polonia e Romania.

Alle 17.45 circa arriva il mio convoglio proveniente da Huvosvolgy, l'altro capolinea di questa breve linea, e, dopo aver invertito la posizione della locomotiva, si prepara per la partenza dell'ultima corsa.
In composizione ci sono sia carrozze chiuse che aperte, queste ultime permettono ovviamente una maggiore visione del paesaggio e perciò mi accomodo in una di queste.

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Il convoglio in arrivo da Huvosvolgy con in testa la Mk45.2002

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Vista del convoglio

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La Mk45.2002 in manovra

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Interno della carrozza aperta su cui farò il breve viaggio

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Fabbricato della stazione di Szechenyi-Hegy

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