Nuove norme di ANSF per la circolazione sulle ferrovie turistiche (legge 128/2017)

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Andmart
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Re: Nuove norme di ANSF per la circolazione sulle ferrovie turistiche (legge 128/2017)

#31 Messaggio da Andmart » mar 27 feb 2018 8:48

Bene. Quindi abbiamo accertato due cose:

1) Che la seconda circolare di cui sopra, emessa il 02/02/2018, non è conseguenza dell'evento anomalo in questione, avvenuto il 18/02/2018, ossia 16 giorni dopo.

2) Che l'evento anomalo di cui sopra ha riguardato un PL privato in consegna agli utenti. In merito a tali enti, la prima circolare prevede norme di mitigazione del rischio che sono sostanzialmente equivalenti a quelle in vigore sulle linee aperte al servizio regolare (rallentamento a 50km/h e regime di apertura a richiesta con comunicazioni registrate) mentre la seconda neppure li cita. Infatti la discussione è tutta attorno alle norme di mitigazione del rischio (presenziamento e battuta d'arresto) relative ai PL pubblici non protetti lato strada con SOA o barriere o altro. Sulle norme di mitigazione del rischio dei PL privati non mi risultata sia stata sollevata alcuna obiezione poiché sostanzialmente condivisibili e poco impattanti per l'esercizio.
Attenzione quindi a non fare confusione tra PL pubblici non attrezzati e PL privati non attrezzati: la confusione spesso è molta ma le relative normative sono assai differenti.

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Giorgio Iannelli
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Re: Nuove norme di ANSF per la circolazione sulle ferrovie turistiche (legge 128/2017)

#32 Messaggio da Giorgio Iannelli » mar 27 feb 2018 19:18

Chiaramente sono tipologie differenti di PL però quella nota sembra quasi prevederlo.
Sia chiaro anche che quello a cui mi riferisco è un semplice inconveniente d'esercizio senza conseguenze (a parte la semplice inchiodata del treno che viaggiava a 30km/h).
Allo stesso tempo si saranno resi conto che probabilmente la gestione dei PL in quei contesti non era poi la soluzione definitiva.

Nella fattispecie, la linea Avellino-Rocchetta S.AL. (considerata linea turistica ai sensi della L.128/2017) presenta nel suo tracciato fino a Montemarano una 30ntina di PL che si può raggruppare grossomodo nelle due tipologie:
- PL cosiddetti "agricoli" normalmente chiusi e costituiti da barriera in acciaio con lucchetto, alcuni su semplici sentieri altri su strade asfaltate;
- PL stradali normalmente aperti (barriere a suo tempo rimosse) che vengono chiusi con le barriere mobili e presenziati al passaggio del treno.

Nel primo caso si dovrebbe dare per scontato che, al passaggio del treno, le barriere siano chiuse. Nell'inconveniente questo non è avvenuto e quindi c'è da chiedersi se questo sarebbe evitabile ed in che modo.
Nel secondo caso c'è l'omino a terra che controlla al passaggio del treno. Ma in molti casi il presenziamento non era svolto direttamente dal personale della DTP di RFI ma da persone delle categorie più disparate: dalla polizia locale ai volontari di protezione civile fino alle guarde eco-zoofile (!). Siam sicuri che tutta questa gente sia stata preparata adeguatamente in virtù della mitigazione del rischio? O si può rivedere qualcosa?

Vedremo come evolverà la cosa....

Andmart ha scritto:
lun 26 feb 2018 19:48
Farò comunque ulteriori verifiche: il tema è troppo caldo per lasciare in giro una voce infondata...
In precedenza mi era sfuggito questo passaggio.
Stai tranquillo che qui non ci sono voci infondate in quanto l'inconveniente a cui mi riferisco l'ho visto personalmente mentre ero a bordo. :wink:
Giorgio Iannelli

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