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Rotabili e treni storici, tecnica ed organizzazione degli eventi.

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#1 Messaggio da MTTCLV » ven 23 ott 2015 9:32

dal corriere di oggi.
MT.

L’officina dove i treni del passato tornano a splendere.

Il turismo dolce, la riscoperta di scorsi nascosti e sapori tradizionali funziona anche in treno. E si fa su carrozze d’epoca trainate da locomotive altrettanto storiche.
Ci sono il «Treno del sale e del pesce» (da Cagliari a Carbonia) e la «Trasiberiana d’Italia» (da Sulmona a Isernia): sono i «Binari senza tempo» che la Fondazione Fs, nata nel marzo 2013, sta rilanciando: il turismo dolce, la riscoperta di scorsi nascosti e sapori tradizionali funziona anche in treno. E si fa su carrozze d’epoca trainate da locomotive altrettanto storiche: «È la nostra scommessa per offrire giornate di cultura, gusto e relax raggiungendo località che in macchina sarebbero troppo lontane e scomode», dice l’ingegner Luigi Cantamessa, direttore della Fondazione. E se al museo di Pietrarsa (Na) c’è il cimelio più prezioso – la locomotiva Bayard del 1839 – , Milano Centrale ha accolto nel capannone della storica Squadra Rialzo (aperto nel 1931 insieme alla stazione) «non un museo ma una vera officina, dove locomotive e carrozze vengono restaurate». Viaggio nel tempo Luigi Cantamessa Luigi Cantamessa Ecco, quindi, lungo un viaggio a ritroso nel tempo, la locomotiva a vapore che ha appena compiuto cent’anni e domenica 25 mattina partirà da Milano per Cremona (il programma di tutti i viaggi proposti dalla Fondazione si trova sul sito http://www.fondazionefs.it), i Centoporte che accompagnarono i gli italiani fin dagli anni Trenta, i treni dell’emigrazione dal Sud verso le industrie del Nord, i vagoni di lusso degli Anni Venti, il primo Pendolino, i treni destinati al trasporti pendolare del primo dopoguerra. È la storia del Paese e dei suoi viaggi, che hanno cucito Nord e Sud. shadow carousel Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Il vecchio deposito treni, dove le carrozze facevano il tagliando Prev Next I ferrovieri in pensione «Non è raro – racconta Cantamessa – che sia necessario richiamare in servizio anche ferrovieri pensionati per rifare pezzi su misura, recuperare certe tappezzerie, certi velluti. Questo turismo ferroviario è cultura, gusto della nostra storia che offriamo dal Lazio alla Sicilia, in Puglia, Emilia, Toscana e altre regioni ancora: e il grande successo che stiamo registrando è la conferma di quanto incontri il favore degli italiani». E quando non sono usati per escursioni lungo itinerari più o meno storici, i treni sono spesso richiesti sul set di film e video pubblicitari: ultimi in ordine di tempo, la vaporiera del 1915 e il Frecciarsossa 1000 protagonisti (nella milanese Stazione Centrale) della pubblicità delle patatine San Carlo 1936.

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