Treni "no-frill" per riaprire linee poco usate

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XauMankib
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Treni "no-frill" per riaprire linee poco usate

#1 Messaggio da XauMankib » ven 29 dic 2017 12:17

Vogliate scusare per il titolo.
Ho trovato una cosa interessante:
https://www.railwaymagazine.co.uk/very- ... t-england/

In poche parole, vogliono costruire e testare automotrici leggere a una sola carrozza, per aprire a partire dal 2019 linee chiuse dalla scure snellente perpetrata dal Dr Beeching negli anni 60.

Sappiamo che i treni no-frill sono mossi da un motore di camion, hanno trasmissione idraulica, un peso di 28 tonnellate (7 t per asse) e costeranno mezzo milione di sterline a pezzo, porteranno fino a 120 persone e viaggeranno ad una velocità di 70 miglia orarie massimo.

In poche parole, una versione moderna delle ALn 668 in servizio nella penisola italica.

Secondo me, l'idea di questi "treni tascabili" potrebbe essere un'idea da pochi spicci e molti risultati, e per farmi diventare ottimista ci vuole un pochino.ImmagineImmagine

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Re: Treni

#2 Messaggio da clabre » lun 01 gen 2018 17:59

Che differenza sostanziale ci sarebbe con l'Alstom Coradia LINT 27?

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Re: Treni "no-frill" per riaprire linee poco usate

#3 Messaggio da XauMankib » lun 01 gen 2018 18:05

Per me, solo il nome, che verrà qualcosa del tipo "British Class nnn" e il fatto che gli pianteranno a bordo il buon vecchio primordiale AWS

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Re: Treni

#4 Messaggio da Ugo Fantozzi » mer 27 giu 2018 12:19

XauMankib ha scritto:
ven 29 dic 2017 12:17
In poche parole, una versione moderna delle ALn 668 in servizio nella penisola italica.
Non capisco perchè vogliano spendere miliardi quando ci sono appunto queste motrici da restaurare,perfette per i servizi che vogliono erogare...
XauMankib ha scritto:
ven 29 dic 2017 12:17
Secondo me, l'idea di questi "treni tascabili" potrebbe essere un'idea da pochi spicci e molti risultati, e per farmi diventare ottimista ci vuole un pochino.
è un idea vecchia,da noi la Udine-Cividale funziona perfettamente...

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Re: Treni

#5 Messaggio da Lirex » mer 27 giu 2018 12:28

Il vantaggio di questa cosa è che se ne possono fregare delle STI, che appesantirebbero e complicherebbero non poco ( cabine anti crash, Antiincendio e ammennicoli vari...), oggi le Aln668 non si possono più fare....

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Re: Treni

#6 Messaggio da Grande Puffo » mer 27 giu 2018 13:12

clabre ha scritto:
lun 01 gen 2018 17:59
Che differenza sostanziale ci sarebbe con l'Alstom Coradia LINT 27?
Pesa la metà.
DAL 30/05/07 COMPARE DEL CHEESEBURGER ®
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Re: Treni

#7 Messaggio da Andmart » mer 27 giu 2018 14:09

Lirex ha scritto:
mer 27 giu 2018 12:28
Il vantaggio di questa cosa è che se ne possono fregare delle STI, che appesantirebbero e complicherebbero non poco ( cabine anti crash, Antiincendio e ammennicoli vari...), oggi le Aln668 non si possono più fare....
Delle STI te ne puoi fregare allegramente anche se sei una linea con solo servizi passeggeri locali e quindi esclusa dallo spazio ferroviario comune europeo (e quindi fuori dall'ambito di applicazione del D.Lgs 112/2015).

Il problema, però, da noi altri è che le cabine anti crash sono già richieste dagli anni '90, ben prima delle norme europee. E sono state richieste anche in contesti prettamente tranviari, aumentando il peso dei mezzi del 30% secco!!!

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Re: Treni

#8 Messaggio da ing » gio 28 giu 2018 8:50

Questo mezzo costa il doppio di un autobus 12 m ed ha più o meno la stessa capacità di trasporto. Oltre a ciò bisogna considerare i costi di manutenzione e gestione della linea, delle stazioni e di tutto il baraccone.
Quindi , parlando astrattamente, penso che l'operazione non stia in piedi.

Poi bisogna vedere i singoli casi per capire se qualcuno di questi tratti presenta vantaggi significativi di qualche tipo rispetto ad una relazione automobilistica.
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Re: Treni

#9 Messaggio da Sharklet » gio 28 giu 2018 10:33

Autobus 12m da 120 persone? E come? Così??? :lol:

Immagine

Ah pardon... è un 8mt :mrgreen:

Piuttosto mi pare che stiano mutuando il concetto tedesco di usare ferrovie dismesse come tranvie interurbane, il confronto con l'autobus non mi sembra azzeccato
Ultima modifica di Sharklet il gio 28 giu 2018 10:35, modificato 1 volta in totale.

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Re: Treni

#10 Messaggio da Andmart » gio 28 giu 2018 10:35

ing ha scritto:
gio 28 giu 2018 8:50
Questo mezzo costa il doppio di un autobus 12 m
Quindi rispetto ad un treno o ad un tram tradizionale non costa nulla.

Se dura anche solo il doppio degli anni di bus (che sono molti molti pochi) è già di per suo conveniente.

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Re: Treni

#11 Messaggio da XauMankib » gio 28 giu 2018 10:57

ing ha scritto:Questo mezzo costa il doppio di un autobus 12 m ed ha più o meno la stessa capacità di trasporto. Oltre a ciò bisogna considerare i costi di manutenzione e gestione della linea, delle stazioni e di tutto il baraccone.
Quindi , parlando astrattamente, penso che l'operazione non stia in piedi.

Poi bisogna vedere i singoli casi per capire se qualcuno di questi tratti presenta vantaggi significativi di qualche tipo rispetto ad una relazione automobilistica.
Già Beeching ha fatto robe che Mauro Moretti può solo imparare a livello di tagliare le ferrovie.

Le rotte di cui si parla sono interconnessioni fra linee importanti o, come la Ivanhoe line, toccanti cittadine assai grosse.

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Re: Treni

#12 Messaggio da Il Basso di Genova » ven 20 lug 2018 9:22

Ne stavo discutendo l'altro giorno:

Le ferrovie costano troppo e inutilmente. Perché una corriera costa 250 mila euro e una 668 che fa lo stesso mestiere costa 4 o 5 volte tanto? E il SIL4 è davvero necessario? Non si poteva fare il segnalamento SIL2 o SIL3 ?
Perché sul treno serve il capotreno e sulla corriera non c'è il capocorriera?
Perché non si può comprare una corriera scania, togliere lo sterzo, e mettere le ruote di ferro?
E belin, per girarla ti compri una piattaforma girevole. In Giappone le usano anche per il bus normali (a pianale rigorosamente semialto per non sacrificare la meccanica).
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Re: Treni

#13 Messaggio da UluruMS » ven 20 lug 2018 9:31

Ecco, e se fossero "tram extraurbani"? Senza catenaria ma in sede propria? Ovvero linee "non interconnesse", si potrebbe ovviare alle TSI...
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

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Re: Treni

#14 Messaggio da Andmart » ven 20 lug 2018 9:36

Il Basso di Genova ha scritto:
ven 20 lug 2018 9:22

E il SIL4 è davvero necessario?
Assolutamente no!
Il Basso di Genova ha scritto:
ven 20 lug 2018 9:22

Non si poteva fare il segnalamento SIL2 o SIL3 ?
E' quello che fanno all'estero: in certi contesti di esercizio accettano tranquillamente anche un SIL1. Noi invece siamo il Paese dove l'ANSF chiede un SIL4 anche per le ferrovie turistiche/linee museo/ecc...

Aggiungo anche che in Italia c'è una semi-ferrovia in un posto dove non parlano italiano che attualmente presenta un livello di rischio in categoria SIL1 come è stato certificato da alcuni esperti stranieri.

In tale contesto un apparato progettato per operare in situazioni con classe di rischio SIL1 o SIL2 costerebbe poco e sarebbe assolutamente appropriato. Ma non da noi dove si tutti riempiono la bocca di analisi dei rischi ma pochi ne capiscono davvero il significato e le implicazioni. E quindi ecco che ci vuole a tutti i costi il SIL4 che costa una marea di soldi...

Il Basso di Genova ha scritto:
ven 20 lug 2018 9:22

Perché sul treno serve il capotreno e sulla corriera non c'è il capocorriera?
Perché non si può comprare una corriera scania, togliere lo sterzo, e mettere le ruote di ferro?
E belin, per girarla ti compri una piattaforma girevole.

In passato si faceva. Oggi te lo scordi per ennemila ragioni, inclusa anche la necessità di avere una resistenza al tamponamento di 100kN

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Re: Treni

#15 Messaggio da Il Basso di Genova » ven 20 lug 2018 9:38

Anche su una tramvia isolata?

Voglio dire: capisco il caso in cui una 668 finisca contro un TaigaTrommel (ma allora il SIL4 a che serve?).. Ma su una ipotetica tramvia diesel con sole corriere con le ruote di ferro, non c'è alcun bisogno di avere una resistenza a tutti quei kilonewton..
Oppure imponiamo la stessa cosa ai veicoli stradali.
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