Zibaldone britannico

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#1 Messaggio da UluruMS » mer 16 mar 2016 17:15

Salute a tutti, propongo di aprire un topic generalista su quanto avviene in UK.
Giusto per non aprire un paio di topic nuovi...

Anche Bombardier Transportation fa le sue stronzate
Forse ossessionati dal trasporto aereo e dal drenaggio di capitali che compie il costosissimo progetto del "CSeries", han combinato un disastro a Londra
http://business.financialpost.com/fp-co ... er-bailout
http://business.financialpost.com/news/ ... a-disaster
Il riferimento è al contratto del 2011 per il nuovo segnalamento delle linee metropolitane; con conseguente anullamento e riassegnazione

Nel bilancio 2016 https://www.gov.uk/government/publicati ... -documents
inclusi i fondi per lo studio della HS3, Crossrail2 (e Crossrail1 non è ancora finito, mentre HS2 ancora deve cominciare..)

Esclusa la riprivatizzazione di NETWORK RAIL (il GI locale)
https://www.gov.uk/government/uploads/s ... -scope.pdf (le motivazioni, di nov 2015)
https://www.gov.uk/government/publicati ... mendations (il rapporto finale di oggi)
http://www.railwaygazette.com/news/poli ... rowth.html
(la notizia in breve per chi non avesse voglia di leggerselo

riassumendo
4 problemi:
-mancanza di flessibilità ed autonomia decisionale locale
-deve essere pianificata e sviluppata per soddisfare le esigenze economiche e sociali, nazionali e locali
-controllo finanziario e governance non sono più adeguate
-la qualità dell'industria ferroviaria nel suo insieme dipende dalla qualità di chi ci lavora, ed il settore non è sufficientemente attrattivo per le nuove generazioni

7 raccomandazioni
-il GI deve mettere al primo posto le esigenze dei passeggeri e delle IF
-focalizzazione sul cliente, anche attraverso un regolatore indipendente (tipo l'ART nostrana)
-maggior indipendenza nella gestione dele tracce per la Scozia
-esplicitare il ruolo del governo in NR e nelle ferrovie in generale (dopo il crack di RailTrack la forma giuridica della neonata NR è stata ambigua per un po di anni...)
-pianificare la ferrovia secondo le reali esigenze dei clienti
-esplorare nuovi modi di finanziare la crescita del traffico
-sviluppare le competenze ed aumentare l'eterodossia

PS: pax UK passati da 735M nel 1995 a 1,6G nel 2014
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Re: Zibaldone britannico

#2 Messaggio da UluruMS » sab 19 mar 2016 11:36

Vogliamo parlare del nuovo Azuma di Virgin Trains? E della copertura mediatica dell'evento in Uk?
https://www.virgintrainseastcoast.com/n ... ouncement/
http://www.telegraph.co.uk/travel/rail- ... oast-line/
Etc
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Re: Zibaldone britannico

#3 Messaggio da luca295 » sab 19 mar 2016 12:43

Grazie!

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Re: Zibaldone britannico

#4 Messaggio da ETR401 » lun 21 mar 2016 16:02

UluruMS ha scritto:Vogliamo parlare del nuovo Azuma di Virgin Trains? E della copertura mediatica dell'evento in Uk?
Eh....
Sono capaci di prendere cantonate della madonna e/o di incasinarsi la vita come pochi, ma quando fanno qualcosa, la fanno....
D'altro canto le cifre sulla frequentazione sono stratosferiche e quelle sulla previsione di incremento....inquietanti!! In senso buono....
Vedo che le TOC britanniche si danno molto da fare anche sul fronte "social".
Mandare qualcuno dei nostri per un bello stage no??
...."The Azumas will accelerate more quickly, slicing up to 22 minutes off East Coast journeys (...)They will accelerate from 0-125mph around a minute quicker than the current fleet"....
22 minuti in meno solo grazie alla maggior accelerazione? Stica.....!! Pare che l'EMU paghi.

Sembra avere un buon "tiro" anche in TD...
https://www.youtube.com/watch?v=w9w9amWKhV4 , per quel che vale....

...ma quelle boiate di maniglie sul fianco dei sedili in Standard?
Saranno anche "a norma" (difficile immaginare il contrario visto il delirio "normatore" imperante) ma a me sembrano piccole, scomode e anche pericolose....
Forse è ora di un pò meno burocrazia e un pò più di buon vecchio design....fatto da chi è capace...
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Re: Zibaldone britannico

#5 Messaggio da UluruMS » lun 21 mar 2016 16:58

A essere sincero, nemmeno i tavolini fissi mi ispirano... sulle prestazioni del treno: e dovrebbero essere accelerabili da 200 a 225kmh
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Re: Zibaldone britannico

#6 Messaggio da ETR401 » mer 23 mar 2016 16:32

UluruMS ha scritto:(...)dovrebbero essere accelerabili da 200 a 225kmh
Già....
Se può interessare:
http://www.hitachi.com/rev/pdf/2014/r2014_10_105.pdf casomai non l'avessi ancora.
Notare l'accelerazione (0.7 m/s^2: siamo a livelli da ETR400...) :!:

Vedo invece che la vmax è limitata a 160 km/h in TD.
Presumo perchè con 5x560 (2800) kW per 9 elementi (e ora non ricordo quanti p-p abbiano quelli a 5 elementi) di più non si può fare (gli HST 125 arrivano a 3300+ kW)...
Immagino che sia stata una scelta fatta in considerazione delle elettrificazioni in cantiere e/o in progetto (GWML, MML, ecc), nella convinzione che tutto andasse come da programmi (e pare non stia andando....).

Forse è per quello che GWR ha ordinato i class 802 coi power-pack da 700 kW?
(gli stessi MTU degli 800/801 ma sugli 802 non "downgraded")
Tra l'altro, accelerazione dichiarata degli 802: 1 m/s^2 ::-O: ....
Non riesco a trovare info sulla massa (di nessuno di questi...).

Vedo che anche gli 800/1/2, come gli ICE4, escono con equipaggiamento carrelli "ibrido": normali quelli motori, inner-frame (e vai!!) gli altri.

Ps: non sei convinto del fatto che i tavolini ci siano (li avresti voluti mobili o niente del tutto) oppure si parla di forma, colore, posizionamento, ecc.?
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Re: Zibaldone britannico

#7 Messaggio da UluruMS » mer 23 mar 2016 17:39

Massa: ipotizzo che non sia ancora definita
Tavolini: a me sarebbero piaciuti riducibili, alla ETR500
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Re: RE: Re: Zibaldone britannico

#8 Messaggio da luca295 » mer 23 mar 2016 18:16

ETR401 ha scritto:.).

Vedo che anche gli 800/1/2, come gli ICE4, escono con equipaggiamento carrelli "ibrido": normali quelli motori, inner-frame (e vai!!) gli altri..?
Non sapevo degli ice4.
E' una prima in europa continentale o sbaglio?

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Re: Zibaldone britannico

#9 Messaggio da ETR401 » mer 23 mar 2016 21:38

@Luca:
Praticamente sì: è una prima, almeno in tempi recenti.
Sicuramente quanto a numero di pezzi.
C'era stato un precedente circa 20 anni fa: una serie di carrozze norvegesi (o danesi? Boh...) equipaggiate con carrelli inner-frame sviluppati in Uk. Mi pare fosse il modello B5000. Da questo sono usciti i Flexx-Eco di Bombardier.

@Uluru:
Massa: mi pare strano...
Tavolino: capito. Vedo però che da loro usa parecchio il tavolone in un pezzone unicone. Tradizione?
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Re: Zibaldone britannico

#10 Messaggio da luca295 » gio 24 mar 2016 9:26

Perdonatemi l'Ot...i carrelli mi appassionano tantissimo. Mi pare che Bombardier sperimenti abbastanza.
Sbaglio o i carrelli folli dei talent austriaci hanno una sospensione paracentrale e la barra di torsione per tenere in posizione la cassa sul carrello? ( tra oarentesi sono comodissimi...)
Qanto agli inner-frame : hanno avuto bisongo di risolvere particolari problematiche? Oppure semplicmente e' lenta la loro diffusione " perche' si e' sempre fatto cosi"?

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Re: Zibaldone britannico

#11 Messaggio da UluruMS » gio 24 mar 2016 10:19

Inner frame:
non essendo ing, mi fido di quello che mi han detto, ovvero che il telaio esterno ha diversi vantaggi
-no limitazioni di spazio
-facilità di manutenzione e di ispezione
-dentro ci puoi mettere quello che vuoi senza preoccuparti troppo degli spazi, come che so 3/4 dischi per asse.

Però, a naso, mi viene da pensare che un telaio interno possa essere meno pesante?
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Re: Zibaldone britannico

#12 Messaggio da luca295 » gio 24 mar 2016 15:00

Si mi pare di ricordare di aver letto su una brochure Bombardier
Inlgese che il telaio interno permettesse un risparmio di peso intonro al 30% del carrello intero - insomma non noccioline... ( a cui imho corrusponde anche un minir costo di produzione)
Certo che vanno messi sul piatto anche le criticita' ed eventuali costi a vita intera.
Ma se pian piano se ne vedono di piu forse l'ago della bilancia sta pendendo piu verso gli in-frame?

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Re: Zibaldone britannico

#13 Messaggio da UluruMS » gio 24 mar 2016 17:02

Però...sempre posto che non ne capisco nulla...
io non vorrei che fosse una moda.
Ok che risparmio 2 tonnellate, ma anche i carrelli di scuola tedesca vs gli F nostrani pesavano circa la stessa percentuale in meno, ma la robustezza, facilità di costruzione, assenza di manutenzione sono stati incomparabili. Tanto è vero che gli F sono rimasti quasi invariati per 40 anni, mentre gli altri sono succedete diverse famiglie, e diventati mano a mano sempre più simili agli F stessi. Raffinati, evoluti, ma sempre inutilmente piu complicati. restando OT: pensate se le vivalto avessero avuto da subito un derivato moderno degli F7179 invece che il siemens. Si bello, ma che delicatezza...
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Re: Zibaldone britannico

#14 Messaggio da luca295 » gio 24 mar 2016 17:41

Non sapevo fosse delicato. Il confort comunque e' migliore ... da viaggiatore per me e' uno dei carrelli migliori in assoluto ...niente di tecnico eh, lo prnsa il mio didietro...

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Re: Zibaldone britannico

#15 Messaggio da ETR401 » ven 25 mar 2016 11:42

luca295 ha scritto:(...)Qanto agli inner-frame : hanno avuto bisongo di risolvere particolari problematiche?
A quanto ricordo, le prime serie uscite risultavano un pò più "rigide" come comportamento rispetto ai modelli classici, ma era vent'anni fa....
luca295 ha scritto:Oppure semplicemente e' lenta la loro diffusione "perche' si e' sempre fatto cosi"
Che la ferrovia sia un ambiente molto (molto, molto, molto....) conservatore, ben al di là del ragionevole, è ben noto. Se poi i conti te li salda qualcun altro, chi te lo fa fare di "rischiare".
E' un fardello pesantissimo che le IF europee ancora si trascinano....
UluruMS ha scritto:(...)il telaio esterno ha diversi vantaggi
-no limitazioni di spazio
-facilità di manutenzione e di ispezione
-dentro ci puoi mettere quello che vuoi senza preoccuparti troppo degli spazi, come che so 3/4 dischi per asse.
Però, a naso, mi viene da pensare che un telaio interno possa essere meno pesante?
Spazio:
Ormai ci sta tutto anche negli inner-frame, specie da quando si sono diffusi i motori trifase e i dischi freno sui centri-ruota.
Puoi avere un carrello motorizzato e con due dischi-asse. Oppure carrello folle con tre dischi (due sulle ruote e uno sull'assile) e ancora te ne avanza. Quattro dischi-asse non servono se non sei un TGV...

Manutenzione-ispezione:
Chi produce inner-frame dice lo stesso. Regolare....
Dove sono diffusi (Uk), non paiono dare particolari problemi (e sia TOCs che ROSCOs a certe cose ci badano....).

Peso:
-30% di riduzione di massa totale e - più importante ancora - altrettanto di massa non sospesa....
C'è da buttarcisi a pesce in generale, non parliamo là dove i canoni di accesso all'infrastruttura sono premianti la "track-friendliness".....
(A proposito: che si aspetta a buttar giù due conti anche sul Continente? A quanto ne so io ci stanno pensando/lavorando Svezia e Svizzera: gli altri che fanno?)

Peso (2):
4-5 tonnellate in meno (a carrozza/elemento) ballano per un 8-10% della massa totale (calcolo-motosega....): a voler giocherellare col rapporto potenza-peso c'è da sbizzarrirsi, tanto in TD che in TE.
Esempio TD:
Le DMU class 172 montano cambio meccanico ZF a 6 rapporti e carrelli i.f.
Tra l'uno e l'altro, hanno incrementato le prestazioni (accelerazione) e ridotto i consumi del 10-20% (secondo il duty-cycle) rispetto ai classici Turbostar. Fonte: Ricardo.

Ingombro:
Minor "impronta" --> minor ingombro laterale --> maggior possibilità di carenature aerodinamiche (o "minigonne", o "chissàqualicaaazzi") utili alle velocità medio-alte per la resistenza e/o il rumore.
Si apprezza bene la differenza sull' ICE4.

Bonus ulteriori:
L'assile più corto, oltre alla minor sollecitazione (vedi doc allegato) risulta anche meglio protetto/proteggibile (proprio perchè più corto e maggiormente "occupato") contro urti accidentali (ballast o ghiaccio volanti, ecc.) e quindi possibili inneschi di rottura....
UluruMS ha scritto:Però...sempre posto che non ne capisco nulla...io non vorrei che fosse una moda.
Nemmeno io e.....nemmeno io.....
Certo è che come "moda" è molto sexy, almeno per me....
UluruMS ha scritto:(...)anche i carrelli di scuola tedesca vs gli F nostrani pesavano circa la stessa percentuale in meno, ma la robustezza, facilità di costruzione, assenza di manutenzione sono stati incomparabili. Tanto è vero che(...)
Andiamo.... MD contro Fiat è come cristiani contro leoni...
E per rifarmi al tuo esempio, l'introduzione della sospensione flexicoil è stata molto più rivoluzionaria (una volta tanto...) allora di quanto non lo siano i carrelli i.f. oggi....

Comunque, più di tante parole inutili (mie...): http://www.ifs.rwth-aachen.de/files/RWT ... sbarth.pdf

E con questo sarebbero due i nuovi topic da aprire...

Happy Easter!!
:ciao:
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