Libro bianco UE, possibile aumento tariffario del 50%

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Libro bianco UE, possibile aumento tariffario del 50%

#1 Messaggio da Ae 4/7 » dom 14 ago 2011 20:24

Le già non basse tariffe ferroviarie britanniche potrebbero aumentare del 50% a causa di nuove regolamentazioni provenienti da Bruxelles.
Le regole proposte dalla Commissione creerebbero un sistema di "utenti paganti", nel quale i passeggeri dovrebbero coprire tutti i costi del trasporto ferroviario, senza la possibilità di sussidi governativi.
Se implementate, le nuove politiche provocherebbero l'eliminazione di tutti i finanziamenti da parte del Governo britannico. Ad oggi ogni anno vengono iniettati nel sistema ferroviario 4 mia. di Sterline.
Con il nuovo regime il prezzo di un abbonamento annuale tra Sevenoaks e Londra passerebbe, per esempio, da 1400 £ a 4200 £.
Questo nuovo sistema di finanziamento è illustrato nel nuovo Libro bianco dei trasporti della Commissione.
Ieri sera, il ministro-ombra dei trasporti Maria Eagle si è detta sconvolta nello scoprire la proposta e ha condannato il piano di Bruxelles come "barmy".
Il documento dell'UE dice che gli Stati membri devono "dirigersi verso la completa applicazione del principio dell'utente pagante per eliminare le distorsioni, ivi comprese le dannose sovvenzioni" in modo tale "da generare guadagni e assicurare il finanziamento degli investimenti futuri".
[...]
Il documento propone anche un'unica area ferroviaria europea che condurrà alla "abolizione degli ostacoli tecnici, amministrativi e legali che continuano ad impedire l'accesso ai mercati nazionali" e ad un maggiore controllo centralizzato da parte della Commissione.
[...]
Le tariffe britanniche, aumentate del 6,2% quest'anno, sono già di loro condannate ad aumentare a un tasso più alto dell'inflazione, a causa dei tagli alle spese del Governo che colpiscono duramente il budget del Ministero dei Trasporti.
Pronunciandosi contro le proposte della Commissione, la Sig.ra Eagle ha detto che "vi sono poche speranze che i Ministri combattano contro questo spaventoso piano proveniente da Bruxelles, visto che il Governo liberal-conservatore sta già trasferendo sugli utenti i costi di funzionamento della ferrovie.
Nei prossimi tre anni, i pendolari vedranno aumentare le tariffe di ben un terzo e molti finiranno per pagare un quinto del loro stipendio solo per recarsi al lavoro, più di quanto spendano per il loro mutuo o per l'affitto.
Ora, questo piano dell'UE rischia di allontanare del tutto gli utenti dalle ferrovie, provocando ancora maggiori ingorghi sulle strade britanniche".
[...]
Una portavoce del Ministero si è limitata a commentare gli aumenti tariffari attuali, dicendo che le dimensioni del deficit hanno imposto al Governo delle decisioni difficili in materia tariffaria ma assicura nel contempo che i maggiori investimenti previsti nelle ferrovie rimarranno fattibili. Spera inoltre che a lungo termine i costi possano venir ridotti in modo tale da avere aumenti, per le tariffe regolate, al di sotto del livello dell'inflazione.

Da: http://www.mailonsunday.co.uk/news/arti ... roved.html

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Spero di non aver scritto troppe castronerie nella traduzione che è un po' buttata giù alla svelta...
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Re: Libro bianco UE, possibile aumento tariffario del 50%

#2 Messaggio da davide84 » dom 14 ago 2011 21:57

A me me pare na str... Se c'è una cosa nota, è che i servizi pubblici di massa non sono in grado di reggersi solo sui biglietti.

Comunque per lo stesso principio dovrebbero essere a pagamento anche le strade comunali, che idiozia. Dovremmo saperne di più prima di dare un senso a questa idea...
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Re: Libro bianco UE, possibile aumento tariffario del 50%

#3 Messaggio da Ae 4/7 » dom 14 ago 2011 22:16

Infatti ho cercato se si trovassero notizie in italiano ma non ho trovato nulla... :?

Per come l'ho capita io si tratterebbe di eliminare le sovvenzioni al traffico regionale; non so quanto sia auspicabile andare verso un sistema all'americana con il servizio ridotto ai treni verso la città al mattino e verso la periferia la sera, mi sembra l'esatto opposto delle politiche praticate a livello continentale negli ultimi anni con la continua messa in servizio di reti S-Bahn/RER/...
Poi magari ho capito male io (imparare l'inglese guardando film e telefilm in v.o. non è come studiarlo a Oxford :megaball:: )...
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Re: Libro bianco UE, possibile aumento tariffario del 50%

#4 Messaggio da davide84 » dom 14 ago 2011 22:38

No, hai tradotto bene: secondo l'articolo Bruxelles vorrebbe un sistema dove il TPL si ripaga al 100% con le tariffe... o almeno i costi di esercizio e manutenzione.

Ma è tutto molto vago, senza fonti, e poi gli inglesi potrebbero anche sparare un po' di antieuropeismo a casaccio. Non mi convince.
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Re: Libro bianco UE, possibile aumento tariffario del 50%

#5 Messaggio da Ae 4/7 » lun 15 ago 2011 7:35

Trovato il testo del white paper:
Fissare prezzi corretti evitando distorsioni
74. I fattori di prezzo svolgono un ruolo cruciale in molte decisioni che hanno effetti duraturi sul sistema dei trasporti. I diritti e le tasse attualmente applicati nel settore dei trasporti devono essere ristrutturati in direzione di una più diffusa applicazione dei principi "chi utilizza paga" e "chi inquina paga". Essi dovrebbero sostenere il ruolo dei trasporti nel promuovere la competitività europea e gli obiettivi di coesione, mentre gli oneri complessivi per il settore dovrebbero riflettere i costi totali di trasporto, compresi i costi per l'infrastruttura e quelli esterni. I diffusi benefici socioeconomici e gli effetti positivi dell'esternalizzazione giustificano in una certa misura i finanziamenti pubblici, ma in futuro è probabile che gli utenti dei trasporti debbano contribuire ai costi in proporzione superiore a quanto avviene oggi. È importante che gli utenti, gli operatori e gli investitori possano beneficiare di incentivi monetari corretti ma consistenti.
75. L'internalizzazione dei costi esterni, l'eliminazione delle distorsioni fiscali e dei sussidi ingiustificati e la concorrenza libera e priva di distorsioni rientrano pertanto tra gli sforzi per allineare le scelte di mercato alle esigenze di sostenibilità (e per tenere conto del costo economico della "non sostenibilità"). Ciò è inoltre necessario per creare condizioni eque per modi che sono in diretta concorrenza tra loro.
76. Per quanto concerne le emissioni di gas serra, vengono utilizzati due strumenti basati sul mercato: la tassazione energetica e il sistema di scambio delle emissioni. La tassazione è applicata attualmente ai combustibili utilizzati nel trasporto via terra, mentre il sistema di scambio delle emissioni interessa il consumo di energia elettrica e sarà esteso al settore aeronautico a partire dal 2012. La revisione della direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici offrirà l'opportunità di garantire una migliore coerenza tra i due strumenti. Contemporaneamente l'Unione europea esorta l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) ad adottare una decisione su uno strumento globale da applicare al trasporto marittimo, un settore nel quale i costi dovuti ai cambiamenti climatici non sono attualmente internalizzati[22].
77. I costi di fattori esterni locali quali l'inquinamento acustico e atmosferico e la congestione potrebbero essere internalizzati, imponendo il pagamento di oneri per l'utilizzo dell'infrastruttura. La recente proposta presentata dalla Commissione per modificare la cosiddetta "direttiva eurobollo" rappresenta un primo passo verso un livello più elevato di internalizzazione dei costi generati dai veicoli pesanti; tuttavia le disparità nelle politiche nazionali in materia di pedaggi sono destinate a permanere. Un ulteriore intervento consisterà nell'esaminare la graduale introduzione di un sistema obbligatorio armonizzato di internalizzazione per i veicoli commerciali sull'intera rete urbana, per mettere fine all'attuale situazione in cui i trasportatori internazionali hanno bisogno oltre che dell'eurobollo, di cinque vignette nazionali e di otto differenti tagliandi e contratti di pedaggio per poter transitare liberamente sulle strade europee a pedaggio.
78. Per quanto riguarda le autovetture, i pedaggi stradali sono sempre più considerati una modalità alternativa per generare entrate e influenzare i comportamenti di guida e traffico. La Commissione intende elaborare orientamenti per l'applicazione di oneri di internalizzazione a tutti i veicoli e per tutti i principali costi esterni, con l'obiettivo di lungo termine di applicare diritti d'uso a tutti i veicoli e sull'intera rete così da tenere conto quantomeno dei costi di mantenimento dell'infrastruttura, di congestione e di inquinamento sonoro e atmosferico.
79. In parallelo, ed entro il 2020, la Commissione svilupperà un approccio comune per l'internalizzazione dei costi da inquinamento acustico e da inquinamento a livello locale sull'intera rete.
80. Molti settori dei trasporti beneficiano di un trattamento fiscale favorevole rispetto al resto dell'economia: ad esempio, trattamento fiscale delle autovetture aziendali, nonché esenzioni IVA e sulla tassazione dei prodotti energetici nel trasporto aereo e marittimo internazionale. In generale tali disposizioni garantiscono incentivi in contrasto con gli sforzi per migliorare l'efficienza del sistema dei trasporti e ridurne i costi esterni. La Commissione esaminerà proposte finalizzate a garantire una maggiore coerenza tra i diversi elementi della tassazione nel settore dei trasporti e per incoraggiare la rapida adozione di veicoli puliti.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/Lex ... IN:IT:HTML
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Re: Libro bianco UE, possibile aumento tariffario del 50%

#6 Messaggio da davide84 » lun 15 ago 2011 9:01

Mi sembra che non dica niente di più di quanto si dice normalmente sul forum, ovvero genericamente che "le infrastrutture devono potersi sostenere". L'interpretazione blanda è che non si devono costruire cattedrali nel deserto, l'interpretazione inglese è che il biglietto deve coprire il 100% dei costi, in realtà il testo della UE mi sembra molto ma molto vago... secondo me l'allarmismo dei britannici viene da un antieuropeismo preconcetto.
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Re: Libro bianco UE, possibile aumento tariffario del 50%

#7 Messaggio da UluruMS » lun 15 ago 2011 9:21

Buon ferragosto!!!
Quella del giornale britannico è un'esasperazione del libro bianco, xke, come ha scirtto davide, allora tutte le strade dovrebbero essere a pedaggio.
Il "target" del papello comunitario è spingere verso l'internalizzazione delle esternalità del trasporto, ovvero visto che siamo in tempi di vacche anoressiche, quote uguali dei costi del sistema devono essere pagati dagli utilizzatori, e visto che ciò si riferisce in primis alla gomma...
tasse di circolazione mooolto più alte, accise in crescita, pedaggi in aumento, etc etc

e ora tutti in spiaggia a spalmare l'olio solare sulle chiappe delle vicine d'ombrellone
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

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Re: Libro bianco UE, possibile aumento tariffario del 50%

#8 Messaggio da Ae 4/7 » lun 15 ago 2011 16:02

davide84 ha scritto:secondo me l'allarmismo dei britannici viene da un antieuropeismo preconcetto.
Visto il giornale è il meno che si possa dire; tuttavia il fatto che le critiche venissero da una esponente laburista mi ha un po' insospettito... Magari la tipa non ha capito nulla, già tempo fa c'era stato un MEP dell'UKIP (mi pare Godfrey Bloom o il Conte di Dartmouth, non ricordo) che aveva fatto un intervento all'Europarlamento a tema ferroviario, simpatico ma piuttosto campato per aria (a mio modesto giudizio)...
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