Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

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Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#1 Messaggio da capitanonemo » ven 07 set 2018 15:22

Linee a trazione diesel. Doppio binario. La cosa che mi ha francamente stupito è che nonostante le stazioni (Bristol Temple Meads e Exeter St. David's siano a traffico di tutto rispetto, non ho mai sentito il benchè minimo olezzo da gas di combustione. Bristol Temple Meads è bellissima, quasi harrypotteriana, e anche quella di Exeter, stazioni molto datate con larghissimo utilizzo di manufatti in metallo (passerelle, tettoie ecc). All'esterno della stazione di Exeter c'è un avviso pubblico con il quale si spiega all'utenza che c'è un'autorità indipendente che valuta il livello di gradimento delle ferrovie da parte degli utenti. Attualmente il livello di gradimento è all'81%. C'era anche il nome del manager della stazione di Exeter St. David's, con tanto di foto.
Ma sbaglio o i treni inglesi sono più stretti di quelli italiani? Per stretti, intendo la larghezza interna utilizzabile.
Sono certo che le notizie che ho appena postato sono a conoscenza di molti di voi, ma scrivo lo stesso perchè entusiasta e felicissimo di aver viaggiato sui binari inglesi per la prima volta.

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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#2 Messaggio da sr » ven 07 set 2018 15:47

La sagoma inglese è ridotta rispetto a quella europea
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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#3 Messaggio da capitanonemo » ven 07 set 2018 16:31

Ecco... tra l'altro secondo me ne guadagna l'estetica, perchè i carrelli sono più visibili e si ha la sensazione di carrelli massicci rispetto alle casse. Mio parere personale.

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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#4 Messaggio da Lirex » ven 07 set 2018 16:32

ma neanche tanto, una carrozza inglese Mark IV è larga 2,73 m, una UIC-Z italiana 2,88 m

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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#5 Messaggio da capitanonemo » ven 07 set 2018 16:33

sono 15 cm, 7.5 cm per lato, non è poco, anzi...
Ultima modifica di paolo656 il sab 08 set 2018 10:35, modificato 1 volta in totale.
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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#6 Messaggio da fabribo » ven 07 set 2018 20:57

capitanonemo ha scritto:
ven 07 set 2018 15:22
stazioni molto datate con larghissimo utilizzo di manufatti in metallo (passerelle, tettoie ecc).
Anche Io recentemente ho viaggiato in U.K. e ho notato che.... non esistono sottopassaggi.....gli attraversamenti sempre tramite passerelle sopraelevate.

Forse è quello il motivo della sagoma bassa dei treni Inglesi :D

Saluti.
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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#7 Messaggio da A. S. » ven 07 set 2018 21:14

Più che altro è anche una delle concause che trasformano le elettrificazioni in bagni di sangue economici (quasi sempre bisogna rifare miriadi di ponti, passerelle e così via perché hanno la sagoma troppo bassa rispetto alla sagoma con linea di contatto), oltre al fatto che quando elettrificano rifanno da zero o quasi la linea e contano nei costi anche l'acquisto dei treni...

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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#8 Messaggio da capitanonemo » ven 07 set 2018 21:23

A Bristol Temple Meads ci sono i sottopassaggi e anche lì è tutto diesel. Almeno per quanto ho potuto vedere.
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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#9 Messaggio da daucus » ven 07 set 2018 23:32

tener conto che i marciapiedi sono tutti alti, e quindi il sottopasso conviene meno del sovrappasso in termini di saliscendi ...
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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#10 Messaggio da fabribo » sab 08 set 2018 10:30

Vero! :D

E le passerelle sono spesso utili per le foto..... :megaball: :megaball:

Immagine156483 Arnside by Fabrizio Montignani, su Flickr

Saluti.
Fabrizio.
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Re: Impressioni di viaggio linea Bristol-Exeter

#11 Messaggio da XauMankib » lun 15 ott 2018 3:29

Le stazioni in ferro sono molto comuni nelle grandi città, con gli Inglesi che sono "tiene e tiene bene, allora non si cambia".
Nella foto, le schele della stazione di Liverpool Lime Street sono del 1889.

Ora, se ricordo bene, la sagoma W6, la più piccola, annovera una forma massima di 13' 10" all'imperiale e 10' di larghezza, per questo controbilanciano la sagoma stretta con vagoni lunghi.
Per evitare costi proibitivi, se elettrificano lo fanno a 750 V a terzo binario, che risulta in mezzo alla neve un vero schifo.

Immagine

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