Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

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Jacopo Fioravanti
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Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#1 Messaggio da Jacopo Fioravanti » mar 05 gen 2016 20:00

Approfitterei della cortesia dei forumisti addetti ai lavori per chiedere, a fini modellistici, alcune delucidazioni sui circuiti di binario in stazione.
Conosco il principio generale di funzionamento dei cdb, ho presente lo schema impiantistico base ed i loro principali utilizzi, in linea di principio, nel BEA, nel BEAcc e negli ACE e ACEI, ma mi servono alcuni chiarimenti che solo chi ha conoscenza diretta delle applicazioni pratiche e degli impianti può darmi.

Preciso che il mio obiettivo non è la riproduzione sul plastico del funzionamento dei cdb, ma solo una riproduzione modellistica corretta, per quanto possibile, dei loro componenti normalmente visibili al vero, cioè i picchetti, le scatole contenenti gli apparati di alimentazione e ricezione, i cavi che collegano le scatole alle rotaie e i cavi a Z che collegano le rotaie a massa.
Scenario di riferimento per la riproduzione modellistica: epoca 1985-1995, stazione con ACEI su linea a binario unico elettrificata ed equipaggiata con BEA.

Ecco le domande.


1. Come mai esistono situazioni in cui è presente presso il giunto isolato una sola scatola con la sola indicazione "A" (alimentazione) oppure "R" (ricezione) e con cavi che la collegano ad ambedue i cdb adiacenti? Pensavo che la norma fosse la realizzazione in cui presso il giunto troviamo la R di una sezione e la A della successiva.
Si tratta forse di situazioni in cui le A o le R di due cdb adiacenti vengono riunite dentro una stessa scatola, che contiene in realtà due A o due R?

Foto:

Giunto isolato con scatola solo A che serve ambedue i cdb (a Ferrara il 4/1/2016)
Immagine

Giunto isolato con scatola solo R che serve ambedue i cdb (a Ferrara il 4/1/2016)
Immagine


2. A che cosa serve esattamente, e come funziona, il breve (15-20 m) cdb realizzato "a cavallo" di ogni segnale di partenza?
Ho pensato che possa trattarsi di un cdb la cui occupazione produce il cambiamento di aspetto del segnale soprastante, ma mi pare difficile che sia così, in cosiderazione: a) del fatto che sulle linee con BEA la chiusura di un segnale oltrepassato da un treno viene già prodotta dall'occupazione del cdb successivo, e b) del fatto che non avrebbe senso estendere a monte del segnale di partenza un cdb che avesse tale funzione, perchè quando fosse necessario utilizzare tutta la lunghezza del binario di stazione non si potrebbe arrivare con la macchina fin "sotto il segnale", come era invece frequente veder fare quando i treni passeggeri arrivavano anche a 16-18 pezzi.

Foto:

Cdb "a cavallo" dei segnali di partenza, con i picchetti o le scatole con funzione di picchetto evidenziati in foto da frecce colorate per facilità di individuazione (a Ferrara il 29/4/2013)
Immagine

Cdb "a cavallo" dei segnali di partenza, con i picchetti o le scatole con funzione di picchetto evidenziati in foto da frecce colorate per facilità di individuazione (a Prato il 12/5/2013)
Immagine

3. Come mai i giunti isolati intermedi alle comunicazioni non sono picchettati?

Foto:

Giunto isolato intermedio fra gli aghi e il cuore di un deviatoio, non picchettato (a Ferrara il 4/1/2016)
Immagine

4. In quali situazioni un tronchino di sicurezza viene provvisto di cdb e in quali invece no? Dipende forse dalla lunghezza, utile o meno allo stazionamento di qualche rotabile?
Faccio la domanda perchè al vero ho osservato l'esistenza di ambedue i casi.

Per questo non ho foto, ma mi pare che la domanda sia chiara.

Grazie per la disponibilità a chi vorrà dare un contributo :)
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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#2 Messaggio da Lirex » mer 06 gen 2016 9:15

C.d.b contigui
Nelle stazioni, di norma, i c.d.b si susseguono l' uno dopo l'altro con una rotaia isolata ed una a terra. Si usano c.d.b a singola rotaia, con collegamento alternato delle rotaie di terra mediante connessioni a Z con trecce di rame.
Le alimentazioni e le ricezioni dei diversi c.d.b vengono realizzate in modo che gli estremi contigui siano dello stesso nome ( alimentazioni AA e ricezioni RR) ; in tal modo le conseguenze della rottura si un giunto sono limitate alla messa fuori servizio di un solo c.d.b e determinano sempre il cortocircuito del relè di binario oppure dell' alimentazione, con la sicura diseccitazione del relé di binario e conseguente rilevazione della rottura.

Immagine

Quando un c.d.b comprende uno o più deviatoi il c.d.b stesso è diviso in più rami; per la sicurezza occorre che l'alimentazione e la ricezione siano sempre inserite agli estremi opposti del circuito e che i diversi rami siano collegati in serie tra di loro in modo che ogni interruzione accidentale in un punto qualsiasi determini la diseccitazione del relé di binario. Il collegamento in serie tra i diversi rami si realizza per la sola fuga di rotaie isolate, mediante cavetti unipolari che fanno capo a cassette terminali dette "Pipette", connesse al binario con trecce di rame flessibili.

Immagine

Il giunto isolato dell' ultima foto serve a invertire le rotaie del cdb del deviatoio, si vede sopra la "pipetta", forse non è picchettato perchè non è un estremo di un cdb.

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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#3 Messaggio da ssb » mer 06 gen 2016 13:49

Per quanto riguarda "2" immagino che sia un giunto per determinare 1) un margine di sicurezza oltre il segnale e forse anche 2) la possibilità o meno di stabilire itinerari contrastanti a valle di quel segnale.

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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#4 Messaggio da Tz » mer 06 gen 2016 14:27

2)
Ha tanto il sapore di essere un cdb di stazionamento con funzioni di ricoprimento...
Vedo che sul sito di RFI non è più accessibile ai comuni mortali il IEAC (anche se dubito di trovare quel caso...) dovrei vedere sul testo cartaceo che ho in cantina... :roll:
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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#5 Messaggio da qalimero » sab 09 gen 2016 23:32

1. Vale quanto scritto da Lirex, disolito non si trova maiuna cassetta A adiacente ad una cassetta R.
La R da sola era vicina ad un tronchino?

2. Come a TZ a me sembrano dei cdb di ricoprimento. Anche se a volte capita che un circuito sia nato su un impianto con un tipo di blocco (sul b.em. con i pedali P70 si mettevano i cdB in una certa maniera) e poi sia rimasto anche dopo aver messo il BACC o il BCA.

3. Per i deviatoi lo schema è quello di Lirex e non si mette mai il picchetto giallo-rosso sul giunto "intermedio".

4. Disolito il tronchino ha ambedue le rotaie a terra nell'ultima sezione se non vi è previsto stazionamento rotabili, ovvero se assolve solo il compito di assicurare l'indipendenza ma non costituisce area di ricovero per rotabili.

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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#6 Messaggio da Tz » dom 10 gen 2016 0:07

qalimero ha scritto: 2. Come a TZ a me sembrano dei cdb di ricoprimento. Anche se a volte capita che un circuito sia nato su un impianto con un tipo di blocco (sul b.em. con i pedali P70 si mettevano i cdB in una certa maniera) e poi sia rimasto anche dopo aver messo il BACC o il BCA.
Infatti andare a modificare ACE o ACEI quando si cambia il tipo di blocco in linea non conviene se non costretti per norme specifiche del nuovo tipo di blocco.
Nel primo caso quel cdb di ricoprimento potrebbe trovare giustificazione nell'esistenza del passaggio a raso che è giusto coperto da quel cdb... magari da usare per qualche vincolo di itinerario per itinerari che servono quel marciapiede.
Saluti Tz

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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#7 Messaggio da Tz » dom 10 gen 2016 0:17

Se hai confidenza con DM di quegli impianti fatti dare la tabella delle condizioni dell'AC che è un allegato al M 365, la fotografi e poi guardiamo come è utilizzato quel cdb... :mrgreen:
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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#8 Messaggio da Lirex » dom 10 gen 2016 10:43

qalimero ha scritto:1. Vale quanto scritto da Lirex, disolito non si trova maiuna cassetta A adiacente ad una cassetta R.
Per completezza devo citare anche una situazione in cui vi è una cassetta A adiacente ad una cassetta R.
Sulle linee con ripetizione segnali, se si usano c.d.b a rotaia singola, le correnti devono sempre andare incontro al treno. In queste situazioni si usa lo schema seguente

Immagine

Lo schema A-R, A-R funziona purchè si applichi l' inversione di fase tra le diverse fughe di rotaia. In tali condizioni la rottura di un giunto del c.d.b induce ugualmente una alimentazione del c.d.b contiguo, ma questa non può destare preoccupazione in quanto il relé risulta comunque diseccitato a causa del diverso sfasamento tra le correnti dei due elementi del relè, A causa della fase invertita la corrente del circuiti di binario "estraneo" induce una coppia contraria che tende a fare diseccitare il relé.

Una situazione del genere la vedo tutti i giorni sulla M2 tra le stazioni di Crescenzago e Cimiano, ove il tronchino di sosta/precedenza è codificato a rotaia singola, mentre nella stazione di C.na Gobba è un tripudio di casse induttive in quanto tutti i c.d.b, anche quelli degli scambi, sono a doppia rotaia.
:ciao:

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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#9 Messaggio da Jacopo Fioravanti » dom 10 gen 2016 12:33

Ringrazio tutti gli intervenuti per le spiegazioni, ora molte cose in più mi sono chiare ;)

Inoltre:

@qali: no, la cassetta solo R non era vicino a un tronchino, è sul VI di Ferrara, binario passante;

@Tz: no, purtroppo non ho confidenza con nessun DM (in servizio), quindi niente schemi da analizzare...

A proposito della questione AA-RR o AR-AR, ci sarebbe questa foto in rete del buon Lorenzo Pallotta:

Immagine
(a Tivoli, da fotoferrovie.info via forum di scalatt.it)

Chiederei poi un'ultima e conclusiva precisazione sul punto 2, se possibile: quei cdb "a cavallo dei segnali" sono qualcosa che almeno in certi contesti deve esserci, nel senso che in presenza di certe situazioni di impianto sarebbe un errore non riprodurli, oppure sono qualcosa che può anche non essere riprodotto, a patto di ipotizzare una situazione che al vero non li richiede tassativamente?

Grazie per la pazienza!
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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#10 Messaggio da Tz » dom 10 gen 2016 13:58

Non riprodurli che non servono... basta un cdb o al massimo 2 di stazionamento per ogni binario.

Mi viene in mente anche un'ulteriore logica della loro esistenza: che siano stati aggiunti per potersi ritrovare con le polarità giuste con i cdb adiacenti ? ::-?:
Saluti Tz

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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#11 Messaggio da Jacopo Fioravanti » dom 17 gen 2016 12:45

Resomi conto che alla situazione impiantistica scelta per il mio plastico (linea a binario unico elettrificata appartenente alla rete fondamentale) meglio si confà l'ipotesi (al vero) di BCA anzichè l'ipotesi di BEA, mi sono recato su una linea esercita con tale regime di circolazione (Ferrara - Ravenna) ed ho acquisito ulteriore documentazione fotografica circa le apparecchiature e la segnaletica dei circuiti di binario in stazione.
Tenendo buone le risposte che mi avete già dato, visto che erano relative a questioni credo invarianti rispetto ai regimi di circolazione delle linee afferenti ad una data stazione, vi chiedo ora la cortesia di qualche ulteriore precisazione.

1 - I segnali di partenza (qui nessuna domanda, solo un'osservazione da parte mia)

Esaminando i segnali di partenza delle stazioni di Montesanto e di Portomaggiore ho rilevato che, in effetti, il circuito di binario "a cavallo del segnale" non è mai presente, tranne in un caso.
L'osservazione conferma che non è indispensabile riprodurli sul plastico.

2 - Il giunto isolato posizionato tra gli aghi e il cuore di un deviatoio

A Portomaggiore ho fotografato un deviatoio (ma ne esiste nella stessa stazione almeno un altro caso) in cui il giunto isolato posizionato tra gli aghi e il cuore è picchettato, con la particolarità che il picchetto vero e proprio è uno solo, mentre il codice dei colori è riportato anche sulle ganasce di giunzione delle rotaie, cosa che io personalmente ho notato qui per la prima volta.
E' un caso particolare? Denota l'esistenza di qualche particolarità impiantistica rispetto al caso più frequente in cui il giunto isolato intermedio di un deviatoio non è picchettato?

3 - Il picchetto di segnalazione di cui al caso 16 dell'Allegato n. 1 al Regolamento Segnali

Immagine

Qualcuno avrebbe voglia di spiegare in parole comprensibili a un non-dipendente FS, magari anche con l'ausilio di un esempio, il significato di questo picchetto e il modo in cui devono regolarsi al riguardo gli operatori ai quali l'indicazione è destinata?
In quali casi è prevista (al vero) la presenza di questo picchetto?


Foto A - Immagine che mostra il contesto generale nel quale sono osservabili:
- il giunto isolato intermedio di un deviatoio con picchetto e codice dei colori (dentro l'ovale fucsia)
- un picchetto di segnalazione del tipo di cui al caso 16 dell'Allegato n. 1 al Regolamento Segnali (indicato dalla freccia blu)
Le due frecce fucsia individuano il termine del cdb di cui fa parte il deviatoio.
Immagine
(Portomaggiore, 16/01/2016)

Foto B - Particolare del giunto isolato intermedio del deviatoio, con picchetto e codice dei colori sulle ganasce:
Immagine
(Portomaggiore, 16/01/2016)

Foto C - Particolare del picchetto di cui al caso 16 dell'Allegato n. 1 al Regolamento Segnali:
Immagine
(Portomaggiore, 16/01/2016)

Foto D - Immagine (fortemente croppata, non fate caso alla qualità) che mostra il modo in cui sono posizionati molti altri picchetti dello stesso tipo alla radice lato Ferrara:
Immagine
(Portomaggiore, 16/01/2016)

Grazie a tutti :)
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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#12 Messaggio da ssb » dom 17 gen 2016 16:04

Il picchetto del punto 16 allegato 1 ha uno scopo unicamente quando il deviatoio deve essere manovrato a mano (normalmente è telecomandato, direttamente o indirettamente, dal DCO).
Nel caso in cui il DCO non riesca per un motivo X a far muovere il deviatoio nella posizione desiderata deve prendere contatto con il personale in loco (PdM - CT: essendo una linea telecomandata non c'è nessuno in stazione) e indicare con apposita procedure quale deviatoio manovrare e in che posizione.
Il PdM deve innanzitutto portare il primo asse del treno oltre quel picchetto come spiega il RS. Questa manovra serve ad occupare il circuito di binario del deviatoio, in questo modo si impedisce fisicamente che il deviatoio possa muoversi inavvertitamente mentre il personale lo sta manovrando a mano (uno scambio occupato non può essere mosso con operazioni normali). Lo scopo del picchetto è dunque quello di poter manovrare lo scambio in sicurezza.

Dovrebbe essere presente in tutti gli scambi di una linea CTC. Se non ricordo male anche SCC, essendo prevista anche lì la manovra a mano.

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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#13 Messaggio da Jacopo Fioravanti » mer 20 gen 2016 20:12

Grazie per il chiarimento sul picchetto, ssb, ora mi è chiaro a che cosa serve e che c'è solo nelle stazioni telecomandate.
Mi rimane il dubbio, slegato dagli aspetti modellistici, di come si realizzi l'occupazione del cdb di immobilizzazione del deviatoio solamente portando un asse oltre il picchetto, dato che, come si vede anche dalle foto, in particolare dalla foto C, il picchetto allegato 1 punto 16 non è in corrispondenza di un giunto isolato...

Chissà se qualcuno può aggiungere qualcosa sul punto 2 ...
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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#14 Messaggio da Tz » mer 20 gen 2016 23:36

Se vai con un asse in corrispondenza del picchetto sicuramente occupi il cdb di immobilizzazione del deviatoio perchè il giunto è prima... :D

Secondo me è sbagliato aver scritto "oltre il picchetto" avrebbero dovuto scrivere "in corrispondenza del picchetto"... :roll:
Saluti Tz

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Re: Cdb in stazione: mi date alcuni chiarimenti? (a fini modellistici!)

#15 Messaggio da pietrisco » sab 23 gen 2016 15:37

Jacopo Fioravanti ha scritto: 2. A che cosa serve esattamente, e come funziona, il breve (15-20 m) cdb realizzato "a cavallo" di ogni segnale di partenza?
Serve per il transitato, ossia per iniziare la liberazione del punto origine dell'itinerario, nel caso di uno stazionamento
che riceva spesso materiale da spezzare.

Mi spiego meglio: mettiamo caso che su un dato binario di stazionamento venga ricevuto un materiale al cui viene staccato il locomotore di testa, che riparte isolato, mentre le carrozze rimangono ferme sullo stazionamento.
Senza questa soluzione l'itinerario di partenza rimarrebbe bloccato ogni volta ed il DM costretto a spiombare.
Con questo mini-circuito, si rileva una transizione occupato->libero (quindi il transitato di un materiale), dando comunque il via libera alla liberazione elastica dell'itinerario.

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