Un giro sul mio plastico

I vostri lavori - Tecniche di costruzione - DCC (impianti fissi)

Moderatore: Redazione

Rispondi
Autore
Messaggio
Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15548
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1036 Messaggio da Tz » lun 03 dic 2018 13:50

Non è facile, quasi impossibile, riprodurre il risalto di quel pietrame con il forex... ::-?:

Immagine
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

ssb
**
**
Messaggi: 2692
Iscritto il: mar 09 dic 2014 18:24

Re: Un giro sul mio plastico

#1037 Messaggio da ssb » lun 03 dic 2018 15:11

L’unica è farlo in vera pietra...

ESCity81
**
**
Messaggi: 3945
Iscritto il: dom 11 ott 2009 18:56

Re: Un giro sul mio plastico

#1038 Messaggio da ESCity81 » lun 03 dic 2018 15:47

Tz ha scritto:
ven 30 nov 2018 19:21

Qualcuno ha qualche idea da suggerirmi su come fare e cosa utilizzare ? :mrgreen:
Ai tempi in cui io avevo il (mini)plastico, ormai 20 anni fa buoni, erano in vendita bustine di pietre o laterizi da applicare sulle superfici in modo da dare un risultato di alto realismo. I laterizi erano decisamente enormi (parliamo di roba larga almeno 0,5 cm!) ma le pietre erano davvero belle.

Forse esiste ancora qualcosa del genere.

Ovviamente....ci vuole parecchia pazienza, ed è indispensabile l'invecchiamento finale.
DAVIDE - ESCity

Avatar utente
Fabio
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 3972
Iscritto il: dom 21 dic 2003 13:43
Località: Verona
Contatta:

Re: Un giro sul mio plastico

#1039 Messaggio da Fabio » lun 03 dic 2018 21:16

Una mano di stucco e incidi direttamente in opera.
Vedo dura l'uso di lastrine o fogli pre-incisi su un'opera di tali dimensioni e fattezze.
Fabio Veronesi - FERROVIE ON LINE

"Appoggiare i piedi con le scarpe indossate sul pavimento e prestare attenzione a non insudiciare il treno". [cit. BLS]

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15548
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1040 Messaggio da Tz » mar 04 dic 2018 9:34

Se fosse possibile lavorarlo "fuori opera", ovvero su un tavolo quindi in posizione comoda, le soluzioni valide sarebbero molte e il risultato sicuramente buono... ma invece occore lavorarci in posizione molto scomoda soprattutto per l'arcata destra... :wall: l'unica parte in cui è possibile lavorarci bene è quella dietro ovvero opposta all'osservatore che nessuno vedrà mai... :mrgreen:
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15548
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1041 Messaggio da Tz » mar 04 dic 2018 10:05

Queste sono le due sole posizioni da cui possibile lavorarci... :roll: :wall: oppure da dietro ma con lo specchio... :lol:

Immagine

Ho pensato che la soluzione meno peggio sia quella di incollarci UNA AD UNA :lol: delle vere pietre... :roll: poi come viene viene !

Il materiale più idoneo che ho trovato è questo, costa molto poco ed è pulito...

Immagine
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

ssb
**
**
Messaggi: 2692
Iscritto il: mar 09 dic 2014 18:24

Re: Un giro sul mio plastico

#1042 Messaggio da ssb » mar 04 dic 2018 10:21

Non fai prima a fare uno smontaggio provvisorio?

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15548
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1043 Messaggio da Tz » mar 04 dic 2018 11:28

Tutta la parte in legno è inchiodata e incollata dall'interno... quindi il ponte sarebbe da distruggere completamente... :mrgreen:

Aggiungiamo che quella foto è di alcuni anni fa mentre ora la parte bassa è affogata nella roccia quindi dovrei distruggere anche quella... :lol:
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Avatar utente
sidew
**
**
Messaggi: 2067
Iscritto il: lun 04 feb 2008 9:49
Località: Pendolare della MMMOL
Contatta:

Re: Un giro sul mio plastico

#1044 Messaggio da sidew » mar 04 dic 2018 11:41

Mmm visto che e' inamovibile mi sa che vanno preparati dei simil-panneli da applicare poi sopra il legno. Con questi pannelli, puoi mixalre tencinche tipo forex, stucchi e inserire in loco le pietre per dare i rilievi..

Pero devi prendere le misure esatte per poi inflare in loco specie le arcate interne.
Sidewinder

"Oops!" - Shannon Foraker - Ashes of Victory

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15548
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1045 Messaggio da Tz » mar 04 dic 2018 12:09

Considerando che le dimensioni sono "quasi" in scala applicare dei pannelli con sopra dei rivestimenti sballi tutte le dimensioni...
Il rivestimento deve essere il più sottile possibile !
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15548
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1046 Messaggio da Tz » mer 12 dic 2018 17:18

Ma guarda cosa mi devo inventare per trovare una mezza quadra per riuscire a lavorare a quel ponte... :wall:

Una scaletta ad uso sgabello in modo da poterci lavorare abbastanza vicino da seduto...

Immagine

ma poichè è appoggiata su una parte a sbalzo del tavolato del plastico di oltre mezzo metro (perchè sotto c'ho messo una vetrinetta) mi sono inventato un sistema per poter sostenere il mio peso senza danni... :lol: :roll:

Immagine

Comunque ho già provato: in quella posizione non riesco a lavorare (e male) più di un'ora... mi viene mal di schiena... forse 30 anni fa non mi sarebbe venuto... :oops:
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Avatar utente
sr
***
***
Messaggi: 12290
Iscritto il: mar 25 mag 2004 14:39
Località: milano (a est del Lambro Meridionale e a ovest della roggia Ticinello)

Re: Un giro sul mio plastico

#1047 Messaggio da sr » ven 14 dic 2018 15:13

E come ci sali sulla scaletta-sgabello? :twisted:
CONFRATELLO DELLA LOGGIA DEL CALAMARO®
Fondatore del CRRZFTz©
Comitato Richiesta Relazioni Zingarate Ferroviarie Tz

Andate in Transalp!

Avatar utente
Lirex
**
**
Messaggi: 1756
Iscritto il: lun 13 set 2004 13:10
Località: Milano

Re: Un giro sul mio plastico

#1048 Messaggio da Lirex » ven 14 dic 2018 15:25

A parte quello, è strapericoloso, basta qualche movimento brusco e il cric scappa.... e poi sono dolori ( a parte rompere il plastico che è il meno)
Ma non si può lavorare dal pozzetto di fianco al ponte, magari per brevi periodi per non affaticarsi data la posizione, tanto sei in pensione....

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15548
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1049 Messaggio da Tz » ven 14 dic 2018 19:35

Vi ringrazio per le vostre premure ma vi assicuro che non corro alcun pericolo... ne io ne SOPRATTUTTO il plastico... :mrgreen:

La struttura portante è questa costituita da profitati in ferro a L 3 x 3 cm saldati a elettrodo e il tavolato è un multistrato da 18 mm.
Ci sono sempre andato sopra in piedi senza alcun problema anche per fare le rocce.
Il problema attuale che mi ha destato una qualche preoccupazione è che per mettere la vetrina sotto avevo tolto il puntone obliquo tra la punta della "V" e la base della gamba (si intravede abbastanza nella foto) e quindi lo sbalzo è diventato debole ma non tale da provocare disastri con 80 kg sopra...

Immagine

Quindi preferisco aggiungere un puntone da terra come quello del bastone + crik.
L'altro giorno ho lavorato più di un'ora e quando sono sceso mi sono accorto che il crik si era smollato e non spingeva più... :shock: ma non è successo assolutamente niente ne a me ne al tavolato... :wink: forse le mie premure erano eccessive... ma adesso devo trovare un legno dell'altezza giusta perchè non posso più fidarmi del crik... :roll:
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15548
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1050 Messaggio da Tz » lun 17 dic 2018 9:50

Qualche cosa ci capisco di elettrotecnica ed elettronica ma non più di tanto nel senso che certi fenomeni non riesco proprio a spiegarmeli... ::-?:

L'altro giorno pasticciando vicino al plastico mi sono preso una sberla di "scossa" che mi ha decisamente allarmato per vari motivi anche perchè non mi era mai successo nei vari anni che ci lavoro/pasticcio/gioco vicino.
Mi sono accorto che la sberla l'ho presa toccando contemporaneamente i binari e la massa dei connettori dei cavi delle varie telecamerine installate nel plastico.
La prima assurdità era che entrambi gli impianti, che sono indipendenti, erano disalimentati ovvero l'impianto del plastico disalimentato tramite il magnetotermico bipolare e l'impianto della videosorveglianza tramite un normale interruttore unipolare.
Prendo il tester, lo metto in alternata e misuro tra qualsiasi binario del plastico e qualsiasi massa di connettore dell'impianto delle telecamere... 170 V ! :shock: :shock: :shock:

Comunque gli impianti entrambi accesi funzionano perfettamente senza problemi anche perchè elettricamente nella bassa tensione sono assolutamente indipendenti e non si è mai bruciato nulla !
Il sistema di trazione del plastico è alimentato tramite trasformatore e l'alimentazione di ogni telecamerina è ottenuta da un alimentatore di quelli switching da 1 A inseriti in una ciabatta... non c'è nessun collegamento elettrico tra questi due impianti, sono solo entrambi alimentati a monte da una spina in una presa a muro 220 V !

Non avevo una minima idea di come risolvere il grave problema perchè non comprendevo affatto dove potesse essere l'inghippo... quando mi viene un lampo di "genio" e, pur senza crederci molto, provo a invertire la spina nella presa a muro... e scopro come per incanto che tutto va a posto e misurato col tester la tensione (decisamente pericolosa di quei 170 V) non c'è più ! :mrgreen:


Altro problema misterioso che era apparso dalle ultime modifiche che avevo fatto due anni fa all'impianto elettrico generale era quello che tutti i 35 volmetrini digitali cinesini che avevo installato nell'armadio collegati singolarmente ad ogni sezione di BA in realtà misuravano tutti 2 V in meno rispetto la tensione misurata col tester sui binari... :shock: :roll: e non sono mai riuscito a comprenderne il motivo... :wall:

Bene, invertita la spina 220 V nella presa a muro come detto sopra anche questo problema è sparito e i voltmetrini ora misurano la tensione esatta ! :mrgreen:

Chi mi aiuta a comprendere simili misteri elettrici ? :lol:
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite