Un giro sul mio plastico

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Re: Un giro sul mio plastico

#901 Messaggio da Tz » sab 28 ott 2017 19:13

L'OGR mi ha già riconsegnato la macchina modificata... ::-O: mi hanno detto che hanno appaltato il lavoro a dei cottimisti bergamaschi... :shock:

Vediamo l'interno organizzato su due castelletti ai lati del motore, uno con decoder e circuito ausiliario a transistor per illuminazione di coda e l'altro con circuito UPS e illuminazione cabina collegati ai PCB di base riorganizzati:

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Eccolo uscito dall'OGR in corsa prova affidato a un macchinista di mia fiducia... (che prima non c'era)

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PS: ho così riciclato su queste due 103 crucche 2 decoder a cui avevo tagliato il connettore per vecchie prove sull'Ae 8/8 sfizzero... :wink:
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Re: Un giro sul mio plastico

#902 Messaggio da Mario De Prisco » dom 29 ott 2017 6:33

Grazie per il tuo minuzioso reportage, graditissimo.
Mi pare che le due Roco 103 siano dotare del famigerato Motorone... attento che i consumi in ampere non mettano in crisi i decoder!
Ciao
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Re: Un giro sul mio plastico

#903 Messaggio da Tz » dom 29 ott 2017 7:57

Motorone anni '80... ingombrante ma ti dà veramente la sensazione di potenza e robustezza ! :mrgreen:

Comunque tutto sotto controllo e nei limiti: alla massima velocità, loc isolata, succhia poco più di 500 mA ma a velocità idonea per il plastico siamo sui 200 mA... :wink: sotto carico aumenta un po' ma si rimane ancora distanti dai valori di targa del decoder che è di 1 A.
In più avendo drasticamente ridotto l'assorbimento dell'illuminazione dai 50 mA per lampadina ai 15 mA per led il margine di sicurezza sull'assorbimento totale è ancora più ampio.

Il motorone però qualche problema lo dà in digitale perchè la strafiga ECoS... :roll: non ne vuole sapere di leggere le caratteristiche del decoder con quel motorone e nemmeno riesco a leggere e cambiargli le CV... :wall: per cambiargli l'ID ho dovuto usare lo scatolotto della Broardway (che sempre ESU è...) che gli spara dentro i codici senza tante balle... :wink:
Saluti Tz

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Re: Un giro sul mio plastico

#904 Messaggio da Tz » gio 02 nov 2017 8:59

Il raptus da digitalizzazione è tutt'altro che esaurito... :roll: e meno ancora la mia "scorta di magazzino" di decoder... ne ho ancora 15 da piazzare e mi sa che dovrò andare alla fine altrimenti come il pesce viene che puzzano... :lol:

Nel 151 crucco di Roco c'è poco da fare, c'è la presa decoder ma è la solita situazione che non mi piace per niente con le due lampadine centrali sul pcb con le lunghe guide luci e per fare una illuminazione decente c'è troppo da lavorare (meglio partire da zero come sui 103 :wink: ) pertanto rimane così, gli infilo il decoder senza nemmeno lo "stay alive" che per spazi risigati se gli metto i condensatori non si riesce più a chiudere perchè battono contro le guide luci... :roll:

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Passo all' ES 64 F4 sempre di Roco e la situazione è abbastanza simile anche se le lampadine singole frontali permetterebbero di separare le luci rosse posteriori dal parallelo con le bianche anteriori in modo da poterle tenere spente al traino di un treno usando aux 3 e 4 del decoder... ma è già un intervento di una certa portata sul pcb della loco... e non ne ho voglia. Altra modifica interessante ma impossibile sarebbe quella di separare il terzo faro centrale dai due laterali ma i crucchi non hanno ancora capito che qui il faro centrale è separato dai laterali al contrario delle loco crucche. Ma è mai possibile per i costruttori, ai quali non costa nulla fare un impianto elettrico decente invece di uno schifo, fare una volta per tutte un impianto giusto ? :wall:
Quindi decido di soprassedere e mettere solo il decoder con il suo circuito "stay alive" che riesce a stare agevolmente nel vano sottocassa:

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Prendo in mano il 252 Renfe di Mehano che avevo preso qualche anno fa nuovo a Novegro per 60 € (a chi la vendono un loco spagnola qui ? :roll: ) e valutato l'interno mi viene l'ispirazione per un certo tipo di elaborazione... ::-?:
Stabilita la cabina anteriore con il macchinista dentro gli posso scollegare le luci rosse di coda dalle bianche di testa collegandole ad aux 3 (F1) in modo da poterle accendere/spegnere a seconda se ha il treno dietro o no e questa modifica la faccio agevolmente sul pcb e per sfruttare tutte le 4 le funzioni luce del decoder decido di illuminare anche la cabina di guida (solo quella col macchinista) installando un led che illumina la cabina da collegare con un cavo volante e un connettore, che infilo nel vano altoparlante, attivabile con aux 4 (F2)... :mrgreen:
Il decoder lo infilo nel vano dedicato nel sottocassa dove il circuito "stay alive" riesco solo a realizzarlo con ben 8 condensatori da 100 uF ciascuno, in parallelo, perchè come spessore sono gli unici che ci stanno... :roll:

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Eccola con la cabina spenta...

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e con la cabina accesa...

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dove le luci sbavano un po' perchè le guide luce sono un po' distanti dai led... non è certo un gran modello ma mi è servito per provare una soluzione di modifiche che potrebbe essere valido per altri modelli.
Vedremo che standard adottare in altre occasioni... ::-?:
Saluti Tz

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Re: Un giro sul mio plastico

#905 Messaggio da Tz » dom 05 nov 2017 13:41

Ho fatto ancora qualche modifica alla 252 Renfe che mi serve un po' come banco di prova per certe scelte elettriche... :wink:

Non mi piaceva la luminosità del faro frontale perchè con il led in basso e lunghe guide luce aveva una luminosità debole, ho così tolto la guida luce e piazzato un led direttamente su esso schermandolo lato cabina e la luminosità come faro di profondità adesso è idonea. Certo, ho dovuto metterlo giallo perchè i led originali sono gialli... :roll:
Ho ottenuto ben 3 funzioni pur con solo 2 uscite aux del decoder disponibili... :D
- aux 3 (F1) "on" luci rosse di coda accese, "off" spente,
- aux 4 (F2) "on" luce faro frontale acceso e luce cabina spenta, "off" luce faro frontale spenta e luce cabina accesa. La logica è che quando sei in linea il faro centrale è acceso e la cabina spenta mentre in stazione, deposito, manovra ecc... il faro centrale è spento e la cabina accesa... inoltre in funzionamento analogico in cui le aux sono "on" è acceso il faro e spenta la cabina.
Mi pare una buona ed economica soluzione esportabile su altre loco... ::-?:
Ho cercato inoltre di ridurre i trafilamenti di luce dai vetri frontali ma io non sono certo un mago con pennelli e vernici... :roll:

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Preso in mano il TEE Breda di Roco, che avevo già illuminato internamente e animato con viaggiatori nel 2011, l'ho digitalizzato e illuminato la cabina di guida anteriore (mettendoci anche i macchinisti).
Per quanto riguarda l'illuminazione interna, che è diretta (non comandata dal decoder) gli ho apportato una modifica in quanto già a 12 V in analogico era troppo intensa e a 16 del DCC inaccettabile, pertanto gli ho inserito un regolatore stabilizzato switching (un'ottima ed economicissima cineseria :mrgreen: ) tarandolo con il microscopico trimmer a 8 V ottenendo così illuminazione costante dai 10 V (dell'analogico) e idoneo anche al DCC.
Modifica fatta anche sulla rimorchiata che ha l'impianto simile.

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Qui con la luce cabina spenta:

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e qui con la luce cabina accesa:

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Adesso cercherò di far frutto di queste esperienze per altri mezzi... :roll:
Saluti Tz

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Re: Un giro sul mio plastico

#906 Messaggio da Tz » gio 09 nov 2017 22:12

Aperta la 444 versione originale di HRivarossi sono rimasto un po' deluso. Hanno risparmiato anche sui led, non hanno messo i led rossi di coda mentre il pcb è predisposto ma non sono montati i componenti... :roll: ma non ho voglia di metterceli... così decido per una elaborazione leggera installando solo il faro centrale separato dai laterali e per far questo sego il condotto luce esistente e gli incollo il led sul centrale collegandolo ad aux 3 (F2) del decoder. Inserisco poi giusto i condensatori dello "stay alive", niente di più.

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Qui in prova in linea con faro spento...

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e con faro acceso...

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Poi aperto il 636 di Roco e valutato l'interno ho deciso di andar giù pesante... :roll: perchè mi ispira quel faro centrale che gli hanno aggiunto in questa ultima versione di 636 ma Roco se ne è sbattuta altamente di portarci qualunque tipo di illuminazione... :wall: pertanto decido di piantarci direttamente un led contro nella cabina di testa con i macchinisti.
Modificato il pcb di destra creando spazio e realizzati due piccoli telaietti con due transistor ciascuno, uno per la gestione indipendente delle luci rosse di coda comandate da aux 3 (F1) e l'altro per la gestione alternativa tramite aux 4 (F2) del faro centrale o della luce cabina lato macchinisti. Ho tribolato un po' per gli esigui spazi in altezza dovendo far stare i due telaietti sui due semi-pcb dovendo sfruttare anche lo spessore dello stampato... :roll:

Ecco i pcb elaborati con le aggiunte dei telaietti a componenti discreti (visto che è una soluzione esportabile in vari modelli non sarebbe male realizzare una versione "micro" in smd da poterla sistemare molto più agevolmente... ::-?: )

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I fanali sono ancora a lampadine ma per il 636 non stonano e non li modifico.

Qui in manovra con luci di coda e luce cabina ma faro centrale spento...

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fanali di testa e luce cabina ma faro spento...

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fanali di testa, cabina spenta e faro acceso... che è veramente di "profondità" ... :mrgreen:

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Re: Un giro sul mio plastico

#907 Messaggio da Mario De Prisco » ven 10 nov 2017 6:00

E' innegabile che in Hornby abbiano deciso di risparmiare qualche centesimo omettendo i LED rossi... facendo la conseguente figura.
Hai fatto bene a non inserirli visto che ai tempi dei primi viaggi di queste locomotive, parliamo del 1970, le luci rosse venivano impiegate solo per locomotiva in marcia isolata, quindi evento raro.
Complimenti per la lena con la quale stai continuando la digitalizzazione!
Ciao
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Re: Un giro sul mio plastico

#908 Messaggio da Tz » ven 10 nov 2017 8:20

Fanno un po' tutte schifo con quello che fanno pagare i loro modelli... non che Roco abbia fatto più bella figura con il 636 con faro frontale. Se non volevano metterci il led (come ho fatto io) perchè troppo impegnativo almeno un pezzo di plastica di guida luce dalla lampadina bianca... :wall:

Per ora sono ancora affetto da digitalilluminomania... :roll: quando mi passerà mi dedicherò al plastico.
E' un hobby, devo seguire l'ispirazione del momento altrimenti non combino niente e diventerebbe un lavoro... :>:):
Saluti Tz

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Re: Un giro sul mio plastico

#909 Messaggio da Tz » gio 16 nov 2017 9:37

Dalla prima versione di 444 passo a digitalizzare l'ultima versione sempre di HRivarossi e internamente è la stessa pena con la zama di stampo vecchio Lima che presenta ancora gli incavi per le lampadine ma illuminata solo col solito led. Inoltre in questa versione più moderna con i doppi fanali non c'hanno nemmeno fatto i buchi nella carrozzeria per quelli rossi (che rimangono esternamente finti) e quindi non mi è possibile pensare di illuminarli... :wall:
Mi accontento quindi come nell'altra di separare l'illuminazione dei fanali dal faro centrale collegandolo ad aux 4 (F2).

Ecco l'aggiunta del faro centrale ad accensione separata alla cabina anteriore e l'aggiunta del solito condensatore UPS (2x 470 uF)

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qui con faro spento...

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qui con faro acceso...

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Di 444 ne ho altre 4, tutte le versioni con le livree intermedie... ma per ora non le digitalizzo anche perchè non hanno il connettore e dovrei ricablare tutto... :roll:


Prendo in mano la EU43 di Roco ma per cercare di elaborarla elettricamente ci sarebbe da rifare tutto e si presenta molto male anche per l'elaborazione/aggiunta delle luci frontali e di cabina... meglio solo digitalizzarla col solito decoder nella presa riservando l'ampio spazio sotto cassa per il condensatore da 1000 uF... ma ce ne starebbero anche due...

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qui in prova senza alcun stravolgimento...

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Riprendo in mano l'E 402A di HRivarossi che avevo digitalizzato mesi fa perchè mi ispira l'elaborazione con aggiunta dell'illuminazione cabina, faro frontale (che non è affatto illuminato di serie, nemmeno con guida luce...) e la separazione elettrica per le luci di coda. E' un'elaborazione un po' pesante ma fattibile.
Realizzo i due telaietti separati per le luci rosse comandate secondo il senso di marcia ma tramite aux 3 (F1) e quello per l'accensione invertita del faro centrale o luce cabina su aux 4 (F2).
Cablaggio un po' disordinato ma mantenendo il pcb originale senza stavolgerlo non c'è alternativa...

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Le solite varie possibilità... qui con luce cabina e fanali spenti...

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con luce cabina e fanali di coda...

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e in linea con luci frontali e faro di profondità...

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Incomincio ad averne quasi basta... ma qualcuna la faccio ancora... ::-?:
Saluti Tz

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Re: Un giro sul mio plastico

#910 Messaggio da ssb » gio 16 nov 2017 13:36

Tz ha scritto:
gio 16 nov 2017 9:37
qui con faro acceso...

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Ma è voluto usare un LED di colore completamente diverso?

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Re: Un giro sul mio plastico

#911 Messaggio da Tz » gio 16 nov 2017 14:36

Anche quello della temperatura di colore dei led è un bel casino... :roll:
Trovare dei led diversi che abbiano tonalità uguali, o perlomeno simili, non sempre è facile.
I led smd sciolti che uso per illuminazione rotabili sono di due tipi che avevo acquistato qualche anno fa a borse scambio (insieme a barrette di stampati utili per illuminare le vetture) a luce bianca calda e fredda.
Potrà non sembrare ma quello che ho messo è a luce calda solo che l'intensità luminosa (resistenza da 2200 ohm su tensione di 15 V) è elevata e i led a luce quasi gialla originali dei fanali creano la notevole differenza.

Nel E 402 va molto meglio e la differenza è minore anche se quelli dei fanali originali sono bianco freddo..
Da notare che nel E 402 i led del faro e della luce cabina sono uguali ma la resa cromatica molto diversa... con la differenza che nella cabina posso correggerla perchè è luce indiretta (punto il led conto l'imperiale e coloro l'imperiale del colore che voglio e la resistenza è da 4700 ohm...) mentre nel faro frontale è quella originale con resistenza da 2700 ohm...

PS: ieri mi sono arrivati due nuovi tipi di led bianchi caldi e freddi... vedremo prossimamente come sono diversi...
Saluti Tz

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Re: Un giro sul mio plastico

#912 Messaggio da Tz » gio 16 nov 2017 14:53

Come potete vedere anche nella realtà la tonalità della luce dei fanali è moooolto diversa... :mrgreen:

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Quiz: che materiali sono i due treni ? :D
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Re: Un giro sul mio plastico

#913 Messaggio da sr » gio 16 nov 2017 16:03

Dato che il terzo faro dovrebbe essere di profondità, ci sta anche che abbia una luminosità diversa dagli altri.
Tutto sommato non guasta.
L'unica pecca che noto nella turtle ribollita è che la luce del led del terzo faro illumina anche la cabina
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Re: Un giro sul mio plastico

#914 Messaggio da ssb » gio 16 nov 2017 18:41

Una 464, un FLAIRT e tu stavi su una TRAXXboh ?

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Re: Un giro sul mio plastico

#915 Messaggio da Tz » gio 16 nov 2017 19:49

@ sr

Quello è il risultato delle schermature di HRivarossi... :roll: che può andar bene per la guida luce quando la fonte è il "ledino" dei fanali che faticosamente lo illumina per vie traverse mentre io ho tagliato a metà la guida e gli ho infilato il led diretto. :mrgreen:
Comunque quell'alone luminoso in cabina si nota più in foto che in realtà perchè la foto l'ho fatta con poca luce ambiente per far risaltare i fanali e con esposizione 4"... :wink: con luce ambiente normale non si vede affatto quell'alone interno.

@ ssb

Non le hai indovinate proprio tutte ma sei sulla buona strada... :D
Saluti Tz

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