Un giro sul mio plastico

I vostri lavori - Tecniche di costruzione - DCC (impianti fissi)

Moderatore: Redazione

Rispondi
Autore
Messaggio
dedorex1
**
**
Messaggi: 6118
Iscritto il: mer 28 set 2005 16:48
Località: Milano

Re: Un giro sul mio plastico

#1066 Messaggio da dedorex1 » gio 10 gen 2019 12:43

Potresti integrare le due cose: le grandi superfici piatte le fai "offline" e le incolli, integrando poi spigoli, curve e ultimi pezzi mancanti appollaiato sul trespolo. Secondo me risparmieresti un sacco di tempo, considerando soprattutto che il lavoro sulla carta lo potresti fare "a badilate"
Adoratore della fu Trimurti DelrioCascettaGentile
Fondatore del DelrioSantoSubito Club (NB iscrizioni attualmente sospese per previsto taglio contributi TPL 2017)

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15566
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1067 Messaggio da Tz » gio 10 gen 2019 13:55

A questo punto di avanzamento lavori (sono al 70%) vale la pena finirlo così anche se quando avrò finito mi sarà venuto vomito...
Poi c'è la fase di coloritura che dovrebbe essere quella cha aggiusta un po' tutto perchè così com'è venuto non mi piace quanto a fedeltà dell'originale... ::-?: ma col pennello potrei anche combinare casini immani... :lol: :wall:
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Avatar utente
aln668.1207
**
**
Messaggi: 3537
Iscritto il: sab 23 giu 2007 21:17
Contatta:

Re: Un giro sul mio plastico

#1068 Messaggio da aln668.1207 » dom 20 gen 2019 18:44

Tz ha scritto:
lun 17 dic 2018 9:50
Qualche cosa ci capisco di elettrotecnica ed elettronica ma non più di tanto nel senso che certi fenomeni non riesco proprio a spiegarmeli... ::-?:

L'altro giorno pasticciando vicino al plastico mi sono preso una sberla di "scossa" che mi ha decisamente allarmato per vari motivi anche perchè non mi era mai successo nei vari anni che ci lavoro/pasticcio/gioco vicino.
Mi sono accorto che la sberla l'ho presa toccando contemporaneamente i binari e la massa dei connettori dei cavi delle varie telecamerine installate nel plastico.
La prima assurdità era che entrambi gli impianti, che sono indipendenti, erano disalimentati ovvero l'impianto del plastico disalimentato tramite il magnetotermico bipolare e l'impianto della videosorveglianza tramite un normale interruttore unipolare.
Prendo il tester, lo metto in alternata e misuro tra qualsiasi binario del plastico e qualsiasi massa di connettore dell'impianto delle telecamere... 170 V ! :shock: :shock: :shock:

Comunque gli impianti entrambi accesi funzionano perfettamente senza problemi anche perchè elettricamente nella bassa tensione sono assolutamente indipendenti e non si è mai bruciato nulla !
Il sistema di trazione del plastico è alimentato tramite trasformatore e l'alimentazione di ogni telecamerina è ottenuta da un alimentatore di quelli switching da 1 A inseriti in una ciabatta... non c'è nessun collegamento elettrico tra questi due impianti, sono solo entrambi alimentati a monte da una spina in una presa a muro 220 V !

Non avevo una minima idea di come risolvere il grave problema perchè non comprendevo affatto dove potesse essere l'inghippo... quando mi viene un lampo di "genio" e, pur senza crederci molto, provo a invertire la spina nella presa a muro... e scopro come per incanto che tutto va a posto e misurato col tester la tensione (decisamente pericolosa di quei 170 V) non c'è più ! :mrgreen:


Altro problema misterioso che era apparso dalle ultime modifiche che avevo fatto due anni fa all'impianto elettrico generale era quello che tutti i 35 volmetrini digitali cinesini che avevo installato nell'armadio collegati singolarmente ad ogni sezione di BA in realtà misuravano tutti 2 V in meno rispetto la tensione misurata col tester sui binari... :shock: :roll: e non sono mai riuscito a comprenderne il motivo... :wall:

Bene, invertita la spina 220 V nella presa a muro come detto sopra anche questo problema è sparito e i voltmetrini ora misurano la tensione esatta ! :mrgreen:

Chi mi aiuta a comprendere simili misteri elettrici ? :lol:
Prenditi la briga di verificare uno a uno gli alimentatori switching.
Ci potrebbe essere un difetto di isolamento che fa entrare in contatto primario e secondario dell'alimentatore, con le immaginabili conseguenze.
Dai un'occhiata a questo sito: https://lygte-info.dk/info/ChargerIndex%20UK.html

Ci sono tantissimi prodotti per nulla sicuri in commercio!
Qualcuno mi deve delle scuse. Chi vuole intendere intenda.

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15566
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1069 Messaggio da Tz » dom 20 gen 2019 19:38

Ti ringrazio della dritta ma di fatto gli alimentatori delle telecamerine sono questi, sono 18 e ognuno ne alimenta una... ma qualsiasi massa del connettore di alimentazione di ciascuna toccassi la tensione tra questa e qualsiasi binario era 170 V ! :shock:

Invertita la spina nella presa a muro la tensione è scomparsa su TUTTI gli alimentatori... :wink: :wall:

Immagine


Poichè nel circuito di trazione c'è un altro alimentatore switching (12V 5A) che alimenta i binari tramite una resistenza da 100 ohm per il bias del BA e fa anche l'alimentazione dei voltmetrini che misuravano 2 V in meno del reale... penso che i problemi siano generati da questo alimentatore "ausiliario" ::-?:

La cosa ancora più strana è che tale pericolosa tensione c'era ad impianto spento... :lol:
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Avatar utente
aln668.1207
**
**
Messaggi: 3537
Iscritto il: sab 23 giu 2007 21:17
Contatta:

Re: Un giro sul mio plastico

#1070 Messaggio da aln668.1207 » dom 20 gen 2019 20:05

Spento ma con la rete a 220V collegata.
Immagino interruttore unipolare che interrompe solo un filo, e nel tuo caso interrompeva il neutro e non la fase.
Tra i possibili guasti che mi vengono in mente ce ne sono due particolarmente pericolosi:
- "condensatore antidisturbo" interno all'alimentatore, tra negativo dell'uscita e massa, che va in dispersione/corto circuito;
- contatto tra primario e secondario del trasformatore switching interno all'alimentatore.
Entrambi pericolosissimi.
Ti suggerirei, se la cosa è possibile, di mettere a terra il negativo dell'alimentazione dei binari.
In caso di guasto dell'alimentatore switching o scatta il salvavita o parte il fusibile (se c'è), o salta il magnetotermico.
Qualcuno mi deve delle scuse. Chi vuole intendere intenda.

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15566
Iscritto il: dom 21 mar 2004 18:20
Località: sul grande fiume

Re: Un giro sul mio plastico

#1071 Messaggio da Tz » lun 21 gen 2019 0:13

Il fatto è che l'impianto del plastico è alimentato da un magnetotermico bipolare il quale quando è staccato isola fase e neutro... mentre è unipolare solo l'interruttore degli alimentatori delle telecamere,.

Qui il quadro generale di alimentazione:

Immagine

e qui il suo schema:

Immagine
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti