Anche le SNCF sono rimaste al palo: l'esempio della RER

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Re: Anche le SNCF sono rimaste al palo: l'esempio della RER

#91 Messaggio da flosta » dom 17 ago 2008 9:05

E800 ha scritto: Anche le SNCF sono rimaste al palo perche' gli investimenti per il materiale rotabile della RER sono decisamente insufficienti.
Nel 2006 ( a memoria) e' stato aggiudicato un contratto a Bombardier per nuovi treni (detti NAT) per il servizio di "banlieau". Si tratta di centinaia di treni, comprese le opzioni. Prime consegne previste nel 2009 (e si puo' stare tranquilli che le consegne non avranno ritardi o saranno trascurabili).

Non si tratta di RER e non sono 2p, ma in questa discussione si e' fatta confusione tra RER e servizio di "banlieau" e treni e servizi sur PArigi non RER sono stati ampiamente citati.
Personalmente trovo ragionevole fare il confronto con il numero di TAF, unico materiale "contemporaneo" ("moderno" sarebbe esagerato...) a disposizione e previsto per TUTTI i servizi suburbani italiani (fatto salve le eccezioni TSR, ecc. che non pesano molto).
E l'ago della bilancia si rivolge decisamente oltralpe.

Ma anche per quanto riguarda strettamente la RER, piu' recentemente e' stato aggiudicato un contratto per la sostituzione dei treni monopiano (consegna prevista verso il 2011, se ricordo bene). Anche in questo caso si tratta di centinaia di treni...

Dire che "investimenti per il materiale rotabile della RER sono decisamente insufficienti", mi sembra decisamente fuori luogo, avendo conoscenza dell'attualita' della RER.

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#92 Messaggio da flosta » dom 17 ago 2008 9:59

verbano60 ha scritto:dove SNCF è davvero penosa è fuori da Parigi, parlo dei servizio regionali, sapete se la situazione è in evoluzione?
Mah, "penosa" mi sembra quantomeno un po' semplicistica come definizione.

Anche in relazione ad altri commenti sui servizi regionali SNCF (assenza cadenzamento, scrase frequenze, peggioramento offerta, ecc.), anche se un po' fuori topic, seguendo la discussione che ha citato Metz, Costa Azzurra ed altro:

- che non ci sia cadenzamento non e' vero in senso generale. Da 10 anni c'e' un cadenzamento con una buona frequenza e precisione tra Lyon e St.Etienne, primo caso di cadenzamento regolare di servizi regionali in Francia. L'esempio e' stato seguito abbastanza bene qualche anno dopo su varie altre linee, in particolare in Alsazia.
Dal dicembre del 2007 il cadenzamento (seppure imperfetto) si applica in modo generalizzato su tutta la rete regionale del Rhone-Alpes (capitale Lyon, per chi Rhones-Alpes non dice niente) e altre regioni l'hanno programmato (oltre la gia' citata Alsazia, anche Centre, per esempio, al piu' tardi per il 2010, se ricordo bene; la regione Centre non tocca Parigi). Nel Rhones-Alpes sono gia' previste delle intesificazioni dei servizi regionali ai prossimi cambiamenti di orario.

- Su moltissime linee i servizi regionali sono aumentati parecchio negli anni scorsi.

- Varie linee chiuse da decenni sono in lizza (a vari livelli) per la riapertura come e' successo per la Cannes-Grasse.

Certo possono esserci ancora casi in cui il servizio viene ridotto, ma globalmente il servizio regionale e' in crescita, seguendo l'evoluzione positiva del traffico (in certe regioni si sono registrati anche aumenti annuali del 15 e anche 20% della frequentazione dei treni regionali).

Anche dal punto di vista del materiale rotabile l'evoluzione e' abbstanza netta, cito solo qualche esempio a caso che mi viene in mente:

- si, le Corail sono usate anche nei servizi regionali, ma a parte il fatto che non erano state concepite per questo, non vedo problemi maggiori, in particolare se confrontate con le coeve MDVC/E (le Corail sono state costruite principalemente negli anni '80): per esempio hanno l'AC (che funziona, salvo eccezioni che sono ... eccezioni...) o in alsazia svolgono il servizio TER200 a 200 km/h (con un tempo di percorrenza da 200km/h...).
Pur sforzandomi non riesco a trovare un caso in cui preferirei essere su un servizio regionale MDVC/E in Italia piuttosto che su un servizio rergionale Corail.

- innovazioni sul materiale rotabile sono in corso e il servizio ne beneficia da anni: elettrotreni e treni diesel accoppiabili e realmente accoppiati (e' la prassi) in caso di bisogno (ma in questo caso forse si dovrebbe parlare di "involuzione" italiana, con i TAF....), treni bimodali (Alstom) in servizio ormai da anni con cambio di trazione senza aumento del tempo di sosta (il passaggio di trazione avviene in pochi secondi) e da circa un anno addirittura treni bimodali e bi-tensione (Bombardier). Il tram-treno, e' una realta' in costruzione e in sviluppo (non una presa in giro come per la Pinerolo-Torre Pelice, massima espressione per l'Italia del tram-treno...)

- anche a livello di massa degli invesstimenti e quindi del rinnovamento del MR, i segnali sono molto chiari, seuppure con qualche variante da una regione all'altra. Per esempio, in intere regioni negli ultimi 3-4 anni sono completamente sparite le automotrici diesel e rimorchiate bianche e blu degli anni 60-70, sostituite da materiale X73 ed X72 costruito dal 2000 in poi.

Tutto lascia pensare che la tendenza continui ed anzi si accentui, in particulare nelle regioni che finora hanno avanzato meno in questo campo.

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#93 Messaggio da verbano60 » dom 17 ago 2008 11:16

chiaramente le mie erano impressioni per forza di cosa superficiali, non vivo in Francia e raramente prendo il treno li; ribadisco però che, dove ho viaggiato (zona di Lione, Linguadoca, Bretagna e Normandia) il servizio era scarso, il materiale rotabile scadente, i buchi d'orario di ore..); in Costa Azzurra e Alsazia certo meglio, ma niente di eccelso, in rapporto al prezzo..
Ci sono poi posti dove non ho viaggiato perchè era impossibile farlo, tipo Briancon..

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#94 Messaggio da quattroe28 » dom 17 ago 2008 12:46

sono tanti anni che non vado a Parigi. andai nell'87 e nel 95. All'epoca rimasi "sconvolto" in positivo per la quantità di convogli e in negativo per la loro estetica (a questo proposito ero .. come dire... un pò prevenuto!!!!)
Per me RER RATP e SCNF erano diventate un mito
D'accordo, avranno dei problemi anche loro ma se il servizio non è peggiorato dall'epoca io farei volentieri a cambio (attenzione: non solo il servizio come frequenza, puntualità etc etc, ma anche come densità di linee).

Certo che se non hanno cambiato niente fra i veicoli fra qualche anno si ritroveranno malino....
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

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#95 Messaggio da flosta » dom 17 ago 2008 14:52

verbano60 ha scritto:chiaramente le mie erano impressioni per forza di cosa superficiali, non vivo in Francia e raramente prendo il treno li; ribadisco però che, dove ho viaggiato (zona di Lione, Linguadoca, Bretagna e Normandia) il servizio era scarso, il materiale rotabile scadente, i buchi d'orario di ore..); in Costa Azzurra e Alsazia certo meglio, ma niente di eccelso, in rapporto al prezzo..
In generale (e in generale solo) la situazione e' decisamente migliorata, compreso la Bretagna e i Midi-Pirenees (zona Tolosa). Quest'ultima andava sicuramente citata nel mio elenco precedente di regioni che hanno decisamente progredito, per esempio nell'ambito del cadenzamento e dell'aumento delle frequenze.
verbano60 ha scritto: Ci sono poi posti dove non ho viaggiato perchè era impossibile farlo, tipo Briancon..
???? Non ti seguo....

a parte una paio di casi negli ultimi 10 anni di sospensione del servizio ferroviario per ragioni tecniche (da confrontare con la regolare sopressione estiva del servizio ferroviario per 2, 3 o 4 settimane ed anche piu' su numerose linee italiane...), per il resto Brian,con e' raggiungibilissima in treno.
Dalla Francia, naturalmente, perche' malgrado la vicinanza con il Bel Paese, un collegamento ferroviario dall'Italia non c'e'.

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#96 Messaggio da flosta » dom 17 ago 2008 15:23

quattroe28 ha scritto:sono tanti anni che non vado a Parigi. andai nell'87 e nel 95. All'epoca rimasi "sconvolto" in positivo per la quantità di convogli e in negativo per la loro estetica (a questo proposito ero .. come dire... un pò prevenuto!!!!)
Mah... questa presunta scarsita' estetica francese mi sorpende molto, specie per il materiale rotabile a corto/medio raggio...
Il confronto con l'estetica delle semipilota "rinnovate" piano ribassato, MDVC e le tipo X, per esmpio, mi fa rabbrividire. E che dire dei nuovi treni della Roma Nord, o dei recentissimi treni panoramici della vigezzina....

Mah... ogni scarrafone e' bello a mamma sua ed ognuno e' libero di scdandalizzarsi in negativo per quello che vuole.

Anche perche' fortunatamente a parte quache centinatio di appassionati, i milioni di pax che viaggiano sui servizi RER, che sono quelli che contano per vedere i servizi ferroviari sviluppati piuttosto che "inscheletrirsi", ai passeggeri dell'aspetto estetico gliene frega assai...

Gia' mi immagino la reazione che potrebbe avere un pendolare della Milano-Codogno-Cremona, Milano-Domodossola o della Milano-Mortara, al ritorno con i consueti 30-40 minuti di ritardo su un percorso teoricamente con tempo magari piu breve, su una due piani ou una PR senza AC o guasta, con 45 gradi a bordo, lercia e puzzolente, senza acqua nei gabinetti e con una porta su due fuori servizio: "cosa ne pensa dell'estetica del suo treno?".

Ho l'impressione che la risposta comincerebbe nel 90% dei casi con un "Mavaffa..."
quattroe28 ha scritto: Per me RER RATP e SCNF erano diventate un mito
D'accordo, avranno dei problemi anche loro ma se il servizio non è peggiorato dall'epoca io farei volentieri a cambio (attenzione: non solo il servizio come frequenza, puntualità etc etc, ma anche come densità di linee).
Soprattutto che sulla RER di PArigi fortunagtamente non sanno cosa vuole dire la soppressione di un treno su 4 come e' invece pane quotidiano (o giu' di li) sulla S5 o sulla S6 nel passante di Milano...
quattroe28 ha scritto: Certo che se non hanno cambiato niente fra i veicoli fra qualche anno si ritroveranno malino....
Grosso modo in realta' c'e' stata una evoluzione costante verso lo sviluppo e l'aumento del servizio.
In questo contesto di espansione il nuovo materiale introdotto negli ultimi anni non ha potuto essere usato pesantemente per sostituire altro materiale rotabile, ma piuttosto per assorbire i bisogni derivanti dall'espansione del servizio.

Come scritto sopra con gli ordini del 2006 e di quest'anno si provvedera' allo svecchiamento del parco.

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#97 Messaggio da quattroe28 » dom 17 ago 2008 16:29

Grazie Flosta per le precisazioni!!

Voglio vedere cosa succederà tra Firenze ed Empoli da dicembre con 30 nuovi treni. Se di domenica, senza congestioni, un regio parte con 10 minuti di ritardo perche "dalla cabina mi hanno detto che sarà così" non c'è da stare tranquilli...
Lì invece se uno perde un treno mal di poco... quello dopo è già in arrivo...
semplicemente spettacolare (e comodo)..
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#98 Messaggio da verbano60 » dom 17 ago 2008 20:05

Beh, non mi sembra che sulla Mi - Domodossola i treni abbiano mediamente 30 o 40 minuti di ritardo, forse conosci meglio la realtà francese che quella italiana..quanto a Briancon quante coppie di treni vede oggi la sua stazione?
Per l'estetica non mi pronuncia, a parte che le vetture unanimemente considerate peggiori dai viaggiatori, per confort e spazio, del parco trenitalia , le 2P, sono di progettazione francese..

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#99 Messaggio da E800 » dom 17 ago 2008 21:18

Grazie flosta per i dati.

Mi pare che ciò che scrivi confermi la mia idea. Io ho parlato di ritardo nello svecchiamento del parco rotabile, e le date che hai postato confermano la mia idea.

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#100 Messaggio da flosta » dom 17 ago 2008 23:00

verbano60 ha scritto:Beh, non mi sembra che sulla Mi - Domodossola i treni abbiano mediamente 30 o 40 minuti di ritardo, forse conosci meglio la realtà francese che quella italiana..
Bravo, si vede che sei attento! Hai messo in evidenza che ho aggiunto la Mi-Domodossola dopo ed effettivamente i ritardi di 30-40 min non sono la prassi come sulle altre linee menzionante.
Cio non toglie che lunedi scorso un regionale di fine pomeriggio sia arrivato a Domodossola con piu' di 10 minuti di ritardo.

Questo a rettifica della mia affermazione che era riferita ai treni regionali.

Per quanto riguarda la tua affermaqzione, che e' piu' generale ("i treni ...."), va notato che sulla Milano-Domodossola i Cisalpini ed EC Cisalipino con ritardi tra i 20 e i 40 minuti di ritardo a Domodossola in arrivo da Milano, sono abbastanza normali.
verbano60 ha scritto: quanto a Briancon quante coppie di treni vede oggi la sua stazione?
Ti interessa molto Briancon? Se hai dei problemi a cercare questo tipo di informazioni su internet, per le partenze di oggi dai un'occhiata a questo URL

http://www2.ter-sncf.com/paca/navitia/t ... C14&from=2
verbano60 ha scritto: Per l'estetica non mi pronuncia, a parte che le vetture unanimemente considerate peggiori dai viaggiatori, per confort e spazio, del parco trenitalia , le 2P, sono di progettazione francese..
Solo che quando sono state progettate (decenni fa'...) erano valide sotto molto aspetti, senno' perche' le avrebbero comprate in Italia, con in piu' tanto di licenza ai francesi? Siamo cosi' babbei?
E cosa si faceva di meglio in italia, per lo stesso tipo di servizio? si cambiavano i sedili "rotondi" delle PR con i "sediloni"? O si ricoloravano le 57/59 grigie in beige-rosso fegato? O forse preferisci citare le prove delle prime elettromitrici elettroniche, che sono andate alla rottamazione (quantomeno le motrici) dopo una decina d'anni di servizio, con lo spreco di risorse consguente?

Paradossalmente, come dici tu le 2p sono considerate tra le peggiori dai viaggiatori ora (ma quanto al confort, qualche dubbio ce l'avrei: almeno sulle 2p puoi leggere un giornale anche in moviemnto, cosa che sulle PR e' una impresa sadomasochista...), ma al tempo della loro introduzione hanno permesso di tirare un respiro di sollievo a molti pendolari.

Se sei troppo giovane o hai la memoria corta, ti ricordo che quando sono state introdotte le 2p, a Milano centrale e Porta Garibaldi (senza parlare di Cadorna, che e' come sparare sulla Croce Rossa...) arrivavano e partivano regolarmente treni con i sedili di legno...

In Francia pero' e comunque le 2p del progetto originario sono state fatte evolvere e intere serie sono state rinnovate con AC (che funziona...) anni ed anni prima che in italia, altre hanno visto il modulo di 5 sedili ridotto a 4 al piano inferiore...

Mentre in italia circolano ancora decine di 2p con al massimo un nuovo rivestimento dei sedili (sporchevolissimo e infatti superlercio) e qualche adesivo (in buona parte scollato) per "ridecorare" le pareti.

Per niente strano che occupino l'hit-parade delle peggiori carrroze italiane...

Flosta

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#101 Messaggio da verbano60 » lun 18 ago 2008 10:35

allora..andiamo per ordine
1) da Briancon partono, in media, 7 treni al giorno; in Italia chiamiamo le cose col loro nome, e questo è un servizio penoso..senza andare alla solita merano - malles, ma hanno un servizio migliore la novara - varallo o la chiavenna - colico, ferrrovie che certo non vengono citate come modelli..
2) le 2P, quelle col modulo da 6 su un lato, senza porte verso i vestiboli sono peggio di tutto, altro che leggere il giornale..hanno altri pregi, per esempio le porte funzionano quasi sempre, ma il confort è minimo..
3) hai idee veramente strane sulle ferrovie italiane..se dici che viene soppressa una S5 o S6 su 4, anche solo nel passante, beh, ti consìglio di dare un'occhiata a viaggiatreno..
4) Cisalpino spesso in ritardo, vero, spesso però arrivano a Domo già in ritardo..
5) con questo non voglio certo sostenere che trenitalia sia da citare come esempio, ma, avendo provato a viaggiare in germania (lasciamo stare la svizzera, che per dimensioni e quant'altro è un altro mondo..) mi sembra che il servizio, la capillarità del servizio sia molto diversa..poi mi dici che SNCF sta migliorando, non dubito della cosa, io mi ricordo del regionale con vetture a scompartimenti a 8 posti, col personale senza divisa e solo il cappello da ferroviere, una sciatteria mai vista, considerando che il prezzo non era certo simbolico..magari adesso sarà diverso

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#102 Messaggio da mangus » lun 18 ago 2008 10:49

...per cortesia...lasciamo stare la sciatteria......la sciatteria è quella che si vede nelle nostre stazioni.....con un marciapiede alto ed uno basso.....con un tabellone funzionante ed uno no.....la sciatteria è quella che vede il 90% dei nostri convogli talmente malridotti e luridi da fare attenzione a dove ci si siede.... la sciatteria è quella frequenza per un servizio urbano degna di un servizio di un villaggio in montagna.....la sciatteria può essere quella del personale senza cappello.....ma quando il treno ha buone frequenze, i tempi di percorrenza sono adeguati, i servizi a bordo treno funzionano, il rinnovo delle stazioni non comporta solo l'apertura di nuovi negozi ma almeno il rialzamento dei marciapiedi, il materiale rotabile è rinnovato è pulito.....beh....uno senza cappello è perdonabile.....da noi spesso.....c'è solo il cappello......

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#103 Messaggio da alpiliguri » lun 18 ago 2008 11:21

Tutti i giorni faccio il pendolare internazionale tra Breil e Ventimiglia, treni Trenitalia, abbonamento SNCF....
La mia visione è molto particolare, e chiaramente non può essere estesa al resto delle reti, diciamo che posso dirvi cosa vedo nello sgabuzzino delle scope, non arrivo a vedere il resto della casa.

La SNCF in passato ha fatto di tutto per chiudere la linea Breil-Nice, ma a causa di una sollevazione popolare ha dovuto rinunciare, poi siccome la popolazione attiva è costretta a liberare la costa per lasciarla agli speculatori, ora nell'entroterra il traffico aumenta.
RFF ha quindi iniziato un programma di totale rinnovamento, binari, ponti, segnalamento, posa di binari di incrocio dove erano stati soppressi, ecc.
Per 4 anni la linea viene chiusa a novembre per lavori, alla fine la promessa è di un treno per ora, mezz'ora in ora di punta.
La stazione di Breil è stata rinnovata l'anno scorso, pittura, nuova biglietteria (con una PERSONA a fare i biglietti, roba d'altri tempi...), tabelloni elettronici, annunci sonori bilingue, è un piccolo gioiellino, per 2.000 abitanti ! Vogliamo parlare della chiusura della biglietteria di Sanremo, 60.000 abitanti ?

Tra Limone e Cuneo e Olivetta e Ventimiglia non mi sembra sia previsto un granchè, forse non ce n'è bisogno, ma le infrastrutture sono tutt'altro che recenti.

Passiamo al materiale rotabile, SNCF usa esclusivamente le modernissime AGC, molto confortevoli, tranne per la coppia del "Train de Merveilles" fatta con le vecchie X2200, che sono rimaste le uniche abilitate fino a Cuneo, pare che ci vorranno ancora anni per autorizzare le AGC in Italia, alla morte delle X2200 si fermeranno Limone.....
Lato Trenitalia, qualche Minuetto che regge il paragone con le AGC, poche composizioni di MD, tutte rigorosamente orrendamente graffitate, e poi una larga maggioranza di ALn 663, che ormai dimostrano (male) tutti i loro anni, confort di marcia da autobus, se paragonato a Minuetto e AGC, aria condizionata un giorno si e uno no, interni malridotti, accessibilità ormai d'altri tempi, scalinata, porte strette, c'è pieno di gente in bici e tutte le volte che il personale cerca di aprire la serranda del bagagliaio rinuncia perchè è bloccata.

Lato commerciale, Trenitalia si rifiuta di farmi un abbonamento Ventimiglia-Breil, perchè internazionale, SNCF mi vende un abbonamento ridotto per lavoratori Breil-Ventimiglia....

Ripeto, è una piccola linea, ma almeno qui non si può dire che non investano in miglioramenti, la differenza salta all'occhio.
E non ho voluto citare il servizio sulla Riviera Ligure per non deprimere i lettori.....

Ciao, alpiliguri.

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#104 Messaggio da verbano60 » lun 18 ago 2008 11:35

scusa mi spieghi meglio la faccenda dell'abbonamento?

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#105 Messaggio da alpiliguri » lun 18 ago 2008 12:03

Presto spiegato:
Stazione di Ventimiglia: non facciamo abbonamenti per Breil perchè stazione francese, se vuole si può fare un abbonamento Ventimiglia-Limone.
Se chiedo se con questo posso salire e scendere a Breil ottengo le risposte più fantasiose, si, no, solo in discesa... ho cercato un documento scritto che lo chiarisca, trovato niente. Tutto lasciato alla libera interpretazione del personale.

Alla stazione di Breil, dopo qualche "problemino" (vedi sotto), sono riuscito ad avere l'abbonamento "lavoratori" per Ventimiglia, perchè la stazione è considerata internazionale quindi sia FS che SNCF. In ogni caso avrei potuto prendere un abbonamento Breil-Mentone via Ventimiglia con qualche euro in più. Non è stato semplice, ma alla fine il cliente l'hanno preso loro, e io viaggio con un abbonamento SNCF sempre e solo su treni Trenitalia...

Come ci sono arrivato è quasi una comica, ho scritto questo pezzo per un sito francese, dove è stato pubblicato nel libro degli ospiti:

........

per la pagina delle assurdità le vorrei raccontare la mia esperienza degli ultimi mesi con la biglietteria della stazione di Breil sur Roya.
Da pochi mesi abito a Breil, pur continuando a lavorare a Sanremo, è un bel paese, la mia fidanzata lavora a Nice entrambi possiamo andare a lavorare in treno liberandoci della schiavitù dell'auto.
Io prendo il treno Breil-Ventimiglia, poi l'autobus fino a Sanremo (il mio ufficio è lontano dalla stazione, il bus è più vicino).

Primo abbonamento, presento un attestazione che dice che lavoro a Sanremo e chiedo un abbonamento Breil-Ventimiglia:
- non possiamo fare un abbonamento per Sanremo, la SNCF arriva solo a Ventimiglia !
+ ma io ho chiesto Breil-Ventimiglia, mi avevate detto la settimana scorsa che si può fare, poi prendo il bus...
- allora deve dichiarare che lavora a Ventimiglia, la stazione di arrivo deve coincidere con il luogo di lavoro !
+ ma è assurdo, non in tutti i comuni di Francia c'è una stazione, se poi uno continua in bus è un problema suo...
- in Francia si può avere luogo di lavoro e stazione differenti, in Italia no.... (rinuncio a replicare che Francia e Italia sono tra i padri fondatori dell'Unione Europea...).
Al fine ottengo solo un biglietto per Menton Garavan, per non pagare quello per Ventimiglia, che costa il doppio...
Torno il giorno successivo con un'attestazione che dichiara che lavoro a Ventimiglia, per fortuna la mia azienda è nazionale e ha sedi dapertutto... e ottengo il mio abbonamento di lavoro. Il biglietto del primo giorno mi è costato come una settimana di abbonamento.

Tralascio due settimane di sciopero SNCF che bloccano anche i treni italiani....

Compro il secondo abbonamento:
+ Vorrei una abbonamento per Ventimiglia
- Non possiamo fare abbonamenti per Ventimiglia !
+ Resto calmo, presento il tagliando del mese precedente, me lo avete venduto qui...
- Ah, lei vuole un abbonamento per Ventimiglia FRONTIERE, non per Ventimiglia STAZIONE....
+ faccia come vuole, basta che ci sia scritto Ventimiglia, in ogni caso scendo in stazione, non mi lancio dal finestrino alla frontiera...

Terzo abbonamento:
- (si ricorda di me, la stessa della volta precedente) ho chiesto chiarimenti in direzione, in pratica non dovremmo rilasciare abbonamenti di lavoro per chi lavora in Italia, ma io glielo faccio lo stesso, poi si vedrà...
(EVVIVA L'UNIONE EUROPEA ! A quando l'obbligo di passaporto ?)

Quarto abbonamento (prima di uscire di casa prendo un calmante....):
+ Vorrei una abbonamento per Ventimiglia...
- Ah, allora glielo faccio per Menton Garavan....
+ Nooo ! Lo voglio per VENTIMIGLIA FRONTIERE, se c'era sul computer il mese scorso ci sarà ancora...
Digita per 5 minuti, e alla fine ho il mio sudato abbonamento...

nel frattempo spedisco tutta la documentazione per avere l'abbonamento annuale, inviato per posta ogni mese. Dopo 40 giorni nessuna risposta, chiamo e mi dicono che la mia domanda è stata respinta perchè il tragitto Breil-Ventimiglia non esiste nella banca dati, faccio presente che alla biglietteria di Breil, pur con qualche difficoltà, il tragitto esiste e viene venduto, mi rispondono che non è stato inserito nella loro offerta commerciale, se IO scrivo alla direzione magari lo inseriscono...(evidentemente un ufficio SNCF non può scrivere ad un altro ufficio SNCF).

Quinto: è il prossimo, chissa quante altre sorprese, alla SNCF la fantasia non manca....

Non è colpa delle "Chef de Gare" di Breil, che sono tutte ragazze gentili e disponibili, (una sola persona vende i biglietti e fa partire i treni), è la burocrazia che governa la SNCF ad essere sconcertante.

Comunque so come finirà, a forza di chiedere chiarimenti toglieranno la possibilità di avere abbonamenti SNCF Breil-Ventimiglia (53,40 euro, 22 Km).
E io mi comprerò un abbonamento FS Ventimiglia-Limone (54 euro, 68 Km)...

A volte penso a quanti soldi si farebbero con un treno turistico che prenda gli ospiti a Ventimiglia e Nice, e li porti a spasso sulla linea fino a Limone o Cuneo, con soste e visite nei paesi, sui ponti di Saorge e Scarassoui, nelle fortificazioni in galleria, con vagone ristorante per mangiare in linea o in una stazione... tedeschi e altri verrebbero apposta dal nord per una cosa del genere, lo fanno per attrazioni meno interessanti.
Ma se Italia e Francia non riescono nemmeno a mettersi d'accordo per avere biglietti e abbonamenti razionali e non assurdi.... pura fantasia.

Tanti saluti, in ogni caso tengo duro e non rinuncio, la burocrazia non deve vincere !

.............

Ciao, alpiliguri

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