Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

Nuove imprese, gare, orari, contratti di servizio, personaggi

Moderatore: Redazione

Autore
Messaggio
Avatar utente
Andmart
**
**
Messaggi: 2013
Iscritto il: ven 29 dic 2006 17:57

Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#1 Messaggio da Andmart » gio 13 set 2018 9:01

Questo quanto riporta il sito regioni.it:
Nasce l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, con il compito di garantire la sicurezza del sistema ferroviario nazionale e delle infrastrutture stradali e autostradali. Lo prevede, come anticipato dallo stesso ministro Danilo Toninelli, la bozza del decreto Urgenze, riguardante anche Genova e la sicurezza delle infrastrutture, attesa domani in Cdm e di cui Public Policy ha preso visione.

La bozza prevede che l'Agenzia, a partire dal 1° dicembre di quest'anno, avrà sede presso il Mit. Da quella data verrà quindi soppressa l'attuale l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf), le cui funzioni - compreso risorse umane, strumentali e finanziarie - passerà alla nuova agenzia. Dunque la nuova Agenzia non integrerà, come si era pensato in un primo momento, le funzioni dell'Autorità di regolazione per i trasporti.

Saranno organi dell'Agenzia: il direttore, "scelto in base a criteri di alta professionalità, di capacità manageriale e di qualificata esperienza nell'esercizio di funzioni attinenti al settore operativo dell'agenzia"; il comitato direttivo, composto da quattro membri ; il collegio dei revisori dei conti. Il direttore, così come il comitato direttivo, sarà individuato dal Cdm su proposta del ministro dei Trasporti, per una durata di 3 anni. Metà dei componenti del comitato direttivo saranno scelti tra i dipendenti delle Pubbliche amministrazioni o tra soggetti esterni dotati di specifica competenza professionale. I restanti componenti saranno scelti tra i dirigenti dell'agenzia. Le competenze dei vari organi saranno individuate dallo Statuto, che sarà deliberato dallo stesso comitato direttivo. Le deliberazioni del comitato direttivo relative allo statuto e ai regolamenti che disciplinano il funzionamento dell'Agenzia saranno trasmessi, per l'approvazione, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Oltre al personale dell'Ansf alla nuova agenzia vengono assegnate altre 200 unità di personale, da selezionare con un concorso pubblico. L'Agenzia funzionerà grazie alle risorse derivanti dai canoni di concessione e da un apposito contributo che sarà determinato nell'ambito dei contratti di programma con Anas e Rfi, individuati con un decreto del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con quello dell'Economia e delle finanze. La nuova Agenzia "ha autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria. Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti - si legge nella bozza - ha poteri di indirizzo e controllo
strategico".
La bozza prevede delle sanzioni amministrative, ancora da definire, in caso di inadepienza da parte dei concessionari delle disposizioni adottate dalla Agenzia. Per ogni giorno di ritardo nell'adeguamento alle misure di sicurezza viene previsto un incremento del 10% della sanzione fino ad arrivare, nel caso in cui il comportamento sanzionabile arrechi pregiudizio alla sicurezza dell'infrastruttura o della circolazione stradale o autostradale, ad una inibizione in via cautelare della circolazione dei veicoli.
Con riferimento alle ferrovia l'Agenzia avrà competenza per l'intero sistema ferroviario nazionale. Con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali la nuova Agenzia: effettua la vigilanza tecnica sull'esecuzione dei lavori, in particolare di costruzione, manutenzione straordinaria, ripristino in efficienza e adeguamento delle infrastrutture stradali e autostradali, ivi compresi gli altri interventi che i concessionari sono tenuti ad eseguire nell'ambito di rapporti concessori disponendo, ove necessario, le misure correttive utili per superare gli eventuali aspetti critici per la sicurezza stradale e autostradale; effettua la vigilanza tecnica sull'esecuzione, da parte dei concessionari, degli interventi necessari ai fini della sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali e del traffico, in conformità alle previsioni legislative e regolamentari di settore disponendo, ove necessario, le misure correttive utili a superare gli eventuali aspetti critici per la sicurezza stradale e autostradale.
E ancora la nuova Agenzia, prevede la bozza: sovraintende alle ispezioni di sicurezza sulle infrastrutture stradali e autostradali, anche operando la puntuale ricognizione e verifica delle attività di collaudo già condotte sulle opere al fine di valutarne la sottoposizione a nuovi accertamenti tecnici e disponendo, ove necessario, le misure correttive utili a superare gli eventuali aspetti critici per la sicurezza stradale e autostradale; predispone un piano nazionale per l'adeguamento e lo sviluppo delle infrastrutture stradali e autostradali nazionali ai fini del miglioramento degli standard di sicurezza, da sviluppare anche attraverso il monitoraggio sullo stato di conservazione e sulle necessità di manutenzione delle infrastrutture stesse; svolge attività di studio, ricerca e sperimentazione in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali. Il Piano nazionale per l'adeguamento e lo sviluppo delle infrastrutture stradali e autostradali nazionali dovrà essere aggiornato ogni due anni "e di esso si tiene conto nella redazione ed approvazione degli strumenti di pianificazione e di programmazione previsti".
E questa è la bozza:
icurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti
Articolo 12 – MIT
(Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali)
1. A decorrere dal 1° dicembre 2018 è istituita l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, di seguito ANSFISA o Agenzia, con sede in Roma presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L’Agenzia ha il compito di garantire la sicurezza del sistema ferroviario nazionale e delle infrastrutture stradali e autostradali.
2. A decorrere dalla data di cui al comma 1, l’Agenzia Nazionale per la sicurezza delle ferrovie (ANSF) di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 10 agosto 2007 n. 162 è soppressa e l’esercizio delle relative funzioni è attribuito all’ANSFISA, che succede a titolo universale in tutti i rapporti attivi e passivi al predetto ente e acquisisce le relative risorse umane, strumentali e finanziarie. L’ANSFISA ha autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha poteri di indirizzo e controllo strategico, che esercita secondo le modalità previste nel presente decreto.
3. Con riferimento al settore ferroviario, l’Agenzia svolge i compiti e le funzioni per essa previsti dalla direttiva 2004/49/CE ed ha competenza per l’intero sistema ferroviario nazionale, secondo quanto previsto agli articoli 2 e 3, lettera a), del decreto legislativo 10 agosto 2007 n. 162 e fatto salvo quanto previsto all’articolo 2, comma 3, del decreto medesimo. Per le infrastrutture transfrontaliere specializzate i compiti di Autorità preposta alla sicurezza di cui al capo IV della direttiva 2004/49/CE sono affidati a seguito di apposite convenzioni internazionali, all’Agenzia, all’Autorità per la sicurezza ferroviaria del Paese limitrofo o ad apposito organismo binazionale. L’Agenzia svolge anche i compiti di regolamentazione tecnica di cui all’articolo 16, comma 2, lettera f), della direttiva 2004/49/CE.
4. Con riferimento alla sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali, oltre all’esercizio delle funzioni già disciplinate dal decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35 e fermi restando i compiti e le responsabilità dei soggetti gestori, l’Agenzia, anche avvalendosi degli altri soggetti pubblici che operano in materia di sicurezza delle infrastrutture:
a) effettua la vigilanza tecnica sull’esecuzione dei lavori, in particolare di costruzione, manutenzione straordinaria, ripristino in efficienza e adeguamento delle infrastrutture stradali e autostradali, ivi compresi gli altri interventi che i concessionari sono tenuti ad eseguire nell’ambito di rapporti concessori disponendo, ove necessario, le misure correttive utili per superare gli eventuali aspetti critici per la sicurezza stradale e autostradale;
b) effettua la vigilanza tecnica sull’esecuzione, da parte dei concessionari, degli interventi necessari ai fini della sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali e del traffico, in conformità alle previsioni legislative e regolamentari di settore disponendo, ove necessario, le misure correttive utili a superare gli eventuali aspetti critici per la sicurezza stradale e autostradale;
c) sovraintende alle ispezioni di sicurezza previste dall’art. 6 del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35 sulle infrastrutture stradali e autostradali, anche operando la puntuale ricognizione e verifica delle attività di collaudo già condotte sulle opere al fine di valutarne la sottoposizione a nuovi accertamenti
tecnici e disponendo, ove necessario, le misure correttive utili a superare gli eventuali aspetti critici per la sicurezza stradale e autostradale;
d) predispone un piano nazionale per l’adeguamento e lo sviluppo delle infrastrutture stradali e autostradali nazionali ai fini del miglioramento degli standard di sicurezza, da sviluppare anche attraverso il monitoraggio sullo stato di conservazione e sulle necessità di manutenzione delle infrastrutture stesse. Il Piano è aggiornato ogni due anni e di esso si tiene conto nella redazione ed approvazione degli strumenti di pianificazione e di programmazione previsti dalla legislazione vigente.
e) svolge attività di studio, ricerca e sperimentazione in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali.
5. Ferme restando le sanzioni previste dalla legge, da atti amministrativi e da clausole convenzionali, l’inosservanza da parte dei concessionari delle disposizioni adottate dall’ANSFISA ai sensi del comma 4, lettere a), b) e c), sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro xxxxxx a euro xxxxxx per il mancato adeguamento alle misure di sicurezza indicate nelle disposizioni emanate entro il termine prescritto dall’Agenzia. Per ogni giorno di ritardo, successivo al primo, nell’adeguamento alle misure di sicurezza, si applica un’ulteriore sanzione amministrativa pecuniaria pari al 10 per cento della sanzione irrogata. L’accertamento delle violazioni e l’irrogazione delle relative sanzioni sono effettuati dall’ANSFISA, secondo le disposizioni di cui al Capo I, Sezioni I e II, della legge 24 novembre 1981, n. 689, in quanto applicabili. Qualora il comportamento sanzionabile arrechi pregiudizio alla sicurezza dell’infrastruttura o della circolazione stradale o autostradale, l’ANSFISA può inibire in via cautelare la circolazione dei veicoli sino alla cessazione delle condizioni che hanno comportato l’applicazione della misura stessa.
6. Sono organi delle ANSFISA:
a) il direttore dell’agenzia, scelto in base a criteri di alta professionalità, di capacità manageriale e di qualificata esperienza nell’esercizio di funzioni attinenti al settore operativo dell’agenzia;
b) il comitato direttivo, composto da quattro membri e dal direttore dell’agenzia, che lo presiede;
c) il collegio dei revisori dei conti.
7. Il direttore è nominato con decreto del Presidente della Repubblica previa deliberazione del consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’art. 19, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. L’incarico ha la durata massima di tre anni, è rinnovabile per una sola volta ed è incompatibile con altri rapporti di lavoro subordinato e con qualsiasi altra attività professionale privata. Il comitato direttivo è nominato per la durata di tre anni con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Metà dei componenti sono scelti tra i dipendenti di pubbliche amministrazioni ovvero tra soggetti ad esse esterni dotati di specifica competenza professionale attinente ai settori nei quali opera l’agenzia. I restanti componenti sono scelti tra i dirigenti dell’agenzia. Il collegio dei revisori dei conti è composto dal presidente, da due membri effettivi e due supplenti iscritti al registro dei revisori contabili, nominati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. I revisori durano in carica tre anni e possono essere confermati una sola volta. Il collegio dei revisori dei conti esercita le funzioni di cui all’articolo 2403 del codice civile, in quanto applicabile. I componenti del comitato direttivo non possono svolgere attività professionale, né essere amministratori o dipendenti di società o imprese, nei settori di intervento dell’Agenzia. I compensi dei componenti degli organi collegiali sono stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia delle finanze e sono posti a carico del bilancio dell’Agenzia.
8. Lo statuto dell’ANSFISA è deliberato dal comitato direttivo ed è approvato con le modalità di cui al comma 8 dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Lo Statuto disciplina le competenze degli organi di direzione dell’ANSFISA, istituendo inoltre apposite strutture di controllo interno, e reca principi generali in ordine alla organizzazione ed al funzionamento, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali in base alla normativa vigente.
9. Le deliberazioni del comitato direttivo relative allo statuto e ai regolamenti che disciplinano il funzionamento dell’Agenzia sono trasmessi, per l’approvazione, al Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti. L’approvazione può essere negata per ragioni di legittimità o di merito. Per l’approvazione dei bilanci e dei piani pluriennali di investimento si applicano le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre 1998, n. 439. Gli altri atti di gestione dell’Agenzia non sono sottoposti a controllo ministeriale preventivo.
10. I dipendenti dell’ANSF a tempo indeterminato sono inquadrati nel ruolo dell’ANSFISA e mantengono il trattamento economico fondamentale e accessorio, limitatamente alle voci fisse e continuative, corrisposto al momento dell’inquadramento. Nel caso in cui tale trattamento risulti più elevato rispetto a quello previsto per l’ANSFISA è attribuito per la differenza un assegno ad personam riassorbibile con i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti. Per i restanti contratti di lavoro l’ANSFISA subentra nella titolarità dei rispettivi rapporti. Sono altresì trasferiti tutti i rapporti di lavoro a tempo determinato, ivi compresa qualsiasi altra tipologia di contratto di collaborazione in corso, che rimane in vigore sino a naturale scadenza.
11. In ragione dell’esercizio delle funzioni di cui al comma 4, in aggiunta al personale trasferito dall’ANSF, è assegnato ad ANSFISA un contingente di personale pari a duecento unità, destinato all’esercizio delle funzioni in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali. La relativa dotazione delle posizioni di funzione dirigenziale è determinata in numero di uno da attribuire ai sensi dell’articolo 19, comma 3, del decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, di due posizioni di uffici di livello dirigenziale generale e di dodici posizioni di uffici di livello dirigenziale non generale. Resta ferma la possibilità per l’Agenzia di avvalersi della struttura organizzativa di ANAS e di Rete Ferroviaria Italiana nell’ambito dei rispettivi contratti di programma.
12. Con uno o più decreti del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione, da emanarsi entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, si provvede:
a) alla definizione dell’assetto organizzativo dell’ANSFISA, attraverso la previsione di due distinte articolazioni competenti ad esercitare rispettivamente le funzioni già svolte dall’ANSF in materia di sicurezza ferroviaria e le nuove competenze in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali;
b) alla disciplina delle competenze degli organi dell’ANSFISA non previste nel presente articolo;
c) alla definizione del ruolo organico del personale nel limite massimo di cinquecento unità;
d) alla disciplina del reclutamento delle risorse umane, individuate mediante procedure selettive pubbliche, da espletarsi entro sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 12 per la fase di prima attuazione;
13. In fase di prima attuazione e per garantire l’immediata operatività dell’ANSFISA, sino all’emanazione del decreto di cui al comma 11, lettera d), l’ANSFISA provvede al reclutamento del personale di ruolo di cui al comma 10, nella misura massima del venticinque per cento dei posti disponibili nella pianta organica, mediante apposita selezione nell’ambito del personale dipendente da pubbliche amministrazioni in possesso delle competenze e dei requisiti di professionalità ed esperienza richiesti per l’espletamento delle singole funzioni, e tale da garantire la massima neutralità e imparzialità. Per tale fase il personale selezionato dall’ANSFISA è comandato da altre pubbliche amministrazioni, con oneri a carico delle amministrazioni di provenienza, per poi essere immesso nei ruoli dell’ANSFISA con la qualifica assunta in sede di selezione e con il riconoscimento della collocazione professionale equivalente a quella ricoperta nel precedente rapporto di lavoro e, se più favorevole, il mantenimento del trattamento economico di provenienza mediante assegno ad personam non riassorbibile e non rivalutabile. Per la fase di prima attuazione è, altresì, prevista la facoltà per l’ANSFISA di fare ricorso all’assegnazione temporanea di personale ai sensi dell’articolo 30, comma 2-sexies, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ai sensi dell’articolo 51 del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto delle funzioni centrali. Il trasferimento definitivo nell’ANSFISA del personale proveniente dalle pubbliche amministrazioni comporta la riduzione, in misura corrispondente, della dotazione organica dell’amministrazione di provenienza.
14. Al personale e alla dirigenza dell’ANSFISA si applicano le disposizioni del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto delle funzioni centrali.
15. Al fine di assicurare il corretto svolgimento delle attività di cui al presente articolo, all’ANSFISA è garantito l’accesso a tutti i dati riguardanti le opere pubbliche della banca dati di cui all’art. 13.
16. Agli oneri derivanti dal presente articolo si provvede mediante le risorse derivanti dai canoni di concessione e da un apposito contributo che sarà determinato nell’ambito dei contratti di programma con ANAS S.p.A. e Rete Ferroviaria Italiana s.p.a., individuati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
17. In sede di prima applicazione gli organi di cui al comma 6, lett. a) e b) possono essere confermati, revocati, modificati o rinnovati entro novanta giorni dalla entrata in vigore del presente decreto. Decorso tale termine, gli incarichi per i quali non si sia provveduto si intendono confermati fino alla loro naturale scadenza.
18. L’Agenzia si avvale del patrocinio dell’Avvocatura dello Stato ai sensi dell’art. 43 del regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1611.
19. L’art. 4 del d.lgs. 10 agosto 2007 n. 162 è abrogato.
Osservazioni:
-Dal punto di vista ferroviario non cambia niente sia come ambito di applicazione che come disciplina e rapporti verso l'Agenzia. Il decreto infatti incorpora quanto previsto dai precedenti decreti inerenti la ferrovia (con un bel copia&incolla dall'articolo 4 del d.lgs. 10 agosto 2007 n. 162.
-Le uniche novità, dettagliate dal decreto, sono quelle relative alla parte stradale che è la parte nuova di competenza dell'agenzia.
-I vertici dell'agenzia sono comuni. E quindi hanno responsabilità sia sui provvedimenti stradali che su quelli ferroviari.

Il terzo punto è, secondo me, un'ottima cosa perché potrebbe limitare il fenomeno "chiudo le ferrovie e sposto la gente sulla strada". La sicurezza dei trasporti ne trae peggioramento (perché la strada è più pericolosa) ma siccome io agenzia non sono responsabile di quello che succede lì ho meno responsabilità nette e quindi ovvio beneficio.
Tuttavia manca ancora, tra i compiti, quello di sviluppare al meglio i trasporti (sia stradali che ferroviari): sarebbe stato bello inserire questo punto assieme al discorso sicurezza perché le due cose non dovrebbero essere viste in contrapposizione....

Avatar utente
sidew
**
**
Messaggi: 2043
Iscritto il: lun 04 feb 2008 8:49
Località: Pendolare della MMMOL
Contatta:

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#2 Messaggio da sidew » gio 13 set 2018 9:15

Per me vedo un primo passo alla unificazione... Sarebbe bello vedere una agenzia tipo NTSB americana che si occupa non solo di Aerei, ma anche Ferrovie, strade, oleodotti e navi
Sidewinder

"Oops!" - Shannon Foraker - Ashes of Victory

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 13638
Iscritto il: sab 26 apr 2008 11:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#3 Messaggio da UluruMS » gio 13 set 2018 9:18

Sai se applicassero altrove i criteri finquì usati da ANSF... :>:):
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

Avatar utente
Vainamoinen
**
**
Messaggi: 2524
Iscritto il: dom 02 gen 2005 17:40
Località: 45°19'N 8°51'E

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#4 Messaggio da Vainamoinen » gio 13 set 2018 9:26

Vedo già ovunque limiti di 50 km/h sulle autostrade nazionali... :roll: :wall: :wall:
Voglio sapere.
Voglio cavalcare il vento e vedere dove nasce.
Voglio filare la seta dalla sabbia.
Voglio coniare una moneta con una sola faccia.
Voglio vedere i confini del mondo, al di là di tutti i monti e deserti.

Avatar utente
sr
***
***
Messaggi: 12123
Iscritto il: mar 25 mag 2004 13:39
Località: milano (a est del Lambro Meridionale e a ovest della roggia Ticinello)

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#5 Messaggio da sr » gio 13 set 2018 9:29

Tutti i veicoli che non hanno cruiser control adattivo -> vel max 50km/h :twisted:
CONFRATELLO DELLA LOGGIA DEL CALAMARO®
Fondatore del CRRZFTz©
Comitato Richiesta Relazioni Zingarate Ferroviarie Tz

Andate in Transalp!

Avatar utente
Andmart
**
**
Messaggi: 2013
Iscritto il: ven 29 dic 2006 17:57

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#6 Messaggio da Andmart » gio 13 set 2018 9:34

A parte le ovvie battute, una osservazione sulla divisione "strade" della nuova Autority.

Osservo che la parte relativa alla sicurezza stradale è strutturata in modo "old style". Ossia prevede una vigilanza estremamente di tipo puntuale da parte dell'Agenzia. Qui la nuova agenzia assomiglia davvero molto a quello che fa oggi USTIF, non a quello che fa ANSF con le ferrovie. E quindi le sue responsabilità salgono di molto!

Se ne accorgeranno ed emenderanno? Un bell'SGS richiesto ai gestori delle infrastrutture stradali non sarebbe male. Ed anzi, sgraverebbe parte delle responsabilità della nuova Agenzia, in piena ottica ANSF...

E poi si potrebbero punire i fruitori delle infrastruttura stradali i cui gestori non hanno messo a punto un SGS nel tempo di uno schiocco di dita, come si sono puniti i pendolari/viaggiatori delle infrastrutture ferroviarie che non hanno consegnato la preziosa carta -di gradimento all'Agenzioa- entro i termini richiesti da ANSF. :>:): :>:): :>:): :>:): :>:):

sorry
*
*
Messaggi: 830
Iscritto il: lun 28 set 2009 16:03

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#7 Messaggio da sorry » gio 13 set 2018 9:54

Parlo da ignorante: tutto ciò è compatibile con le varie direttive europee / regolamenti, spazio unico, ERA, ... ?
Non posso parlare quando voglio: appartengo a FS, che è come l'esercito. [ing.X, FS]

Cari forumisti: caratteri cubitali, maiuscolo, colori vivaci nella firma è come urlare in una conversazione: sinonimo di maleducazione.

qalimero
**
**
Messaggi: 6947
Iscritto il: sab 27 dic 2003 0:15
Località: Toscana

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#8 Messaggio da qalimero » gio 13 set 2018 10:39

Quello che io vedo per certo è il trasferimento geografico della Sede della Sicurezza ferroviaria

da Firenze - zona FI SMN

a Piazza Croce Rossa- Roma

Agenzia indipendente ma sotto l'uscio del Ministro... casomai ci fosse da scambiare due sussurri senza grida...

Avatar utente
Andmart
**
**
Messaggi: 2013
Iscritto il: ven 29 dic 2006 17:57

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#9 Messaggio da Andmart » gio 13 set 2018 10:57

Veramente il MIT ha sede in Piazzale di Porta Pia a Roma.

E chissà perché la prima sede di ANSF fu Firenze... In toscano come vengono i sussurri?

Avatar utente
RegioAV
**
**
Messaggi: 4641
Iscritto il: mar 06 gen 2015 14:17

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#10 Messaggio da RegioAV » gio 13 set 2018 11:04

Al di là dei dettagli certamente da affinare, mi sembra la prima cosa seria sensata partorita dal dannoso Ministro.
Delriosantosubito
Delrio Ministro forever

giorgiostagni
*
*
Messaggi: 991
Iscritto il: gio 19 ago 2010 21:22
Località: Milano
Contatta:

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#11 Messaggio da giorgiostagni » gio 13 set 2018 12:16

Andmart ha scritto:
gio 13 set 2018 10:57
E chissà perché la prima sede di ANSF fu Firenze... In toscano come vengono i sussurri?
:mrgreen: :mrgreen:

Avatar utente
Ugo Fantozzi
*
*
Messaggi: 434
Iscritto il: mer 20 lug 2016 20:41

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#12 Messaggio da Ugo Fantozzi » gio 13 set 2018 12:49

E adesso voglio proprio vedere se è più sicura la strada o la ferrovia...
sorry ha scritto:
gio 13 set 2018 9:54
Parlo da ignorante: tutto ciò è compatibile con le varie direttive europee / regolamenti, spazio unico, ERA, ... ?
Perchè le cose sensate dovrebbero essere irregolari?

Avatar utente
TkMatt
**
**
Messaggi: 5494
Iscritto il: ven 26 dic 2003 21:16
Località: Emilia Romagna
Contatta:

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#13 Messaggio da TkMatt » gio 13 set 2018 12:59

finalmente si porranno le basi per risolvere il problema PL.

ssb
**
**
Messaggi: 2534
Iscritto il: mar 09 dic 2014 17:24

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#14 Messaggio da ssb » gio 13 set 2018 13:05

A decorrere dal primo dicembre tutti i PL verranno chiusi e transennati. Non c’è ancora un sotto/sovrapasso? Azzi vostri, l’agenzia ha agito nell’interesse di tutti!

sorry
*
*
Messaggi: 830
Iscritto il: lun 28 set 2009 16:03

Re: Verso il superamento di ANSF: nasce l'Agenzia unica per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali

#15 Messaggio da sorry » gio 13 set 2018 13:06

Ugo Fantozzi ha scritto:E adesso voglio proprio vedere se è più sicura la strada o la ferrovia...
sorry ha scritto:
gio 13 set 2018 9:54
Parlo da ignorante: tutto ciò è compatibile con le varie direttive europee / regolamenti, spazio unico, ERA, ... ?
Perchè le cose sensate dovrebbero essere irregolari?
Io ho posto una domanda, basata sul fatto che la normativa ferroviaria è materia europea... se hai la risposta ti prego di riportarla.
Non posso parlare quando voglio: appartengo a FS, che è come l'esercito. [ing.X, FS]

Cari forumisti: caratteri cubitali, maiuscolo, colori vivaci nella firma è come urlare in una conversazione: sinonimo di maleducazione.

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 20 ospiti