[ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8431 Messaggio da Andmart » ven 12 apr 2019 8:49

danieleexpress ha scritto:
ven 12 apr 2019 7:56
tof63 ha scritto:
gio 11 apr 2019 23:18
parimenti non mi risulta che attualmente Trenitalia faccia circolare treni su linee "private" (ossia non gestite da RFI).
Non l'ha mai fatto ma nulla vieta di farlo in futuro.
Gli assoluti sono sempre pericolosi, infatti l'ha fatto.

Per qualche tempo alcuni Frecciarossa hanno raggiunto Malpensa passando attraverso Bovisa-Saronno su rete FN.
Molto prima di questo, diverse corse espletate con materiale e personale TI hanno percorso la Benevento - Cancello su rete EAV. Oggi non so se queste corse ci siano ancora o siano state soppresse.
Infine, mi risultano alcuni treni periodici di TI svolti su rete FER in passato.

danieleexpress ha scritto:
ven 12 apr 2019 7:56
Comunque mi sembra che la tendenza sia quella di far passare tutte le infrastrutture su rete RFI ma comunque questo discorso (più legato al tema della sicurezza che altro) è indipendente dai contratti di servizio
Confermo purtroppo la tendenza, limitatamente alle reti interconnesse. Rientra nel disegno politico di far fagocitare al gruppo FS quanta più roba possibile e quella della sicurezza è ovviamente una scusa da dare in pasto all'opinione pubblica per giustificare un'operazione meramente industriale/politica.
Tra l'altro è utile notare che le reti regionali passate sotto FS sono quelle più in ritardo di tutte nell'ottenere l'Autorizzazione di Sicurezza da parte di ANSF, quindi non solo ritardo negli attrezzaggi tecnologici, ma anche e soprattutto ritardi nel riorganizzare la proprie procedure operative e strutture aziendali al fine di riuscire a mettere a punto un SGS che soddisfi ANSF. Eppure avrebbero, rispetto alle altre, dietro il colosso FS che ha già ampia esperienza di queste cose e tutto il know how necessario... ::-?: Il che la dice lunga su quanto la "sicurezza" c'entri realmente con questa "campagna acquisiti"... :wall:

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8432 Messaggio da etna805 » ven 12 apr 2019 9:13

danieleexpress ha scritto:
ven 12 apr 2019 7:56
tof63 ha scritto:
gio 11 apr 2019 23:18
Non mi risulta che Trenitalia abbia mai gestito linee ferroviarie e parimenti non mi risulta che attualmente Trenitalia faccia circolare treni su linee "private" (ossia non gestite da RFI).
Non l'ha mai fatto ma nulla vieta di farlo in futuro.
Al contrario sulla Trofarello-Chieri (linea RFI) transitano da parecchi anni treni GTT (su gentile concessione di Trenitalia cui quella linea non interessa, testuali parole sentite da personale viaggiante Trenitalia almeno un decennio fa) :mrgreen:
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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8433 Messaggio da 100valli » ven 12 apr 2019 12:07

elleci ha scritto:
gio 11 apr 2019 15:44
Mi auguro che il bando di gara preveda l’obbligo di accettare i biglietti urbani all’interno del Comune di Torino
Le tariffe e i biglietti accettati sono decisi a livello regionale e sono stati recentemente riformati con l'introduzione del BIP... La modifica è auspicabile ma mi viene da pensare che la volontà politica non c'è, oggi come ieri :ciao:

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8434 Messaggio da 100valli » ven 12 apr 2019 12:08

tof63 ha scritto:
gio 11 apr 2019 23:18
Non mi risulta che Trenitalia abbia mai gestito linee ferroviarie e parimenti non mi risulta che attualmente Trenitalia faccia circolare treni su linee "private" (ossia non gestite da RFI).
La Canavesana e la Torino-Ceres sono linee attualmente gestite in toto da GTT.
La Canavesana dovrebbe passare a RFI se le cose non sono cambiate.

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8435 Messaggio da simplon » ven 12 apr 2019 16:28

Lungi da me essere uno statalista (e chi conosce il mio pensiero sa che sono agli antipodi di Cinghiale), ma il fatto che la rete possa avere una visione integrata, soprattutto dal punto di vista tecnologico, quindi sotto il cappello di RFI mi pare una soluzione che presenta più vantaggi che lati critici (salvo campanilismi da paese). Potrebbe stare per conto suo qualcosa di completamente isolato, vedi per esempio la Genova-Casella.
Saluti da simplon

No ai PL sulla rete fondamentale RFI: sono il male assoluto, un cancro da estirpare.
Amico delle Frecce, di Italo e degli EC: sono i treni del mio Dna.

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8436 Messaggio da Andmart » ven 12 apr 2019 16:49

simplon ha scritto:
ven 12 apr 2019 16:28
ma il fatto che la rete possa avere una visione integrata, soprattutto dal punto di vista tecnologico, quindi sotto il cappello di RFI mi pare una soluzione che presenta più vantaggi che lati critici
Questa cosa avrebbe senso se:

-la rete delle concesse interconnesse fosse davvero in tutto e per tutto assimilabile alla rete RFI per caratteristiche;
-RFI fosse davvero il miglior gestore infrastrutturale italiano;

Per il primo punto abbiamo visto mille volte che non è affatto così. Anche la rete FN ramo Milano, che è poi quanto di più simile al mondo RFI ci sia, presenta distanze fra e negli impianti e situazioni particolari (tratto urbano di Como) che non hanno paragoni con la rete RFI e quindi richiedono progettazioni e soluzioni dedicate. Questa cosa la vedi anche sulle reti delle FSE e FCU, dove l'apporto di RFI è stato assolutamente misero in termini di efficienza gestionale e progettuale rispetto alle altre ferrovie regionale. Pensa poi a casi tipo la FCU dove non è possibile implementare SCMT per via delle caratteristiche delle linea... Alla fine RFI deve partire da zero come quasi chiunque altro!

Per il secondo punto abbiamo visto con Pioltello, Santomarco che anche se RFI ha un bellissimo SGS sulla carta, nella pratica difficilmente può insegnare qualcosa. Per contro incidenti come quello di Calusco su una concessa con le soluzioni che queste adottano per i PL da una vita forse (dico forse) non sarebbe successo.

Non da ultimo, ritengo che sarebbe cosa buona e giusta avere diversi gestori dell'infrastruttura, anche privati. Se l'infrastruttura rimane pubblica, come è giusto e sacrosanto che sia, ogni tot anni potremmo anche mettere a gara la sua gestione e scoprire che magari c'è chi fa meglio con meno soldi, ecc..

Questo per le reti interconnesse.

Per le isolate il discorso è ancora più marcato ed evidente, con competenze che RFI proprio non ha (scartamento ridotto, cremagliere, ecc.. ). Infatti quando queste reti passarono in gestione FS nel 1997-2000 vennero fatto diversi errori... Ma almeno per queste, per il momento, non paiono esserci appetiti particolari..

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8437 Messaggio da tof63 » ven 12 apr 2019 17:49

Andmart ha scritto:
ven 12 apr 2019 8:49
Per qualche tempo alcuni Frecciarossa hanno raggiunto Malpensa passando attraverso Bovisa-Saronno su rete FN.
Beh, per le olimpiadi del 2006, dopo 4 anni di lavori sulla allora incompiuta linea AV Torino-Milano, c'era questa propaganda:
Immagine
(immagine da Stagniweb http://www.miol.it/stagniweb/avac.htm)

Adesso però sono altri tempi...
Luigi Cartello

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8438 Messaggio da Tz » ven 12 apr 2019 19:13

Perchè ? Non ci sono più i 286 treni al giorno e da Torino non vai più a Malpensa ? :cry:
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8439 Messaggio da giorgiostagni » ven 12 apr 2019 21:56

:mrgreen: :mrgreen:

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Tornando seri, sono ovviamente corrette le osservazioni di Andmart. E più in generale non dovrebbe assolutamente scandalizzare che esistano più gestori dell'infrastruttura, anche se questa è interconnessa. Anzi: lo stesso concetto di interconnessa è legato all'esistenza di più gestori!
Del resto (forse escluso Cinghiale) nessuno si scandalizza se esiste Autostrade per l'Italia ed esiste anche Autostrada dei Fiori, ed entrambe offrono un'infrastruttura in grado di rispettare il codice della strada.

---

Sul caso specifico del Piemonte, penso proprio che una seria e onesta speranza che vincesse Arriva fosse un sentimento largamente diffuso tra gli addetti ai lavori.
Capisco e mi immagino quindi il disappunto per un'Azienda che, dopo così tanta "fatica amministrativa" da parte della Regione, neanche presenta l'offerta.
Sicuramente non è di buon auspicio per qualunque altro tentativo di gara si volesse fare in futuro in Italia (e forse dopo questo, nemmeno si farà mai).

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8440 Messaggio da Cinghiale » dom 14 apr 2019 19:58

Il Giornale di Cuneo ha scritto:
MANUTENZIONE FERROVIA: LAVORI SULLA BRA – CHERASCO

Il cantiere opererà in orario notturno dalla notte del 9 aprile fino a mercoledì 17.



La ditta Uniferr ha comunicato che eseguirà lavori sulla linea ferroviaria Bra - Cherasco, con rinnovamento delle comunicazioni e sostituzione di campate di binario.
L’intervento riguarderà, in particolare, il tratto in prossimità dello scambio tra le due linee in Via Vittorio Veneto (posto tra la stazione ferroviaria e la rotonda all’intersezione con Via Cuneo) e si svolgerà dalla notte tra il il 9 ed il 10 aprile fino a mercoledì 17 aprile 2019, in giorni non consecutivi. Il cantiere opererà in orario notturno (dalle ore 22:00 alle ore 5:00) nelle notti 9/10, 10/11, 11/12, 12/13, 15/16 e 16/17 aprile ed in orario diurno (ore 8:00 -12:00 e 13:30 – 16:30) nei giorni di giovedì 11, venerdì 12, sabato 13, lunedì 15 e martedì 16 aprile.
La ditta incaricata ha definito accorgimenti procedurali per ridurre il più possibile disagi e impatto acustico dell’intervento.

Per maggior informazioni: Città di Bra – Lavori Pubblici – lavoripubblici@comune.bra.cn.it

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8441 Messaggio da Cinghiale » mar 23 apr 2019 19:44

Il quotidiano La Stampa, nel numero di oggi, martedì 23 aprile 2019, in un articolo a firma Manuel Bria, ha scritto:
GRAZIE AL SOSTEGNO DELLA REGIONE

RINASCITA DOPO L'ALLUVIONE
ORMEA NON SI ARRENDE E RIFÀ LA STAZIONE DEI TRENI


Un intervento da 200000 euro per riportare la stazione ferroviaria di Ormea, in valle Tanaro, all'antico splendore. Lo ha approvate la Giunta cittadina e prevede il restauro e il risanamento conservativo dell'edificio di proprietà di RFI, concesso in comodato gratuito al Comune. Capolinea della ferrovia Ceva – Ormea, rappresenta l'ultima fermata del treno storico dal 2018, anno in cui si è concluso il ripristino dei danni causati alla linea dall'alluvione del 2016 (tra il 2016 e il 2018, i convogli non potevano proseguire oltre Bagnasco). Il fabbricato, di 300 metri quadrati, si sviluppa su due piani. Venne costruito fra il 1890 e il 1893 nei pressi del centro storico, modificando l'originario progetto che prevedeva la prosecuzione della ferrovia fino ad Oneglia e la realizzazione della stazione nell'area dell'Isola Colombina, a monte dell'abitato – spiega il Sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris. Il progetto è interamente finanziato dall'Assessorato al Turismo della Regione, nell'ambito dell'accordo di programma stipulato con i Comuni dell'Unione Montana dell’Alta Val Tanaro. È una conseguenza del progetto della Ferrovia Turistica del Tanaro, sostenuto dalla Fondazione Ferrovie dello Stato e dalla stessa Regione – aggiunge il primo Cittadino. Include revisione della copertura e verifica e sostituzione di grondaie e tubi pluviali, risanamento di cornicioni e parti di muratura deteriorate, rifacimento d’intonaco e tinteggiatura, sostituzione dei serramenti esterni al piano terra e manutenzione di quelli al primo piano. Inoltre saranno sistemati sala d'aspetto e atrio, che potranno essere utilizzati per esposizioni ed iniziative sociali e culturali.

Senza costi per il Comune
La stazione – dice ancora Ferraris – è in un punto strategico, a ridosso del centro storico e ben visibile da chi transita sulla statale 28. È un fabbricato di pregio, come tutta l'edilizia ferroviaria dell'epoca. Grazie al progetto di ferrovia turistica, riusciremo a risanarlo e riportarlo all'originale splendore senza costi per il Comune, visto l’intervento Regionale.


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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8442 Messaggio da carloE444 » lun 06 mag 2019 13:02

Chiedo agli amici piemontesi se, durante la campagna elettorale, qualcuno tra i candidati alle prossime elezioni regionali ha proposto il tema della riapertura delle linee ferroviarie sospese.

Lo chiedo, non tanto per testare la sensibilità della politica al riguardo, quanto per capire se viene considerato importante per accaparrarsi voti (o se, per intenderci e come temo, si pensi che, in fondo, agli elettori non freghi un granché di questo argomento).

Grazie!

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8443 Messaggio da Cinghiale » lun 06 mag 2019 13:28

Ci sarà un incontro con tutti i candidati, che risponderanno alle stesse domande sabato 18 maggio alle 9:30 nella sala consiliare della Provincia di Asti.

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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8444 Messaggio da Cinghiale » sab 11 mag 2019 10:21

La rivista IDEA, a pagina 61 del numero di giovedì 4 aprile 2019 ha scritto:
IL TRENINO DELL'UNESCO AVREBBE GRANDI POTENZIALITÀ
E, INVECE, LE STRADE FERRATE SONO SEMPRE PIÙ NEGLETTE.


Professor Moscone, da anni, Lei, quasi vox clamantis in deserto, si batte per i trasporti ferroviari, in particolare per la riapertura della linea Asti - Alba, interrotta da troppi anni. Oggi, è più o meno fiducioso di ieri?

Continuo ad essere molto pessimista. Le legislature Regionali e Comunali stanno finendo e sono passati altri cinque anni con un nulla di fatto: i nuovi Amministratori Piemontesi non sono riusciti a ripristinare la famosa galleria Ghersi di Neive, pretesto usato per chiudere la tratta. Un tempo, si costruivano le ferrovie per unire i territori, ora, si spezzetta, si divide, si chiude, aumentando le distanze anziché diminuirle. I pendolari sono abbandonati a loro stessi in mezzo a strade dissestate e piene di buche, con ponti crollati e non più ricostruiti, che ricordano i Paesi dell'Est Europa al tempo del socialismo reale, eppure ci vorrebbe poco a capire l'importanza delle reti ferroviarie locali: è inutile pensare al globale (vedi il TAV) se, prima, non si parte dal locale e da un locale di qualità. Ci si vanta di essere il cinquantesimo sito UNESCO Italiano, ma non si è in grado di far funzionare una ferrovia che, in modo sostenibile, collegherebbe tutta l'area. Potremmo avere, oltre al servizio per i pendolari, il treno del vino (Langhe vitate Albesi ed Astigiane), il treno di Cesare Pavese (Valle Belbo), il treno di Luigi Einaudi e del bollito di Carrù (se si riprendesse il discorso MetroGranda, riattivando [almeno, nota del Trascrittore] parte della ex Bra - Ceva e, invece, non abbiamo nulla di tutto questo. Potremmo essere una piccola Svizzera, emulando i trenini rossi Elvetici, che richiamano turisti tutto l'anno e scolaresche da ogni dove: portiamo i nostri studenti sul trenino del Bernina, regalando soldi agli Svizzeri, quando potremmo portarli su un trenino dell'UNESCO, convogliando risorse sul territorio. Gli Statisti del passato avevano costruito una rete ferroviaria molto capillare, che univa tutta la fascia collinare del Piemonte Sud - orientale, collegandola con la Pianura Padana e la Liguria di Genova e del Levante; i politici attuali, che, forse, non hanno mai preso in mano una carta geografica, hanno mandato all'aria questo patrimonio e sembrano non voler far nulla per ripristinarlo. Ricordo solo che, in 6 minuti di treno, da Alba, si raggiungeva Neive, in 36 minuti, si era ad Asti ed in 40 a Santo Stefano Belbo. Quanto tempo ci vuole, adesso, con l'automobile, per non dire con i Pullman di linea? E quanto abbiamo risparmiato, chiudendo la ferrovia, in termini di inquinamento, incidenti, usura delle strade, traffico, consumo di idrocarburi, etc.?


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Re: [ PIEMONTE ] Servizio regionale (era: Qualcuno fermi la DTR)

#8445 Messaggio da 215.005 » sab 11 mag 2019 22:39

Sì, però non è che puoi spalmare lo stesso post in dodici argomenti diversi... scegline uno, o - se secondo te non ce n'è uno adatto - aprine uno dedicato .

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