Sui treni notturni

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Re: Sui treni notturni

#6736 Messaggio da etna805 » ven 29 mar 2019 22:33

oirelav ha scritto:
mar 26 mar 2019 12:25
prendo quasi tutte le sere il 798 tra tiburtina a Orte. Ovviamente posti a sedere. Sempre ben affollato, anche tolte qualche decina di pax che scendono tra Orte e Orvieto.
La stazione di Orvieto, aggiunta non più di due orari fa andando a memoria, ha quindi un certo movimento ::-O:
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Re: Sui treni notturni

#6737 Messaggio da interrail » sab 30 mar 2019 11:51

doppio
Ultima modifica di interrail il sab 30 mar 2019 11:59, modificato 1 volta in totale.

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Re: Sui treni notturni

#6738 Messaggio da interrail » sab 30 mar 2019 11:57

Vivalto ha scritto:
mar 26 mar 2019 13:18
Il problema degli ICN è che dovrebbero avere come vetture posti a sedere sia le ZB a compartimenti per i biglietti LP che le pulman. In questo modo, aggiungento le fermate a Orte, Orvieto, Chiusi Chianciano Terme, Arezzo, Firenze Campo Marte, Prato Centrale, Bologna Centrale, Modena, Reggio Emilia, Parma, Fidenza, Piacenza, Lodi, e così anche in adriatica, proponi un servizio di notte che altrimenti non esiste con un biglietto a tariffa piena IC.
E io viaggiatore in cuccetta o vettura letti mi dovrei sorbire tutto il rumore, arresto partenza freni persone sui marciapiedi, in tutte queste stazioni? Un treno notturno con questi servizi dovrebbe, IMHO, non dovrebbe fermare in stazioni dalle 2330 alle 530, neanche per servizio.

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Re: Sui treni notturni

#6739 Messaggio da oirelav » lun 01 apr 2019 12:19

@etna
il pendolarismo Roma-Orvieto e' certamente minore di quello Roma-Orte. Ciononostante a Orte scendono almeno una decina di pax a sera..a occhio qualcuno di meno, ma sempre un numero non trascurabile, scende a Orvieto.
E' un po' ovviamente una stortura utilizzare un treno della LP per il pendolarismo a corto raggio, ma il 798 e' quel treno che bene o male ti riporta sempre a casa

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Re: Sui treni notturni

#6740 Messaggio da etna805 » mar 02 apr 2019 22:38

Non eccessivo utilizzo invece in direzione Milano o Torino da quel che dici :(
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Re: Sui treni notturni

#6741 Messaggio da Cinghiale » mar 09 apr 2019 9:10

Renato Scialpi ha scritto:
IL VAGONE LETTO COME ALTERNATIVA A BASSO IMPATTO AMBIENTALE AI VOLI AEREI

IN TRENO IL VIAGGIO È PIÙ VERDE E LA SVEZIA RILANCIA I VAGONI NOTTURNI




Sono passati quasi 136 anni dal primo viaggio dell’Orient Express e, una dopo l’altra, tutte le società ferroviarie stanno pensionando i treni letto, soppiantati dall’alta velocità diurna e ormai disponibili soltanto su direttrici un po’ particolari, come gli Intercity Notte Torino - Lecce e Milano - Palermo in Italia. Anzi, proprio l’Orient Express, composto da magnifiche e restauratissime carrozze letto, si è trasformato in un’esclusiva attrazione turistica.
Ha perciò fatto scalpore il recente annuncio del ministro delle infrastrutture svedese, Tomas Eneroth, di voler stanziare 50 milioni di corone per far nascere una rete di treni letto internazionali che colleghino quotidianamente Stoccolma e Göteborg con le principali destinazioni dell’Europa continentale, prime tra tutte Berlino, Bruxelles e Parigi. Non un soprassalto di nostalgia ferroviaria, ma una scelta verde. Non basta solo promettere trasporti sostenibili, bisogna anche offrire delle soluzioni alternative – ha dichiarato il Vice Ministro delle Finanze Per Bolund – e, qualche decennio fa, esisteva una rete Europea di servizi notturni con vagoni letto che voli a basso costo ed alta velocità hanno messo fuori mercato.
Oggi però, almeno in Svezia, un numero sempre crescente di passeggeri chiede di poter viaggiare a basso impatto ambientale anche su lunghe distanze. Ora è la politica che, partendo da un approccio che non sia legato solamente al prezzo del biglietto e al tempo di percorrenza – ha sottolineato Per Bolund – deve promuovere la rinascita di servizi notturni a lungo raggio, visto che hanno un impatto ambientale almeno 10 volte più basso rispetto a un viaggio in aereo.
Secondo un recente studio dell’International Energy Agency, il numero indice dell’impatto ambientale di un volo di linea è 42.9 (tonnellate equivalenti di petrolio per milione di passeggeri * kilometro) contro il 4.1 di un treno convenzionale e il 14.1 di un bus a lunga percorrenza. E anche volendo tenere conto del fatto che il treno letto ha un numero di passeggeri per vagone che è circa la metà di un convoglio diurno, la circolazione nelle ore notturne – quando c’è maggiore disponibilità di energia elettrica pulita – compensa ampiamente lo svantaggio.
La cifra di partenza stanziata dal governo Svedese è limitata (in euro, supera di poco i 5 milioni), ma è un segnale importante che si affianca al successo fatto registrare, complice il clima della Scandinavia, sia dal collegamento notturno internazionale tra Stoccolma e Narvik in Norvegia sia dai servizi interni tra Stoccolma e Göteborg con destinazione nord verso Bode, Luleå e Kiruna. Senza trascurare il servizio letto estivo Stoccolma - Berlino.
In attesa del nuovo traforo sotto il Fehmarnbelt, il cui cantiere si aprirà nel 2020, già oggi, i convogli notturni in arrivo dalla Scandinavia possono viaggiare tra Stoccolma e Amburgo senza traghettare. Il progetto del governo Svedese prevede perciò di aprire una gara per valutare se qualche compagnia ferroviaria privata Europea, in alternativa alle Ferrovie Svedesi SJ, che si dichiarano poco disponibili, sia interessata a rilanciare i servizi letto.
E l’iniziativa made in Stockholm non è casuale: entro maggio, infatti, col nome di Caledonian Sleeper ripartirà il collegamento ferroviario notturno tra Londra ed Edimburgo. Una bella iniziativa, che gli esperti però criticano per due aspetti poco al passo dei tempi. Prima di tutto il design dell’allestimento, degno di un convoglio letto sovietico degli anni Settanta e, poi, la politica dei prezzi: 145 sterline a testa per una notte di viaggio Londra - Edimburgo in cabina doppia, seppure con bagno privato, sono una cifra poco appetibile quando le compagnie aeree a basso costo offrono biglietti promozionali a 10 sterline.
Notare la differenza in termini di emissioni tra autobus e treno: oltre il triplo, a svantaggio, ovviamente, del mezzo stradale.
Incomprensibilmente, le SJ sono poco disponibili, ma resta da domandarsi dove stia la Pubblica Autorità, visto che, pur avendo auspicato questo servizio, non è stata in grado di imporre ai Dirigenti ferroviari la sua effettuazione e, vergognosamente, faccia appello a maiali privati.

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Re: Sui treni notturni

#6742 Messaggio da MedieDistanze » mar 09 apr 2019 13:26

Sembrerebbe che per conseguire certi valori per il treno abbiano messo in conto un mix energetico simile a quello francese o dei paesi scandinavi.
Obiettivamente l'autobus fa punto-punto con LF altissimi e difficilmente può avere impatto così tanto più alto di un mezzo che non viaggia sempre a pieno carico.
Ovviamente questo prescindendo da valutazioni di "rete", comfort e scalabilità del sistema che sono un po' troppo aleatorie per essere parametrizzate e incluse nel calcolo.

Luca295 tanto tempo fa osservava come sussidiare i notturni avendo come solo e unico obiettivo il risparmio di co2 fosse economicamente folle, in termini di emissioni risparmiate, rispetto a investimenti analoghi.
BASTA con l'IPO mattutina
Sciopero: le Frecce circoleranno regolarmente. Come i tuoi attributi, caro utente del servizio universale!

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Re: Sui treni notturni

#6743 Messaggio da renatolucio2006 » ven 12 apr 2019 16:47

Buongiorno
Scusate se mi intrometto in questo thread, ma mi sorge spontanea una curiosità. Io la mattina presto vedo spesso dei treni ICN di Trenitalia che risalgono verso Milano nella composizione classica di due o tre carrozze Z per servizio "Basic", 4 o 5 carrozze tipo X a cuccette ristrutturate per servizi "Confort" ed una carrozza letti tipo MU per servizi "Deluxe". Fin qui tutto okay. Ma io mi chiedo le carrozze con letti tipo T2s e T3 che fine hanno fatto? Si vedono solo carrozze tipo MU, sia nei vecchi che nei nuovi colori, eventualmente con smorzatori antiserpeggio per poter tirare a 200 km/h. Ma per il resto delle WL più nulla. Mi scuso per la mia ignoranza ed attendo eventuali chiarimenti.
Saluti
Renato

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Re: Sui treni notturni

#6744 Messaggio da ETR610 » ven 12 apr 2019 22:28

Le T2s dovrebbero ormai essere tutte dismesse, mentre le T3s dovrebbero essere in circolazione su alcuni treni che hanno il servizio letti Excelsior 4. Sicuramente sono in servizio su uno dei due Roma/Palermo e viceversa, forse anche su un Lecce-Milano. In ogni caso, anche con ammortizzatore antiserpeggio, nessun treno notturno supera i 160 km/H.

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