TRENORD = Trenitalia + LeNord

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17251 Messaggio da ssb » mar 10 lug 2018 11:04

Ci sarà da ridere e piangere. E anche un po’ di ansia, per chi ci lavora

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17252 Messaggio da Andmart » mar 10 lug 2018 11:29

Mi sembra un delirio, un'operazione attuata senza probabilmente tutta la consapevolezza delle conseguenze -anche pratiche- che la cosa comporterà.

Ed il rischio che alla fine ci rimettano anche gli utenti mi pare tutt'altro che marginale. Per non parlare dei lavoratori, anche se alcuni ora festeggiano...

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17253 Messaggio da paolotito1973 » mar 10 lug 2018 11:29

Vista da fuori Regione, a me pare una soluzione davvero criticabile quella di “ridividere gli stracci”. Insomma, Trenord ha rappresentato un buon sistema di integrazione in un’area metropolitana e in una Regione (esteso anche alle limitrofe) che ha una forte domanda di trasporto ferroviario e che ha molte linee integrabili.
Ora, si va alla suddivisione come negli anni ’90? Sì solo che abbiamo linee interconnesse (Passante e molte linee S) che corrono su infrastruttura RFI e FN. Per carità, ci sono realtà (su tutte Regno Unito, ma anche, in parte Germania) dove il sistema è suddiviso in molti operatori, ma lì almeno ci sono delle autorità di regolazione con gli attributi che intervengono su tracce, orari, tariffe, ecc.
E comunque, a mio parere è solo una questione politica. La nuova amministrazione regionale, per distinguersi dalla precedente (dello stesso colore, peraltro!!!) era in cerca di facile decisionismo su una questione spinosa e non ha trovato niente di meglio che fare questa sortita. Quindi piuttosto che rimboccarsi le maniche, dialogare e affrontare le carenze tecniche, hanno preferito buttare il castello all’aria…. :wall: :wall:

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17254 Messaggio da Vainamoinen » mar 10 lug 2018 12:26

Anche Parigi se nn sbaglio la RATP usa i binari di RFF insieme ad SNCF. Certo se la rete passasse a FNM forse sarebbe meglio : è possibile che RFI venda tratte ad un altro operatore infrastrutturale?
Voglio sapere.
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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17255 Messaggio da giorgiostagni » mar 10 lug 2018 12:30

La nuova amministrazione regionale, per distinguersi dalla precedente (dello stesso colore, peraltro!!!) era in cerca di facile decisionismo su una questione spinosa e non ha trovato niente di meglio che fare questa sortita
Mi sembra una spiegazione plausibile.
L'altra, ancor più plausibile, è che il divorzio viene invocato da quella parte di Trenord che viveva così bene nell'orticello felice di Saronno, pre-2011, e che ha sempre mal digerito la nuova società. Ma quando la nave affonda, non è detto che l'orticello si salvi facilmente: basta vedere il tasso di soppressioni sulla S3, che in questi giorni non è inferiore a quello del resto della rete...

Intanto resta inteso che il monopolista non vede l'ora di papparsi il pappabile, e si può star certi che ne ha le capacità. Inclusa quella di far fessi tutti. Altro che orticello...

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17256 Messaggio da Astro » mar 10 lug 2018 12:58

Infatti da febbraio c'è un turno di S3 soppresso quasi tutti i giorni...
@Vainamoinen: mah, forse la Molteno, la CO-LC e qualche linea della Bassa. Le altre sono troppo "core". Ci sarebbe il precedente della Val Venosta, in cui ha venduto alla provincia di Bolzano. Ma dubito seriamente.

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17257 Messaggio da E412 » mar 10 lug 2018 13:12

Valvenosta che comunque è un ramo chiuso, ed è stato ceduto solo il pezzo a nord di Merano.
In Lombardia forse l'unica che potrebe cambiare casacca è la Porta Genova - Mortara, ma la vedo comunque alquanto improbabile.

I 'rumors' che iniziano a ricnorrersi parlano di S e TiLo a FNM e R e RE (della rete RFI) a Trenitalia. La cosa certa è che per i contratti sarà un casino.
La cosa probabile è che io la piglierò in quel posto :megaball:

Tra l'altro...formalmente a Gennaio 2019 a me scadrebbe la CRS, su cui è caricato IVOL (che scade ad Agosto). Secondo voi posso caricarci comunque anche l'abbonamento del prossimo anno? Mi scoccia dargli 10 euro per una nuova tessera emessa da una società morente... :sofa:

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17258 Messaggio da facce » mar 10 lug 2018 13:17

E412 ha scritto:
mar 10 lug 2018 10:34
https://bergamo.corriere.it/notizie/cro ... 079c.shtml
Per capire quanto è complicato il divorzio tra i partner di Trenord basta soffermarsi per un attimo a considerare la situazione relativa al personale: alcuni dei circa 4.100 dipendenti sono stati assunti da Trenitalia, alcuni da LeNord, altri da Trenord. Una babele di paternità contrattuali che forma uno dei tanti nodi tecnico-giuridici da sciogliere per completare la separazione consensuale tra i due azionisti dell’azienda nata nel 2011 su impulso dell’allora governatore Roberto Maroni e cancellata definitivamente ieri dal suo successore Attilio Fontana.

L’annuncio ufficiale è arrivato ieri sera, al termine del faccia a faccia tra il presidente della Regione e l’amministratore delegato di Fs Renato Mazzoncini che, come sottolinea il comunicato finale congiunto, «si è svolto in un clima di fattiva collaborazione». Sul tavolo c’erano «i possibili contenuti dell’ipotesi di accordo che intende superare gli attuali assetti gestionali del servizio ferroviario regionale ora in capo a Trenord», con l’obiettivo comune dichiarato di «garantire gli investimenti per i nuovi treni e migliorare la qualità del servizio». E per la prima volta ufficialmente viene annunciato che «in pratica si va verso una gestione separata del servizio».

Per quanto consensuale, a questa separazione le due controparti arrivano da punti di partenza molti diversi. Alla fine di maggio Mazzoncini aveva cercato di prendere il pallino in mano, avanzando la proposta di rilevare, anche temporaneamente, l’1 per cento delle quote che avrebbero consentito a Trenitalia di avere la maggioranza e quindi dirigere l’azienda ferroviaria lombarda. Una richiesta accompagnata dall’offerta di comprare 161 nuovi treni, perché «investiamo nei servizi che gestiamo». Fontana, che ha fatto della battaglia per la qualità della vita dei pendolari lombardi la prima bandiera del suo mandato da governatore, ha giocato in contropiede. I numeri dicevano (e dicono) che la parte più vecchia della flotta Trenord fa parte della dote portata da Trenitalia. E allora ecco la controproposta: due aziende, due contratti di servizio, ognuno si occupi dei suoi treni e delle sue linee. Perché, come si legge in un appunto di lavoro circolato nei giorni scorsi a Palazzo Lombardia, la migliore condizione della flotta di pertinenza Fnm «stabilisce il benchmark» e quindi «si induce Trenitalia a investire in materiale rotabile nuovo per pareggiare l’età media». Una concorrenza virtuosa, insomma. E secondo questo piano, alla fine i 161 treni arriveranno comunque, ma soltanto 46 (383 milioni di euro) a spese dell’azienda regionale e gli altri 115 (cioè 867 milioni) sul conto Fs.

Da parte sua, Mazzoncini avrebbe rilanciato su alcuni dettagli, primo fra tutti la durata del nuovo contratto di servizio tra la Regione e l’azienda ferroviaria nazionale, proponendo uno «sconto»: 104 milioni annui di canone in caso di prolungamento fino al 2034 contro i 113 richiesti con una scadenza al 2006. Dal punto di vista della ripartizione «territoriale» delle tratte, invece, la Regione intende mantenere soprattutto i servizi che gravitano attorno all’area metropolitana milanese (oltre i collegamenti con Malpensa) lasciando a Trenitalia la gestione delle «sue» linee a più lunga percorrenza. Un criterio che farebbe ricadere le linee utilizzate dai pendolari bergamaschi sotto la gestione diretta di Trenitalia. Ma contemporaneamente ci sarà da sbrogliare la matassa dei canoni incrociati che le due aziende dovranno riconoscersi per l’utilizzo delle rispettive infrastrutture.

Oggi il presidente Fontana illustrerà il piano al consiglio regionale. E nel frattempo continua la partita politica, che potrebbe presto portare a un cambio al vertice delle Ferrovie dello Stato.
Sarebbe bello capire se in ambito gara regionale, quindi di proprietà della Regione ma affidati e pagati da TI oppure se nell'ambito della gara nazionale di Trenitalia, quindi di proprietà di quest'ultima con notevole ridimensionamento della gara regionale. Spero onestamente la prima, ma temo che alla fine si opterà per la seconda.
E412 ha scritto:
mar 10 lug 2018 13:12
Valvenosta che comunque è un ramo chiuso, ed è stato ceduto solo il pezzo a nord di Merano.
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Nella mia testa balenava questa ipotesi già da quando il divorzio Trenord era solo un rumor
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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17259 Messaggio da Vainamoinen » mar 10 lug 2018 13:28

E412 ha scritto:
mar 10 lug 2018 13:12

In Lombardia forse l'unica che potrebe cambiare casacca è la Porta Genova - Mortara,
Mi andrebbe benissimo!!! :D :lol: :lol:

Quel che continuo a paventare è il periodo interlocutorio in attesa di nuovi treni nel lato TI: pianoscasso fino al 2025?
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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17260 Messaggio da facce » mar 10 lug 2018 13:32

A quel punto come minimo voglio un secondo Passante che colleghi Cadorna con Porta Genova :megaball:
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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17261 Messaggio da gbelogi » mar 10 lug 2018 13:36

Se i treni a Bergamo sono centrali di spaccio è anche colpa di TN e del suo personale che non rompono abbastanza le palle a magistratura e forze dell'ordine.

Ad esempio possono tenere chiusi i treni in sosta, ma probabilmente è troppa fatica farlo.
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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17262 Messaggio da pietrotico » mar 10 lug 2018 13:39

Per tenere i treni chiusi (specie di notte), devi tenere il treno in parking quinti attivo, ma non si può fare perchè l'attuale normativa lo vieta. Se poi chiudi qualcuno su un treno perchè sospetti stia facendo un illecito o un reato rischi un'accusa di sequestro di persona. Questa è l'Italia per cui ribadisco: non diamo colpe a TN che non ha.
La sorveglianza dei treni non spetta a TN (se non nei depositi che sono però chiusi) ma alla Polfer che nelle stazioni principali come BG dovrebbe esserci. L'ordine pubblico non è materia di competenza dei ferrovieri.

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17263 Messaggio da E412 » mar 10 lug 2018 14:14

facce ha scritto:
mar 10 lug 2018 13:17
Nella mia testa balenava questa ipotesi già da quando il divorzio Trenord era solo un rumor
E' quella più'semplice'. Ma vediamo che partoriscono, e con quali tempistiche.
Comunque tenersi le piano rattoppato sarebbe il meno, il vero problema sono le 2p e le MD.

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17264 Messaggio da spiff » mar 10 lug 2018 14:17

E412 ha scritto:
mar 10 lug 2018 10:34
https://bergamo.corriere.it/notizie/cro ... 079c.shtml
Per capire quanto è complicato il divorzio tra i partner di Trenord basta soffermarsi per un attimo a considerare la situazione relativa al personale: alcuni dei circa 4.100 dipendenti sono stati assunti da Trenitalia, alcuni da LeNord, altri da Trenord. Una babele di paternità contrattuali che forma uno dei tanti nodi tecnico-giuridici da sciogliere per completare la separazione consensuale tra i due azionisti dell’azienda nata nel 2011 su impulso dell’allora governatore Roberto Maroni* e cancellata definitivamente ieri dal suo successore Attilio Fontana.

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Re: TRENORD = Trenitalia + LeNord

#17265 Messaggio da facce » mar 10 lug 2018 14:23

E412 ha scritto:
mar 10 lug 2018 14:14
facce ha scritto:
mar 10 lug 2018 13:17
Nella mia testa balenava questa ipotesi già da quando il divorzio Trenord era solo un rumor
E' quella più'semplice'. Ma vediamo che partoriscono, e con quali tempistiche.
Comunque tenersi le piano rattoppato sarebbe il meno, il vero problema sono le 2p e le MD.
A vedere il sito della Regione entro il 30 luglio dovrebbero aver già fatto la divisione dei compiti, staremo a vedere.
Per le MD era previsto il facelift prima del divorzio, con Trenitalia secondo me si possono solo semplificare le cose da questo punto di vista.
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