Servizi AV sulla linea Adriatica

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aleall
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Servizi AV sulla linea Adriatica

#1 Messaggio da aleall » mer 26 mag 2010 17:56

Come promesso vi inoltro il verbale del consiglio regionale di ieri 25/05/2010 dove si discute della Mozione del Consigliere D’Anna
“Introduzione di un servizio ferroviario ad alta velocità periodico estivo tra Torino, Milano e la Riviera Adriatica” discussa ieri in Consiglio Regionale delle Marche...
ripeto no comment...
è lunga ma vi evidenzio le cose più comiche in neretto e le più giuste in corsivo

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la mozione n. 2 del Consigliere D'Anna, che ha la parola per illustrarla.

Giancarlo D'ANNA. Presidente, io invece questa mozione la voglio discutere. Qui c'è questa cattiva abitudine di presentare le mozioni e poi chiedere il ritiro di quelle iscritte all’ordine del giorno, mentre per quelle non iscritte se ne chiede l’inserimento. Penso allora che questa sia una maggioranza un po' schizofrenica, ha difficoltà a mettersi d'accordo su quello che vuole fare e su dove vuole andare.
Perché ho presentato questa mozione? Nel corso degli anni ci sono state una serie di disattenzioni o di mancanza di programmazione da parte della Regione Marche in merito alla questione che riguarda le infrastrutture ferroviarie, con particolare riferimento alla frequenza con la quale i treni attraversano la nostra regione.
L'anno scorso presi una posizione anche abbastanza forte nei confronti dell'Assessore Marcolini, che dopo aver stabilito un accordo con le Ferrovie per il trasporto locale, che è di pertinenza della Regione, di circa 10 milioni di euro, poi appena un mese dopo ci si è resi conto che le stesse Ferrovie tagliavano i treni a lunga percorrenza. Certo, questi treni non sono di pertinenza della Regione, ma credo che quando ci sono sul banco 10 milioni di euro si possa anche mettere qualche puntello che dia la garanzia che poco dopo la firma di un certo accordo non ci siano sorprese in merito, come in questo caso, alla lunga percorrenza. Ma ciò è proprio quello che si è verificato.
Succesivamente vi è stata una battaglia comune, a cui ho dato anche la mia adesione, sfociata in una manifestazione presso la stazione ferroviaria di Ancona; ma voglio qui sottolineare, tra l’altro, tanto per non smentire chi fa politica in un certo modo, che venne fatta l’occupazione su un binario morto, aspetto significativo del modo di operare degli amministratori della Giunta regionale.
Ora, attraverso una ricerca fatta da due tecnici, si è riscontrato che c'è la possibilità di utilizzare alcuni treni che nel fine settimana rimangono fermi nella stazioni di Milano e Torino, al fine di poter introdurre un servizio ferroviario che io ho chiamato “Freccia Rossa”. Qualcuno dice che la Freccia Rossa non può percorrere le nostre linee ferroviarie, ma questo non è assolutamente vero in quanto già la stessa Freccia Rossa già lo faceva. Perché? Perchè i treni che oggi vengono utilizzati come Freccia Rossa altro non sono che i vecchi Eurostar dipinti di rosso! Quindi non sta né in cielo né in terra le supposizioni di chi dice che ci siamo sognati di fare una proposta del genere.
La mozione chiede dunque un impegno da parte della Regione di adoperarsi presso le autorità competenti per l'istituzione di tale servizio ferroviario ad alta velocità Milano-Bologna verso Pescara, con il materiale ETR 500, ossia di quello di cui ho appena parlato. E questo sopratutto nel periodo estivo. E’ evidente, infatti, che con i nuovi orari ferroviari, essendo rimasti tagliati fuori i treni ad alta velocità, le nostre zone turistiche sono diventate meno appetibili di altre proprio perchè necessitano di un tempo maggiore per essere raggiunte.
Sicchè l'indagine che è stata fatta ci dice che c'è la possibilità di utilizzare del materiale rotabile che rimane fermo in alcuni giorni, e questo è proprio la Freccia Rossa.
La proposta è dunque la seguente. Ci sono alcuni treni che non vengono utilizzati su Milano e Torino, rimangono fuori dal servizio, nella rete tradizionale sono alimentati a 3.000 volt. E gli ETR 500 sono disponibili, sia a Milano che a Torino, nei fine settimana, ovvero quando il servizio sulla dorsale Milano-Roma è ridotto.
La proposta è indirizzata ad una certa clientela tipica per la percorrenza adriatica, parliamo quindi di una clientela turistica, di una clientela pendolare, come pure di quella business che ovviamente necessita anche di un servizio verso Milano in prima mattinata con rientro nel pomeriggio.
L'obiettivo di questa mozione è dunque quello di inserire questi nuovi treni nel prossimo orario estivo che inizia dal 13 giugno 2010. Altrimenti potremmo incorrere nel rischio di essere tagliati fuori da quella fascia di potenziale clientela turistica, ma non solo, che potrebbe usufruire dei nostri servizi.
Per la riviera Adriatica a tutt'oggi esiste un treno Eurostarcity nel fine settimana, ma è inutile in quanto ha dei tempi di percorrenza molto lunghi. Mentre nella forma che ho esposto la clientela di Milano, diretta ad esempio nelle stazioni di Ravenna o Rimini, avrebbe dei vantaggi, come li avrebbero tutti coloro che vogliono raggiungere le nostre destinazioni. Voglio ricordarvi, infatti, che alcune stazioni importanti della nostra regione, come quella di Fano, San Benedetto e altre ancora, rimangono fuori dai treni a lunga percorrenza.
Pertanto l'intento della mozione è proprio quello di sollecitare la Giunta regionale a far sì che si intensifichino, Assessore Viventi, quei contatti già in atto con le Ferrovie. Ciò affinchè, insieme anche alle altre Regioni, nella fattispecie l'Emilia Romagna e l'Abruzzo, si riesca a trovare una soluzione. Una soluzione che in una prima fase, a mio avviso, possa consentire di recuperare quanto abbiamo perso, quindi almeno nel periodo estivo fare il tentativo di prevedere nuovi treni nei fine settimana ad uso turistico, poi se questo esperimento funzionerà, visto che c’è una vera necessità, far sì che Ferrovie possano mantenere anche nel periodo invernale questi treni. Treni, appunto, che con una tempistica adeguata ai tempi riescano a soddisfare le esigenze degli utenti.
Tutti parliamo molto spesso di sviluppo sostenibile, di alternativa alla gomma, però poi nei fatti ci ritroviamo sempre ad avere il treno sottoutilizzato, causa dovuta soprattutto al fatto che le tempistiche e a volte i servizi non sono adeguati alle esigenze degli utenti.
Quindi il mio appello è quello di votare questa mozione e successivamente adoperarsi per far sì che questa necessità venga anche soddisfatta.

Presidenza del Vicepresidente
Giacomo Bugaro

PRESIDENTE. La discussione è aperta. Ha la parola il Consigliere Ricci.

Mirco RICCI. Intanto mi sento di dare atto dell’impegno del Consigliere D'Anna in merito al tema delle ferrovie, un impegno svolto anche da tutta l'Assemblea legislativa nella precedente legislatura. Il Consigliere D’Anna in modo particolare ha lavorato con impegno verso il tema della ferrovia costiera, quindi colgo anche l’interesse di aver presentato una mozione come questa.
Credo che la Regione Marche, in modo particolare l'Assessore Marcolini, come ora il nuovo Assessore ai trasporti Viventi, sia stata in prima linea sul tema del potenziamento del trasporto ferroviario, sull'aumento degli orari, le coincidenze in favore dei sistema turistico ecc, tutte cose di grande rilievo. Però, per esperienza acquisita, non ho trovato ancora un Governo di questo Paese che nel corso degli anni abbia invertito i finanziamenti destinandoli di più sulle ferrovie piuttosto che sulle strade; forse uno sì, mi sembra di ricordare fosse il Ministro Nesi, che qualche anno fa si assunse la responsabilità di investire di più sulle ferrovie piuttosto che sulle strade.
Insomma questo è il tema di fondo.
Quello che non mi convince in questa mozione, Consigliere D'Anna, è proprio quello che ha detto, infatti le informazioni che ho io sono diverse dalle sue. Ovvero, seppure gli Eurostar siano stati adattati a Frecce Rosse, mettono in crisi la sicurezza, e quindi non si può far percorrere a quella velocità questi treni sull’attuale materiale rotabile. Utilizzare quel tipo di veicolo è molto complicato, a meno che...(...) Sì, sono adattati...(...) Ma qui c'è scritto Freccia Rossa!

Presidenza del Presidente
Vittoriano Solazzi


PRESIDENTE. Consigliere D’Anna, non facciamo un dibattito. Prego, Consigliere Ricci, continui.

Mirco RICCI. Ripeto, le informazioni che ho io sono diverse dalle sue, Consigliere D’Anna. Quindi per come è scritta propongo di non accogliere questa mozione. Peraltro, Consigliere, è confusa anche sulle terminologie che lei utilizza.
Se invece vogliamo fare un ragionamento diverso, ossia richiamare comunque la necessità di potenziare il trasporto ferroviario nel periodo estivo, in modo particolare a sostegno del sistema turistico, allora è un altro discorso.
Quindi se modificassimo il dispositivo finale questa mozione potremmo anche votarla, ma così com'è il mio Gruppo non la voterà, è confusa soprattutto nella parte dispositiva.


PRESIDENTE. Ha la parola il Consigliere Bucciarelli.

Raffaele BUCCIARELLI. Ritengo che il trasporto ferroviario nelle Marche sia un problema reale da affrontare anche in un contesto nazionale, e soprattutto da affrontare per quanto riguarda l’aspetto della distribuzione della popolazione lungo la costa attraverso, appunto, il trasporto ferroviario.
Ho molte perplessità circa questa mozione, intanto perché è contraddittoria, ossia, se si tratta di alta velocità non si può chiedere ad un treno di far fare otto fermate in settanta chilometri. Inoltre, cos’è l'alta velocità? L’alta velocità non è data dal locomotore o dal materiale rotabile, bensì da tutta una serie di elementi che sicuramente la linea Adriatica non garantisce.
Quindi è un tema difficile. Ed io mi farò anche soggetto proponente di una discussione sul trasporto ferroviario nelle Marche, è indispensabile, è necessario.
Comunque, chi ci dice che instaurando un servizio di alta velocità riusciremmo ad agevolare il turismo? Io su questo ho molti dubbi. Il turista oggi non è più quello che conosciamo, è più viaggiatore che turista, chi viene lungo le nostre coste si ferma sempre meno e sempre meno utilizza il treno. Nel corso degli anni, infatti, si è passati da treni programmati, completi, che le agenzie di viaggio organizzavano ed avviavano verso le nostre coste, ad un’inesistenza di questo tipo di trasporto. Certamente per spirito di appartenenza ad una minoranza obbligata non voterò contro questa mozione, però non potrò neppure votare a favore.

PRESIDENTE. Ha la parola il Consigliere Binci.

Massimo BINCI. Riconosco l'utilità di questa mozione, soprattutto anche alla luce della marginalità che sempre più le Marche stanno prendendo all'interno della programmazione di Trenitalia.
La nostra regione è più vista come un territorio di passaggio che come un territorio sul quale vale la pena di fermarsi, un territorio che ha fermate significative dal punto di vista dell’attrattività turistica.
Quindi ritengo importante la segnalazione svolta rispetto alla necessità del trasporto ferroviario specialmente nei periodi di maggiore afflusso turistico. Considerato, peraltro, che la caratteristica dell'offerta turistica della nostra regione, purtroppo, va sopratutto verso quella balneare estiva; e ho detto anche “purtroppo” in quanto non si è ancora riusciti a destagionalizzare, appunto, la nostra offerta turistica.
Quindi ritengo questa mozione necessaria e significativa nella sostanza. Ovvero, la Giunta deve intervenire presso il Governo e Trenitalia affinché vengano potenziati i servizi, al fine di poter dare la possibilità ai turisti di fermarsi lungo la costa, servizi che appunto permettano il raggiungimento delle zone balneari anche con il servizio pubblico.
Per quanto riguarda invece il discorso dell'alta velocità, visto che per la maggior parte ci sono fermate a Bologna, si può parlare sia di un cadenzamento, almeno nei fine settimana, con dei treni veloci, sia di un potenziamento dei convogli, perché di fatto le tratte che fanno Milano-Bari o Bari-Torino hanno una componente di sovraffollamento tale da scoraggiare l'utilizzo del mezzo pubblico.
Condividendo comunque la sostanza di questa mozione voterò a favore.

PRESIDENTE. Ha la parola il Consigliere Marinelli.

Erminio MARINELLI. Farò brevissime considerazioni. Siamo a soli sessanta giorni dalle elezioni avvenute nello scorso mese di marzo, quindi abbiamo avuto poco tempo a disposizione, i lavori dell'Assemblea legislativa sono partiti da poco.
La presentazione di questa mozione da parte del Consigliere D'Anna arriva in un momento in cui già la stagione è in attività, arriva in un momento di difficoltà, ma con ciò vuole comunque mettere in evidenza l'inefficienza, l'incapacità della Regione Marche negli anni passati nel rendersi conto delle nostre difficoltà nel settore delle ferrovie.
Il Consigliere Bucciarelli ha detto che quanto prima parleremo di questo problema, ne sono convinto, sicuramente anch’io darò un contributo notevole. Noi infatti per quanto riguarda le infrastrutture ferroviarie siamo deficitari. E la Regione, ripeto, finora ha avuto poca attenzione e nessuna volontà politica nell'affrontare un problema di vitale importanza. E questo si sarebbe dovuto fare sin dal passato, perché lei ora, Assessore, non ha ancora neppure avuto il tempo di scaldare la seggiola!
La problematica è enorme. Quando parliamo di una regione Marche che ha delle eccellenze nel settore culturale e turistico, quando parliamo del lavoro che dovrebbe riprendere, e a fronte poi troviamo infrastrutture che hanno scarsa attenzione e che non sono di collegamento, chiaramente parliamo a vuoto e senza dare alcun significato.
Invece la regione Marche è proprio nel turismo, che io vedo insieme alla cultura, che ha le sue capacità economiche più notevoli. E dunque il turismo è un settore che ha bisogno di un'azione politica forte, ha bisogno di infrastrutture, quindi non soltanto di troppe idee o chiacchiere come finora è stato fatto.
Tenendo conto che l'alta velocità salterà la regione Marche, credo sia indispensabile un'azione politica forte. La riviera Adriatica vive di turismo. Anche se ancora non si sa di quale turismo si parlerà, ascolteremo l'Assessore Moroder quando ci poterà qualche proposta, ma sicuramente saremo noi ad anticiparla!
Quindi non per spirito di appartenenza al Gruppo del Consigliere D'Anna, non per amicizia o simpatia, ritengo ci sia la necessità non solo di fare un esame serio – di questo ne do atto al Consigliere Bucciarelli –, ma anche di un'azione politica a 360 gradi, un’azione completamente diversa da quella sinora fatta dall'ex Amministrazione Spacca.
Non è possibile che le Marche siano isolate, non è possibile che per arrivare in questa nostra regione, a causa delle evidenti difficoltà strutturali che sono sotto gli occhi di tutti, occorre fare il diavolo a quattro.


fine parte 1
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#2 Messaggio da elleci » mer 26 mag 2010 18:47

Se posso aggiungere un ulteriore aspetto comico, Mirco Ricci è stato Assessore Provinciale ai Trasporti! :lol:
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#3 Messaggio da E800 » mer 26 mag 2010 19:02

deprimente.... povera Italia...

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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#4 Messaggio da Jacopo Fioravanti » mer 26 mag 2010 20:36

Molte cose sbagliate.

Innanzitutto, pur sapendo che cosa è oggi il servizio di mercato Trenitalia Eurostar City, mi domando per quale ragione questi personaggi vorrebbero fare pagare più soldi a chi viaggia da e per la loro regione per un'alta velocità che comunque non potrebbero mai avere, dato che solo sui 200 km tra Milano e Bologna un ETR 500 potrebbe conseguire un tempo di percorrenza significatviamente diverso da un ESCity. Ma sono 200 km... E poi, da Bologna ad Ancona??

Inoltre:

a) mettendo in pista ipotetici ESCity che tra Bologna e Milano non fermassero, la differenza in termini di percorrenza rispetto agli ETR 500 diminuirebbe ulteriormente, passando da 1h02' ad appena 35' (7 minuti a fermata, su una linea - la storica - che in rango C è quasi tutta tra 160 e 200, ti partono);

b) le Marche non finiscono ad Ancona; e tutti quelli che vanno più in là? Che se ne fanno, sulla litoranea, di un Frecciarossa al posto di un ESCity?

c) mercato turistico: chi viene da Milano (Torino), certamente NON va nelle Marche per passare una giornata al mare la domenica, e nemmeno per un fine-settimana; la Liguria è più vicina e ha, obiettivamente (poi uno se vuole può essere campanilista) un mare molto migliore; chi da là si piglia su per andare in treno nelle Marche ci va per la settimana o i 15 giorni, quindi poco gli frega di arrivare un'ora o un'ora e mezza prima. Magari, soprattutto se viaggia con la famiglia, gli interessa di più un biglietto meno caro (magari anche con qualche offerta intelligente), viaggiare fresco e arrivare puntuale per poter programmare con sicurezza eventuali coincidenze se deve proseguire per località servite solo dal trasporto regionale.

No??
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#5 Messaggio da 80Express » mer 26 mag 2010 20:42

jacopo ha bevuto.
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Milano Via Murat - Casa mia (Albano Laziale): 610 km, 3h51m
Napoli Via Medina - Casa mia: 257 km, 2h05m
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#6 Messaggio da Jacopo Fioravanti » mer 26 mag 2010 20:56

Sì: un chinotto :D
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#7 Messaggio da Il Basso di Genova » mer 26 mag 2010 20:59

Io quoto Jacopo.
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#8 Messaggio da gworld » mer 26 mag 2010 20:59

Bè considerando che i turisti extraregionali a Rimini, nelle Marche e in Abruzzo sono prevalentemente lombardi, piemontesi ed emiliani fate voi...
Fra l'altro quando c'era l'ETR 500 d'estate mezzo treno saliva a Rimini e scendeva a Milano (o viceversa) e tenendo conto che non si può arrivare in 2 ore da Milano al mare ligure o veneto, mentre col Frecciarossa a Rimini è possibile andare in 1h57...
Ultima modifica di gworld il mer 26 mag 2010 21:01, modificato 1 volta in totale.

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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#9 Messaggio da E800 » mer 26 mag 2010 21:01

più che altro, con cosa mi costa un viaggio AV Torino - Rimini vado a Sharm el sheikh una settimana! Altro che mar Adriatico :mrgreen:

comunque quella del turismo è una buona scusa - si può partire con una coppia da Milano, magari con promozioni weekend negli alberghi, e poi si vedrà...

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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#10 Messaggio da daucus » mer 26 mag 2010 21:03

Jacopo Fioravanti ha scritto:Sì: un chinotto :D
sul fatto che il mare della liguria sia meglio di quello delle marche però non ci metterei la mano sul fuoco.
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#11 Messaggio da gworld » mer 26 mag 2010 21:04

E800 ha scritto:più che altro, con cosa mi costa un viaggio AV Torino - Rimini vado a Sharm el sheikh una settimana! Altro che mar Adriatico :mrgreen:
Ti costa di più andarci con l'attuale combinazione ESCI+AV (per gli stessi discorsi e motivi del Torino-Napoli via Roma) quindi si è a maggior ragione scoraggiati.
Inoltre non si contano le famiglie milanesi e bolognesi che hanno le seconde case tra Rimini e Pescara (parlo ovviamente di classi medie, non manager e VIP).
Ultima modifica di gworld il mer 26 mag 2010 21:07, modificato 1 volta in totale.

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#12 Messaggio da Il Basso di Genova » mer 26 mag 2010 21:06

gworld ha scritto: non si può arrivare in 2 ore da Milano al mare ligure
Immagine Immagine

.. e questo fa orario anche con un E655..
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#13 Messaggio da daucus » mer 26 mag 2010 21:10

Il mare a genova davanti alla stazione principe però come è ????
per trovarlo decente devi andare oltre sestri L ... e aumenti il tempo ....
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#14 Messaggio da aleall » mer 26 mag 2010 21:21

Allora, sono basito da leggere le affermazioni di Jacopo
da giugno a settembre la linea adriatica soffre di sovraffollamento specialmente nelle giornate di SABATO e DOMENICA che sono i giorni di inizio/fine soggiorno del 90% delle strutture alberghiere da Rimini a Pescara, quindi è ovvio che un Consigliere Regionale vicino ai cittadini e meno vicino alla poltrona, dopo aver avuto diverse segnalazioni in merito, va a proporre un treno dedicato...

Basso a Genova fai il bagno????? Tanto vale me ne vado all'idroscalo...per andare nel primo posto decente ligure in treno ci vogliono in treno almeno 2 ore, inoltre in auto io mi rifiuto di andare in QUALSIASI luogo ligure a trascorrere anche mezza giornata estiva, traffico infernale, mancanza di parcheggi se scelgo l'auto, il treno, km a piedi x raggiungere il mare...sei mai stato a Senigallia? in nemmeno 5 minuti sei in spiaggia...comunque sono ot
ritorno in topic
A) la MI-BO Linea Lenta ormai è impostata a 160kmh con "obbligo" di fermate intermedie per non sputtanare i servizi suburbani e regionali, x RFI se vuoi correre c'è l'AV, ipotizziamo un attimo un collegamento MI-BO no Stop con ESCI, meno di 1h44 non si fa, quindi via AV risparmi 39 minuti, rispetto agli ESCI attuali il risparmio sale a 1h02...

B) il treno Proposto arriva fino a Pescara con ben 8 fermate in territorio marchigiano (Pesaro, Fano, Senigallia, Falconara, Ancona, Civitanova, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto) sulla falsa riga dei Parigi-Costa Azzurra

C) Prova a prendere qualsiasi treno tra Milano e l'adriatica da venerdi 28 maggio nei week end poi ne riparliamo, che gli frega di mezz'ora? in realtà Fano passerebbe da 4 ore dell'Escity serale non adatto ai turisti a 2 ore e mezza...Rimini da 3 ore e 10 a 2 ore...a chi non interessa? se la gente non fosse veramente interessata a risparmiare tempo per i viaggi i vecchi Eurostar tra Milano e Rimini sarebbero stati vuoti visto che a distanza di 1 ora partiva un IC che costava molto meno e ci impiegava 40 minuti in più
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Re: Mozione per Servizi AV sulla linea Adriatica

#15 Messaggio da Il Basso di Genova » mer 26 mag 2010 21:24

Basta andare a Genova Vesima... :mrgreen: e in mezz'ora da Principe ci si va...
Certo non è posto per il sano turismo di massa come le paludi sabbiose contornate da discoteche dell'adriatico :mrgreen: ma intanto la fermata non è contemplata dall'orario invernale, mentre in quello estivo vi fermano quasi tutti i treni... :mrgreen:
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