Domodossola Locarno

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Re: Domodossola Locarno

#1096 Messaggio da Ae 4/7 » ven 24 mag 2019 21:33

Rapporto finale sulla collisione di Corcapolo: https://www.sust.admin.ch/inhalte/BS/20 ... olo-it.pdf

In sintesi:
Chiarita la causa dello scontro fra treni a Corcapolo
Nel suo rapporto finale il SISI ha evidenziato un errore umano nell'intervento sul sistema di sicurezza

Il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha chiarito le cause dello scontro fra due treni regionali avvenuto il 26 aprile 2016 a Corcapolo, nelle Centovalli. Nell’impatto, ricordiamo, erano rimaste ferite in modo leggero 5 persone (tra cui i due macchinisti, un 42enne ed un 51enne di cittadinanza svizzera). Il materiale rotabile ha subito notevoli danni materiali, mentre l'infrastruttura ferroviaria non è stata danneggiata.

La collisione tra i due convogli, che viaggiavano a una velocità di circa 20 km/h, è dovuto al fatto che "è stato effettuato un intervento sul sistema di sicurezza senza chiarire precedentemente la posizione dei treni e senza commutare l'impianto sul funzionamento locale previa autorizzazione del capomovimento". Di conseguenza - si legge nel rapporto finale del SISI - "il sistema automatico dell'apparato centrale, a causa dell'impostazione manuale della posizione di base della sezione di blocco errata, ha impostato il segnale di uscita a Corcapolo su "via libera", lasciando così transitare un treno su un tratto di linea sul quale era già in viaggio, in direzione opposta, un altro treno".

All'incidente hanno inoltre contribuito impianti di sicurezza con "funzionalità limitate" che richiedono interventi di azionamento in loco (il capomovimento della centrale operativa ha "poche possibilità di di intervenire nel processo operativo); tratti di linea "senza sistemi di controllo dei binari" e la pressione temporale che i collaboratori del servizio guasti si erano autoimposti.

"Il fatto che i montatori del servizio guasti non fossero provvisti di una radio rice-trasmittente, come invece previsto, e che una volta accortisi del pericolo non abbiano potuto comunicare ai
macchinisti di fermarsi, non è stata la causa del sinistro, ma non ha neanche permesso di evitarlo" precisa il SISI.

Redazione | 24 mag 2019 09:43
https://www.ticinonews.ch/ticino/483721 ... -corcapolo
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
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Re: Domodossola Locarno

#1097 Messaggio da ssb » dom 26 mag 2019 0:53

Apprezzabile che ci sia anche la versione italiana del rapporto, un po’ meno apprezzabile che l’abbia tradotta qualcuno che palesemente o non è del settore ferroviario o non è in grado di tradurre la terminologia specifica, peccato.

La versione tedesca è molto più chiara. Riassumendo:
I due treni si sono scontrati tra Intragna e Corcapolo. La tratta è gestita in telecomando da Locarno, ogni stazione ha un suo impianto di sicurezza comandabile anche in locale (i famosi quadretti con serranda che conoscerà chi usa la linea).
Normalmente questi impianti gestiscono la circolazione e gli incroci automaticamente e sono comandati dal giungere dei treni, ovvero quando il treno si avvicina alla stazione i segnali, se le condizioni lo consentono, si aprono. Il Cmov a Locarno ha solo una visione d’insieme dell’esercizio ma non può intervenire sulle singole stazioni, ovvero non può girare scambi, disporre percorsi, ecc.
Quel giorno c’era una perturbazione al blocco tra Verdasio e Corcapolo causa temporali. I tecnici si sono recati a Verdasio ma senza riuscire a risolvere. Si sono spostati a Corcapolo. Qui, malgrado le prescrizioni FART impongano di

1. prima di intervenire sugli impianti, chiarire con il Cmov il da farsi
2. avere l’autorizzazione per operare e per commutare la stazione in esercizio locale. La commutazione è necessaria per evitare che l’impianto disponga inavvertitamente dei percorsi in modo automatico.

sono intervenuti, o meglio, il più esperto dei due è intervenuto direttamente, senza fare né 1. né 2.
Sfiga ha voluto che nella fretta di risolvere prima possibile, ha (verosimilmente) confuso il blocco verso Verdasio con quello verso Intragna. Quindi ha operato per riportare il blocco in posizione base, credendo di occuparsi di qualcosa senza treni, mentre in realtà ha fatto “sparire” il 306 che era partito da Iragna e si trovava in tratta.

Non sarebbe successo granché se avesse commutato la stazione in locale, perché il 305 non sarebbe partito salvo che il tecnico avesse disposto manualmente il percorso. Invece, essendo ancora in telecomando, quindi in automatico, l’impianto appena ha visto il blocco liberarsi ha aperto il segnale al 305 che è prontamente partito. A quel punto non avendo con sè la radio, pur essendosi accorti del danno, non hanno più fatto in tempo ad avvisare il macchinista.

Interessante che il Cmov che gestisce la linea anche sul lato svizzera in realtà si chiami, secondo regolamento FART, Dirigente Unico. Ricorda qualcosa? :mrgreen: Sono in pratica due DU che si interfacciano al confine di stato.

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