Pellegrini

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Ugo Fantozzi
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Re: Pellegrini

#766 Messaggio da Ugo Fantozzi » lun 18 giu 2018 12:17

CAMPI BISENZIO – Quando si parla di Unitalsi, nella Piana il pensiero corre alla sottosezione Firenze Nord, quella che comprende i Comuni di Campi Bisenzio, Signa, Calenzano e Sesto Fiorentino. Ma la novità di cui vi parleremo riguarda l’Unitalsi Toscana a 360 gradi. Dopo i primi due pellegrinaggi dell’anno a Loreto, infatti, “Loreto giovani” e il pellegrinaggio “istituzionale” di fine aprile, l’Unitalsi Toscana si sta avvicinando a grandi passi verso il primo pellegrinaggio a Lourdes, quello di fine giugno (dal 24 giugno al 29 giugno in pullman, dal 25 al 28 in aereo). Un appuntamento che, per la prima volta nella storia dell’associazione, vede la novità del viaggio in pullman dicendo addio al treno, a quello che era – e resta – il mezzo di trasporto per eccellenza per l’Unitalsi nei suoi viaggi ai santuari mariani. “Purtroppo – dice il presidente regionale Roberto Torelli – le avversità ci hanno costretti ad abbandonare il treno; di anno in anno il numero disponibile si è ridotto sempre più e certamente hanno influito anche le difficoltà economiche registrate negli ultimi tempi. Al tempo stesso, non posso nascondere che anche piccoli pellegrinaggi di chi magari a voce si dichiara vicino all’associazione e poi nei fatti fa il contrario, ci abbiano in qualche modo danneggiato. Ora però si tratta di voltare pagina e far diventare tutto questo un’opportunità. Con il pullman le quote del viaggio si sono ridimensionate e, per fare un esempio, se con il treno, in una famiglia potevano partire due persone, in pullman adesso possono partire in tre. Viaggeremo di notte, la durata del viaggio stesso si ridurrà di circa dieci ore, ci saranno pullman attrezzati e semi-attrezzati che ci consentiranno di accompagnare a Lourdes tutti i disabili che in questi anni hanno fatto del pellegrinaggio un appuntamento fisso. L’Unitalsi non cambierà mai, soprattutto se si ritiene che l’associazione svolga un ruolo importante all’interno della Chiesa…”.

Entrando nei dettagli, “questa decisione – continua Torelli – ci impone una grande e particolare attenzione all’organizzazione, dato che, per sistemare al meglio tutti i partecipanti, sarà indispensabile avere con largo anticipo i nominativi e le particolarità degli stessi”. Ma il pellegrinaggio di giugno, a cui dovrebbe essere presente anche l’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, è storicamente anche quello dei bambini e delle loro famiglie. Bambini e famiglie che saranno seguiti da un gruppo di animatori che proporrà un pellegrinaggio a loro “misura” con canti, giochi e gioia e li accompagnerà nella conoscenza e nell’incontro con Maria e con Santa Bernadette. I genitori, al tempo stesso, avranno la possibilità di confrontarsi fra di loro e condividere le proprie esperienze di vita in due incontri specifici guidati da un sacerdote e camminare insieme stringendo bellissime amicizie. Il pianto e il riso, infatti, a Lourdes si somigliano, sono le facce di una stessa medaglia e il loro alternarsi e mischiarsi è così frequente e impetuoso che spesso non si capisce più cosa viene prima e cosa viene dopo. Lourdes è un luogo di emozioni forti, con tante persone (sane, malate… ma poi chi siamo noi per decretare chi è sano e chi è malato…) che si prendono del tempo per stare insieme, in una dimensione di preghiera e di allegria, lasciando tutto il resto a casa, sicuramente fuori dal santuario. In questo pellegrinaggio, poi, quello di giugno, i bambini sono al centro dell’attenzione di tutti, un’attenzione che pone tanti interrogativi, anche affettivi, non solo “di concetto”. Non a caso, a Lourdes e nell’Unitalsi tanti bambini, tanti ragazzi di ieri, oggi sono diventati uomini e donne, hanno una famiglia e continuano a venire. Così come non è un caso che possa succedere che in un pellegrinaggio siano rappresentate tre generazioni, dai nonni ai nipoti, passando per i babbi e le mamme, permettendo in questo modo a tutti di vivere le identiche emozioni.
https://www.piananotizie.it/unitalsi-ca ... n-pullman/

Non si potrebbe proporre almeno il pellegrinaggio in treno a Loreto come la sperimentazione di Italo di qualche anno fa?

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#767 Messaggio da RF » lun 18 giu 2018 13:44

Per così breve distanza fino a Loreto ? pullman, non se ne parla nemmeno, mai sentito che Italo fece un viaggio simile, e poi con che materiale ? i vari ETR penso che siano più che impegnati ogni giorno ….

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#768 Messaggio da Ugo Fantozzi » lun 18 giu 2018 14:22

RF ha scritto:
lun 18 giu 2018 13:44
Per così breve distanza fino a Loreto ? pullman, non se ne parla nemmeno, mai sentito che Italo fece un viaggio simile, e poi con che materiale ? i vari ETR penso che siano più che impegnati ogni giorno ….
http://www.unitalsi.info/ita/web/video.asp?nav=332

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#769 Messaggio da sandro.raso » lun 18 giu 2018 15:05

Insomma, un altro utilizzo caratteristico del treno che se ne va... con grave danno, perchè la comodità per un viaggio a Lourdes da qualsiasi parte d'Italia è infinitamente maggiore in treno, sia per i barellati sia per i normalmente deambulanti.
Quindi addio alle carrozze - ospedale?
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#770 Messaggio da Lirex » lun 18 giu 2018 15:10

se non le anti-incendiano le cannellano....

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#771 Messaggio da Cinghiale » mar 19 giu 2018 8:31

Il Vaticano dovrebbe commissionare ETR quadritensione adeguatamente attrezzati (prima classe a sedere e / o cuccette, intere casse per barellati, cambusa, bagagliaio, ufficio per clero e personale d'accompagnamento), con eventuale modulo termico da adoperarsi per brevi percorsi su linee non elettrificate, ancorché a prestazioni degradate.

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#772 Messaggio da Grande Puffo » mar 19 giu 2018 8:34

Ho l'impressione che i costi sarebbero elevatissimi perché l'uso sarebbe molto ridotto. Starebbero quasi sempre fermi.
DAL 30/05/07 COMPARE DEL CHEESEBURGER ®
DAL 25/04/09 SVACCATO IRREVERSIBILE
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#773 Messaggio da simplon » mar 19 giu 2018 9:07

La fantasia di Cinghiale non ha limiti...
Saluti da simplon

No ai PL sulla rete fondamentale RFI: sono il male assoluto, un cancro da estirpare.
Amico delle Frecce, di Italo e degli EC: sono i treni del mio Dna.

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#774 Messaggio da Lirex » mar 19 giu 2018 9:26

Ha nostalgia del treno reale.....

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#775 Messaggio da Ugo Fantozzi » mar 19 giu 2018 10:28

Grande Puffo ha scritto:
mar 19 giu 2018 8:34
Ho l'impressione che i costi sarebbero elevatissimi perché l'uso sarebbe molto ridotto. Starebbero quasi sempre fermi.
Insomma,per farsi un idea questo è il calendario 2018:
http://www.unitalsi.info/public/web/doc ... MAGGIO.pdf
Starebbero fermi solo in inverno,dove comunque si potrebbe pensare per altri utilizzi (es. pellegrinaggi a San Pietro).
Il modulo termico sarebbe utile nel caso riaprissero la Cuneo-Nizza,e ci sarebbe un doppio vantaggio per le Ferrovie:
1) Incasso pedaggio
2) Non si va ad incasinare ulteriormente la Genova-Ventimiglia...

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Re: Pellegrini

#776 Messaggio da Grande Puffo » mar 19 giu 2018 10:49

Appunto, starebbero ferme per tutto l'inverno, e poi non si capisce come dovrebbero essere fatti. Sono "lunga percorrenza", l'unico caso in cui penso che siano meglio le carrozze.
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Re: Pellegrini

#777 Messaggio da Cinghiale » mar 19 giu 2018 12:32

Sarebbero materiali impiegabili per tutti i viaggi di turismo religioso, ivi compreso quel famigerato alla Sindone, dove abbiamo assistito alla vergognosa carovana di autobus. Inoltre, i mezzi, dato l'impiego, potrebbero essere in carico al Vaticano.

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#778 Messaggio da ssb » mar 19 giu 2018 14:22

Su una cosa non ha torto, che se c’è qualcuno che avrebbe volontà e denari da spendere in un’operazione (a perdere) del genere quella è la chiesa cattolica.

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#779 Messaggio da pietrotico » mar 19 giu 2018 14:30

RF ha scritto:
lun 18 giu 2018 13:44
Per così breve distanza fino a Loreto ? pullman, non se ne parla nemmeno, mai sentito che Italo fece un viaggio simile, e poi con che materiale ? i vari ETR penso che siano più che impegnati ogni giorno ….
L'anno scorso UNITALSI ha fatto 4 pellegrinaggi da Milano a Ancona (Loreto poi con autobus), utilizzando gli AV di Italo. Adesso che hanno più treni penso abbiano ancor meno problemi

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#780 Messaggio da pietrotico » mar 19 giu 2018 14:33

sandro.raso ha scritto:
lun 18 giu 2018 15:05
Insomma, un altro utilizzo caratteristico del treno che se ne va... con grave danno, perchè la comodità per un viaggio a Lourdes da qualsiasi parte d'Italia è infinitamente maggiore in treno, sia per i barellati sia per i normalmente deambulanti.
Quindi addio alle carrozze - ospedale?
A non volerli in primis sono i Francesi che hanno elevato i costi. Ergo per certe distanze è più conveniente l'autobus (vedi da Milano ad es.). Oggi alcune agenzie viaggio offrono autobus attrezzati con posti letto per gli ammalati (l'anno scorso ci ho prestato servizio come volontario UNITALSI pure io).

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