E.632/3 (2)

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Re: E.632/3 (2)

#1321 Messaggio da nik652 » gio 16 mag 2019 8:37

Ti puó sembrare strano, ma non lo è... ma anche sulle elettroniche avviene l'indebolimento del campo, solo che appunto tale possibilità è gestita dall'elettronica e non dal personale di macchina.

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Re: E.632/3 (2)

#1322 Messaggio da Vainamoinen » gio 16 mag 2019 10:13

Riformulo la domanda: perchè pur potendo comandare i motori in corrente continua regolando la tensione (fino a 2'000 V) con i chopper, devo ricorrere allo shuntaggio? Poca elasticità dei T850, poca finezza nella regolazione dei chopper, o è proprio intrinsecamente necessario?
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Re: E.632/3 (2)

#1323 Messaggio da Lirex » gio 16 mag 2019 11:41

I motori T850 sono a eccitazione indipendente, cioè i chopper principali regolano la corrente del rotore, mentre la corrente di armatura viene regolata da un chopper ausiliario che regola il campo con la regola dell' "immagine serie", cioè mantiene la proporzionalità con la corrente di rotore, secondo una legge cablata elettronicamente nelle schede di regolazione che permette di arrivare comunque fino al 66% di indebolimento.
Siccome l' unica regolazione che il macchinista ha è quella del manettone della max corrente, deve accettare il comportamento della macchina che così è fatta; le schede analogiche sono quelle che sono e non vi è nessun sistema computerizzato per variare le leggi di regolazione.

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Re: E.632/3 (2)

#1324 Messaggio da 44410496 » gio 16 mag 2019 20:33

Provare a impostare su un tigrotto i 1200 ampere e, se tiene la linea, altro che 656, specialmente con guida dalla pilota......! Comunque era più divertente quando si andava sull'appennino da Bologna a Firenze con un 646 e dietro una freccia con 22 WT, se non conoscevi la linea eri fregato!

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Re: E.632/3 (2)

#1325 Messaggio da Dimitrakis » ven 17 mag 2019 2:50

Io volevo chiedere cosa sia quella sequenza (spettacolare :=D>: ) dei vari suoni "elettronici" che si sentono durante la accensione delle Tigri.

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Re: E.632/3 (2)

#1326 Messaggio da Vainamoinen » ven 17 mag 2019 8:16

Lirex ha scritto:
gio 16 mag 2019 11:41
Siccome l' unica regolazione che il macchinista ha è quella del manettone della max corrente, deve accettare il comportamento della macchina che così è fatta; le schede analogiche sono quelle che sono e non vi è nessun sistema computerizzato per variare le leggi di regolazione.
Pregevole come sempre il tuo intervento, ma ammetto che ci ho dovuto ragionare un pò (e probabilmente ho capito poco): quindi il macchinista agisce sulla corrente (e non sulla tensione) dello statore dei motori? E i chopper principali del rotore regolano la tensione "inseguendo" il comando del chopper ausiliario sullo statore?
Mi sa che ho buchi sull'azionamento dei motori DC... ::-?: ::-?: ::-?:
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Re: E.632/3 (2)

#1327 Messaggio da E412 » ven 17 mag 2019 10:37

Dimitrakis ha scritto:
ven 17 mag 2019 2:50
Io volevo chiedere cosa sia quella sequenza (spettacolare :=D>: ) dei vari suoni "elettronici" che si sentono durante la accensione delle Tigri.
Se ti riferisci a quelle di prima serie, sono gli 'strilli' dell'unico GS a frequenza fissa durante l'inserizone dei carichi (ventole motori, ventole chopper, compressori ecc...), che avviene in maniera cadenzata per i motivi di cui parlava Lirex qualche pagina addietro.
A memoria da 'zero a tutto' sono circa 10 distinte inserzioni e portano via circa un minuto.

Edit: questo è l'intervento: http://www.forum.ferrovie.it/viewtopic. ... 4#p1708064

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Re: E.632/3 (2)

#1328 Messaggio da sr » ven 17 mag 2019 11:01

Piccolo anarcord: era tanti anni fa ed ero sul treno arcobaleno da XXmiglia. 633 in testa e 5 DP casaralta.
C'erano in corso i campionati del mondo di calcio e stava giocando l'Italia.Al solito si arrivava a Tortona con parecchi minuti di anticipo e spesso i macchinisti scendevano per andare al bar.
Quella volta ci fermarono alla protezione di Tortona. Dopo qualche minuto, quando si è aperto il segnale, il maestro ha dato una tirata che sembrava di essere in metropolitana!!
Frenatona e ... tutti al bar davanti alla televisione!
Non ho mai più sentito un'accelerazione del genere su un treno se non in val pusteria su un treno che da Fortezza a Brunico ha recuperato quasi 15 min di ritardo. 464 con 3 MD
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#1329 Messaggio da TkMatt » ven 17 mag 2019 11:09

44410496 ha scritto:
gio 16 mag 2019 20:33
Provare a impostare su un tigrotto i 1200 ampere e, se tiene la linea, altro che 656, specialmente con guida dalla pilota......! Comunque era più divertente quando si andava sull'appennino da Bologna a Firenze con un 646 e dietro una freccia con 22 WT, se non conoscevi la linea eri fregato!
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#1330 Messaggio da Lirex » ven 17 mag 2019 11:39

In realtà il macchinista tramite le leve LV,LCA o LCM imposta una forza di trazione.
La regolazione elettronica, in base al valore impostato, alla velocità corrente, al valore di max corrente derivabile ( selettore SIL) regola il chopper ausiliario ed il chopper principale in modo che la corrente di statore e quella di rotore siano proporzionali tra di loro in modo da scimmiottare il funzionamento del motore ad eccitazione serie. Il rapporto di proporzionalità, poi, varia per simulare dal pieno campo alla massimo campo ridotto a seconda delle condizioni di lavoro e di impostazione.

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Re: E.632/3 (2)

#1331 Messaggio da 44410496 » ven 17 mag 2019 18:54

TkMatt ha scritto:
ven 17 mag 2019 11:09
44410496 ha scritto:
gio 16 mag 2019 20:33
Provare a impostare su un tigrotto i 1200 ampere e, se tiene la linea, altro che 656, specialmente con guida dalla pilota......! Comunque era più divertente quando si andava sull'appennino da Bologna a Firenze con un 646 e dietro una freccia con 22 WT, se non conoscevi la linea eri fregato!
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Re: E.632/3 (2)

#1332 Messaggio da Dimitrakis » sab 18 mag 2019 12:51

E412 ha scritto:
ven 17 mag 2019 10:37
Dimitrakis ha scritto:
ven 17 mag 2019 2:50
Io volevo chiedere cosa sia quella sequenza (spettacolare :=D>: ) dei vari suoni "elettronici" che si sentono durante la accensione delle Tigri.
Se ti riferisci a quelle di prima serie, sono gli 'strilli' dell'unico GS a frequenza fissa durante l'inserizone dei carichi (ventole motori, ventole chopper, compressori ecc...), che avviene in maniera cadenzata per i motivi di cui parlava Lirex qualche pagina addietro.
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Edit: questo è l'intervento: http://www.forum.ferrovie.it/viewtopic. ... 4#p1708064
Grazie per la risposta ed il segnalamento.
Purtroppo sono passati 20 anni da quando ho visto e sentito l'accensione di una 632/633, evidentemente di prima serie.
Io ricordo l' accensione così: all' inizio si sentiva un suono "elettronico" (iiiiiiii) stabile non forte, poi aumentava sia di volume che di "velocità" come se avesse delle "marce" (3-4) Poi è partito un diverso suono, più forte e più profondo, questo doveva essere il compressore o qualche ventilatore. Stessa procedura ripetuta un' altra volta e poi per una terza volta (per ogni carrello?) Tutto per più di un minuto, diciamo 2-3.

Ma magari ricordo male, sono passati ormai 20 anni da quando l' ho sentita (nella stazione di Pavia). Non so chi l' abbia pensata e progettata questa procedura, però era SPETTACOLARE! :=D>: :=D>: :=D>:

Per l' occasione volevo chiedere se circola ancora qualcuna della prima serie con pantografo Faiveley ancora ed il motivo della scelta del uso di un carrello monomotore, prima volta in un mezzo elettrico.
Grazie!

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Re: E.632/3 (2)

#1333 Messaggio da Lirex » sab 18 mag 2019 19:56

La scelta del carrello monomotore era obbligata, sei chopper con la stessa potenza sarebbero stati troppo pesanti, c' era già il carrello delle D443 che andava quasi bene, bastava adattarlo un pò.
Mettere i motori a due a due in parallelo non sarebbe stato buono in quanto se uno andava in slittamento sarebbe stato complicato recuperarlo.
Il peso dell' elettronica era importante tanto che uno dei motivi per cui il progetto E844 è fallito è stato la scarsa potenza dei quattro chopper che avrebbero dovuto avere per rispettare il max. peso per asse.
Se a quel tempo, per fare i chopper ci fossero stati i moderni IGBT da 6,5 kV sarebbe stata un' altra storia.
Per quanto riguarda i Faiveley è da tanti anni che non ne vedo più una...., credo sia da molto che non ne circolano più

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Re: E.632/3 (2)

#1334 Messaggio da daucus » dom 19 mag 2019 0:35

44410496 ha scritto:
ven 17 mag 2019 18:54
Quante WT ci stanno tra il tronchino dei binari centrali di Mi C e la ex cabina B?
se sono 1959 giusto 22 .... di Z molte meno.
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Re: E.632/3 (2)

#1335 Messaggio da E412 » lun 20 mag 2019 11:06

Narrano le leggende che una sera di controesodo il Cilea arrivò con 21 pezzi. Io mi sono fermato a 18 in transpadana.
Ovviamente ai tempi niente ANSF e ameniccoli vari, quindi se serviva si scendeva in massicciata.

632/3 di prima serie dovrebbero essere tutte ferme (= non mi pare Fondazione ne abbia salvate?). La 632 013 comunque continua instancabilmente a farmi da sveglia 8--)

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