[India] Curioso incidente

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Re: [India] Curioso incidente

#31 Messaggio da Lirex » mer 09 mag 2018 8:14

Nel freno a norma UIC non esiste la frenatura d' emergenza. La specifica UIC definisce come frenatura d'urgenza una pressione nella condotta uguale od inferiore a 2,5 bar. La norma comunque precisa che nei cilindri a freno, la pressione in frenatura d'urgenza può essere la stessa della frenatura a fondo di uso normale ( max 3.8 bar). Il passaggio alla frenata d'urgenza, quindi, nei veicoli rimorchiati non pone in essere nessun accorgimento addizionale. A volte, invece, sulle locomotive o sui veicoli automotori, il riconoscimento della pressione di frenatura d'urgenza è utilizzato per inserire funzioni particolari, quali ad esempio la disabilitazione del circuito di trazione.

Nel freno Americano ( norma AAR) in frenatura d'urgenza la pressione nei cilindri a freno deve essere del 15-20% superiore alla pressione massima che si ha nella frenatura di servizio. Questo implica l'installazione di un serbatoio ausiliario dedicato alla frenatura di emergenza ( nella realtà il serbatoio è uno solo diviso in due) e il distributore fa intervenire la parte dedicata all' urgenza quando riconosce una riduzione brusca della pressione in condotta.

Nel freno russo ( freno Kazantzev-Matrosov) sui treni merci il funzionamento del distributore è lo stesso sia in frenatura normale che di emergenza, salvo il fatto che vengono aperte delle vie di fuga dell' aria per accelerare la propagazione della depressione in condotta. La frenatura di emergenza viene attivata per una depressione di 0.8 kg/cmq al sec ( vuol dire da 5 a 4 in meno di 1,2 sec).
Nei treni passeggeri, che hanno la frenatura elettropneumatica, in caso di emergenza l' elettrovalvola di frenatura porta la pressione del serbatoio ausiliario direttamente al cilindro a freno ( massima press nel CF prevista dalle norme 4 kg/cmq in 3-4 sec.

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Re: [India] Curioso incidente

#32 Messaggio da Dimitrakis » dom 13 mag 2018 0:05

Come sempre risposta più che esauriente! Grazie.
Andiamo un' pò OT, ma un dispositivo FRED americano per aprire la condotta generale, anche dall' altra parte, non sarebbe utile ad un pesante treno merci? O farà la stessa fine di Locotrol? (difficoltà di comunicazione stabile? Almeno sui treni passeggeri usare qualche pin della condotta 13/18 poli?)

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Re: [India] Curioso incidente

#33 Messaggio da Lirex » dom 13 mag 2018 9:29

In Europa coi treni fino a 750 m non serve..., sui treni passeggeri c'è già la condotta del freno EP, ma visto l' andazzo, i treni loco+vetture vanno in scomparsa

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Re: [India] Curioso incidente

#34 Messaggio da volvox » dom 21 ott 2018 10:06

India, treno travolge folla sui binari: almeno 60 morti
Centinaia di persone stavano celebrando una festività religiosa e non si sono accorti del convoglio
Tragedia in India dove almeno 60 persone sono morte quando un treno ha travolto la folla che si era radunata sui binari durante le celebrazioni di un festa religiosa, per guardare i fuochi d'artificio. L'incidente si è verificato nei pressi di Amristar, nello stato del Punjab.
[...] Un deputato di Amritsar, Gurjeet Singh, si è chiesto chi abbia dato l'autorizzazione ad organizzare l'evento in quella zona. Centinaia di persone, in quel momento, stavano assistendo alle celebrazioni per la festività indù.
http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/in ... 802a.shtml

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Re: [India] Curioso incidente

#35 Messaggio da E412 » lun 22 ott 2018 11:44

Non so come sia l'area in oggetto, ma almeno delimitare opportunamente i binari.
Certo che anche il buon senso... :wall:

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Re: [India] Curioso incidente

#36 Messaggio da Lirex » lun 22 ott 2018 11:55

Fosse successo in Italia anzichè punire gli organizzatori avrebbero obbligato a recintare tutte le ferrovie oppure mettere cartelli ogni 10 m : ATTENZIONE!!! QUESTA LINEA E' IN ESERCIZIO

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Re: [India] Curioso incidente

#37 Messaggio da Wilson » lun 22 ott 2018 16:20

Ho notato che in quei paesi, insieme ai paesi arabi e in parte al sud-est asiatico non hanno molto rispetto per la vita. Mentre per noi occidentali e in parte nei paesi asiatici di cultura occidentale (come il Giappone, la Corea del Sud e la Cina per alcuni aspetti) c'è una eccessiva attenzione e rispetto della vita, che forse è anche giusto così, in quei paesi semplicemente se ne fottono, fanno tanti figli visto che su 10 poi 2 lasciano le penne, o per malattia o per infortuni vari (spesso). Vivono senza programmare niente e sono del tutto impavidi nei confronti dei pericoli, perché a loro interessa solo essere vivi in quel determinato momento, poi se nel pomeriggio verranno investiti da un treno o prenderanno la scossa mentre saliranno sull'imperiale di qualche vettura fa niente, era destino, tanto per una persona morta ci sono almeno 10 nuovi nati.

Inutile proporre recinzioni e la spia del blocco porte, non potrai mai impedire a un indiano o pakistano di pascolare le mucche sui binari. Loro accettano la morte molto più che noi occidentali, nascono in condizioni di vita molto più difficili che in occidente, hanno a che fare con la morte sin da piccoli (vuoi perché qualche fratello può avere una malattia mortale difficilmente curabile con le loro poche risorse o perché ha toccato un filo scoperto o perché una tigre lo ha sbranato) con il risultato di non temerla affatto. Queste sono caratteristiche comuni in molti paesi in via di sviluppo africani, mediorientali, asiatici e latini

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