[Iran] Il metro di Teheran

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krisu99
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[Iran] Il metro di Teheran

#1 Messaggio da krisu99 » gio 06 apr 2017 20:40

Durante l'autunno del 2016 ho avuto l'occasione di viaggiare attraverso l'Iran con zaino, bus, treno e ... Couch Surfing per tre settimane.

Quindi qualche fotolina del Metro di Teheran non poteva non farla.
La prima linea del Metro di Teheran è stata inaugurata nel anno 2000. Oggi le linee sono 6 per una estensione di 135km, più una linea suburbana stile S-Bahn con Dosto stile Zurigo. Due altre linee sono in costruzione, della quale una (la 7 con 18km) dovrebbe aprire nei prossimi mesi.

Il materiale rotabile è di provenienza cinese. Treni e stazioni appaiano generalmente puliti e ben mantenuti. Ovviamente (sharia...) niente Tag o pipi negli angoli. L'aspetto architettonico non è un gran che, l'Iran dopo la rivoluzione del 1979 non ha creato architetture interessanti.
Quindi non ha il fascino di altri grandi Metro mondiali, il tutto e sorto durante gli ultimi 20 anni, quindi assai omogeneo.

Ci sono biglietti Contactless e cartacei. Quest'ultimi costano quadi il doppio, ovvero circa 0,2€. La carta (gli alberi) in Iran sono rari, è cosi i biglietti di carta dopo l'uso vengono buttati nei cestini appositi. Su ogni biglietto è raffigurato un codice QR e un treno che non assomiglia affatto ad un convoglio di metro, ma rappresenta piuttosto un ... ICE-T.

Il sistema del Metro mi pare che funzioni molto bene e lo trovavo molto utile come salvagente in una megalopoli da 9 milioni di abitanti, anche se l'intervallo minimo dei treni di 5 minuti non è sufficiente. Durante le ore di punta i treni sono megaaffolati. Qui mi pare che l'Iran non ha accesso alle tecnologie di punta per permettere intervalli più idonei (90sec.) alla domanda. Le stazioni e relativi scale e corridoi sono ampiamente dimensionati il che gli da un aspetto spazioso, caratteristica che mi ?e sempre gradevole visto che facilmente soffro di nausea nelle metropolitine stile MM con le sue panchine strette e piccoli corridoi angolati riempiti di piloni che stanno di mezzo ovunque.

Il metro spesso corre a grande profondità e copre un dislivello di qualche centinaia di metri tra la città bassa (1100m) al sud e quella alta (1600m) ai pendii del Monte Tochal (3700m) al quale ci ho fatto una salita con la fantastica cabinovia (della Francese Poma) datata 1974.

Una carrozza di ogni Metro è sempre riservato alle donne (vedi foto). A noi potrebbe sembrare strano, pero si tratta non solo di un dettato religioso ma anche di una soluzione pragmatica e utile per le donne che nelle ore di punta non devono schiacciarsi contro i maschiotti. Quando i treni sono meno pieni le donne "progressive" viaggiano anche nei altri vagoni, assieme ai vù compra che si fanno la fila per vendere di tutto tra accendini e lampade LED. Non mi pare che ci sia tanta gioia in metro, pero la gente si comporta in modo civile, nessun ubriaco (ovvio...) o gruppi rompiscatole...

Sono rimasto stranamente commosso quando a bordo del treno è salito un uomo che immediatamente tramite il citofono d'allarme ha fatto una chiamata, durata poche parole ma la sua voce appariva poco contenta. Ebbene, più tardi ho saputo che il citofono è collegato con il macchinista e il viaggiatore ha segnalato il non-funzionamento dell'aria condizionata...

Da straniero spesso la gente mi parlava, basta stare fermi qualche secondo davanti a un crocevia nelle catacombe del metro e c'è sempre qualcuno che aiuta (e nessuno che chiede soldi). Cosi è capitato che mi sono trovato in conversazione con un anziano professore universitario che ha studiato all'università di Vienna costruzioni edilizie sotterranea ed ha portato la NAT (New Austrian Tunneling method) in Iran qualche decennio fa..

Durante le tre settimane in Iran ho avuto la possibilità di incontrare gente favolosa, di capire almeno minimamente quest'altra cultura, di raccogliere innumerevoli impressioni e apprendere del nuovo, aiutandomi anche a capire quanto le culture (la nostra, quella dell'Iran, ....) vivono nel loro proprio "bubble", e quanto sono differenti le "verità" che queste culture generano in continuazione...

A voi il Metro:

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Re: [Iran] Il metro di Teheran

#2 Messaggio da giorgiostagni » ven 07 apr 2017 6:46

Molto interessante e per me anche molto sconosciuto. Grazie mille.
Se hai altre cose da raccontare sull'Iran, per me sono le benvenute!

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Re: [Iran] Il metro di Teheran

#3 Messaggio da UluruMS » ven 07 apr 2017 9:08

Che bello, grazie; imho avrebbe meritato un bell'articolo
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

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Re: [Iran] Il metro di Teheran

#4 Messaggio da Allanon » ven 07 apr 2017 10:00

Davvero tanto interessante, grazie di aver condiviso foto e considerazioni!!

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Re: [Iran] Il metro di Teheran

#5 Messaggio da Ae 4/7 » ven 02 mar 2018 7:05

Stadler, 960 vagoni per l'Iran
L'azienda turgoviese ha firmato un contratto da 1,3 miliardi di franchi; consegnerà convogli per la metro

venerdì 02/03/18 07:13 - ultimo aggiornamento: venerdì 02/03/18 07:14

Stadler Rail ha firmato un contratto con l'Organizzazione iraniana per lo sviluppo industriale e il rinnovamento (IDRO) per la produzione di 960 vagoni per la metropolitana. L'operazione ammonta a 1,3 miliardi di franchi.

Secondo l'agenzia di stampa iraniana IRNA, 728 vetture saranno costruite per la rete ferroviaria di Teheran, i rimanenti per Karaj, a circa 50 chilometri dalla capitale.

I primi treni dovrebbero circolare sulle rotaie iraniane entro la fine del 2020, sottolinea l'ambasciata svizzera in Iran sul proprio account Twitter.

Al momento, i dettagli dell'operazione non sono ancora noti. Secondo il settimanale tedesco Handelszeitung, il contratto siglato non è definitivo e le trattative sono ancora in corso.

ATS/M. Ang.
https://www.rsi.ch/news/economia/Stadle ... 95892.html
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Re: [Iran] Il metro di Teheran

#6 Messaggio da Ae 4/7 » sab 09 giu 2018 18:48

SANZIONI USA
Finito il sogno di Teheran
Di Peter Siegenthaler, con la collaborazione di Dahai Shao

QUESTO CONTENUTO È STATO PUBBLICATO IL 6 GIUGNO 2018 15.3006 GIUGNO 2018 - 15:30

L'euforia per la prospettiva di fare grandi affari con l'Iran non è durata a lungo. In seguito alle nuove sanzioni statunitensi le aziende svizzere stanno battendo la ritirata. Il vuoto è riempito dalla Cina.
Ancora all'inizio di marzo l'ambasciata svizzera a Teheran e l'agenzia stampa iraniana IRNA avevano annunciato con grande rilievo la conclusione di un affare miliardario da parte dell'azienda Stadler Rail per la fornitura all'Iran di quasi 1000 vagoni per la metropolitana.
Si è gioito troppo presto o persino invano? Secondo un articolo del quotidiano 'Blick' la transazione sta per essere annullata. Da quando Donald Trump si è ritirato dall'accordo sul nucleare iraniano, le relazioni commerciali con l'Iran sono di nuovo un fattore di rischio per le aziende che dipendono dalla buona volontà degli Stati Uniti. Le aziende si trovano tra due fuochi.
Il responsabile delle vendite di Stadler Rail Peter Jenelten ha osservato sul 'Blick' che "gli iraniani non possono aspettare in eterno. Il contratto sui vagoni della metropolitana potrebbe esserci perciò soffiato dai cinesi."
Interpellata da swissinfo.ch, la portavoce dell'azienda Marina Winder ha però smentito il quotidiano, senza tuttavia precisare cosa ci fosse di "non corretto" nell'articolo. Stadler avrebbe siglato in febbraio con l'Organizzazione iraniana per il rinnovamento e lo sviluppo economico (IDRO) una dichiarazione d'intenti, non (ancora) un contratto, precisa Widmer. "Stadler continua a rispettare questo risultato delle trattative. Non è ancora chiaro se un eventuale contratto con IDRO sarebbe toccato dalle sanzioni statunitensi. Va da sé che Stadler rispetta le sanzioni e gli embarghi commerciali", fa sapere l'azienda.
[...]
https://www.swissinfo.ch/ita/sanzioni-u ... n/44170634

(Dov'è finito il know how nell'infischiarsene delle sanzioni, come ai tempi di Forgber, Hermann, della Befisa, Intrac, BHE, etc.? ::-?: )
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Re: [Iran] Il metro di Teheran

#7 Messaggio da e402a » sab 09 giu 2018 21:15

E i mega ordini passati ad Airbus e Boeing? Ma perché Trump ha voluto fare marcia indietro non lo sò. Un Iran amico fa comodo a tutti, oppure ai cinesi la cosa “infastidiva”!
Pecà:(

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