Africa

Moderatore: Redazione

Autore
Messaggio
Coccodrillo
**
**
Messaggi: 9950
Iscritto il: lun 10 mag 2004 19:30
Località: Ferrovia del Gottardo

Africa

#1 Messaggio da Coccodrillo » sab 11 feb 2012 13:26

Etiopia

In Etiopia il secondo di tre contratti principali per la costruzione di 656 km di linea a scartamento normale (sostitutiva di una a scartamento metrico fuori uso) è stato assegnato. Collegherà Addis Abeba con Djibouti. China Civil Engineering Construction Corp costruirà 339 km di linea elettrificata a binario unico, con finanziamenti per il 40% etiopi e per il restante da un prestito cinese.

Con i cinesi stanno anche pianificando una rete tranviaria di 30 km per 20.000 passeggeri al giorno ad Addis Abeba.

http://www.railwaygazette.com/news/proj ... ilway.html

http://www.railwaygazette.com/nc/news/s ... oject.html

http://www.railwaygazette.com/nc/news/s ... -rail.html
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

Coccodrillo
**
**
Messaggi: 9950
Iscritto il: lun 10 mag 2004 19:30
Località: Ferrovia del Gottardo

Re: Africa

#2 Messaggio da Coccodrillo » sab 11 feb 2012 13:36

Chad

I cinesi in Africa sono onnipresenti. In questo caso si tratta 1364 km di linee da costruire in 4 anni per 5,6 miliardi di dollari, ovviamente a standard cinesi (scartamento normale, 120 km/h, trazione diesel). Si tratterà delle prime linee ferroviarie in Chad.

Linea Sud, 528 km: N'Djamena-Moundou-Koutéré al confine col Cameroon (che usa lo scartamento normale), circa 250 km dal capolinea di una linea del Cameroon a Ngaoundéré

Linea Est, 836 km: N'Djamena-Abéché-Adré al confine col Sudan (che usa lo scartamento del Capo, 1067 mm), la sezione Abéché-Adré aprirà per prima (1,13 mld $, 161 km)

http://www.railwaygazette.com/news/proj ... twork.html
Ultima modifica di Coccodrillo il sab 11 feb 2012 13:44, modificato 1 volta in totale.
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

Coccodrillo
**
**
Messaggi: 9950
Iscritto il: lun 10 mag 2004 19:30
Località: Ferrovia del Gottardo

Re: Africa

#3 Messaggio da Coccodrillo » sab 11 feb 2012 13:43

Sudan

Lo stesso articolo cita un accordo per una linea di 300 km attraverso l'altopiano di Marra nel Darfur occidentale per collegare il capolinea della rete sudanese di Nyala al Chad.

La notizia dell'unione di due linee a scartamento diverso in Africa è ottima, perché vuol dire che si sta formando una rete. Finora i tanti scartamenti usati in Africa non hanno mai causato problemi in quanto le linee sono praticamente isolate, anche all'interno dello stesso stato, col record della Repubblica Democratica del Congo (da non confondere con la Repubblica del Congo) che ha 5 gruppi di linee più o meno (mal)funzionanti con due scartamenti diversi (1000 e 1067 mm).

Ci sono solo tre reti ferroviarie vere e proprie in Africa, tutte isolate fra loro: Maghreb (divisa in 3 per motivi politici, ma unita), Egitto e Sud Africa (con singoli prolungamenti negli stati vicini, che non fanno rete).
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

Avatar utente
davide84
***
***
Messaggi: 13649
Iscritto il: ven 29 feb 2008 8:15

Re: Africa

#4 Messaggio da davide84 » sab 11 feb 2012 13:46

Molto interessante... grazie!
Non più partecipante al forum.

Coccodrillo
**
**
Messaggi: 9950
Iscritto il: lun 10 mag 2004 19:30
Località: Ferrovia del Gottardo

Re: Africa

#5 Messaggio da Coccodrillo » sab 11 feb 2012 14:07

Coccodrillo ha scritto:Maghreb (divisa in 3 per motivi politici, ma unita)
Rileggendo, la mia frase è poco comprensibile. Intendo dire che esiste una linea est-ovest fra Marocco, Algeria e Tunisia, tutta a scartamento normale, ma non mi risultano treni fra uno stato e l'altro. Anzi, il confine terrestre fra Algeria e Marocco è del tutto chiuso. La parte sud della rete tunisina (circa i tre quarti del totale) è a scartamento metrico, mentre la linea costiera libica è a scartamento normale, ma non completata e quindi inutilizzabile (guerra a parte). In un futuro, anche vicino se si volesse, si potrebbe quindi avere un collegamento ferroviario continuo attorno al Mediterraneo, a parte il buco a Gibilterra.

Più in là anche una rete africana, le cui ferrovie oggi sono principalmente collegamenti punto-punto fra porti e miniere/cave/fonti di materie prime nell'entroterra (più un paio di linee stranamente isolate in mezzo al continente).
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

Coccodrillo
**
**
Messaggi: 9950
Iscritto il: lun 10 mag 2004 19:30
Località: Ferrovia del Gottardo

Re: Africa

#6 Messaggio da Coccodrillo » sab 11 feb 2012 18:28

Swaziland

Sono iniziati i lavori per una linea di 146 km fra Lothair in South Africa e Sidvokodvo Junction in Swaziland, oltre a lavori di ammodernamento nelle tratte vicine. Quetso permetterà di meglio collegare lo Swaziland, che è senza accesso al mare, e creerà una nuova linea per il transito liberandone altre per il trasporto di carbone. Apertura prevista fra tre anni per un traffico di 15 milioni di tonnellate di merci miste. Scartamento del Capo, ovvero 1067 mm.

http://www.railwaygazette.com/news/proj ... oject.html
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

Coccodrillo
**
**
Messaggi: 9950
Iscritto il: lun 10 mag 2004 19:30
Località: Ferrovia del Gottardo

Re: Africa

#7 Messaggio da Coccodrillo » sab 11 feb 2012 20:00

Tunisia

CSR Nanjing Puzhen ha iniziato la consegna di una serie di autotreni per le ferrovie tunisine. 12 a scartamento normale e da 160 km/h, 8 a scartamento metrico e 130 km/h, comando multiplo fino a tre unità, tutti a due casse (53 posti in prima e 64 in seconda classe).

http://www.railwaygazette.com/news/pass ... eiled.html
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

Avatar utente
Trullo
**
**
Messaggi: 2025
Iscritto il: mar 20 gen 2009 16:05
Località: 15 km a nord della Madonnina

Re: Africa

#8 Messaggio da Trullo » sab 11 feb 2012 20:06

Il sogno dei colonialisti inglesi era una ferrovia dal Mediterraneo al capo di buona speranza passando solo su domini inglesi, sogno realizzato solo parzialmente
Che ne è oggi di quello che è stato realizzato di questa ferrovia?
E mentre marciavi con l'anima in spalle
Vedesti un uomo in fondo alla valle
Che aveva il tuo stesso identico umore
Ma la divisa di un altro colore

Coccodrillo
**
**
Messaggi: 9950
Iscritto il: lun 10 mag 2004 19:30
Località: Ferrovia del Gottardo

Re: Africa

#9 Messaggio da Coccodrillo » sab 11 feb 2012 21:09

E' la famosa Cape to Cairo, sognata da Cecil Rhodes: http://en.wikipedia.org/wiki/Cape_to_Cairo_Railway

Dal Mediterraneo una linea a 1435 mm raggiunge Aswan, estremità nord del lago Nasser. Dal lato opposto c'è la rete sudanese e sud sudanese a 1067, in pessimo stato. Da Wau (Sud Sudan) fino alla rete metrica dell'Uganda non esistono ferrovie per un migliaio di kilometri. Da qui si deve raggiungere la Tanzania, con un traghetto ferroviario sul lago Victoria oppure attraverso il Kenya. A Dar-es-Salaam, Tanzania, 1000 e 1067 mm si incontrano, come anche più all'interno, a Kidatu. Dalla Tanzania una linea raggiunge quindi lo Zambia. Da qui attraverso Zimbabwe e Botswana si raggiunge il Sudafrica.

Anche se collegate, che le linee fra Uganda e Sudafrica non formino una rete coerente si vede dagli scartamenti diversi e dall'andamento interno-costa-interno-costa del tracciato (il raccordo di Kindatu, che accorcia la linea, è solo del 1998). Se anche costruissero il pezzo mancante fra Sud Sudan e Uganda si otterrebbe un collegamento con tre scartamenti (1000-1067-1435 mm) e tre punti di trasbordo (il 1067 sarebbe usato in due tratti isolati fra loro).

Un percorso alternativo via gli stati della costa ovest è ancora più lontano. Dalla Libia si dovrebbe raggiungere il Chad attraverso il Sahara, correndo usando sempre lo scartamento normale. Il Chad, come detto, non ha ancora ferrovie, essendo appena iniziati i lavori. Dal Chad l'unica possibilità è il Cameroon, con la sua rete metrica o la nuova linea a scartamento normale (il collegamento è previsto, sempre nella logica punto-punto dalle miniere ad un porto). La vicina Repubblica Centrafricana non ha ferrovie, e anche la rete stradale è disastrosa. Dal Cameroon si potrebbe raggiungere il Gabon, che ha l'unica linea a scartamento normale in esercizio. Attraversare in treno Congo, DR Congo e Angola è impossibile per la solita logica del collegamento porto-miniera isolato dal mondo (i record sono dell'Angola: 4 linee punto-punto isolate fra loro e perpendicolari alla costa, di cui una però raggiunge il DR Congo - e il DR Congo, 5 linee con brevi diramazioni che vivono su pianeti diversi). Dal confine Angola-Namibia è possibile raggiungere il Sudafrica, su linee dalla chiara origine punto-punto unite da una trasversale molto all'interno (ferrovie costiere in Africa non se ne trovano, a parte nei soliti Maghreb-Egitto-Sudafrica, essendoci già il mare).

Su Wikipedia ci sono articoli piuttosto corretti dedicati a ciascuno stato. Partendo da quello sul Sudafrica si trovano gli altri, grazie al menu in basso: http://en.wikipedia.org/wiki/Rail_trans ... uth_Africa

Infine la mappa degli scartamenti del mondo, che mostra l'arlecchino africano: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... _world.png

Alla prossima puntata :ciao:
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

Frank_Castle
*
*
Messaggi: 492
Iscritto il: dom 12 ago 2007 14:15
Località: Grugliasco (TO)

Re: Africa

#10 Messaggio da Frank_Castle » gio 16 feb 2012 15:47

Beh se l'Australi ha quasi unificato lo scartamento, può provarci anche l'Africa... almeno nelle nuove linee ;)
- Te ne vai?
- Ho molto lavoro... leggi bene i giornali, te ne accorgerai.
- Quale sezione?
- Sempre i necrologi.

Coccodrillo
**
**
Messaggi: 9950
Iscritto il: lun 10 mag 2004 19:30
Località: Ferrovia del Gottardo

Re: Africa

#11 Messaggio da Coccodrillo » gio 16 feb 2012 20:22

L'Australia ha convertito alcune linee da 1600 a 1435 (non tutte), ma il Queensland e Perth sono tutti a 1067 mm. Ci saranno almeno 5 gruppi isolati (anche se enormi) di linee in 3 scartamenti.

Per ora l'Africa ha altri problemi, oltre a quelli umanitari il fatto di avere decine di linee isolate fra loro e spesso in pessimo stato. Se anche fossero dello stesso scartamento non cambierebbe nulla.
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

Avatar utente
Trullo
**
**
Messaggi: 2025
Iscritto il: mar 20 gen 2009 16:05
Località: 15 km a nord della Madonnina

Re: Africa

#12 Messaggio da Trullo » gio 16 feb 2012 20:25

L'Australia, a differenza dell'Africa, è politicamente unita in un solo stato (contro i circa 50 del continente africano) e ha anche una situazione finanziaria incomparabilmente migliore
E mentre marciavi con l'anima in spalle
Vedesti un uomo in fondo alla valle
Che aveva il tuo stesso identico umore
Ma la divisa di un altro colore

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16660
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Africa

#13 Messaggio da Ae 4/7 » gio 20 nov 2014 12:02

Namibia
Jubelempfang für Eisenbahn
Do, 2014-11-20 07:35 — Allgemeine Zeitung

Nach 18 Jahren toter Gleise begrüßen Lüderitzbuchter eine Bahn

Scharen von Schulkindern, Touristen vom Vergnügungsdampfer MS Opera und Lüderitzbuchter selbst haben gestern Vormittag gegen 11 Uhr auf Brücken und an Parallellstraßen gestanden, um nach 18 Jahren Eisenbahnausfall den ersten Zug in der Hafenstadt zu begrüßen.

Von Eberhard Hofmann
Windhoek/Lüderitzbucht

Es fuhr eine völlig verrußte Diesel-Lokomotive mit fünf Schotterwaggons ein, die von Aus an der Randstufe der Namib abgefahren war. Das Baumaterial ist für be­stimmte Streckenabschnitte bestimmt, die noch nicht fertig sind. Die Stadtverwaltung und die Ingenieursfirma Kleber hatten die Öffentlichkeit zuvor durch eine Erklärung gewarnt, dass Fußgänger und Autofahrer an den Bahnübergängen nahe der Grundschule Helene van Rhijn und an der Bay Road am Kapps Hotel ab sofort wieder mit Zügen rechnen müssen. Das wurde zum Auslöser, dass gestern nach 18 Jahren Bahnausfall viele Neugierige den ersten Zug des wiederbelebten Gleisverkehrs sehen wollten.
„Hier ist ja eine Generation an Kindern groß geworden, die noch nie einen Eisenbahnzug gesehen hat“, sagte gestern der alteingesessene Lüderitzbuchter Crispin Clay. Es könne kaum jemand das genaue Datum angeben, wann der Zug das letzte Mal zwischen Lüderitzbucht und Aus gefahren sei. Die Hoffnung, dass auch der Passagier- und Touristenverkehr bald wieder mit dem Inland aufgenommen wird, wurde durch die Auskunft des Sprechers der Passagierabteilung von TransNamib in Windhoek, Gideon Eiseb, gestern schnell zunichte gemacht. „Wir werden frühestens Mitte Dezember dafür einen Termin nennen können.“ Ein paar Passaggierwaggons auf dem Bahnhof ließen gestern die verfrühte Hoffnung keimen, dass auch der Personenverkehr schnell folgen könne. Die gestrige Einfahrt gilt noch nicht als amtliche Wiedereröffnung der Bahnstrecke nach Aus, obwohl die Öffentlichkeit zahlreich wie zu einem Jubelfest erschienen war.
Der Eisenbahnverkehr zwischen Lüderitzbucht, Aus und Keetmanshoop stand 1996 zuletzt im Brennpunkt öffentlichen Interesses, als der damalige, inzwischen verstorbene Verkehrsminister Hampie Plichta mit seiner bezeichnenden Begeisterung den Touristenzug des Southern Tourism Forum (STF) als Besucherattraktion gefeiert hatte. Kaum waren die ersten STF-Züge gefahren, wurde der Passagierverkehr ganz abgebrochen, obwohl danach noch ein paar Güterzüge die Strecke passierten. Die veraltete, schlecht gewartete und marode Strecke musste bald ganz stillgelegt werden. Unter Druck des Kolonialkrieges war der Abschnitt der Südbahn Lüderitzbucht /Aus 1906 in einer Rekordzeit von elf Monaten fertiggestellt worden. Am 1. November 1906 wurde der Streckenabschnitt offiziell in Betrieb genommen. Die nun fast abgeschlossene Erneuerung und Streckensanierung dauert diesmal weit über zehn Jahre. Die Geschichte der Verzögerung und der Hindernisse bei diesem Bauprojekt muss indessen noch geschrieben werden.
Im Rahmen des aktuellen Ausbaus der Strecke muss noch eine wichtige und neue Struktur im Dünengürtel folgen, den die Bahn zu durchqueren hat. Die Ingenieure haben den ­Entwurf schon auf dem Reißbrett (oder im Computer), wonach an den am meisten sandgefährdeten Streckenabschnitten Betontunnel über den Gleisen errichtet werden, über die der Dünensand hinwegweht, bzw. sich an der Tunnelstruktur anhäuft, ohne die Gleise zu verschütten. Es ist an der Strecke, die der ehemalige Bahnwärter August Stauch vor 106 Jahren nach Sandstürmen freizuschaufeln hatte und dabei mit seinen Leuten dabei auf reiche Diamant­funde stieß.
http://www.az.com.na/verkehr-transport/ ... ahn.421678

Per la prima volta da 18 anni a questa parte un treno è giunto, proveniente dall'entroterra, nella Baia di Lüderitz. Il treno, carico di pietrisco destinato alla stessa ferrovia, è stato accolto da una moltitudine di persone che erano state messe sul chi vive dagli avvisi delle autorità che indicavano di prestare attenzione alla ripresa del traffico ferroviario. Al momento non è ancora prevista una ripresa del servizio viaggiatori.
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
ringhio
**
**
Messaggi: 1385
Iscritto il: sab 25 lug 2009 15:46
Località: sulla ferrovia del sempione

Re: Africa

#14 Messaggio da ringhio » gio 20 nov 2014 16:42

E' la famosa Cape to Cairo, sognata da Cecil Rhodes
curiosità: la via principale di Lusaka, capitale dello zambia, si chiama cairo road, proprio perché parallela alla ferrovia che avrebbe dovuto portare al cairo
A-CWL 61 81 70-70 003-2

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16660
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Namibia

#15 Messaggio da Ae 4/7 » lun 08 giu 2015 20:32

Namibia
Lokführer stirbt bei Zugunglück

Mon, 2015-06-08 08:37 — Allgemeine Zeitung

In dem jüngsten einer zuletzt aufgetretenen Serie von Zugunglücken ist am Samstag ein Lockführer bei einem Zusammenstoß zwischen zwei Zügen in Kalkfeld ums Leben gekommen. Obwohl bei dem Unfall eine Explosion ausgelöst wurde besteht offenbar keine Umweltgefahr.

Immagine

Von Marc Springer, Windhoek

Wie die staatliche Transportgesellschaft TransNamib gestern schriftlich mitteilte, habe sich der Unfall gegen 19.10 Uhr im Bahnhof von Kalkfeld ereignet, als ein aus Kranzberg kommender und in Richtung Otjiwarongo fahrender Frachtzug mit einem stationären Eisenbahntanker kollidiert sei.
Dabei sei der Assistenz-Fahrer des mit Containern beladenen Frachtzugs getötet und der Lokführer verletzt worden. Unfallexperten von TransNamib seien vor Ort, um die Ursache des Unglücks zu klären und die schwer beschädigten Züge von den Gleisen zu entfernen. Bis dieser Vorgang nicht abgeschlossen sei, sollten sich Kunden gedulden, die Güter aus dem Frachtzug erwarten würden.
Der Pressesprecher von TransNamib, Struggle Ihuhua, teilte gestern auf Anfrage mit, die Unfallstelle sei bisher nicht freigeräumt worden und er wolle nicht darüber spekulieren, wann dies der Fall sein werde. Ebenso verfrüht sei es, über die möglichen Ursachen des Zusammenstoßes zu mutmaßen oder den verursachten Schaden zu beziffern.
Er konnte jedoch mit Gewissheit sagen, dass sich der Lokführer nach medizinischer Behandlung im Krankenhaus von Otjiwarongo auf dem Weg der Besserung befinde. Außerdem konnte er kategorisch ausschließen, dass eine mögliche Verunreinigung der Umwelt drohe, da die Treibstoffwagons des Eisenbahntankers zum Zeitpunkt des Unglücks leer gewesen seien und demnach kein Austritt giftiger Substanzen zu befürchten stehe.
Ihuhua zufolge setze TransNamib alles daran, die Bahnstrecke zwischen Kranzberg und Otjiwarongo so schnell wie möglich wieder für den Zugverkehr zu eröffnen.
Wie Polizeisprecher Slogan Matheus gestern bekanntgab, handele es sich bei dem Todesopfer um Immanuel Kandidus (42) und bei dem verletzen Lokführer um Lambert Richards (51). Nach seiner Darstellung sei der Frachtzug bei einer Weichengabelung auf das Gleis geraten auf dem sich der Eisenbahntanker befunden habe.
Als die Lokführer bemerkt hätten, dass sie den Zug nicht rechtzeitig würden anhalten können, seien sie beide aus der fahrenden Zugmaschine gesprungen, wobei sich Kandidus tödlich verletzt habe und Richards schwer verwundet worden sei.
Bei einem weiteren Unfall mit Todesfolge sind Matheus zufolge am Samstag zwei Menschen bei einem Verkehrsunglück zwischen Gobabis und Hochfeld ums Leben gekommen und drei weitere Insassen schwer verletzt worden. Bisherigen Erkenntnissen zufolge seien die Opfer auf dem Weg zu einer Hochzeit in Ovitoto gewesen, als der Fahrer die Kontrolle über seinen Allradwagen verloren und sich das Auto überschlagen habe.
Dabei seien die Passagiere Uahatjaari Ngauyake (39) und Mpo Ngauyake (28) getötet und Popoki Keja, Tjino Kamatuka und Kamutuua Ngauyake verletzt worden.
http://www.az.com.na/unf-lle/lokf-hrer- ... -ck.425270

Sabato a Kalkfeld è avvenuto uno scontro tra un treno carico di container proveniente da Kranzberg e diretto verso Otjiwarongo e un carro cisterna in sosta. Nell'incidente ha perso la vita l'aiuto macchinista del merci, mentre il macchinista è rimasto ferito.
Le cause non sono ancora note, ma secondo un portavoce della polizia il merci sarebbe stato erroneamente diretto sul binario occupato. Alla vista di questo i due ferrovieri a bordo della locomotiva avrebbero cercato di mettersi in salvo saltando al volo, con le tragiche conseguenze di cui sopra.
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti