Trasporto merci

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Re: Trasporto merci

#166 Messaggio da Ae 4/7 » lun 11 mar 2019 18:14

Hupac ha ordinato 50 carri porta container nel Catai: http://www.crrcgc.cc/en/g7389/s14333/t299853.aspx
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Re: Trasporto merci

#167 Messaggio da Ae 4/7 » dom 17 mar 2019 23:50

Reportage sulla (movimentata) campagna bieticola 2018: https://www.flickr.com/photos/44293295@ ... 0623838292
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Re: Trasporto merci

#168 Messaggio da Cinghiale » lun 18 mar 2019 7:56

Notare il mezzo anfibio, che, a differenza di quelli in uso in Italia, non adopera la trasmissione a ruote di frizione.

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Re: Trasporto merci

#169 Messaggio da augustus » lun 18 mar 2019 12:20

Ne ho visti un paio in giro (non so bene dove) e da poco tempo, per cui penso che siano di introduzione abbastanza recente. Qualcosa di simile penso che ci sia anche alle officine rinnovate di Zurigo/Altstetten come trattorino per movimentare le loco e altri mezzi.
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Re: Trasporto merci

#170 Messaggio da Ae 4/7 » mer 03 apr 2019 19:29

Il Consiglio federale avvia la consultazione sul sistema di trasporto merci sotterraneo progettato da Cargo sous terrain

Berna, 03.04.2019 - Nella sua seduta del 3 aprile 2019 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa alla creazione di una legge federale sul trasporto di merci sotterraneo, con cui istituire le basi giuridiche per la realizzazione e l'esercizio di impianti adibiti a questo tipo di trasporto. Uno degli obiettivi della consultazione è stabilire se il progetto di Cargo sous terrain (CST) gode del necessario sostegno da parte del mondo politico ed economico. A seconda dei riscontri, il Consiglio federale deciderà se continuare ad appoggiare il progetto di CST e la creazione della legge.

Con il progetto di Cargo sous terrain (CST), lanciato e organizzato dall’economia privata, caricatori e trasportatori propongono un nuovo sistema per il trasporto di merci. Per attuarlo è prevista la realizzazione di una galleria a tre corsie in funzione 24 ore su 24, che collegherà importanti centri logistici dell'Altopiano. Le merci, che viaggeranno a una velocità di 30 km/h, saranno immesse e ritirate in modo completamente automatizzato attraverso pozzi dotati di montacarichi, per poi essere destinate alla distribuzione capillare («logistica urbana»).

L'avamprogetto di legge posto in consultazione crea le basi giuridiche per la realizzazione e l'esercizio degli impianti sotterranei e per l'esercizio di veicoli su questi impianti. A questo riguardo viene proposta una procedura di approvazione dei piani analoga a quella prevista dalla legge federale sulle ferrovie (Lferr). Il Consiglio federale propone inoltre di integare il nuovo sistema nel Piano settoriale dei trasporti come settore a se stante. Nell'avamprogetto si stabilisce altresì che i gestori degli impianti e tutti i subappaltatori sono tenuti al principio di non discriminazione. I gestori avranno l'obbligo di effettuare i trasporti offerti e dovranno garantire pari accessibilità a tutti gli interessati.

Condizioni per i promotori

Il Consiglio federale si è occupato del progetto di CST per la prima volta il 23 novembre 2016. Allora aveva deciso che lo avrebbe sostenuto, a determinate condizioni, con la creazione di un'apposita base legale, ma escludendone chiaramente un finanziamento.

Il 28 settembre 2018, ritenendo che non era ancora possibile stabilire in via definitiva se CST soddisfa tutte le condizioni poste nel 2016 e se il progetto è adeguatamente sostenuto dal settore dei trasporti e della logistica, il Consiglio federale ha dato mandato di elaborare un avamprogetto da porre in consultazione per accertare se il nuovo sistema di trasporto gode del necessario appoggio da parte del mondo politico ed economico. Il Consiglio federale ha esortato CST ad adempiere tutte le condizioni entro la fine della consultazione, chiedendo ai promotori di consolidare ulteriormente la partecipazione del settore e degli investitori svizzeri nella società.

La procedura di consultazione durerà fino al 10 luglio 2019.

Indirizzo cui rivolgere domande

Ufficio federale dei trasporti, Informazione
+41 58 462 36 43, presse@bav.admin.ch

Documenti
Rapporto esplicativo sul progetto posto in consultazione (PDF, 1 MB)
Legge federale sul trasporto di merci sotterraneo (PDF, 159 kB)
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniz ... 74550.html
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Re: Trasporto merci

#171 Messaggio da Cinghiale » gio 04 apr 2019 8:29

Ae 4/7 ha scritto:
mer 03 apr 2019 19:29
(omissis) … progetto … (omissis) … lanciato e organizzato dall’economia privata … (omissis)
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniz ... 74550.html
La faccenda puzza non poco.

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Re: Trasporto merci

#172 Messaggio da augustus » gio 04 apr 2019 11:43

In Svizzera le lobbies non sono fuori legge, quindi, se scelgono loro i politici, figuriamoci se non ci mettono il naso in questi progetti.
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Re: Trasporto merci

#173 Messaggio da cf » mar 14 mag 2019 15:55

Comunicato FFS:
Prima assoluta a livello europeo nel traffico merci: FFS Cargo dà il via all’accoppiamento automatico

Da inizio maggio i treni di FFS Cargo circolano con l’accoppiamento automatico. Nell’ultimo anno circa 100 carri merci e 25 locomotive sono stati equipaggiati con questo sistema per il traffico combinato interno. L’accoppiamento automatico è un primo importante passo verso l’automazione parziale dell’esercizio ferroviario sull’ultimo miglio. In quest’ottica, FFS Cargo svolge un ruolo pionieristico in Europa. La Confederazione sostiene il progetto pilota con un contributo d’investimento e auspica così di promuovere la necessaria modernizzazione del traffico merci su rotaia.

L’accoppiamento automatico è un primo importante elemento per aumentare l’efficienza, la puntualità e quindi la competitività del traffico merci su rotaia. I nuovi sistemi aumentano la rapidità e la sicurezza delle operazioni di manovra. In effetti, l’accoppiamento automatico di carri e locomotive previene il rischio di infortunio per l’addetto. Per sganciare i carri basta una semplice manovra. Attualmente molti lavori avvengono ancora manualmente, con ripercussioni negative in termini di tempo, personale e costi.

Nel traffico merci su rotaia occorrono urgentemente misure di razionalizzazione. Dal punto di vista delle innovazioni tecniche, si evidenzia un’estrema necessità di recuperare terreno. A tutto ciò si aggiunge il fatto che il mercato della logistica si trova in una fase di profondo cambiamento. La tendenza verso la riduzione delle dimensioni delle spedizioni e il progresso tecnologico in ambito stradale mettono a dura prova il traffico merci su rotaia. D’altra parte, i cambiamenti sul mercato e le nuove possibilità tecnologiche schiudono molte opportunità: FFS Cargo intende giocare un ruolo attivo e pionieristico nell’imprescindibile modernizzazione del traffico merci su rotaia, al fine di aumentare la propria competitività rispetto alla strada ed essere un partner affidabile per i clienti.

La Confederazione sostiene l’automazione portata avanti da FFS Cargo: in virtù della legge sul trasporto di merci, può sovvenzionare le innovazioni tecniche nel traffico merci su rotaia per consentire uno sviluppo efficiente e sostenibile. Sul totale di circa 15 milioni di franchi previsti per l’adeguamento del materiale rotabile, la Confederazione versa un contributo pari a circa 9 milioni. Alla conferenza stampa di oggi Peter Füglistaler, direttore dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT), ha elogiato lo spirito pionieristico di FFS Cargo. Al contempo, però, ha evidenziato che per sfruttare appieno la spinta all’innovazione è fondamentale che anche gli altri attori tengano il passo e investano, come ad esempio i detentori privati dei carri. Solo così è possibile attuare le innovazioni tecniche sull’insieme della rete e coordinare i processi produttivi. «Ciò è indispensabile affinché il traffico merci su rotaia possa rispondere ai crescenti requisiti posti dai trasportatori e dalla logistica», ha affermato Füglistaler.

FFS Cargo cerca soluzioni con le ferrovie partner europee

Nicolas Perrin, CEO di FFS Cargo, evidenzia che l’azienda non punta a una prerogativa svizzera, ma a soluzioni per gli standard europei. «L’azione comune ci consente di sviluppare insieme il settore del traffico merci e di approfittare in egual misura dei relativi vantaggi.» Molti progetti, come lo sviluppo dell’accoppiamento automatico e la prova automatica dei freni, sono condotti da FFS Cargo in collaborazione con partner europei come ad esempio le aziende Voith, PJM, VTG o le ferrovie merci Rail Cargo Austria e Mercitalia.

Dall’estate 2018 FFS Cargo ha equipaggiato circa 100 carri e 25 locomotive con l’accoppiamento automatico; il 6 maggio ha preso il via l’esercizio regolare. Da allora i container delle merci nel traffico combinato transitano fra l’hub di Dottikon, i terminali di Dietikon, Oensingen, Renens, Cadenazzo e Lugano Vedeggio nonché le sedi di Biasca e Mendrisio. «Circa 200 collaboratrici e collaboratori sono stati ampiamente formati in vista del progetto», spiega Jasmin Bigdon, responsabile Asset Management di FFS Cargo, e aggiunge: «Dall’introduzione dell’accoppiamento automatico, l’esercizio è stabile.»

Un solo collaboratore anziché due sull’ultimo miglio

Tra il personale di manovra si prevede una notevole carenza di lavoratori qualificati. Già ora risulta difficile occupare i posti vacanti. Alla luce dei pensionamenti previsti, nei prossimi anni la situazione si aggraverà notevolmente. L’accoppiamento automatico è un primo importante passo verso l’automazione parziale dell’esercizio ferroviario sull’ultimo miglio, che include anche la prova automatica dei freni e un sistema di avvertimento anticollisione. Questi tre elementi permettono insieme l’esercizio con operatore unico, ossia una consegna con un solo collaboratore anziché almeno due, come finora.

Esercizio con operatore unico: i tre elementi fondamentali

Su tutti i carri equipaggiati con l’accoppiamento automatico (elemento 1), è stato installato anche il sistema per la prova automatica dei freni (elemento 2). Questo verrà ampiamente testato nel 2019 e messo in esercizio con tutte le funzioni di sicurezza presumibilmente nella primavera 2020. Attualmente la prova manuale dei freni di un treno lungo 500 metri richiede fino a 40 minuti, quella automatica solo 10.
Il sistema di avvertimento anticollisione (elemento 3) sulla locomotiva di manovra consta di un radiotelecomando ottimizzato con segnali ottici e acustici. I primi test sono già in corso.

Questi tre elementi riducono nettamente il tempo complessivo necessario per la preparazione dei treni. L’impiego di queste tre nuove tecniche trasforma il lavoro di manovra, rendendolo globalmente più efficiente, vario e sicuro. Infine, FFS Cargo sfrutta l’automazione anche per poter far fronte ai pensionamenti previsti.
L'altro dì andando a Cevi...

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Re: Trasporto merci

#174 Messaggio da Ae 4/7 » mar 14 mag 2019 23:07

Visto uno giusto stasera in transito da Bellinzona (forse proveniente da Stabio? ::-?: ).
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Re: Trasporto merci

#175 Messaggio da Ae 4/7 » gio 16 mag 2019 23:23

Beccata l'altra sera abbastanza casualmente, credo per la prima volta dal vivo, la tradotta Swissmill:

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Re: Trasporto merci

#176 Messaggio da Lirex » ven 17 mag 2019 8:20

Chi vincerà nella lotta tra Scharfemberg Cargo Flex e C-AKv ? ( ognuno va per i fatti suoi...., manco su un gancio riescono a mettersi d'accordo)

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Re: Trasporto merci

#177 Messaggio da Coccodrillo » ven 17 mag 2019 8:43

Peccato per la mancanza del colore, non ho mai capito questa moda del bianco e nero visto che da tempo hanno inventato modi per fare foto a colori :sofa:
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

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Re: Trasporto merci

#178 Messaggio da augustus » ven 17 mag 2019 21:39

La Swiss-Mill me la sono beccata abbastanza volte dal vivo, grazie alla linea 4 che prendevo con una certa frequenza ;)
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Re: Trasporto merci

#179 Messaggio da Ae 4/7 » ven 17 mag 2019 22:45

Coccodrillo ha scritto:
ven 17 mag 2019 8:43
Peccato per la mancanza del colore, non ho mai capito questa moda del bianco e nero visto che da tempo hanno inventato modi per fare foto a colori :sofa:
Lo sviluppo del colore è tuttavia più delicato e l'esposizione dev'essere meno alla carlona :D .
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Re: Trasporto merci

#180 Messaggio da clamol » mer 22 mag 2019 17:49

In Svizzera esistono regolamentazioni particolari per le locomotive da manovra, tipo la nostra normativa italiana ANSF 1/2015? Per esempio le locomotive nei terminal container o nei porti sul Reno sono soggette all'agenzia BAV? Per esempio quelle che operano al terminal container di Frenkendorf, o la MDD4 di UltraBrag che ho viso nel porto di Basilea? Non mi sembrava attrezzata con ETCS nè ZUB: può arrivare nei binari di stazione senza attrezzaggio?

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