Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

Moderatore: Redazione

Rispondi
Autore
Messaggio
Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16897
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#436 Messaggio da Ae 4/7 » sab 19 ago 2017 10:09

Due Twindexx accoppiati (non ne ho identificato la specie) stamattina a Briga (si spera che offrano una qualità di marcia migliore del coso, proveniente dalla stessa fabbrica, dal quale li ho osservati :[-O<: ).
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#437 Messaggio da augustus » sab 19 ago 2017 17:57

Magari erano due nuovi in corsa prova appena usciti da Villeneuve? oggi non ero a Zurigo, per cui non so come fosse la situazione (giovedì mi pare che tra ZH/Altstetten ovest e ZH/Herdern ci fosse il pienone, di quelli che circolano ovviamente; uno è già stato imbrattato :( ). Il treno 7, mi pare che sia l'ultimo arrivato a che ne so, è da una settimana in zona ZH/Altstetten.
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#438 Messaggio da augustus » ven 25 ago 2017 21:23

Doppio misto 4+8 stamane in riposo a Olten
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#439 Messaggio da augustus » mar 29 ago 2017 20:39

Un servizio televisivo sulla situazione; risale a giugno 2017 ed è in francese. Si comprende che ci sono ritardi nei pagamenti ai fornitori, che a loro volta avrebbero interrotto le consegne di materiali. Un sindacalista fa vedere come gl'interni siano vuoti e ci siano elementi lasciati per ora incompleti all'interno delle vetture

https://www.youtube.com/watch?v=M2FQRW92IVs
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#440 Messaggio da augustus » gio 31 ago 2017 22:22

Oggi due Dosto contemporaneamente a Zurigo HB, uno lungo al bin.9 e il 404 (corto) me lo sono trovato sotto al naso al bin.13. All'interno ci sono quasi tutti i sedili e coperti da cellophan, ma mancano i rivestimenti laterali e mi pare del soffitto, poi un paio di porte d'accesso hanno l'adesivo nefasto (rotte?), inoltre sono presenti molte apparecchiature e materiale (grossi bidoni di plastica, borsoni degli attrezzi), mentre sui carrelli c'è un'infinità di cavi bloccati con adesivo grigio. A bordo ho visto solo due persone nella cabina di testa.
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#441 Messaggio da augustus » mer 06 set 2017 22:13

Mentre spulciavo, ho beccato il Dosto che Stadler aveva proposto al tempo che fu.

Immagine
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#442 Messaggio da augustus » lun 23 ott 2017 20:54

Oggi compo lunga tra Losanna e Morges. Compo corta 203 a ZH Altstetten lato arco giurassiano :mrgreen:
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
cf
**
**
Messaggi: 2059
Iscritto il: lun 01 mag 2006 10:18
Località: Berna - Ticino (Svizzera)
Contatta:

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#443 Messaggio da cf » mar 31 ott 2017 9:49

Nuove gabole per il Twindex: l'UFT ha negato l'omologazione, problemi di software a quanto pare
http://www.20min.ch/schweiz/news/story/ ... e-22628615
L'altro dì andando a Cevi...

Avatar utente
Ciro00
*
*
Messaggi: 637
Iscritto il: lun 09 feb 2015 19:02

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#444 Messaggio da Ciro00 » mar 31 ott 2017 10:17

Non so se a questo punto sarebbe meglio annullare la commessa a Bombardier e cercando di far funzionare i (pochi) Twindexx consegnati e assegnarla invece a Stadler, anche se ció comporterebbe almeno tre anni di ulteriore ritardo: sono praticamente l'unico nuovo prodotto ferroviario in Svizzera "not made in Swiss" e anche l'unico a non volerne sapere di funzionare.
ETR 450, 29/05/1988: Roma-Milano in 3h 58'
Per i "Paperi" sulla Roma-Reggio di Calabria

ssb
**
**
Messaggi: 2475
Iscritto il: mar 09 dic 2014 17:24

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#445 Messaggio da ssb » mar 31 ott 2017 13:56

In Svizzera tendiamo a voler far funzionare le cose che non sembrano funzionare, a costo di sbatterci la testa con violenza (qualcuno ha detto expo01?). Con tutti i pro e contro conseguenti ovviamente.

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#446 Messaggio da augustus » mar 31 ott 2017 19:36

Problemi software già noti da almeno un paio di anni. Se ho ben calcolato, ci sono in giro 2 Twindexxini da 4 e 4 Twindexxoni da 8.
Avevamo in casa i 511 Stadler (però versione Westbahn :[-O<: :[-O<: non quelle ciofeche nostrane :shoot: ), ma poi si è optato - forse per motivi politici - per i canadesi.
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16897
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#447 Messaggio da Ae 4/7 » mer 01 nov 2017 15:31

Quanto allo Swiss made, non va dimenticato che i convogli in questione tengono in piedi lo stabilimento di Villeneuve (il quale non mi pare di ricordare che abbia fatto altro dopo i Lötschy/Inova/Centovalli Express; i Welsch mi sembra che ci contassero abbastanza), e se non sbaglio anche la concezione è confederata, benché come precisarono (excusatio non petita?) all'epoca le FFS tale aspetto non potesse entrare in linea di conto; per memoria:
Le FFS conferiscono a Bombardier il mandato per la costruzione di 59 treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza.

Comunicato stampa, 12.05.2010

Le FFS varano la più importante ordinazione di materiale rotabile della loro storia. L'obiettivo è di migliorare ancora l'offerta ferroviaria per i loro clienti. Le FFS conferiscono a Bombardier Transportation Switzerland SA la costruzione di 59 nuovi treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza, per un volume di 1,9 miliardi di franchi circa. La decisione è stata presa in seguito a un complesso bando di pubblico concorso, conforme agli accordi internazionali e alle disposizioni legali in vigore in Svizzera. La decisione è stata chiara: Bombardier si è delineata sia per il confort offerto ai clienti sia per la redditività complessiva. I nuovi treni dovrebbero entrare in funzione gradualmente a partire dal dicembre 2013: dapprima nel traffico InterCity sulle tratte San Gallo–Zurigo–Berna–Ginevra, Romanshorn–Zurigo–Berna–Briga e in quello InterRegio tra Zurigo e Lucerna, in seguito su altre tratte in tutta la Svizzera. Con l'acquisto di 436 carrozze climatizzate con oltre 36000 posti a sedere, le FFS migliorano la qualità dell'offerta per i loro clienti.

D'intesa con il Consiglio di amministrazione delle FFS, la Direzione del Gruppo ha deciso di affidare alla ditta Bombardier Transportation Switzerland SA il mandato per la realizzazione di 59 nuovi treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza.

Sono stati in tre i fabbricanti di materiale rotabile a concorrere per il mandato: Bombardier Transportation Switzerland SA, Siemens Svizzera SA e Stadler Bussnang AG. Il progetto vincitore si è contraddistinto rispetto ai suoi avversari in tutti i quattro criteri principali. Hanno convinto segnatamente l'elevato confort per i viaggiatori e, in generale, il grande potenziale innovativo, distanziandosi nettamente dagli altri due progetti.

L'offerta di Bombardier presenta i seguenti vantaggi:

I veicoli di Bombardier offrono un abitacolo più ampio e, nel contempo, un numero massimo di posti a sedere; la distanza tra i posti rispecchia quella degli IC2000.
I nuovi veicoli dispongono di motori a basso consumo energetico, che consentono un risparmio in energia del 10% circa.
Il concetto ottimale con porte disposte in modo equilibrato consente tempi rapidi per la discesa e la salita dei passeggeri.
Nel complesso, Bombardier ha saputo offrire le condizioni più vantaggiose per quanto concerne costi di acquisto e costi del ciclo di vita dei nuovi veicoli.

Altri vantaggi dei nuovi treni:

I treni InterCity dispongono di un ristorante capiente e di una spaziosa carrozza famiglie.
Le toilette standard sono spaziose e dispongono di almeno un fasciatoio per treno.
Tutti i posti a sedere, sia di 1a sia di 2a classe, sono dotati di prese di corrente e di un accesso a Internet senza fili.
I treni dispongono inoltre di un compartimento business, per organizzare colloqui professionali e lavorare senza essere disturbati.
I treni hanno un moderno sistema di informazione per i viaggiatori.
I veicoli sono dotati di indicatori elettronici per la prenotazione dei posti a sedere.
Per la sicurezza dei passeggeri, i treni sono provvisti di un sistema di videosorveglianza e di chiamata d'emergenza.
I nuovi veicoli sono equipaggiati per attenuare le variazioni di pressione: in lunghe gallerie o nel momento di incrociare altri treni, i passeggeri non avvertono quasi le onde di pressione o la pressione auricolare.

« Bombardier ha soddisfatto al meglio i criteri di assegnazione e ha presentato un treno con la massima attenzione alle esigenze della clientela», ha dichiarato il CEO delle FFS Andreas Meyer alla stampa. Anche dal punto di vista economico, l'offerta di Bombardier è molto appetibile. «I moderni treni e un'offerta migliorata offrono ai nostri clienti numerosi sensibili vantaggi. Inoltre, grazie alla compensazione del rollio, potremo creare riserve aggiuntive ai tempi di percorrenza. In questo modo migliora la puntualità e si verificano meno rotture di coincidenze. Si tratta di un passo importante per l'ulteriore miglioramento della nostra offerta», ha sottolineato Meyer.

Il volume d'investimento, incluse le prestazioni proprie delle FFS e i costi di sviluppo, ammonta a 1,86 miliardi di franchi. La competizione creatasi con il concorso e le grandi quantità acquistate hanno permesso di contenere nettamente la linea di credito originaria di 2,1 miliardi di franchi.

Stando a quanto dichiarato, Bombardier produrrà i nuovi treni a due piani in due sedi: quelle di Villeneuve (CH) e di Görlitz (D).

Oltre agli attuali 59 treni, le FFS garantiscono per contratto l'opzione di conferire il mandato per altri 100 treni.
La decisione di aggiudicazione sarà pubblicata il 14 maggio 2010 su www.simap.ch; da allora entra in vigore un termine di ricorso di 20 giorni. Il contratto sarà sottoscritto probabilmente in giugno.

120 000 posti a sedere aggiuntivi entro il 2030.
Nel traffico a lunga percorrenza, le FFS necessitano di 120 000 nuovi posti a sedere nei prossimi 20 anni. Da un canto va sostituito il vecchio materiale rotabile senza climatizzazione; dall'altro, le FFS aumenteranno di 60000 unità la capacità di posti a sedere nei treni a lunga percorrenza, tenendo così conto la prevista crescita della domanda. Nel traffico a lunga percorrenza, le FFS dispongono oggi di un parco veicoli misto composto da treni a uno o due piani e treni ad assetto variabile. I veicoli più datati a un piano hanno già oltre 40 anni d’esercizio. Entro il 2030 le FFS investiranno complessivamente 20 miliardi di franchi in materiale rotabile nuovo o modernizzato. I mezzi finanziari necessari alle FFS dovranno essere attinti dall'attività operativa.

Nell’aprile del 2009 le FFS hanno messo a concorso la più grande ordinazione di materiale rotabile della loro storia: un mandato per 59 treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza, di cui 50 composizioni di 200 metri e 9 composizioni di 100 metri di lunghezza. Le offerte presentate sono state sottoposte a una lunga procedura di valutazione, che ha rispettato scrupolosamente le disposizioni internazionali per i bandi di pubblico concorso e la relativa legge e ordinanza federale sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub). I criteri considerati nella valutazione sono stati pubblicati nel bando di concorso.

Sono stati valutati i seguenti aspetti:
Adempimento del catalogo dei requisiti per il progetto (30%): miglior livello di soddisfazione di tutti i circa 2600 requisiti tecnici e rilevanti dal punto di vista dei clienti.
Redditività complessiva e rispetto delle scadenze (30%): costi di acquisto (28%) e del ciclo di vita (42%), rispetto delle scadenze (30%).
Adempimento del contratto (20%): migliore capacità di soddisfare i requisiti contrattuali.
Garanzie (20%): utilizzazione di elementi standard delle FFS già disponibili (20%), sviluppo del processo di collaborazione (20%), design (20%), innovazione (20%) e preparazione del progetto da parte del fornitore (20%).

Ai sensi delle disposizioni legali, la creazione di valore aggiunto in Svizzera non è ammesso [sic!] come criterio. Nonostante le severe condizioni, alle FFS spetta un importante ruolo di motore per l'economia politica svizzera: da un canto, le FFS sono il quarto datore di lavoro svizzero per importanza e impiegano 28 000 dipendenti; d'altro le ferrovie sono anche un committente importante per l'economia svizzera e nel 2009 hanno conferito incarichi per un importo di 3,5 miliardi di franchi. L'87% del volume degli incarichi è stato affidato ad aziende in Svizzera nel quadro delle regole pubbliche di aggiudicazione. Le FFS hanno così garantito nel 2009 circa 16000 posti a tempo pieno in aziende svizzere.

Risparmio di oltre 1 miliardo in costi infrastrutturali grazie alla compensazione del rollio.

Affinché in futuro i clienti arrivino a destinazione ancora più rapidamente e semplice, le stazioni di Losanna e San Gallo devono essere trasformate in «nodi ferroviari completi» con un'offerta di collegamenti a cadenza oraria e semioraria nell'orario regolare. A tale scopo, i tempi di percorrenza tra Losanna e Berna, e tra Zurigo e San Gallo, devono essere ridotti al di sotto dell'ora. La diminuzione potrà essere ottenuta sia con misure infrastrutturali sia con nuovo materiale rotabile.

La tecnologia prevista per i nuovi treni a due piani consente, grazie a una compensazione fino a due gradi (nella tradizionale tecnica d'inclinazione, l'angolo è di 8 gradi al massimo), di affrontare le curve con una velocità superiore. La compensazione del rollio permette di raggiungere maggiori velocità in curva e, quindi, di guadagnare circa il 10% in tempo di percorrenza senza incidere sul confort dei passeggeri.

Per i 59 treni ordinati, il sistema proposto per la compensazione del rollio richiede complessivamente investimenti inferiori ai 100 milioni di franchi. La nuova tecnologia permette di rinunciare ad ampliamenti infrastrutturali di oltre un miliardo di franchi. Sono inoltre previsti vantaggi per quanto riguarda la capacità e la stabilità sull'intera rete grazie alle riserve aggiuntive ai tempi di percorrenza menzionate in precedenza.

L'idea della compensazione del rollio non è nuova: sistemi analoghi sono già impiegati nei treni Talgo (Spagna) o Shinkansen (Giappone). Anche le FFS hanno maturato una vasta esperienza nella compensazione del rollio: le locomotive del tipo Re460 (locomotiva 2000) sono dotate di una tecnica simile.

In collaborazione con Bombardier, le FFS doteranno e testeranno nel corso di quest'anno una carrozza a due piani dell'attuale parco veicoli con il sistema di compensazione del rollio. Dal 2012/2013 saranno disponibili i due primi nuovi treni con compensazione del rollio per un test di omologazione della durata di un anno circa. Da fine 2013 i due treni saranno sottoposti a un test d’idoneità all'esercizio della durata di due anni nel quadro dell'orario. La decisione definitiva sulla compensazione del rollio sarà probabilmente presa a metà 2016. Dal 2016 la compensazione del rollio dovrebbe essere integrata su tutti i nuovi treni. Le FFS coinvolgeranno l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) nelle procedure di valutazione. Se, contrariamente alle attese, la tecnica non dovesse rivelarsi soddisfacente, i treni potranno continuare a circolare in modo convenzionale. Il fabbricante sarebbe in tal caso tenuto a versare alle FFS una penale per un importo fino a cento milioni di franchi.

Preparazione dell'approvazione per Germania e Austria.

Vi è anche l'esigenza delle FFS di allestire i nuovi treni per un possibile impiego in Germania e Austria. Le FFS si assicurano così una flessibilità d'utilizzo massima. I costi aggiuntivi per preparare un'omologazione nei due Paesi confinanti ammontano complessivamente a 2-3 milioni di franchi (casse dei veicoli, altezza d’accesso). Le FFS prevedono per il momento di fare omologare tre treni (una composizione IC di 200 metri, una composizione IR di 200 metri e una di 100 metri) in vista dell'impiego internazionale in Germania e Austria. I costi complessivi sono stimati a 10 milioni di franchi. In caso di necessità, tutte le composizioni potranno essere equipaggiate per questo tipo d’impiego in un secondo tempo.

Dal 2013, gradualmente in tutta la Svizzera.

La fornitura dei nuovi treni a due piani è prevista tra il 2012 e la fine del 2019. Dopo una prima fase di esercizio commerciale, i primi veicoli saranno utilizzati gradualmente dal cambiamento di orario 2013 come InterCity sulle tratte San Gallo–Zurigo–Berna–Ginevra, Romanshorn–Zurigo–Berna–Briga e come InterRegio tra Zurigo e Lucerna. In un secondo tempo saranno utilizzate altre composizioni in tutta la Svizzera.
Al fine di creare un numero sufficiente di posti a sedere nel traffico a lunga percorrenza con i nuovi treni a due piani sono pure necessari investimenti nell'infrastruttura ferroviaria. Ad esempio, alcuni marciapiedi dovranno essere prolungati a 400 metri. Su determinate tratte sarà inoltre indispensabile ampliare il profilo delle gallerie per permettere il passaggio di treni a due piani.
Materiale fotografico e schizzi dei nuovi treni a due piani sono riportati alla pagina www.ffs.ch/foto Il link si apre in una nuova finestra..
https://company.sbb.ch/it/media/servizi ... 10/5/78778
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#448 Messaggio da augustus » mer 01 nov 2017 20:37

Preparazione dell'approvazione per Germania e Austria.

Vi è anche l'esigenza delle FFS di allestire i nuovi treni per un possibile impiego in Germania e Austria. Le FFS si assicurano così una flessibilità d'utilizzo massima (...).

Dal 2013, gradualmente in tutta la Svizzera.

La fornitura dei nuovi treni a due piani è prevista tra il 2012 e la fine del 2019. Dopo una prima fase di esercizio commerciale, i primi veicoli saranno utilizzati gradualmente dal cambiamento di orario 2013 come InterCity sulle tratte San Gallo–Zurigo–Berna–Ginevra, Romanshorn–Zurigo–Berna–Briga e come InterRegio tra Zurigo e Lucerna. In un secondo tempo saranno utilizzate altre composizioni in tutta la Svizzera.
Serve altro? :mrgreen:
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#449 Messaggio da augustus » gio 23 nov 2017 21:38

Da un paio di giorni una coppia 4+8 ad Altstetten ovest con indicatori sulle porte IC103 (il numero 1 sta per la nuova numerazione delle tratte secondo quanto in vigore da decenni per le autostrade - vedasi USTRA) e St. Gallen-Zürich HB. Ogni vettura ha in evidenza anche il proprio numero (01, 02, ecc.).
Mi piacciono i caratteri arancio, più leggibili di quelli rossi (li hanno anche un paio di ICN no-GBT rinnovati)
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12186
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Nuovi Dosto Bombardier (RABDe 502)

#450 Messaggio da augustus » lun 27 nov 2017 19:51

Stasera 4 a Zurigo Altstetten, uno penso a ZH/F e 2 in officina Hardbrücke est.
Uno di Altstetten completamente illuminato con interni senza cellophane.
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti