Trasporto regionale

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Re: Trasporto regionale

#256 Messaggio da ssb » mar 28 mar 2017 4:36

Dovremo sorbirci di nuovo i manifesti "i clienti tilo sono soddisfatti!" anche detti "chi si loda s'imbroda" ? :roll:

Coccodrillo
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Re: Trasporto regionale

#257 Messaggio da Coccodrillo » sab 01 apr 2017 10:45

Da http://www.ferrovie.it/forum/viewtopic. ... 1#p1630811
Ae 4/7 ha scritto:...quanto piuttosto alle quaranta stazioni che verranno soppresse, notizia di questi giorni, perché non adeguabili...
Ovvero?
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

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Re: Trasporto regionale

#258 Messaggio da Ae 4/7 » sab 01 apr 2017 11:19

SRF Rundschau ha scritto:Barrierefreies Reisen
Nicht rollstuhlgerecht: Bahnbetreiber schliessen Haltestellen

[...]

40 Bahnhöfe vor dem Aus
Die «Rundschau» hat das aktuelle Umsetzungskonzept des BAV ausgewertet. Der Bund listet aktuell 30 Bahnhöfe von Privatbahnen auf, die statt behindertengerecht umgebaut, entweder bereits geschlossen wurden oder noch geschlossen werden. Meist handelt es sich um kleine Haltestellen von Bahnen wie etwa der BLS oder der Südostbahn. Bei der SBB rechnet man mit der Aufhebung von 10 bis 15 Haltestellen.

SBB-Sprecher Christian Ginsig: «Wir werden das Gesetz bis 2023 erfüllen», räumt aber ein: «Einzelne wenige Haltepunkte, welche kaum Nutzer aufweisen, könnten ganz aufgehoben werden.» Welche Bahnhöfe es trifft, stehe noch nicht fest. Die SBB rechnet, 200 ihrer 795 Bahnhöfe baulich nicht ans Behindertengleichstellungsgesetz anpassen zu können – etwa weil sie in einer Kurve liegen. Das Gesetz sieht solche Ausnahmen vor, wenn sie «verhältnismässig» sind.

[...]
https://www.srf.ch/news/schweiz/nicht-r ... ltestellen

Viaggi senza barriere

Le Amministrazioni ferroviarie chiudono le stazioni
40 stazioni prossime alla chiusura

La "Rundschau" ha valutato l'attuale concetto di concretizzazione [della LDis] dell'UFT. La Confederazione elenca, al momento, 30 stazioni di ferrovie private le quali, invece di essere rese conformi alle esigenze dei disabili sono già state chiuse o lo saranno in futuro. Per la maggior parte si tratta di fermate di ferrovie come la BLS o la SOB. Le FFS prevedono la soppressione di 10 o 15 fermate.
Il portavoce delle FFS C. Ginsig: "entro il 2023 adempiremo agli obblighi di legge", ma ammette anche: "alcuni punti di servizio, utilizzati da quasi nessuno [qualora occorresse redigere una statistica, le FART sono a disposizione, NdT], potrebbero essere soppresse tout court". Non si è ancora deciso quali stazioni sarebbero toccate. Le FFS calcolano di non essere in grado di adeguare circa 200 delle loro 795 stazioni, ad esempio perché si trovano in curva. La legge prevede delle eccezioni, quando queste siano "proporzionate".


E ancora:
SRF Rundschau ha scritto:Andere Verkehrsunternehmen haben sich zur Schliessung von Bahnhaltestellen entschlossen. Ohne Haltestelle kein kostspieliger Umbau. Ein gutes Beispiel für diese Praxis ist der Bahnhof Ferenbalm-Gurbrü in Bern. Die kleine Bahnhaltestelle, die täglich von etwa 80 Menschen genutzt wird, hätte umgebaut werden müssen, um Rollstuhlfahrern einen problemlosen Zugang zum Zug zu ermöglichen. Nun wird sie per Ende 2018 aufgehoben. Wie die Berner Zeitung berichtete, wurde aus Kostengründen auf den Umbau verzichtet.
http://www.srf.ch/news/schweiz/die-groe ... hofs-umbau

Altre ITC hanno deciso per la chiusura delle fermate ferroviarie. Senza fermata nessun costoso adeguamento. Un buon esempio per questa pratica è dato dalla stazione di Ferenbalm-Gurbrü. La piccola fermata, utilizzata da circa 80 persone al giorno, avrebbe dovuto essere adeguata per permettere l'accesso ai treni agli utenti in sedia a rotelle. Verra invece soppressa alla fine del 2018. Come raccontato dalla BZ, si è rinunciato per motivi di costi alla trasformazione.

Contro la chiusura di Ferenbalm-Gurbrü si è peraltro organizzata una certa resistenza da parte degli autoctoni: https://ferenbalm-gurbrue.jimdo.com
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Re: Trasporto regionale

#259 Messaggio da RABe 610 » dom 02 apr 2017 9:38

I biglietti chilometrici esistono ancora come esistono ancora gli abbonamenti di percorso

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Re: Trasporto regionale

#260 Messaggio da Ae 4/7 » lun 03 apr 2017 7:38

Però, in Ticino e per tratte interne alla CTM, non vengono più venduti, almeno agli automatici (non ho mai provato a richiederne esplicitamente allo sportello). Quello di cui sopra è stato acquistato nella capitale federale.
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Re: Trasporto regionale

#261 Messaggio da RABe 610 » sab 08 apr 2017 21:06

solo agli sportelli!

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Re: Trasporto regionale

#262 Messaggio da Ae 4/7 » sab 15 apr 2017 17:20

Ticino Ticket in panne
La carta che permette ai turisti di viaggiare gratis sui mezzi pubblici bloccata da problemi informatici

sabato 15/04/17 17:35 - ultimo aggiornamento: sabato 15/04/17 18:00

Ticino Ticket è andato in panne. Il sistema, che da gennaio permette agli albergatori di registrare i loro ospiti e ai turisti di viaggiare gratis sui mezzi pubblici, è collassato venerdì per alcuni minuti e anche sabato è fortemente rallentato.

Ieri gli albergatori si sono resi conto che era impossibile registrare i turisti sul server e stampare il Ticket. "Siamo riusciti a gestirla bene. Ai nostri ospiti abbiamo consegnato comunque il Ticket e la documentazione compilati a mano", spiega il direttore dell'Hotel Lugano Dante Carlo Fontana.

"Il sistema funzionava molto bene. Ma è chiaro che il forte afflusso di turisti di Pasqua l'ha messo sotto pressione. Ora lavoriamo con due soluzioni, quella manuale e quella tecnologica. Con i tecnici cerchiamo infine un modo che permetta al sistema di resistere anche in casi come questo", spiega Elia Frapolli, direttore di Ticino Turismo.

CSI/redMM
http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigion ... 92519.html

Un blocchetto di biglietti PP e via...
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Re: Trasporto regionale

#263 Messaggio da Ae 4/7 » gio 18 mag 2017 18:31

Qualità nel trasporto regionale pubblico: la maggiore sfida è costituita dalla pulizia

Berna, 18.05.2017 - L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha pubblicato i primi dati del sistema di rilevamento della qualità nel traffico regionale viaggiatori. I dati mostrano che il trasporto regionale pubblico in Svizzera può essere generalmente considerato di qualità. I maggiori margini di miglioramento riguardano la pulizia. Anche l'informazione alla clientela può essere ulteriormente ottimizzata.

I servizi offerti nel traffico regionale viaggiatori (TRV), fra cui le linee ferroviarie suburbane e i treni e gli autobus regionali, sono ordinati dalla Confederazione e dai Cantoni, che vi destinano complessivamente due miliardi di franchi all'anno. Per garantire che i servizi ordinati siano di qualità, nel 2016 l'UFT ha introdotto, come strumento di controllo, un sistema di rilevamento della qualità (SRQ): sulla base di determinati criteri, clienti civetta di un'azienda esterna rilevano la qualità dei servizi alle fermate e a bordo dei veicoli del TRV.

Secondo i primi dati del SRQ, pubblicati in un rapporto dell'UFT, il TRV risulta generalmente di qualità. La qualità più alta si registra nella Svizzera tedesca. Buoni risultati ottengono in particolare la competenza e il comportamento del personale, le funzionalità, l'ordine e l'assenza di danni alle fermate e sui veicoli. I valori più bassi concernono la pulizia, in particolare sui treni, mentre le maggiori differenze si riscontrano nell'informazione alla clientela, dove molte imprese presentano margini di miglioramento.

Poiché il SRQ TRV è stato introdotto solo progressivamente nel 2016, non si dispongono ancora di dati relativi a un intero anno. Le valutazioni riguardo al primo anno possono quindi essere solo di carattere generale e non è per il momento possibile esprimersi sulla qualità di singole linee o imprese di trasporto. Anche il rilevamento della puntualità, i cui dati sono forniti direttamente dalle imprese interessate, è ancora in corso di sviluppo. L'UFT si sta adoperando affinché l'anno prossimo i risultati possano essere ulteriormente approfonditi, di modo che il SRQ acquisisca quanto prima tutta la sua capacità informativa. Le analisi dei dati saranno pubblicate a intervalli regolari.

Nel corso di quest'anno l'UFT definirà, sulla base dei dati già a disposizione e d'intesa con i Cantoni, standard minimi per i vari criteri che serviranno da valori di riferimento nelle future trattative con le imprese di trasporto e che, in caso di inosservanza, potranno dar luogo alla definizione di misure di miglioramento nell'ambito delle convenzioni sugli obiettivi.
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniz ... 66769.html

Analisi dei dati (in francese): https://www.newsd.admin.ch/newsd/messag ... /48342.pdf

***

Parlando del quale, domani a Patti chiari (preparare il pop-corn...):
C'è da correggere il TILO
Puntata del 19.05 - Viaggio in treno, sempre sereno?

lunedì 01/05/17 12:02 - ultimo aggiornamento: mercoledì 17/05/17 16:36

Era il dicembre del 2004 quando in Ticino venne inaugurata la prima tappa del sistema ferroviario regionale Ticino-Lombardia noto come TILO. Un servizio di tipo S-Bahn che si prefigge di collegare in modo rapido ed efficiente le principali località del Ticino, con treni confortevoli, moderni e innovativi. Qual è la situazione oltre 10 anni dopo? Il nobile obiettivo viene sempre raggiunto?

Stando alle FFS di problemi praticamente non ce ne sono. Circa il 90% dei treni è puntuale e per gli utenti gli inconvenienti sono minimi. Un recente sondaggio di TILO conferma: 8 clienti su 10 sono soddisfatti. Capitolo chiuso allora? Nient’affatto perché le numerose segnalazioni e testimonianze con tanto di lettere, foto e video che ci hanno inviato i nostri telespettatori documentano un’altra realtà.

Ritardi quasi giornalieri, informazioni carenti o totalmente assenti, addirittura treni soppressi…e nessuno sa il perché. E poi, ciliegina sulla torta, carrozze spesso strapiene negli orari di punta con gente costretta a viaggiare in piedi. Ma come è possibile?

Per rispondere una troupe di Patti Chiari si è messa in viaggio percorrendo il Ticino da Mendrisio a Biasca, da Locarno a Bellinzona, passando da Lugano, Giubiasco e Cadenazzo. Un percorso a ostacoli sulle orme di chi quei tragitti li affronta quotidianamente, dal mattino alla sera. Abbiamo condiviso i viaggi con giovani, anziani, pendolari, studenti e lavoratori. E sono in molti a sostenere che il famoso detto “viaggio in treno, viaggio sereno” è ormai solo un lontano ricordo.

E non hanno tutti i torti… perché ci simo imbattuti in una miriade di ritardi. Piccoli ritardi beninteso, due, tre, cinque, sette minuti… ma a volte sufficienti per far perdere le coincidenze con altri mezzi di trasporto, e a mettere in difficoltà chi abita fuori dalle zone urbane.

Ma come si spiegano tutti questi disagi? Sono davvero così pesanti oppure sono i clienti a esagerare? Le risposte nello studio di Patti Chiari con i responsabili delle ferrovie che si confronteranno con alcuni utenti e con gli interrogativi di chi utilizza i TILO tutti i giorni.
http://www.rsi.ch/la1/programmi/informa ... 58774.html
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Re: Trasporto regionale

#264 Messaggio da augustus » gio 18 mag 2017 22:21

Mi sa che siamo al solito piagnisteo... :mrgreen:
Mi sono fatto per anni la Winterthur-Zurigo in tutte le salse, dagli IC/EC/ICN alle S12, S8, S7, S11...treni stracolmi (parlo delle ore di punta, ovvero dalle 5.45 del mattino, o dalle 16.30), distanziati letteralmente due-minuti-due uno dall'altro e compo assai lunghe. Ovviamente sulla Stettbach-Stadelhofen si inseriscono anche le S da Uster/Rapperwsil e ritardi di 5/7 minuti sono pane quotidiano.
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Re: Trasporto regionale

#265 Messaggio da RABe 610 » ven 19 mag 2017 19:48

Amen siamo daccordo!

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Re: Trasporto regionale

#266 Messaggio da augustus » mar 23 mag 2017 0:01

La cosa che scoccia di più sono i tempi ristretti fra treno e bus (a Mendrisio per gentleman agreement gli autopostali anziché partire come da orario 12 millesimi di secondo dopo l'arrivo del TiLo da nord aspettano un paio di minuti in più) e la mancanza delle indicazioni dei bus postali, regionali e urbani sugli schermi interni dei treni. Se ci sono 12 server per 12 aziende diverse, magari un po' di lungimiranza non avrebbe guastato: ormai è anni che su SBB si trovano sui monitor gli orari dei bus e mi chiedo come mai ciò non sia (stato) possibile anche per FFS.
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Re: Trasporto regionale

#267 Messaggio da EC Tiziano » mer 24 mag 2017 5:54

Augustus hai (quasi) pienamente ragione, ma:

- rifare tutti gli orari dei bus da un giorno (anno) all'altro non é sempre facile, ma nell'ambito dei grandi cambiamenti (come quello appena avvenuto nel Mendrisiotto) si sta cercando di dare sufficiente tempo di intercambio. L'arte sta nel non metterne troppi, perché poi la gente torna sulle auto...

- in Ticino abbiamo la fortuna (contrariamente ad altre regioni in Svizzera) che tutti i bus sono sullo stesso Server (grazie al quale é possibile gestire le paline a Bellinzona e quelle della FLP). Attualmente si sta lavorando per collegare questo server con quello di SBB in modo da poi poter mostrare le coincidenze.

Saluti

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Re: Trasporto regionale

#268 Messaggio da augustus » mer 24 mag 2017 10:05

Il problema non sono gli orari dei bus, ma la comunicazione. So che a livello ticinese per fine anno si dovrebbe avere un sistema integrato per cui sugli schermi dei Tilo apparirebbero anche gli orari dei vari bus postali ed (extra-)urbani, cosa nota in CH interna ormai da tempo.

La comunicazione riguarda anche le varie imprese e mi sorprende che in un Cantone dove tutti si vantano di essere all'avanguardia in Svizzera, Europa e orbe terracqueo non si fosse pensato a suo tempo a tale coordinazione tra le varie imprese(si vedano le 'coincidenze' del Locarnese)
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Re: Trasporto regionale

#269 Messaggio da Nicola » mer 24 mag 2017 16:46

Come detto per poter mostrare treni e bus su i tabelloni/monitor FFS, giustamente i server che controllano i sistemi info a Bellinzona come Lugano e altrove, vanno interfacciati, cosi che possano trasmettersi le informazioni necessarie

Il tabellone partenze per treni e bus (stile stazione di Zugo) come proposto dal signore in trasmissione, piace molto anche a me.
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Re: Trasporto regionale

#270 Messaggio da RABe 610 » mer 24 mag 2017 17:12

comfermo da dicembre 2017 sui monitor led di bus e treni compariranno le rispettive coincidenze
da lunedi' mi studiero' progetto orario ed ho gia' in mente un paio di proposte per il mendris8.......

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