Trasporto regionale

Moderatore: Redazione

Rispondi
Autore
Messaggio
Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16995
Iscritto il: mer 06 feb 2008 23:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Trasporto regionale

#271 Messaggio da Ae 4/7 » mer 14 giu 2017 23:35

Licenziamento collettivo alla NLM: “Tutti residenti”
Dal primo gennaio 2018 la Navigazione Lago Maggiore cesserà il servizio pubblico di navigazione di linea nel bacino svizzero

14
giugno
2017
14:08

LOCARNO - Dal primo gennaio 2018 la Navigazione Lago Maggiore cesserà il servizio pubblico di navigazione di linea nel bacino svizzero del lago Maggiore. Lo comunicano mercoledì pomeriggio i sindacati SEV, Unia e OCST.

Ieri in serata gli stessi sindacati e la commissione del personale della NLM "sono stati informati del licenziamento collettivo dei 34 dipendenti attivi sul bacino svizzero del lago Maggiore,14 dipendenti fissi e 20 stagionali, tutti residenti in Ticino", spiegano nel comunicato. "Gli scenari a decorrere dal 1° gennaio 2018 sono invece tutti da definire. Quello che è certo, sono i 34 licenziamenti programmati per il 31.12.2017".

"Situazione inaccettabile"

I sindacati ritengono "inaccettabile che venga firmato un accordo internazionale tra Stati volto a migliorare l'offerta e si cominci licenziando tutti. Tutti questi temi verranno discussi nel corso di un' assemblea del personale che si terrà venerdì 16 giugno", conclude il comunicato.
http://www.cdt.ch/ticino/locarno/178077 ... -residenti

La Doris si sarà mica fatta far su davanti e didietro con l'accordo internazionale? Il Delfino, il Traviata e il Fortuna, all'epoca, erano stati venduti al prezzo di mercato o regalati? (Va tenuto conto anche dell'atteggiamento piuttosto ostile della SSIF (supplementi e riservazioni obbligatorie vari, vicenda 90/91), in cambio di un miglioramento del servizio della quale erano stati, a suo tempo, ceduti i battelli...) ::-?:
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
cf
**
**
Messaggi: 2072
Iscritto il: lun 01 mag 2006 11:18
Località: Berna - Ticino (Svizzera)
Contatta:

Re: Trasporto regionale

#272 Messaggio da cf » gio 15 giu 2017 8:06

Dal primo gennaio 2018 la Navigazione Lago Maggiore cesserà il servizio pubblico di navigazione di linea nel bacino svizzero
Una sola domanda: e adesso?
L'altro dì andando a Cevi...

Avatar utente
topdollars2
*
*
Messaggi: 507
Iscritto il: dom 18 ott 2015 16:51
Località: Colonia

Re: Trasporto regionale

#273 Messaggio da topdollars2 » gio 15 giu 2017 9:10

Ma non avevano appena rinnovato la concessione?
Call Okay

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16995
Iscritto il: mer 06 feb 2008 23:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Trasporto regionale

#274 Messaggio da Ae 4/7 » gio 15 giu 2017 17:42

CANTONE

15/06/2017 - 16:02
Navigazione Laghi vuole calmare le acque

«Il nuovo progetto ha l'obiettivo di avere una navigazione sui laghi Maggiore e di Lugano adeguato alle richieste del territorio»

BELLINZONA - La notizia secondo cui la Società di navigazione del Lago Maggiore (SNLM) avrebbe deciso di cessare, a partire dal 1. gennaio 2018, il servizio pubblico in territorio elvetico, mantenendo unicamente il servizio di collegamento internazionale ha creato non poca agitazione. A questa informazione si è aggiunta la possibile tegola che questa decisione metterebbe a rischio il posto di lavoro per 34 dipendenti residenti in Svizzera che ha aggiunto carne al fuoco.

In risposta a quanto sostenuto dai sindacati negli ultimi giorni, la Gestione Governativa Navigazione Laghi (GGNL) - che comprende la Navigazione Lago Maggiore e la Società Navigazione del Lago di Lugano - ha tenuto a precisare che i progressi del progetto congiunto SNL/NLM vedono le Concessionarie intenzionate a instaurare un buon rapporto di collaborazione, «in un clima sereno e costruttivo al fine di portare a compimento il progetto comune».

Un lungo iter - Viene spiegato che il risultato attuale è frutto di un iter lavorativo articolato e portato avanti con serietà nel tempo. L’avvio di tale percorso risale al 31 maggio 2016, data in cui è stato firmato un Memorandum di Intesa italiana e svizzera, quindi da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano e del Dipartimento Federale dell’Ambiente dei Trasporti dell’Energia e delle Comunicazioni svizzero.

Un gruppo di lavoro comune - Il documento è volto a promuovere un servizio di navigazione sui laghi Maggiore e di Lugano (MOU) adeguato alle richieste del territorio. «I ministri hanno dunque conferito mandato ad un gruppo di lavoro misto, composto dalle delegazioni di entrambi i paesi, per individuare soluzioni atte a migliorare la mobilità e a rilanciare il turismo sui due laghi».

Nel luglio 2016 sono iniziati i lavori del gruppo misto che hanno come obiettivo:

il rinnovo delle concessioni (rinnovate a 10 anni nel dicembre 2016)
definizione dei criteri che permettono l’esercizio della navigazione per compagnie e vettori non concessionari
Misure a corto termine per migliorare l’offerta turistica sui due laghi ticinesi
Misure a lungo termine per migliorare l’offerta turistica sui due laghi ticinesi
Il gruppo misto ha steso un primo rapporto intermedio all’attenzione dei ministri con preavviso favorevole. A seguito del rinnovo delle concessioni, le Concessionarie sono state incaricate di studiare dei modelli di collaborazione. Sulla base dell’esigenza del territorio le due Concessionarie hanno iniziato ad esplorare vari modelli operativi ed individuato una possibile collaborazione NLM/SNL sui due laghi, attraverso una creazione di un consorzio direzionale che promuova sui due interi bacini (Verbano e Ceresio) lo sviluppo delle attività turistiche. Il 9 maggio 2017 le due Concessionarie hanno quindi sottoscritto un documento per studiare l’ipotesi di costituzione di un Consorzio.

Il Cosorzio - Il Consorzio si propone di favorire e promuovere la cooperazione tra le due Concessionarie per l’esercizio del servizio di navigazione sul Lago di Lugano e sul Lago Maggiore nei seguenti ambiti: trasporto pubblico e servizi turistici. Il progetto comune comprende tra le altre cose i seguenti miglioramenti:

Accettazione degli abbonamenti generali e metà prezzo
Coordinamento sul tariffario al fine di elaborare offerte attrattive per il territorio
Partecipazione a progetti Interreg tendenti a promuovere l’integrazione dell’offerta tariffale
Partecipazione a progetti Interreg per la promozione del trasporto pendolare via lago
Acquisto online dei biglietti
Accettazione della carta di credito quale mezzo di pagamento

Il risultato - «Le Concessionarie hanno ricevuto parere favorevole da parte delle due delegazioni a continuare il progetto comune. Condizione irrinunciabile per la buona riuscita del progetto è il forte sostegno politico e concreto da parte del territorio di riferimento. Il progetto prevede che sia determinata un’offerta di trasporto confacente alle esigenze del territorio, tenendo conto delle professionalità ed esperienze esistenti, e che rispetti il principio della copertura dei costi».

Il progetto sarà verosimilmente terminato entro la fine dell’anno in corso, «consentendo così di iniziare la prossima stagione in maniera proficua e soddisfacente».
http://www.tio.ch/News/Ticino/Attualita ... e-le-acque

Mah, in modalità "granconsigliere" :megaball:: :
- era il lodevole Consiglio di Stato, dettosi ieri sorpreso e rammaricato, a conoscenza, ad esempio via la Sezione della Mobilità, degli intenti delle due concessionarie?
- non ritiene il lodevole Consiglio di Stato che per un progetto di tale portata, l'orario ufficiale per il 2018 essendo attualmente in via di definizione, i tempi siano troppo stretti?
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
cf
**
**
Messaggi: 2072
Iscritto il: lun 01 mag 2006 11:18
Località: Berna - Ticino (Svizzera)
Contatta:

Re: Trasporto regionale

#275 Messaggio da cf » ven 16 giu 2017 10:51

L'abbandono del servizio pubblico in territorio elvetico è conforme alla concessione rilasciata in dicembre?

Solo l'unico a vedere una contraddizione tra il fatto che la Navigazione Lago Maggiore partecipi al "gruppo di lavoro comune" che ha anche come obiettivo di definire le misure a corto termine per migliorare l’offerta turistica sui due laghi ticinesi, e il fatto che la stessa NLM abbandoni il servizio pubblico in territorio elvetico?
L'altro dì andando a Cevi...

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16995
Iscritto il: mer 06 feb 2008 23:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Trasporto regionale

#276 Messaggio da Ae 4/7 » ven 16 giu 2017 21:21

Ed è una mia impressione o all'UFT, compilando la banca dati IT, hanno fatto un po' di confusione: https://www.output.tu-verzeichnisse.bav ... nseId=2487 ? ::-?:
Se il buongiorno si vede dal mattino...

Per il resto boh, mi sembra di notare, nella meno peggiore delle ipotesi, una certa improvvisazione, tra Bellinzona, Lugano, Berna e Milano; capirei se si stesse parlando dell'orario 2019 o 2020... Per dire, assumiamo che il Canton Ticino debba provvedere autonomamente all'esercizio della linea Locarno-Magadino (o di quella per il giardino botanico del quale è comproprietario); che si fa? Si requisisce il Katja Boat?
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16995
Iscritto il: mer 06 feb 2008 23:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Trasporto regionale

#277 Messaggio da Ae 4/7 » dom 25 giu 2017 10:06

Navigazione Lago Maggiore: iniziato sciopero dei dipendenti
L'azione di protesta è dovuta ai diversi licenziamenti annunciati ed è supportata dai sindacati

È iniziato domenica mattina alle 6:00 lo sciopero dei dipendenti della Navigazione Lago Maggiore in segno di protesta ai licenziamenti annunciati di diversi dipendenti. L’azione di protesta è destinata a proseguire ed è supportata dai sindacati.

La mobilitazione è la conseguenza alle 34 lettere di licenziamento ricevute nei giorni scorsi dai dipendenti e alle risposte, giudicate insoddisfacenti, da parte della direzione e del Consiglio di Stato concernente il futuro occupazionale di coloro che sono stati colpiti dalla ristrutturazione.

Nel corso della mattinata il sindacato del personale dei trasporti (SEV) ha indetto una conferenza stampa per illustrare le motivazioni che hanno portato gli impiegati all'azione di astensione dal lavoro.

Redazione | 39 min
http://www.ticinonews.ch/ticino/389651/ ... dipendenti
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16995
Iscritto il: mer 06 feb 2008 23:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Trasporto regionale

#278 Messaggio da Ae 4/7 » mer 26 lug 2017 8:42

L'ho sempre detto che la navigazione interna, in ogni sua forma, andrebbe maggiormente incentivata! :D
"L'aeroporto alla TPL, in modo da ricevere i sussidi"
Seitz fa una proposta per il rilancio dello scalo di Lugano-Agno. "Così si volerebbe a Zurigo per meno di 40 franchi"


Tra le varie idee per il rilancio dell'aeroporto di Lugano-Agno, dalle pagine de La Regione ne giunge oggi una piuttosto originale da parte del granconsigliere e municipale di Agno Giancarlo Seitz (Lega).

Seitz propone infatti di eliminare l'attuale società anonima e affidare la gestione dello scalo alla Trasporti pubblici luganesi SA (TPL), "così da approfittare dei sussidi federali per i trasporti pubblici".

"La forma giuridica non deve essere per forza una società anonima" dichiara al quotidiano bellinzonese Giancarlo Seitz, secondo cui il passaggio alla TPL potrebbe consentire di offrire voli quotidiani per Zurigo a meno di 40 franchi. "Secondo me quella destinazione dovrebbe essere un diritto della Città di Lugano che detiene l'87,5% del pacchetto azionario dello scalo" afferma. "Poi l'ente pubblico potrebbe decidere con quale compagnie farla."

Resta però da vedere se Berna sarebbe disposta a considerare l'aereo un mezzo di trasporto pubblico, il che è tutto fuorché scontato.

Redazione | 26 lug 2017 06:50
http://www.ticinonews.ch/ticino/397090/ ... -i-sussidi
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12271
Iscritto il: dom 14 ago 2005 23:48

Re: Trasporto regionale

#279 Messaggio da augustus » gio 27 lug 2017 0:27

Festival di Locarno, tariffe con sconti del 20% per residenti in Ticino e Moesano

https://ffs-media.ch/al-70-locarno-fest ... fs-e-tilo/
Per la 70ª edizione del Locarno Festival (dal 2 al 12 agosto 2017) RailAway, in collaborazione con TILO e la Comunità tariffale Arcobaleno, propone un biglietto scontato del 20% per il viaggio di andata e ritorno a Locarno con i mezzi di trasporto pubblici valido dal proprio domicilio in Ticino e nel Moesano.
L’obiettivo è di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici per raggiungere Locarno.

Informazioni: il biglietto si può acquistare presso gli sportelli delle stazioni FFS e ai distributori di biglietti FFS. L’offerta è valida anche per chi possiede l’abbonamento metà-prezzo. Inoltre chi sceglie di recarsi a Locarno con i mezzi di trasporto pubblici ha diritto ad acquistare presso le stazioni di partenza (Biasca, Bellinzona, Chiasso, Locarno, Lugano o Mendrisio) i biglietti d’entrata scontati per il Festival del film (entrata giornaliera, entrata bi-giornaliera, entrata Piazza Grande con 1 film, entrata Piazza Grande con 2 film. Nelle serate con doppia proiezione è obbligatorio l’acquisto dell’entrata “Piazza Grande con 2 film”).

Gli ultimi collegamenti in treno da Locarno sono i seguenti:
per Bellinzona ore 23.05, 23.35, 00.05,  00.35,  01.35,  03.05**
per Lugano/Chiasso (cambio a Giubiasco) ore 23.05, 23.35, 00.05, 03.05**
**circola solo le notti ve/sa e sa/do

Per ulteriori informazioni: presso le stazioni FFS, telefonando al Rail Service 0900 300 300 (CHF 1.19/min. da rete fissa svizzera) 24 ore su 24, oppure sui siti ffs.ch/locarno-festival, tilo.ch e ffs.ch
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16995
Iscritto il: mer 06 feb 2008 23:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Trasporto regionale

#280 Messaggio da Ae 4/7 » lun 18 set 2017 20:31

Un abbonamento Arcobaleno cedibile?
Con una mozione, Ghisla propone di seguire l'esempio di altre regioni svizzere, nonché di ridefinire le tariffe

Il deputato PPD Simone Ghisla torna alla carica sul tema dell'abbonamento Arcobaleno, proponendo tramite una mozione due misure volte a favorire i nuclei famigliari e le regioni periferiche.

Ghisla esordisce ricordando che in data 15 ottobre 2015 depositò per conto del Partito Popolare Democratico una mozione dal titolo “Abbonamento Arcobaleno, verde in città, rosso in periferia”.

"La stessa è attualmente ferma da oramai diversi mesi in commissione della Gestione dove attende di essere evasa" evidenzia.

"Con la presente mozione, dopo essermi ulteriormente documentato sulle varie tipologie di abbonamenti analoghi e non presenti su territorio elvetico, torno sull’argomento partendo dal presupposto che abbonamenti e tariffe della comunità tariffale Ticino e Moesano debbano essere rivisti sotto parecchi aspetti", scrive Ghisla, "per favorire in particolar modo la fruizione degli abbonamenti di trasporto pubblico da un numero ancor maggiore di utenti; un lento abbandono della mobilità con mezzi propri; un aumento dei tassi di occupazione specie delle linee di periferia; la salvaguardia di mezzi di trasporto pubblico su tutto il territorio cantonale (ivi comprese le linee in periferia)."

Per raggiungere i detti obiettivi Ghisla chiede quindi al Consiglio di Stato di adoperarsi per introdurre “l’abbonamento cedibile”.

"L’abbonamento cedibile è già in vigore in altre regioni svizzere ivi comprese le regioni di Zurigo e Basilea" sottolinea il deputato PPD. "Con un aumento tariffale nell’ordine di circa il 10% un abbonamento nominale può essere trasferito ad altri. In un nucleo famigliare organizzato si incentiva così facendo l’utilizzo di mezzi pubblici a costi sostenibili a vantaggio sia del nucleo stesso che della mobilità."

Inoltre Ghisla chiede al Consiglio di Stato di adoperarsi pure per ridefinire le tariffe.

"Se è vero che le tariffe debbano rispecchiare il chilometraggio effettivo è altrettanto vero che una politica dei trasporti moderna può incidere maggiormente incentivando l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici" scrive. "Attraverso una ridefinizione delle tariffe che abbia come esempio quello proposto ad esempio nel Canton Zugo si invoglia difatti il cittadino ad acquistare un abbonamento con un numero di zone maggiore. Il sistema prevede infatti un esborso maggiore per la prima zona con aumenti poi decrescenti per le zone successive. Questo metodo permetterebbe inoltre di favorire le zone periferiche oggigiorno già penalizzati non da ultimo dalla tassa di collegamento di recente introduzione."

"Entrambe le modifiche proposte sono attuabili a costo zero senza sostanziale aggravio sulle casse del Canton Ticino" conclude Ghisla.

Redazione | 18 set 2017 18:11
http://www.ticinonews.ch/ticino/408689/ ... o-cedibile

Bei tempi quando c'erano gli AG al portatore al Bavarese (mi pare)...
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16995
Iscritto il: mer 06 feb 2008 23:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Trasporto regionale

#281 Messaggio da Ae 4/7 » ven 22 set 2017 20:42

La Confederazione e i Cantoni esaminano due varianti della riforma del traffico regionale viaggiatori (TRV)

Berna, 22.09.2017 - Al fine di garantire il finanziamento a lungo termine del traffico regionale viaggiatori e renderlo più efficiente è necessaria una riforma della procedura di ordinazione. Un'organizzazione di progetto comune composta da specialisti della Confederazione e dei Cantoni ha proposto due varianti che si basano sul sistema attuale e lo sviluppano ulteriormente. La variante «ottimizzazione» prevede che la Confederazione e i Cantoni continuino a ordinare e finanziare congiuntamente l'offerta di autobus e treni, mentre la variante «dissociazione parziale» prevede che l'offerta di autobus sia ordinata esclusivamente dai Cantoni. Le varianti vengono ora approfondite. L'obiettivo è prendere una decisione di principio entro la primavera 2018. Su questa base il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) elaborerà, entro il 2018, un avamprogetto.

Il traffico regionale viaggiatori (TRV) assicura il collegamento di base delle regioni mediante i trasporti pubblici ed è effettuato perlopiù con treni e autobus, ma anche con battelli e impianti a fune. Il TRV con funzione di collegamento è ordinato congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni, che coprono entrambi il 50 per cento del relativo deficit. Essendo l'utilizzo del TRV notevolmente aumentato negli ultimi anni, si è constatato che si era giunti piuttosto tardi a definire il finanziamento di alcune offerte. Inoltre, le interfacce sono in parte complesse e mancano incentivi a un aumento dell'efficienza. Nel mese di giugno 2016 il Consiglio federale ha perciò incaricato il DATEC di elaborare, entro il 2018, un progetto di riforma del TRV da porre in consultazione. I Cantoni saranno coinvolti su base paritaria nei lavori, che avranno luogo in stretta collaborazione con le imprese di trasporto.

Nel suo rapporto, l'organizzazione di progetto della Confederazione e dei Cantoni propone di approfondire le due varianti «ottimizzazione» e «dissociazione parziale». Entrambe si basano sul sistema attuale e lo sviluppano ulteriormente.

La variante «ottimizzazione» prevede che la Confederazione e i Cantoni continuino a ordinare e finanziare congiuntamente, linea per linea, le offerte di autobus e treni del TRV. Sempre secondo tale variante, le decisioni relative alla partecipazione finanziaria seguirebbero maggiormente criteri economici e, oltre all'attuale credito d'impegno di quattro anni, la Confederazione introdurrebbe una dichiarazione d'intenti sui mezzi finanziari per il successivo periodo quadriennale.
La variante «dissociazione parziale» prevede che la Confederazione e i Cantoni continuino a ordinare congiuntamente l'offerta ferroviaria del TRV, mentre l'offerta di autobus sarebbe ordinata solamente dai Cantoni. Per i Cantoni l'attuale delimitazione del TRV (finanziamento da parte della Confederazione e dei Cantoni) rispetto al traffico locale (finanziamento da parte dei Cantoni e dei Comuni) verrebbe dunque a cadere per il settore degli autobus. La Confederazione parteciperebbe finanziariamente all'ordinazione dell’offerta di autobus versando ai Cantoni un contributo forfettario e non, come avviene oggi, per ogni linea.
Entrambe le varianti prevedono un ulteriore rafforzamento dello strumento della convenzione sugli obiettivi, con il quale la Confederazione e i Cantoni si accordano con le imprese di trasporto sullo sviluppo a medio termine dell'offerta e dei costi. Un raffronto costi / qualità su scala nazionale e un'innovazione nell'utilizzo degli utili ottenuti nel TRV dovrebbero costituire ulteriori incentivi all'efficienza. Mentre oggi parte degli utili deve essere utilizzata per la costituzione di riserve, in futuro le imprese di trasporto potrebbero utilizzare liberamente gli utili ricavati dai servizi TRV assegnati tramite un bando.

Il 21/22 settembre l’assemblea generale dei direttori cantonali dei trasporti pubblici (CTP) ha preso atto del rapporto, adottandolo come base per i lavori successivi. Nei prossimi mesi si approfondiranno vari punti di entrambe le varianti. Nella primavera del 2018 il DATEC e la CTP definiranno l'indirizzo dei lavori, sulla cui base sarà elaborato, entro il 2018, l'avamprogetto.
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniz ... 68197.html
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16995
Iscritto il: mer 06 feb 2008 23:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Trasporto regionale

#282 Messaggio da Ae 4/7 » lun 02 ott 2017 9:16

Semi-OT:
Battello ignorato dai pendolari
Al via il progetto sperimentale di trasporto via lago tra Porto Ceresio e Morcote; due frontalieri

lunedì 02/10/17 06:54 - ultimo aggiornamento: lunedì 02/10/17 08:13

Come da programma, lunedì mattina alle 6.30 ha preso avvio la fase sperimentale gratuita del trasporto via lago per i lavoratori pendolari, tra Porto Ceresio e Morcote.

Il progetto prevede, almeno inizialmente, due corse la mattina e tre la sera per il ritorno, con coincidenze previste in Svizzera con il servizio di Autopostale. L'obiettivo, è stato ricordato da più parti nei giorni scorsi, è quello di sgravare dal traffico la zona del Pian Scairolo.

Un’iniziativa sostenuta anche dal Ticino che, a dire il vero, non sembra aver riscosso particolare successo, almeno per ora. La prima corsa di questa mattina, offerta gratuitamente, ha visto la presenza di solo due frontalieri, la seconda di tre…

Simone Della Ripa/bin
http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigion ... 16462.html (con due video)
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12271
Iscritto il: dom 14 ago 2005 23:48

Re: Trasporto regionale

#283 Messaggio da augustus » lun 02 ott 2017 21:12

So di gente che vive nel comprensorio e che dice di non esserne stata a conoscenza: mancanza di informazione (anche cartelli, ecc.)
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16995
Iscritto il: mer 06 feb 2008 23:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Trasporto regionale

#284 Messaggio da Ae 4/7 » dom 26 nov 2017 21:20

I cittadini di Basilea Campagna hanno chiaramente (64,9%) detto di no all'autosostituzione della S9 Sissach-Olten come era invece intenzione di Governo e Parlamento (ciò che avrebbe comportato un risparmio di 840000 Fr. all'anno e un raddoppio del tempo di percorrenza): https://bazonline.ch/basel/land/laeufel ... y/11827785
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
cf
**
**
Messaggi: 2072
Iscritto il: lun 01 mag 2006 11:18
Località: Berna - Ticino (Svizzera)
Contatta:

Re: Trasporto regionale

#285 Messaggio da cf » lun 27 nov 2017 14:25

Da notare le percentuali di "no" superiori al 95% nei comuni attraversati, come Läufelfingen 98,5% di "no".
CF
L'altro dì andando a Cevi...

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti