ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

Moderatore: Redazione

Autore
Messaggio
Ferrovie.it
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7338
Iscritto il: ven 28 set 2007 3:41

ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#1 Messaggio da Ferrovie.it » mar 27 mar 2018 17:50

ATM: in servizio il primo bus elettrico

Da oggi entra in servizio il primo bus elettrico acquistato da Atm che rientra nel lotto di 25 bus ordinati dall'Azienda. Un investimento di 14 milioni di euro per iniziare il...
Ferrovie.it

Avatar utente
Lirex
**
**
Messaggi: 1595
Iscritto il: lun 13 set 2004 12:10
Località: Milano

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#2 Messaggio da Lirex » mer 28 mar 2018 7:06

Una curiosità...
Il gasolio per i trasporti pubblici gode di accise ridotte ?
L' energia elettrica usata da autobus e tram ha lo stesso trattamento ?
L' energia fornita per la ricarica di questo cosi come viene tassata ?
P.S voglio proprio vedere quando in futuro le aziende di trasporto ricaricheranno di notte migliaia di autobus, se non ci fossero le centrali nucleari francesi che succederebbe....
Non sarebbe meglio la soluzione adottata da altre parti con batterie più ridotte e ricarica rapida ai capolinea tramite pantografo ?

Astro
*
*
Messaggi: 990
Iscritto il: mar 17 gen 2017 14:33

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#3 Messaggio da Astro » mer 28 mar 2018 7:58

Non sarebbe meglio il filobus tout-court?

Avatar utente
RegioAV
**
**
Messaggi: 4591
Iscritto il: mar 06 gen 2015 14:17

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#4 Messaggio da RegioAV » mer 28 mar 2018 8:10

Lirex ha scritto:
mer 28 mar 2018 7:06
Una curiosità...
Il gasolio per i trasporti pubblici gode di accise ridotte ?
L' energia elettrica usata da autobus e tram ha lo stesso trattamento ?
L' energia fornita per la ricarica di questo cosi come viene tassata ?
P.S voglio proprio vedere quando in futuro le aziende di trasporto ricaricheranno di notte migliaia di autobus, se non ci fossero le centrali nucleari francesi che succederebbe....
Non sarebbe meglio la soluzione adottata da altre parti con batterie più ridotte e ricarica rapida ai capolinea tramite pantografo ?
Così di notte compreremo a due spicci l'energia prodotta dalla centrali nucleari in Francia. :megaball:
Quanto siamo ipocriti...
Delriosantosubito
Delrio Ministro forever

trambvs
*
*
Messaggi: 576
Iscritto il: ven 09 nov 2007 13:01

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#5 Messaggio da trambvs » mer 28 mar 2018 8:48

non ho sotto mano la fonte per confermarlo, ma ricordo che pur godendo di agevolazioni fiscali entrambi, lo sconto applicato al gasolio per autotrazione fosse maggiore rispetto a quello per la fornitura di energia elettrica

eroncelli
^_^
^_^
Messaggi: 16
Iscritto il: gio 23 nov 2017 9:24

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#6 Messaggio da eroncelli » mer 28 mar 2018 9:28

Astro ha scritto:
mer 28 mar 2018 7:58
Non sarebbe meglio il filobus tout-court?
C'è il costo dell'infrastruttura e il problema del percorso "obbligato" (gli autobus sono più flessibili).
A Milano ci sono già filobus e tram: si tratta di sostituire gli autobus a gasolio !!!

Avatar utente
Lirex
**
**
Messaggi: 1595
Iscritto il: lun 13 set 2004 12:10
Località: Milano

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#7 Messaggio da Lirex » mer 28 mar 2018 9:34

Però all' interno della città ci sono dei percorsi quasi obbligati di alcune linee di forza che si potrebbero attrezzare con il bifilare per la maggior parte del percorso, utilizzando i filobus da 18 m come quelli appena ordinati che caricano le batterie quando sono sotto il bifilare e possono fare fino a 10 km senza; gli autobus elettrici potrebbero essere limitati ai soli 12 m.

Avatar utente
E412
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 38062
Iscritto il: sab 20 dic 2003 12:14
Località: Fermo in linea per un guasto agli impianti di circolazione. W RFI! :)

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#8 Messaggio da E412 » mer 28 mar 2018 9:40

RegioAV ha scritto:
mer 28 mar 2018 8:10
Così di notte compreremo a due spicci l'energia prodotta dalla centrali nucleari in Francia. :megaball:
Quanto siamo ipocriti...
Il problema non è dove compriamo l'energia a prezzo di saldo in morbida, che per noi sarebbe (è) un affare.
Il problema è calibrare bene la rete di distribuzione, per evitare problemi e disservizi. E a Milano qualche problema c'è, specialmente quando fa caldo.

And you run and you run to catch up with the sun but it's sinking, racing around to come up behind you again
The sun is the same in a relative way but you're older, shorter of breath and one day closer to death


I'm pushing one elephant up the stairs

Astro
*
*
Messaggi: 990
Iscritto il: mar 17 gen 2017 14:33

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#9 Messaggio da Astro » mer 28 mar 2018 10:04

Giusto per fare il punto, la cerchia della 90/91 è lunga 20 km. Vuol dire che si riesce a fare Lotto - Isonzo senza catenaria.

Avatar utente
sr
***
***
Messaggi: 12041
Iscritto il: mar 25 mag 2004 13:39
Località: milano (a est del Lambro Meridionale e a ovest della roggia Ticinello)

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#10 Messaggio da sr » mer 28 mar 2018 10:13

Il vantaggio dei nuovi filobus, siano essi a batteria o con motore ausiliario, è che in caso di perturbazioni, basta staccare le "perteghette" e prosegui senza problemi.
Una volta bastava una bottarella sul percorso e tutta la linea era bloccata. oggi, stacchi, devii e ritorni in linea e riparti. Questo regolarizza molto in caso di guasti, incidenti, manifestazioni o altro.
Anch'io però sarei più propenso all'estensione del bifilare in città in modo da avere una maggiore copertura su più percorsi.
Certo che con l'evoluzione in vista, fatti salvi tutti i problemi di fornitura, mi sembra ovvio che l'evoluzione è verso l'elettrico a batteria e quindi fare grandi infrastrutture quando nel giro di 10-15 anni queste potrebbero essere di fatto superate, non conviene.
CONFRATELLO DELLA LOGGIA DEL CALAMARO®
Fondatore del CRRZFTz©
Comitato Richiesta Relazioni Zingarate Ferroviarie Tz

Andate in Transalp!

Avatar utente
Aenigmaticus
**
**
Messaggi: 1174
Iscritto il: mer 31 mar 2004 13:48
Località: Milano, a metà strada tra Rogoredo e Porta Vittoria

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#11 Messaggio da Aenigmaticus » mer 28 mar 2018 10:26

Ciao SR. Fu proprio la c.d. scusa della "flessibilità" che spinse l'Atm negli anni 70/80 a sopprimere "criminalmente" le linee 96/97, perchè, a dire dell'azienda, a causa di manifestazioni e cortei, non erano in grado di garantire un servizio regolare....ma saranno proprio le indagini su Tangentopoli a svelare un'altra verita'.
L'evoluzione della trazione elettrica, da alcuni articoli che ho letto, dipendera' dalle batterie al grafene, che, almeno sulla carta, garantiscono una enorme capacita' di accumulo con tempi contenuti di ricarica.....purtroppo il costo del materiale, al momento, è proibitivo, e si è ancora in fase di sperimentazione, anche se con risultati incoraggianti.
Per una volta l'Italia potrebbe essere protagonista di questa rivoluzione. A Como sorge una dei principali centri a livello europeo sia per la ricerca che per la produzione del grafene, nato da uno "spin off" dell'Istituto Italiano di Tecnologia.

dedorex1
**
**
Messaggi: 5760
Iscritto il: mer 28 set 2005 15:48
Località: Milano

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#12 Messaggio da dedorex1 » mer 28 mar 2018 10:41

Alcune note:
-la riduzione delle accise sul gasolio è "necessaria" perchè le tasse sono elevate, mentre non c'è la stessa tassazione sull'energia elettrica (ancorchè si paghino oneri di trasmissione significativi). Comunque in generale fare il pieno di elettricità costa molto meno che farlo di gasolio
- La ricarica notturna aiuterebbe a stabilizzare la variazione di produzione: già oggi chi può compra energia notturna e riempe i bacini idroelettrici per vendere poi a prezzi maggiori quando serve.
- L'eventuale sviluppo massivo dell'elettrico richiederebbe (o forse si può dire richiederà) un massivo investimento per potenziare significativamente la rete
Adoratore della fu Trimurti DelrioCascettaGentile
Fondatore del DelrioSantoSubito Club (NB iscrizioni attualmente sospese per previsto taglio contributi TPL 2017)

Avatar utente
massETR
**
**
Messaggi: 1050
Iscritto il: sab 10 mag 2014 16:55
Località: in attesa di un regionale della DTRer

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#13 Messaggio da massETR » mer 28 mar 2018 10:51

dedorex1 ha scritto:
mer 28 mar 2018 10:41
Alcune note:

- La ricarica notturna aiuterebbe a stabilizzare la variazione di produzione: già oggi chi può compra energia notturna e riempe i bacini idroelettrici per vendere poi a prezzi maggiori quando serve.
sarebbe solo un bene ricaricare mezzi durante la notte, in alcuni casi si arriva a dissipare corrente a terra con elettrodi durante la notte a causa del mancato utilizzo dell'energia, e in italia siamo anche fortunati che abbiamo le centrali idroelettriche da utilizzare come batterie

dedorex1
**
**
Messaggi: 5760
Iscritto il: mer 28 set 2005 15:48
Località: Milano

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#14 Messaggio da dedorex1 » mer 28 mar 2018 11:04

In generale un aumento dei mezzi a batteria potrebbe essere in teoria usato come stabilizzatore della produzione, in particolare nelle microvariazioni. In pratica il parco collegato in ricarica diventerebbe un enorme "tampone", che in determinati casi, per pochi attimi potrebbe cedere energia invece che richiederla
Adoratore della fu Trimurti DelrioCascettaGentile
Fondatore del DelrioSantoSubito Club (NB iscrizioni attualmente sospese per previsto taglio contributi TPL 2017)

ESCity81
**
**
Messaggi: 3822
Iscritto il: dom 11 ott 2009 17:56

Re: ATM: in servizio il primo bus elettrico | Del 27/03/18

#15 Messaggio da ESCity81 » mer 28 mar 2018 11:20

sr ha scritto:
mer 28 mar 2018 10:13
Certo che con l'evoluzione in vista, fatti salvi tutti i problemi di fornitura, mi sembra ovvio che l'evoluzione è verso l'elettrico a batteria e quindi fare grandi infrastrutture quando nel giro di 10-15 anni queste potrebbero essere di fatto superate, non conviene.
Tuttavia, nelle città già dotate di infrastruttura, forse sarebbe più conveniente e sensato l'acquisto di filobus bimodali tutto-elettrico, come quelli in servizio a Cagliari.

Da noi a breve partirà una sperimentazione con un mezzo a supercapacitori (ha già efettuato alcune corse prova) che per 6 mesi effettuerà regolare servizio sulla principale linea filoviaria, il 3 (ad oggi priva di oltre 2 km di bifilare per senso di marcia servita da bimodali a gasolio). A un capolinea è stata realizzata una stazione di ricarica: 6 minuti garantiscono il percorso completo A/R (22 km, a memoria), ma il problema si pone in caso di ritardo (la sosta prevista da orario è 8 minuti). Ben diverso sarebbe l caso in cui solo i 4 km senza linea elettrica fossero percorsi a batteria, e in una città come la nostra con una sviluppata rete filoviaria, la soluzione potrebbe essere estesa a tutte quelle linee con ampi tatti in comune con il bifilare.
DAVIDE - ESCity

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite