Alcantara Randazzo

Immagine Gli aggiornamenti della rete ferroviaria italiana dai volumi di Ennio Morando.

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ferrovia alcantara randazzo

#16 Messaggio da LOCOMOTORE » sab 12 feb 2005 16:02

R.F.I. è in trattativa con f.c.e. per cedergli la tratta, e' questa l'unica possibilita' che tiene vive le speranze, speriamo che le trattative vadano a buon fine :roll:

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ferrovia alcantara randazzo

#17 Messaggio da LOCOMOTORE » gio 17 feb 2005 20:33

comunque da cio' che scrivono sui giornali si sta lavorando di buona lena.
speriamo :)

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ferrovia alcantara randazzo

#18 Messaggio da LOCOMOTORE » sab 02 apr 2005 20:11

se qualcuno sa' sviluppi sul tavolo tecnico scriva qui'
grazie ed a presto.

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ferrovia alcantara - randazzo firmato il protocollo d'intesa

#19 Messaggio da LOCOMOTORE » sab 14 mag 2005 9:54

E' FATTA..E' FATTA ..E' UFFICIALE
la ferrovia circumetnea a preso in gestione l'alcantara - randazzo.
l'ho saputo oggi dal quotidiano la sicilia prov. di catania.
ieri e' stato firmato il protocollo d'intesa tre f.c.e. ed r.f.i.
e le notizie non finiscono qui, appena verra costruito il doppio binario tra letojanni e fiumefreddo r.f.i cedera anche il tratto alcantara - letojanni.
adesso non resta che attendere l'inizio dei lavori di ripristino.
si parlava anche di traffico merci e passeggeri non solo turistico come era previsto nel protocollo d'intesa di dicembre scorso.

Davide TRICOMI

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#20 Messaggio da Daniele Dorigo » sab 14 mag 2005 15:00

Hai uno scanner? mi scansioni l'articolo che me l'appendo in camera?!?! :D
Che bello.. finalmente!!! :D

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#21 Messaggio da E636001 » sab 14 mag 2005 22:01

Quindi quando la ME-CT sarà raddoppiata, la vecchia linea comprendente la stazione di Taormina non sarà dismessa ma passerà alla FCE, ho capito bene?

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#22 Messaggio da LOCOMOTORE » dom 15 mag 2005 0:49

esattamente fino ad allora la f.c.e gestira' solo il tratto alcantara- randazzo
a doppio binario ultimato r.f.i. anziche smantellare il tratto alcantara - letojanni lo dara alla f.c.e.

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la riapre la circumetnea

#23 Messaggio da LOCOMOTORE » mer 21 dic 2005 20:30

QUESTO è QUELLO CHE HO TROVATO SUL SITO /web.tiscali.it/andreacatania/catania/sintesi.htm
CI SONO NOVITA' PER L'ALCANTARA - RANDAZZO.....
Sintesi del Piano di Sviluppo Industriale Strategico della Ferrovia Circumetnea


La Circumetnea si pone l'obiettivo di realizzare il nuovo sistema di trasporto pubblico, tecnologicamente tra i più innovativi attualmente esistenti, in grado di soddisfare le esigenze di servizio nell?area urbana, nell?area estesa e nel comprensorio etneo.

La FCE ha pertanto progettato e attivato un piano di sviluppo per poter costituire una vera e propria rete logistica che integri i flussi di trasporto extra-territoriali (stradale, ferroviario, aereo e marittimo) con il trasporto collettivo nell?area urbana, nell?area vasta e nel comprensorio etneo.

Il servizio è progettato per offrire un sistema di trasporto rivolto anche alla distribuzione delle merce nell?area etnea ed al collegamento per le merci tra porto e interporto, ottimizzando al massimo il livello di utilizzo della linea, e allo sviluppo di servizi turistici.



Il piano di sviluppo della FCE è orientato a:

- contribuire alla sostenibilità del traffico per la città di Catania;

- favorire un processo di decentramento urbanistico migliorando la qualità della vita con la creazione di nuove infrastrutture e di luoghi più vivibili;

- valorizzare il comprensorio etneo con il miglioramento del livello tecnologico del servizio;

- creare nuove opportunità di sviluppo economico;

- contribuire al potenziamento e alla competitività dei settori trainanti dell?economia locale;

- valorizzare il patrimonio naturale e culturale, favorendo gli afflussi turistici;

- diminuire l?inquinamento prodotto dal traffico privato.



Il piano di sviluppo si fonda su aspetti ed elementi quali:

- credibilità e sostenibilità del programma dal punto di vista tecnico ? economico e finanziario;

- coerenza con gli indirizzi a livello europeo, nazionale e regionale favorendo la convergenza di obiettivi di sviluppo e finanziamenti;

- inquadramento del piano nell?intero scenario di sviluppo del comprensorio etneo;

- gestione puntuale, sistemistica e coordinata di un programma complesso e articolato attraverso lo sviluppo organico dei piani esecutivi, la ricerca e l?utilizzo della tecnologia state-of-the-art.



Lo sviluppo della rete ferroviaria prevede tre aree d?interesse:

1) l?area urbana di Catania che va dall?estrema periferia sud, zona aeroporto, fino a Misterbianco;

2) l?area suburbana che si estende da Misterbianco ad Adrano passando per Paternò;

3) l?area extraurbana che ripercorre ed estende l?attuale tracciato intorno all?Etna arrivando sino a Riposto e passando per Bronte, Randazzo e Linguaglossa.



Il piano suddivide l?intera estensione della nuova rete in cinque fasi:

Fase 1) Realizzazione ed ammodernamento della tratta Aeroporto Fontanarossa - Adrano (che comprende il tracciato metropolitano urbano nella città di Catania);

Fase 2) Ammodernamento della tratta Adrano-Randazzo;

Fase 3) Recupero e gestione della tratta Randazzo ? Alcantara;

Fase 4) Ammodernamento della tratta Randazzo ? Riposto;

Fase 5) Chiusura dell?anello ferroviario attorno al vulcano attraverso la rete RFI.



Le tratte della sola FASE 1 ammontano ad un totale di più di 44 chilometri, dei quali circa 18 in galleria sotterranea e a doppio binario. Le tratte delle Fasi 2, 3, 4 e 5 ammontano a circa 120 chilometri in superficie a singolo binario. Tutte le tratte saranno elettrificate.

La completa automazione integrale della linea permette di raggiungere gli obiettivi di aumento di:

- sicurezza, per la riduzione dei fattori di rischio derivanti da errori umani e per la protezione della linea grazie anche alle porte di banchina;

- qualità, per la flessibilità dell?offerta di trasporto in risposta all?andamento della domanda nel breve e medio termine;

- efficienza, con l?ottimizzazione dei costi e con lo sviluppo di nuove professionalità al servizio del cliente.

La rete della FCE facilita e semplifica l?integrazione intermodale tra metropolitana, ferrovia, autoservizio e autovettura private, sia in termini commerciali che in termini strutturali.

Lo studio e la realizzazione del sistema di metropolitana è attuato con le più avanzate tecnologie utilizzate dalle più moderne metropolitane del mondo.

La metropolitana automatica integrale della FCE si basa su convogli concepiti, progettati e sviluppati per essere interamente automatizzati, senza conducente o assistente a bordo; le vetture sono studiate in modo da garantire un accesso sicuro e agevole ad ogni tipo di utente e controllate continuamente con un sistema di videosorveglianza dalla Control Room; stazioni progettate seguendo criteri di sicurezza, funzionalità, qualità estetica e architettonica dell?ambiente, con particolare attenzione alla fruibilità del servizio per disabili o persone anziane; stazioni dotate di molteplici impianti tecnologici, quali: porte di banchina automatiche, sistemi di bigliettazione elettronica, sistema di controllo degli accessi, antiintrusione e videosorveglianza, sistema di informazione multimediale al passeggero, sistemi antipanico. La Control Room gestirà e controllerà tutti gli impianti della metropolitana, articolata su più di 150 chilometri servendo circa 60 stazioni, monitorando e intervenendo su ogni aspetto: dai movimenti dei treni nelle gallerie ai sistemi di informazione multimediale.

La completa realizzazione della Fase 1 è prevista entro il 2010, permettendo quindi l?esercizio totale della tratta Adrano ? Paternò ? Misterbianco ? Catania ? Aeroporto a partire dal 2011. Nel frattempo continueranno il proprio esercizio sia la linea metropolitana già realizzata e funzionante nella città di Catania, sia il servizio di superficie.

La realizzazione totale delle altre fasi è prevista entro il 2015.

Con la progressiva realizzazione della Fase 1, l?utenza della Circumetnea per il 2010 è stimata intorno ai 70 milioni di passeggeri annui, a fronte degli attuali 3 milioni.

Gli investimenti, che comprendono anche le vetture e la realizzazione dei sistemi di sicurezza, sono stimati in circa 1.800 milioni di euro, dei quali 900 già finanziati o in fase di finanziamento. Per ricoprire i fondi mancanti è previsto ed è già in fase di attuazione anche il ricorso al procedimento del ?project financing?. I costi di finanziamento saranno ridotti con l?entrata in funzione della prima macro-fase, ovvero il collegamento tra Aeroporto, Porto, Stazione Ferroviaria C.le di Catania, Misterbianco, Paternò e Adrano (la tratta Borgo-Porto è già in esercizio).
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Re: Alcantara Randazzo

#24 Messaggio da superP » mer 15 giu 2011 12:36

Riesumo questo topic.
Ho visto da vicino questa ferrovia un paio di settimane fa...
Vicinissima alla gole dell'alacantara e in condizioni buone....

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Re: Alcantara Randazzo

#25 Messaggio da footix84 » dom 26 ago 2012 12:39

Salve a tutti,
ho scoperto la zona dell'Etna l'anno scorso in vacanza e ho percorso interamente la circumetnea e ho potuto vedere di persona gli ammodernamenti dei tratti della periferia di Catania, in particolare ad Adrano, con la creazione di una vera e propria linea metropolitana.

Ho letto il Piano di Sviluppo sopra postato e volevo chiedere alcune cose:
a) Secondo voi è ancora valido (per quanto riguarda il recupero della Alcantara-Randazzo? Verrebbe modificato lo scartamento?
b) Interessante il discorso della chiusura dell'anello su rete RFI.. Proprio quest'anno ho utilizzato questa strategia, cambiando a Giarre ho preso poi un treno rfi per Catania. Per chiusura dell'anello viene inteso un sistema di coincidenze tra le due reti?

Vi ringrazio
Andrea
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Re: Alcantara Randazzo

#26 Messaggio da AquaLete » sab 11 mar 2017 17:05

Sulla ferrovia Alcantara - Randazzo al momento non ci sono sostanziali novità, tutto invariato rispetto allo stato che tutti conosciamo della linea.
Ieri pomeriggio ne ho parlato a Giardini Naxos in un incontro organizzato dall'Associazione Ferrovie Siciliane al quale hanno partecipato amministratori e altre importanti personalità del settore.

Vi segnalo due link:
http://www.ferroviesiciliane.it/2017/03 ... -02032017/
http://www.ferroviesiciliane.it/2017/03 ... -randazzo/
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