ANSA - Nuove piste ciclabili su ferrovie abbandonate

Immagine Gli aggiornamenti della rete ferroviaria italiana dai volumi di Ennio Morando.

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#16 Messaggio da ir2090 » dom 24 feb 2008 12:28

vedo che è presente la Treviso-Ostiglia, che mi passa a 500mt da casa!
peccato...nata con la previsione del raddoppio e morta in così pochi anni! :(
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#17 Messaggio da SAFF » dom 24 feb 2008 12:39

repedo ha scritto:Beh, meglio che niente: invece di trasformare il sedime ferroviario in una strada alternativa (sempre x auto), perchè non è meglio fare una bella pista ciclabile dove passano veicoli non inquinanti? :wink:
Penso che è molto meglio una ciclabile che una carrabile... :)
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#18 Messaggio da casello28 » ven 29 feb 2008 19:59

Anche sulla Bra-Ceva si voleva fare ... Oggi ci sono solo erbacce, senza pista ciclabile e Ferrovia !!!
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#19 Messaggio da repedo » mer 05 mar 2008 16:25

SAFF ha scritto:
repedo ha scritto:Beh, meglio che niente: invece di trasformare il sedime ferroviario in una strada alternativa (sempre x auto), perchè non è meglio fare una bella pista ciclabile dove passano veicoli non inquinanti? :wink:
Penso che è molto meglio una ciclabile che una carrabile... :)
Infatti, è quello ke ho detto io! :wink: :wink: Ora si spera che venga recuperata anche il vecchio sedime del tranvai Novi-Ovada come pista ciclabile! :wink:
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#20 Messaggio da casello28 » sab 08 mar 2008 12:10

A Cherasco, ho visto la nuova pista ciclabile realizzata. Sebbene essa non sostituisca alcun tracciato ferroviario, devo ammettere che ho osservato un utilizzo nullo di tale percorso parallelo alla strada per Narzole.
Credo, quindi, che la realizzazione della pista ciclabile sulla linea Bra-Ceva sia un sistema per recuperare senz'altro la linea e per migliorare, quindi, le sue condizioni, ma penso fortemente che essa non verrà utilizzata da nessuno o forse sarà percorsa da pochi appassionati di ciclismo in alcune tiepide domeniche primaverili ed autunnali.
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#21 Messaggio da Alessandro » lun 10 mar 2008 9:34

Infatti, è quello ke ho detto io! Ora si spera che venga recuperata anche il vecchio sedime del tranvai Novi-Ovada come pista ciclabile!
Ma quale sedime? Era quasi tutta in sede stradale.
Ale

Son zeneise, riso ræo, strenzo i denti e parlo ciæo.
Devo fagghe unn-a vixita? Scià se despoegge...
Aloa Pepe, notissie di nostri?
E comme mai sei issee a quest'oua?
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#22 Messaggio da pamwagner47 » lun 10 mar 2008 20:41

Che fine ha fatto la traccia della vecchia Novi- Fresonara?
Addio PAOLO! 25/5/2009 :(

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#23 Messaggio da Dark Lord » lun 10 mar 2008 21:20

onestamente preferisco che me le riattivino le ferrovie (fermo restando i problemi che stiamo anazizzando sul rispettivo topic) piuttoxto che parci piste ciclabili..
ABBBolire subito EScity e ICPlus! solo IC
Salviamo la riviera di ponente!!!
Sarà possibile?!:
Stazione di Albenga. TAV n° 8954 per XXmiglia via AV è in partenza sul binario 1. Sul binario 3 R 6745 per Taggia-Arma, via litoranea.

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Re: ANSA - Nuove piste ciclabili su ferrovie abbandonate

#24 Messaggio da Lasimpònar » mar 01 mar 2016 18:05

http://messaggeroveneto.gelocal.it/pord ... ref=search

PINZANO. Se la strada vecchia della Valcellina è l’esempio positivo del recupero di una via di comunicazione dismessa come punto d’attrazione turistica e di tutela ambientale, l’altra faccia della medaglia sul territorio provinciale è rappresentato dall’ex ferrovia Casarsa-Pinzano.
Dagli anni Ottanta, epoca della chiusura al traffico merci, mentre quello di trasporto persone si era concluso ancora prima, i 27 chilometri della linea sono assediati dalla vegetazione spontanea, mentre caselli e stazioni – salvo in alcuni casi in cui sono stati recuperati da privati – giacciono in stato di abbandono.
Ma la zona attraversata dalla tratta, che scorre parallela al Tagliamento attraversando oltre ai Comuni capolinea anche quelli di Valvasone-Arzene, San Martino al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda e Spilimbergo, ha una sua valenza ambientale e presenta soluzioni ingegneristiche notevoli quale il ponte sul torrente Cosa e quelli nella zona pinzanese. Un tracciato che, se riconvertito in pista ciclabile, potrebbe attrarre il traffico di cicloturisti dei Paesi di lingua tedesca nonché offrire ai patiti delle due ruote locali un’alternativa sicura alla vicina provinciale 1 della Val d’Arzino.
Proprio la Provincia di Pordenone, prima della sua attuale lenta dissolvenza, si era assunta cinque anni fa il ruolo di capofila con le Ferrovie italiane per l’acquisto della ferrovia, fermandosi però di fronte a una richiesta di ben 5 milioni euro. A inizio febbraio una nuova riunione ad Arzene tra i sindaci con Ferservizi, la società che gestisce il patrimonio immobiliare delle Ferrovie, sembra aver riportato d’attualità il progetto, per il quale si attendono prossimi sviluppi.
Ma in Friuli occidentale un esempio di ferrovia recuperata c’è: l’ex Motta di Livenza-San Vito in alcuni tratti, grazie al Consorzio Acque Basso Livenza ora confluito in Livenza Tagliamento Acque, è ora una pista ciclabile.
I membri del gruppo Fiab Pordenone Aruotalibera la percorreranno con le loro biciclette il 6 marzo durante la giornata nazionale delle ferrovie dimenticate, per sottolineare il lavoro svolto con il progetto di recupero. Partenza della comitiva da Azzano Decimo alle 9 e arrivo a San Vito alle 13.
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Re: ANSA - Nuove piste ciclabili su ferrovie abbandonate

#25 Messaggio da Lasimpònar » mer 24 ago 2016 13:07

http://messaggeroveneto.gelocal.it/pord ... ref=search
VALVASONE-ARZENE. L’ex ferrovia Casarsa-Pinzano come volano di sviluppo turistico per il territorio dell’Uti Destra Tagliamento: rilancio del progetto per la realizzazione di una pista ciclabile parallela alla riva del fiume da parte del sindaco di Valvasone-Arzene, Markus Maurmair. Rimane l’ostacolo - di non facile superamento - dell’acquisto del sedime di 27 chilometri, valutato 5 milioni di euro dalle Ferrovie dello Stato, che però sarebbero disposte a scendere a un prezzo di poco più della metà.

«Recentemente – fa sapere il sindaco Maurmair – ho percorso la ciclabile del lago Annecy in Francia: richiama molti turisti ed è stata ricavata da una ferrovia a binario unico come quella che attraversa i nostri comuni. Trasformata in pista ciclabile, potrebbe attrarre i cicloturisti, ma dopo anni penso sia venuta l’ora di concretizzare da parte dell’amministrazione pubblica un punto di svolta nella trattativa con le Ferrovie dello Stato».

Maurmair sosterrà il progetto all’interno dell’Uti che raccoglie i Comuni dell’ex mandamento del Sanvitese, più San Giorgio della Richinvelda e Spilimbergo: un territorio attraversato quasi in tutta la sua lunghezza dai binari in disuso. Va detto che sono anche stati ipotizzati progetti di riapertura del tracciato come metropolitana ferroviaria leggera. «Ma intanto – conclude il sindaco "valvarzenese" – pensiamo ad acquistare la tratta, tanto più che da parte delle Ferrovie dello Stato c’è la disponibilità a dialogare e che ciclabile e metropolitana non si escludono a priori. Il sedime sarebbe anche utile per ospitare sotto il livello del suolo le reti tecnologiche dell’acquedotto, e in tal senso ho già fatto inserire questa prospettiva nei piani di sviluppo futuri dell’Uti». Nel frattempo, salvo alcuni tratti curati da privati, i binari sono sommersi dalla vegetazione spontanea.
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Re: ANSA - Nuove piste ciclabili su ferrovie abbandonate

#26 Messaggio da Lasimpònar » ven 02 set 2016 18:37

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